<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-10251087</id><updated>2012-02-02T15:10:35.779+08:00</updated><category term='Ordinazione episcopale illegittima in Cina'/><category term='Catecumeni'/><title type='text'>Dragon or ... 龍</title><subtitle type='html'>Che bello essere Dragone in terra di Cina!!! Davvero affascinante! Vuoi conoscermi di piu', allora leggimi e ti condurro' in Cina rimanendo al tuo computer!!! (Se vuoi puoi rispondere ai messaggi che lascio. C'e' un tasto sotto ciascun messaggio.)</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>Michele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16087030106059093540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/hello/215/3033/640/Io%20con%20la%20tazza.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>130</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10251087.post-6938926066205483311</id><published>2010-02-15T00:40:00.001+08:00</published><updated>2010-02-15T00:41:55.805+08:00</updated><title type='text'>2010.02.14 - Primo Giorno dell'anno cinese del drago</title><content type='html'>&lt;div style="font-family: times new roman,new york,times,serif; font-size: 12pt;"&gt;Grazie di cuore per i saluti e gli auguri dell'anno  lunare, che secondo la tradizione cinese e' quello della tigre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'anno  del bue appena terminato mi ha aggiogato con il peso dell'essere  parroco, parroco della parrocchia di Holy Cross (non la Santa Croce di  Mons D'Urso). Una parrocchia che si appresta a celebrare il 50mo di  consacrazione della chiesa nel 2011 e il 100mo  di costituzione nel  2014. Una parrocchia molto vivace e per numero di cristiani (10 messe  domenicali tra la chiesa parrocchiale e altri 2 centri di messa  domenicale) e per numero di catecumeni/nuovi cristiani (88 battesimi  nella notte della Veglia Pasquale). Vivace per il gran numero di gruppi e  movimenti (una sessantina), vivace soprattutto e solo perche' lo  Spirito soffia, e in abbondanza.&lt;br /&gt;Appena giunto nella  nuova parrocchia (1 luglio), dopo piu' di un mese, alla vigilia della  festa del Curato d'Ars, sono caduto per le scale dell'ufficio, del  vecchio ufficio, privo di passamano e con i gradini a misura di piedi  cinesi, fratturandomi l'omero sinistro in 7 parti. Risultato: intervento  chirurgico con 10 viti che sempre mi ricorderanno che sono stato in  Hong Kong, parroco nella chiesa della Santa Croce. Le viti, leggermente  piu' numerose di quelle di nostro Signore.&lt;br /&gt;Solo venerdi' scorso mi  sono trasferito nel nuovo appartamento/palazzo che era in construzione  dall'anno 2005. Appartamento che e' situato all'ultimo piano di un  palazzo di 8 piani. Nemmeno Grumo da cui provengo, ne possiede uno, da  quello che ne sappia. 8 piani di cui il primo e' per gli uffici  parrocchiali (parroco, vice parroco cinese, segretaria) il secondo e il  terzo stanze per riunioni e catechismo, all'ottavo piano la residenza  del clero parrocchiale e dal IV al VII uffici curiali: (la  commissione diocesana per la famiglia e il matrimonio, il segretariato  della federazione delle conferenze episcopali asiatiche FABC, il  consiglio diocesano dei laici, la commissione diocesana Giustizia e Pace  e la commissione diocesana per il lavoro). Di tutto questo e di tanto  altro sono amministratore.&lt;br /&gt;All'insegna della TIGRE inizio questo  nuovo anno carico di responsabilita' e di impegno. Mi viene da dire: ma  tutto questo doveva capitare proprio a me??? Spero di essere coraggioso e  forte come la tigre nel perseguire quello che e' necessario fare  secondo i piani di Dio e della diocesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche a voi l'augurio di  essere coraggiosi e determinati nel compiere la Volonta' di Dio, oggi e  sempre.&lt;br /&gt;Auguri di buona quaresima.&lt;br /&gt;Vi affido i catecumeni di cui  celebreremo i riti di elezione nella domenica prima di Quaresima.  Saranno anche vostri fratelli e sorelle, anche se non vi conoscete.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella  prima settimana di Pasqua don Andrea Favale,  don Giovanni Pedone e don Nunzio Marinelli mi faranno ufficialmente  visita, la prima visita ufficiale del clero della mia chiesa diocesana  dopo 10 anni di permanenza in territorio cinese. Nella loro visita vi  sentiro' ancora piu' vicini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;新年快樂 ~ 身體建康 ~ 龍馬精神&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;don  Michele&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10251087-6938926066205483311?l=dragoncamastra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/feeds/6938926066205483311/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10251087&amp;postID=6938926066205483311' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/6938926066205483311'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/6938926066205483311'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/2010/02/20100214-primo-giorno-dellanno-cinese.html' title='2010.02.14 - Primo Giorno dell&apos;anno cinese del drago'/><author><name>Michele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16087030106059093540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/hello/215/3033/640/Io%20con%20la%20tazza.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10251087.post-3372100975044465487</id><published>2010-02-14T21:00:00.000+08:00</published><updated>2010-02-15T00:44:36.178+08:00</updated><title type='text'>2010.02.14 - Primo Giorno dell'anno cinese del drago</title><content type='html'>Grazie di cuore per i saluti e gli auguri dell'anno lunare, che secondo  la tradizione cinese e' quello della tigre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'anno del bue appena terminato mi ha aggiogato con il peso dell'essere  parroco, parroco della parrocchia di Holy Cross (non la Santa Croce di  Mons D'Urso). Una parrocchia che si appresta a celebrare il 50mo di  consacrazione della chiesa nel 2011 e il 100mo  di costituzione nel  2014. Una parrocchia molto vivace e per numero di cristiani (10 messe  domenicali tra la chiesa parrocchiale e altri 2 centri di messa  domenicale) e per numero di catecumeni/nuovi cristiani (88 battesimi  nella notte della Veglia Pasquale). Vivace per il gran numero di gruppi e  movimenti (una sessantina), vivace soprattutto e solo perche' lo  Spirito soffia, e in abbondanza.&lt;br /&gt;Appena giunto nella nuova parrocchia (1 luglio), dopo piu' di un mese,  alla vigilia della festa del Curato d'Ars, sono caduto per le scale  dell'ufficio, del vecchio ufficio, privo di passamano e con i gradini a  misura di piedi cinesi, fratturandomi l'omero sinistro in 7 parti.  Risultato: intervento chirurgico con 10 viti che sempre mi ricorderanno  che sono stato in Hong Kong, parroco nella chiesa della Santa Croce. Le  viti, leggermente piu' numerose di quelle di nostro Signore.&lt;br /&gt;Solo venerdi' scorso mi sono trasferito nel nuovo appartamento/palazzo  che era in construzione dall'anno 2005. Appartamento che e' situato  all'ultimo piano di un palazzo di 8 piani. Nemmeno Grumo da cui  provengo, ne possiede uno, da quello che ne sappia. 8 piani di cui il  primo e' per gli uffici parrocchiali (parroco, vice parroco cinese,  segretaria) il secondo e il terzo stanze per riunioni e catechismo,  all'ottavo piano la residenza del clero parrocchiale e dal IV al VII  uffici curiali: (la commissione diocesana per la famiglia e il  matrimonio, il segretariato della federazione delle conferenze  episcopali asiatiche FABC, il consiglio diocesano dei laici, la  commissione diocesana Giustizia e Pace e la commissione diocesana per il  lavoro). Di tutto questo e di tanto altro sono amministratore.&lt;br /&gt;All'insegna della TIGRE inizio questo nuovo anno carico di  responsabilita' e di impegno. Mi viene da dire: ma tutto questo doveva  capitare proprio a me??? Spero di essere coraggioso e forte come la  tigre nel perseguire quello che e' necessario fare secondo i piani di  Dio e della diocesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche a voi l'augurio di essere coraggiosi e determinati nel compiere la  Volonta' di Dio, oggi e sempre.&lt;br /&gt;Auguri di buona quaresima.&lt;br /&gt;Vi affido i catecumeni di cui celebreremo i riti di elezione nella  domenica prima di Quaresima. Saranno anche vostri fratelli e sorelle,  anche se non vi conoscete.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella prima settimana di Pasqua don Andrea Favale, don Giovanni Pedone e  don Nunzio Marinelli mi faranno ufficialmente visita, la prima visita  ufficiale del clero della mia chiesa diocesana dopo 10 anni di  permanenza in territorio cinese. Nella loro visita vi sentiro' ancora  piu' vicini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;新年快樂 ~ 身體建康 ~ 龍馬精神&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10251087-3372100975044465487?l=dragoncamastra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/feeds/3372100975044465487/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10251087&amp;postID=3372100975044465487' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/3372100975044465487'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/3372100975044465487'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/2010/02/20100214-primo-giorno-dellanno-cinese_14.html' title='2010.02.14 - Primo Giorno dell&apos;anno cinese del drago'/><author><name>Michele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16087030106059093540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/hello/215/3033/640/Io%20con%20la%20tazza.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10251087.post-594249548138840735</id><published>2008-10-17T00:22:00.002+08:00</published><updated>2008-10-17T00:24:49.620+08:00</updated><title type='text'>2008.10.16 Cardinal Zen sul Sinodo alla Radio Vaticana</title><content type='html'>È stata una riflessione sulla Chiesa cattolica di Hong Kong ad aprire, ieri mattina, il Sinodo dei Vescovi sulla Parola di Dio, in corso in Vaticano. Al centro della 16.ma Congregazione generale anche il problema dell’alfabetizzazione, in relazione alla diffusione della Bibbia, e la questione dell’esegesi biblica, sulla scia dell’intervento pronunciato ieri da Benedetto XVI. Il servizio di Isabella Piro:&lt;a href="http://62.77.60.84/audio/ra/00134083.RM"&gt;&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;La Parola Rivelata non è ancora arrivata ad Hong Kong, ma esiste comunque armonia tra le principali religioni locali: gli echi dell’Oriente sono arrivati così in Aula del Sinodo. In particolare, è stato notato come insegnare ai giovani le virtù della tradizione cinese significhi aiutarli a fare un passo verso la santità, evitando il declino dei valori sacri della vita, del matrimonio, della famiglia. Declino – si è ricordato – che porta persino ad inquinare il latte in nome di facili guadagni. Particolare, poi, la riflessione del cardinale Joseph Zen Ze-Kiun, vescovo di Hong Kong, che ha citato una sorta di alleanza tra la Chiesa cattolica in Cina e il confucianesimo.&lt;br /&gt;Ascoltiamolo ai nostri microfoni:&lt;br /&gt;R. – Ad Hong Kong, noi abbiamo una grande amicizia con tutte le religioni. Il confucianesimo non è di per sé una religione, anche se ad Hong Kong è considerato come se fosse una religione. Noi lavoriamo bene insieme, anche perché gli iscritti del confucianesimo sono tutte persone che hanno una preparazione classica e che hanno studiano a scuola. Sono, quindi, presenti molti valori cristiani, anche se senza il nome. In questi tempi in cui siamo minacciato ovunque da questo forte materialismo, la dottrina confuciana è certamente una grande alleata. Già una volta i vescovi presenti in Taiwan avevano fatto un buon lavoro ed uno sforzo di sintesi tra il confucianesimo e il cristianesimo. Dobbiamo anzitutto difendere l’onestà naturale e quindi tutte le ingiustizie che vengono compiute contro l’onestà naturale. La Parola di Dio è creatrice della coscienza e continua a parlare alla coscienza umana: è la Parola. Quando vediamo che non c’è ancora un’altra parola di rivelazione esplicita e soprannaturale, facciamo allora forza su quella voce che Dio ha già dato, quella voce della coscienza che è molto preziosa. E’ per questo che spero che entro la conclusione di questo Sinodo si dia un accenno sufficiente anche a questo aspetto, che è molto prezioso.&lt;br /&gt;D. – Lei ha fatto riferimento anche ai rapporti tra scienza e fede?&lt;br /&gt;R. – Sì, perché anche la scienza per un non cattolico è una via per arrivare a Dio. Le meraviglie dell’universo si fanno ancora più evidenti allo scienziato quando fa una grande scoperta, quando prova questo senso di meraviglia, quasi di paura davanti al mistero grandioso dell’universo. E’ questa una via alla fede e, quindi, diamo importanza a questa via, a questo metodo che il Signore stesso ha scelto.&lt;br /&gt;D. – Possiamo fare un bilancio sull’attuale situazione dei cattolici in Cina?&lt;br /&gt;R. – Nessuno è in grado di poter fare questo bilancio, anche perché nessuno è in possesso di cifre attendibili. E’ vero che si sente un vuoto e che la gente allora cerca la religione; ma è anche vero che il secolarismo sta invadendo il mondo e molti credono di poter vivere senza i valori trascendenti. E’ difficile, quindi, poter fare un bilancio. Speriamo che i cuori si aprano sempre alla voce del Signore.&lt;br /&gt;D. – Sappiamo che la Cina continentale non è rappresentata qui al Sinodo: possiamo fare però un auspicio per i prossimi Sinodi?&lt;br /&gt;R. – Lo speriamo, ma è necessario che il governo si apra veramente e che capisca che la libertà religiosa non è a danno di nessuno, ma è anzi a vantaggio di tutti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10251087-594249548138840735?l=dragoncamastra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/feeds/594249548138840735/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10251087&amp;postID=594249548138840735' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/594249548138840735'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/594249548138840735'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/2008/10/20081016-cardinal-zen-sul-sinodo-alla.html' title='2008.10.16 Cardinal Zen sul Sinodo alla Radio Vaticana'/><author><name>Michele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16087030106059093540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/hello/215/3033/640/Io%20con%20la%20tazza.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10251087.post-2195808282424414017</id><published>2008-05-18T23:07:00.002+08:00</published><updated>2008-05-18T23:22:02.664+08:00</updated><title type='text'>2008.05.18 Festa della Trinita'</title><content type='html'>Festa della Trinita'.&lt;br /&gt;Festa dell'amore, dell'abbondanza dell'amore divino. Festa della lentenza all'ira di Dio e della ricchezza del suo perdono.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho avuto la gioia di celebrare per la prima volta nella chiesa della Trinita', chiesa campestre del nostro paese Grumo Appula. Ho visto gli affreschi antichissimi che si stanno completamente staccando dalle parenti di questa piccola cappella e non si puo' fare nulla perche' mancano i soldi. Mi chiedo cosa veramente faccia il governo per preservare e dico preservare questi tesori. Mi sa che si preserva solo se si paga. Mah.....!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' bello incontrare tutta la gente e gli amici. Oggi poi ho visto Mariassunta con un pancione!!! Suo figlio nascera' alla fine di luglio. Che bello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi abbiamo mangiato le orecchiette al ragu' pugliese. Le orecchiette preparate a mano dalla nonna, la mia nonna Rosa. Che brava!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Martedi' mattina parto con il treno per Roma. Mercoledi' dovro' accogliere padre Dominic LUI, prete della diocesi di Hong Kong, che arrivera' in Italia per lo studio prima dell'italiano ad Assisi e poi per lo studio della Teologia Morale a Roma. Intanto per il 24 maggio saremo a Grumo per tutta la settimana e il 2 giugno lo accompagnero' ad Assisi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10251087-2195808282424414017?l=dragoncamastra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/feeds/2195808282424414017/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10251087&amp;postID=2195808282424414017' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/2195808282424414017'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/2195808282424414017'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/2008/05/20080518-festa-della-trinita.html' title='2008.05.18 Festa della Trinita&apos;'/><author><name>Michele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16087030106059093540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/hello/215/3033/640/Io%20con%20la%20tazza.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10251087.post-8246681863436926931</id><published>2008-05-17T22:40:00.002+08:00</published><updated>2008-05-17T22:47:24.043+08:00</updated><title type='text'>2008.05.17 Un venerdi' strano</title><content type='html'>Ieri sono stato a letto con febbre e vomito. Mi sa che ho avuto un'indigestione. Ma niente di serio perche' oggi sto gia' bene.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domani festa della santissima Trinita', don Franco Vitucci mi ha invitato a celebrare la messa delle 10.00 presso la chiesa campestre della Trinita'. E' la prima volta che celebrero' la messa in quella chiesetta, semplice e bella.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri, venerdi' 16, il Papa ha reso pubblica la preghiera per il 24 maggio, giornata di preghiera universale per la Cina. La pubblico qua in lingua italiana e cinese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;Nella Lettera ai Vescovi, ai presbiteri, alle persone consacrate e ai fedeli laici della Chiesa cattolica nella Repubblica Popolare Cinese, del 27 maggio 2007, il Santo Padre Benedetto XVI scrive: "Carissimi Pastori e fedeli tutti, il giorno 24 maggio, che è dedicato alla memoria liturgica della Beata Vergine Maria, Aiuto dei Cristiani - la quale è venerata con tanta devozione nel santuario mariano di Sheshan a Shanghai -, in futuro potrebbe divenire occasione per i cattolici di tutto il mondo di unirsi in preghiera con la Chiesa che è in Cina. Desidero che quella data sia per voi una giornata di preghiera per la Chiesa in Cina. Vi esorto a celebrarla rinnovando la vostra comunione di fede in Gesù Nostro Signore e di fedeltà al Papa, pregando affinché l'unità tra di voi sia sempre più profonda e visibile. [...] Nella medesima Giornata i cattolici nel mondo intero - in particolare quelli che sono di origine cinese - mostreranno la loro fraterna solidarietà e sollecitudine per voi, chiedendo al Signore della storia il dono della perseveranza nella testimonianza, certi che le vostre sofferenze passate e presenti per il santo Nome di Gesù e la vostra intrepida lealtà al Suo Vicario in terra saranno premiate, anche se talvolta tutto possa sembrare un triste fallimento" (n. 19).&lt;br /&gt;Per la prossima Giornata, Sua Santità ha composto la seguente "Preghiera a Nostra Signora di Sheshan", che potrà essere usata in tutta la Chiesa:&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a name="TESTO IN LINGUA CINESE TRADIZIONALE"&gt;TESTO IN LINGUA CINESE TRADIZIONALE&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name="top"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;教宗本篤十六世親撰向佘山聖母誦&lt;br /&gt; Traditional Chinese&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;至聖童貞瑪利亞，&lt;br /&gt;降生聖言之母，又是我們的母親，&lt;br /&gt;您在佘山聖殿被尊稱為「進教之佑」，&lt;br /&gt;整個在中國的教會滿懷熱愛瞻仰您，&lt;br /&gt;今天我們投奔您台前，求您護佑。&lt;br /&gt;請垂顧這天主子民，並以母親的關懷&lt;br /&gt;帶領他們，走上真理與仁愛的道路，&lt;br /&gt;使他們在任何境況下，&lt;br /&gt;都能成為促進全體人民和諧共處的酵素。&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;您在納匝肋順從主旨，說了「是」，&lt;br /&gt;讓永生天主子在您貞潔的母胎中取得肉軀，&lt;br /&gt;使救贖工程從此在歷史中展開，&lt;br /&gt;您又懇摯地奉獻自己協助這工程，&lt;br /&gt;讓痛苦的利刃刺透您的心靈，&lt;br /&gt;直到最後的重要時刻，在加爾瓦略山上，十字架下，&lt;br /&gt;當您聖子犧牲自己，使世人獲得生命時，&lt;br /&gt;您佇立在祂身旁。&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;從那時開始，為一切在信仰中追隨您聖子耶穌&lt;br /&gt;並跟著祂背起十字架的人，&lt;br /&gt;您以一種嶄新的形式，成了他們的母親。&lt;br /&gt;希望之母，您在聖週六的黑暗中，&lt;br /&gt;仍懷著堅定不移的信心，迎接復活節的黎明，&lt;br /&gt;請將這分辨的能力賞給您的子女，&lt;br /&gt;使他們在任何處境中，即使是最黑暗的時刻，&lt;br /&gt;仍能見到天主親臨的標記。&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;佘山聖母，請援助那些在日常勞苦中，&lt;br /&gt;仍繼續相信、希望、和實踐愛德的中國教友，&lt;br /&gt;使他們永不懼怕向世界宣講耶穌，&lt;br /&gt;並在耶穌跟前為世界祈禱。&lt;br /&gt;您以塑像的形態，矗立於佘山聖殿頂，高舉張開雙臂的聖子，&lt;br /&gt;向世界展示祂對世人的深愛。&lt;br /&gt;請幫助天主教友常作這大愛的可信見證人，&lt;br /&gt;並使他們與教會的磐石伯多祿結合在一起。&lt;br /&gt;中國之母，亞洲之母，現在直到永遠，請常為我們祈求。亞孟。&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;[00754-AA.01] [Testo originale: Cinese Tradizionale]&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a name="TESTO IN LINGUA ITALIANA"&gt;TESTO IN LINGUA ITALIANA&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Preghiera a Nostra Signora di Sheshan&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vergine Santissima, Madre del Verbo incarnato e Madre nostra,&lt;br /&gt;venerata col titolo di "Aiuto dei cristiani" nel Santuario di Sheshan,&lt;br /&gt;verso cui guarda con devoto affetto l’intera Chiesa che è in Cina,&lt;br /&gt;veniamo oggi davanti a te per implorare la tua protezione.&lt;br /&gt;Volgi il tuo sguardo al Popolo di Dio e guidalo con sollecitudine materna&lt;br /&gt;sulle strade della verità e dell’amore, affinché sia in ogni circostanza&lt;br /&gt;fermento di armoniosa convivenza tra tutti i cittadini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con il docile "sì" pronunciato a Nazaret tu consentisti&lt;br /&gt;all’eterno Figlio di Dio di prendere carne nel tuo seno verginale&lt;br /&gt;e di avviare così nella storia l’opera della Redenzione,&lt;br /&gt;alla quale cooperasti poi con solerte dedizione,&lt;br /&gt;accettando che la spada del dolore trafiggesse la tua anima,&lt;br /&gt;fino all’ora suprema della Croce, quando sul Calvario restasti&lt;br /&gt;ritta accanto a tuo Figlio che moriva perché l’uomo vivesse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da allora tu divenisti, in maniera nuova, Madre&lt;br /&gt;di tutti coloro che accolgono nella fede il tuo Figlio Gesù&lt;br /&gt;e accettano di seguirlo prendendo la sua Croce sulle spalle.&lt;br /&gt;Madre della speranza, che nel buio del Sabato santo andasti&lt;br /&gt;con incrollabile fiducia incontro al mattino di Pasqua,&lt;br /&gt;dona ai tuoi figli la capacità di discernere in ogni situazione,&lt;br /&gt;fosse pur la più buia, i segni della presenza amorosa di Dio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nostra Signora di Sheshan, sostieni l’impegno di quanti in Cina,&lt;br /&gt;tra le quotidiane fatiche, continuano a credere, a sperare, ad amare,&lt;br /&gt;affinché mai temano di parlare di Gesù al mondo e del mondo a Gesù.&lt;br /&gt;Nella statua che sovrasta il Santuario tu sorreggi in alto tuo Figlio,&lt;br /&gt;presentandolo al mondo con le braccia spalancate in gesto d’amore.&lt;br /&gt;Aiuta i cattolici ad essere sempre testimoni credibili di questo amore,&lt;br /&gt;mantenendosi uniti alla roccia di Pietro su cui è costruita la Chiesa.&lt;br /&gt;Madre della Cina e dell’Asia, prega per noi ora e sempre. Amen!&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;[00754-01.01] [Testo originale: Italiano]&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10251087-8246681863436926931?l=dragoncamastra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/feeds/8246681863436926931/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10251087&amp;postID=8246681863436926931' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/8246681863436926931'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/8246681863436926931'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/2008/05/20080517-un-venerdi-strano.html' title='2008.05.17 Un venerdi&apos; strano'/><author><name>Michele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16087030106059093540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/hello/215/3033/640/Io%20con%20la%20tazza.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10251087.post-6196742900958600088</id><published>2008-05-15T21:12:00.003+08:00</published><updated>2008-05-15T21:37:32.809+08:00</updated><title type='text'>2008.05.15 In Italia</title><content type='html'>Sono ormai 2 settimane da quando sono in Italia. Ringrazio Dio.&lt;br /&gt;Pasqualino mi ha fatto notare che non aggiorno piu' questo blog. Allora con senso di dovere eccomi qua.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il viaggio di ritorno in Italia e' andato bene, se non fosse stato per il ritardo di un'ora dell'Alitalia da Roma per Bari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi la gioia di incontrare tutti e ciascuno, in aeroporto (nonostante fossere le 23.30), a casa mia, in chiesa, a Grumo, a Noicattaro e anche alla libreria delle Paoline!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad una settimana esatta dal mio arrivo in Italia, con mia mamma siamo andati a Bologna. La gioia di incontrare i miei 3 nipotini e mia sorella Lea con suo marito Rino mi hanno rallegrato. La gioia poi di giocare con la piccolissima Alessia (un anno e qualche mese...!). Poi mia mamma ha fatto la visita medica dove le hanno assicurato dell'infezione alla protesi della gamba destra. Dovra' fare un altro intervento chirurgico, il terzo sulla stessa anca, dove espianteranno la protesi, bombarderanno le ossa con antibiotici e infine se sara' possibile le impianteranno un'altra protesi. Per ora e' in lista dai 2 a 3 mesi di attesa. L'intervento lo fara' a Bologna, al Rizzoli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prima di partire per Bologna ho celebrato la prima comunione di un gruppo di bambini nella mia prima parrocchia di Noicattaro, Santa Maria della Pace. Domenico ed un'altra bambina furono da me battezzati 9 anni or sono. L'incontro con la mia prima comunita' che ho servito da prete mi ha rallegrato. Non ho avuto pero' tempo a sufficienza per parlare con tutti perche' dovevo celebrare un funerale di un mio parente a Grumo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri sera, poi, sono stato a Triggiano nella chiesa di San Giuseppe Moscati, invitato da don Salvatore e da don Massimo D'Abbicco per una messa di suffragio per una donna della strada. Ho avuto modo di conoscere meglio l'opera di don Massimo che insieme ad alcuni laici, membri dell'associazione di don Oreste Benzi, Giovanni XXIII, si prendono cura delle ragazze di strada delle nostre citta'. Grazie per il vostro lavoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che bello ritornare a casa tra i propri famigliari e incontrare la propria gente.&lt;br /&gt;Alla prossima....&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10251087-6196742900958600088?l=dragoncamastra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/feeds/6196742900958600088/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10251087&amp;postID=6196742900958600088' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/6196742900958600088'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/6196742900958600088'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/2008/05/20080515-in-italia.html' title='2008.05.15 In Italia'/><author><name>Michele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16087030106059093540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/hello/215/3033/640/Io%20con%20la%20tazza.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10251087.post-2578015218972733488</id><published>2008-04-04T22:08:00.002+08:00</published><updated>2008-04-04T22:14:44.819+08:00</updated><title type='text'>2008.04.04 - Il Pime celebra 150 di evangelizzazione in Hong Kong</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Roma (AsiaNews) - Il 10 aprile di quest’anno ricorre il 150mo anniversario dell’arrivo del PIME a Hong Kong. I primi missionari  del “Seminario Lombardo per le Missioni Estere” mettevano piede su questo lembo di terra nel 1858. All’inizio essi lavoravano per i pochi cattolici locali o di Macao e per i soldati irlandesi dell’esercito britannico stanziato nella colonia. Ma da subito alcuni hanno cominciato ad evangelizzare i villaggi cinesi a Kowloon, nella terraferma, e a Sai Kung, per iniziare una storia che ha portato alla maturità la diocesi di Hong Kong, che si distingue ancora oggi per l’impegno nell’annuncio, nella carità, nell’educazione, nella lotta per la giustizia e la democrazia.&lt;br /&gt;La nostra comunità del Pime e la Chiesa di Hong Kong celebreremo l’avvenimento con due appuntamenti il 10 e l’11 aprile prossimi.&lt;br /&gt;Il 10 aprile alla Pime House di Hong Kong sarà scoperta una “pietra commemorativa” a ricordo dei 205 missionari giunti in un secolo e mezzo nel territorio. Sara' presentato anche il libro storico scritto e curato da padre Gianni Criveller, missionario teologo del Pime in Hong Kong. L’indomani, nella cattedrale sarà celebrata una messa, presieduta dal card. Joseph Zen, vescovo di Hong Kong. Alle 20, alla Caritas Hall ci sarà una tavola rotonda. P. Gianni Gianpietro e Sr Beatrice Leung terranno una relazione su “Evangelizzare e fondare la Chiesa locale”; p. Dino Doimo e p. John B. Kwan parleranno della “Evangelizzazione attraverso il servizio pastorale”; p. Renzo Milanese e il dott. Anthony Lam (Holy Spirit Study Centre) su “Evangelizzare attraverso l’educazione e l’azione sociale”. Le considerazioni finali saranno tratte dal card. Zen.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ringraziamo il Signore per questi anni di missione in Hong Kong e preghiamolo per il dono delle vocazioni. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10251087-2578015218972733488?l=dragoncamastra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/feeds/2578015218972733488/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10251087&amp;postID=2578015218972733488' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/2578015218972733488'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/2578015218972733488'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/2008/04/20080404-il-pime-celebra-150-di.html' title='2008.04.04 - Il Pime celebra 150 di evangelizzazione in Hong Kong'/><author><name>Michele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16087030106059093540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/hello/215/3033/640/Io%20con%20la%20tazza.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10251087.post-4109491239889875737</id><published>2008-03-20T18:30:00.000+08:00</published><updated>2008-03-21T01:33:11.207+08:00</updated><title type='text'>2008.03.20 Omelia di Benedetto XVI alla messa del Crisma</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;SANTA MESSA DEL CRISMA&lt;br /&gt;OMELIA DI SUA SANTITÀ BENEDETTO XVI&lt;br /&gt;Basilica VaticanaGiovedì Santo, 20 marzo 2008&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cari fratelli e sorelle,&lt;br /&gt;ogni anno la Messa del Crisma ci esorta a rientrare in quel „sì” alla chiamata di Dio, che abbiamo pronunciato nel giorno della nostra Ordinazione sacerdotale. “Adsum – eccomi!”, abbiamo detto come Isaia, quando sentì la voce di Dio che domandava: “Chi manderò e chi andrà per noi?” “Eccomi, manda me!”, rispose Isaia (Is 6, 8). Poi il Signore stesso, mediante le mani del Vescovo, ci impose le mani e noi ci siamo donati alla sua missione. Successivamente abbiamo percorso parecchie vie nell’ambito della sua chiamata. Possiamo noi sempre affermare ciò che Paolo, dopo anni di un servizio al Vangelo spesso faticoso e segnato da sofferenze di ogni genere, scrisse ai Corinzi: “Il nostro zelo non vien meno in quel ministero che, per la misericordia di Dio, ci è stato affidato” (cfr 2 Cor 4, 1)? “Il nostro zelo non vien meno”. Preghiamo in questo giorno, affinché esso venga sempre riacceso, affinché venga sempre nuovamente nutrito dalla fiamma viva del Vangelo.&lt;br /&gt;Allo stesso tempo, il Giovedì Santo è per noi un’occasione per chiederci sempre di nuovo: A che cosa abbiamo detto “sì”? Che cosa è questo “essere sacerdote di Gesù Cristo”? Il Canone II del nostro Messale, che probabilmente fu redatto già alla fine del II secolo a Roma, descrive l’essenza del ministero sacerdotale con le parole con cui, nel &lt;a href="http://www.vatican.va/archive/ITA0001/__P4R.HTM"&gt;Libro del Deuteronomio&lt;/a&gt; (18, 5. 7), veniva descritta l’essenza del sacerdozio veterotestamentario: astare coram te et tibi ministrare. Sono quindi due i compiti che definiscono l’essenza del ministero sacerdotale: in primo luogo lo “stare davanti al Signore”. Nel Libro del Deuteronomio ciò va letto nel contesto della disposizione precedente, secondo cui i sacerdoti non ricevevano alcuna porzione di terreno nella Terra Santa – essi vivevano di Dio e per Dio. Non attendevano ai soliti lavori necessari per il sostentamento della vita quotidiana. La loro professione era “stare davanti al Signore” – guardare a Lui, esserci per Lui. Così, in definitiva, la parola indicava una vita alla presenza di Dio e con ciò anche un ministero in rappresentanza degli altri. Come gli altri coltivavano la terra, della quale viveva anche il sacerdote, così egli manteneva il mondo aperto verso Dio, doveva vivere con lo sguardo rivolto a Lui. Se questa parola ora si trova nel Canone della Messa immediatamente dopo la consacrazione dei doni, dopo l’entrata del Signore nell’assemblea in preghiera, allora ciò indica per noi lo stare davanti al Signore presente, indica cioè l’Eucaristia come centro della vita sacerdotale. Ma anche qui la portata va oltre. Nell’inno della Liturgia delle Ore che durante la quaresima introduce l’Ufficio delle Letture – l’Ufficio che una volta presso i monaci era recitato durante l’ora della veglia notturna davanti a Dio e per gli uomini – uno dei compiti della quaresima è descritto con l’imperativo: arctius perstemus in custodia – stiamo di guardia in modo più intenso. Nella tradizione del monachesimo siriaco, i monaci erano qualificati come “coloro che stanno in piedi”; lo stare in piedi era l’espressione della vigilanza. Ciò che qui era considerato compito dei monaci, possiamo con ragione vederlo anche come espressione della missione sacerdotale e come giusta interpretazione della parola del Deuteronomio: il sacerdote deve essere uno che vigila. Deve stare in guardia di fronte alle potenze incalzanti del male. Deve tener sveglio il mondo per Dio. Deve essere uno che sta in piedi: dritto di fronte alle correnti del tempo. Dritto nella verità. Dritto nell’impegno per il bene. Lo stare davanti al Signore deve essere sempre, nel più profondo, anche un farsi carico degli uomini presso il Signore che, a sua volta, si fa carico di tutti noi presso il Padre. E deve essere un farsi carico di Lui, di Cristo, della sua parola, della sua verità, del suo amore. Retto deve essere il sacerdote, impavido e disposto ad incassare per il Signore anche oltraggi, come riferiscono gli Atti degli Apostoli: essi erano “lieti di essere stati oltraggiati per amore del nome di Gesù” (5, 41).&lt;br /&gt;Passiamo ora alla seconda parola, che il Canone II riprende dal testo dell’Antico Testamento – “stare davanti a te e a te servire”. Il sacerdote deve essere una persona retta, vigilante, una persona che sta dritta. A tutto ciò si aggiunge poi il servire. Nel testo veterotestamentario questa parola ha un significato essenzialmente rituale: ai sacerdoti spettavano tutte le azioni di culto previste dalla Legge. Ma questo agire secondo il rito veniva poi classificato come servizio, come un incarico di servizio, e così si spiega in quale spirito quelle attività dovevano essere svolte. Con l’assunzione della parola “servire” nel Canone, questo significato liturgico del termine viene in un certo modo adottato – conformemente alla novità del culto cristiano. Ciò che il sacerdote fa in quel momento, nella celebrazione dell’Eucaristia, è servire, compiere un servizio a Dio e un servizio agli uomini. Il culto che Cristo ha reso al Padre è stato il donarsi sino alla fine per gli uomini. In questo culto, in questo servizio il sacerdote deve inserirsi. Così la parola “servire” comporta molte dimensioni. Certamente ne fa parte innanzitutto la retta celebrazione della Liturgia e dei Sacramenti in genere, compiuta con partecipazione interiore. Dobbiamo imparare a comprendere sempre di più la sacra Liturgia in tutta la sua essenza, sviluppare una viva familiarità con essa, cosicché diventi l’anima della nostra vita quotidiana. È allora che celebriamo in modo giusto, allora emerge da sé l’ars celebrandi, l’arte del celebrare. In quest’arte non deve esserci niente di artefatto. Deve diventare una cosa sola con l’arte del vivere rettamente. Se la Liturgia è un compito centrale del sacerdote, ciò significa anche che la preghiera deve essere una realtà prioritaria da imparare sempre di nuovo e sempre più profondamente alla scuola di Cristo e dei santi di tutti i tempi. Poiché la Liturgia cristiana, per sua natura, è sempre anche annuncio, dobbiamo essere persone che con la Parola di Dio hanno familiarità, la amano e la vivono: solo allora potremo spiegarla in modo adeguato. “Servire il Signore” – il servizio sacerdotale significa proprio anche imparare a conoscere il Signore nella sua Parola e a farLo conoscere a tutti coloro che Egli ci affida.&lt;br /&gt;Fanno parte del servire, infine, ancora due altri aspetti. Nessuno è così vicino al suo signore come il servo che ha accesso alla dimensione più privata della sua vita. In questo senso “servire” significa vicinanza, richiede familiarità. Questa familiarità comporta anche un pericolo: quello che il sacro da noi continuamente incontrato divenga per noi abitudine. Si spegne così il timor riverenziale. Condizionati da tutte le abitudini, non percepiamo più il fatto grande, nuovo, sorprendente, che Egli stesso sia presente, ci parli, si doni a noi. Contro questa assuefazione alla realtà straordinaria, contro l’indifferenza del cuore dobbiamo lottare senza tregua, riconoscendo sempre di nuovo la nostra insufficienza e la grazia che vi è nel fatto che Egli si consegni così nelle nostre mani. Servire significa vicinanza, ma significa soprattutto anche obbedienza. Il servo sta sotto la parola: “Non sia fatta la mia, ma la tua volontà!” (Lc 22, 42). Con questa parola, Gesù nell’Orto degli ulivi ha risolto la battaglia decisiva contro il peccato, contro la ribellione del cuore caduto. Il peccato di Adamo consisteva, appunto, nel fatto che egli voleva realizzare la sua volontà e non quella di Dio. La tentazione dell’umanità è sempre quella di voler essere totalmente autonoma, di seguire soltanto la propria volontà e di ritenere che solo così noi saremmo liberi; che solo grazie ad una simile libertà senza limiti l’uomo sarebbe completamente uomo, diventerebbe divino. Ma proprio così ci poniamo contro la verità. Poiché la verità è che noi dobbiamo condividere la nostra libertà con gli altri e possiamo essere liberi soltanto in comunione con loro. Questa libertà condivisa può essere libertà vera solo se con essa entriamo in ciò che costituisce la misura stessa della libertà, se entriamo nella volontà di Dio. Questa obbedienza fondamentale che fa parte dell’essere uomini, diventa ancora più concreta nel sacerdote: noi non annunciamo noi stessi, ma Lui e la sua Parola, che non potevamo ideare da soli. Non inventiamo la Chiesa così come vorremmo che fosse, ma annunciamo la Parola di Cristo in modo giusto solo nella comunione del suo Corpo. La nostra obbedienza è un credere con la Chiesa, un pensare e parlare con la Chiesa, un servire con essa. Rientra in questo sempre anche ciò che Gesù ha predetto a Pietro: “Sarai portato dove non volevi”. Questo farsi guidare dove non vogliamo è una dimensione essenziale del nostro servire, ed è proprio ciò che ci rende liberi. In un tale essere guidati, che può essere contrario alle nostre idee e progetti, sperimentiamo la cosa nuova – la ricchezza dell’amore di Dio.&lt;br /&gt;“Stare davanti a Lui e servirLo”: Gesù Cristo come il vero Sommo Sacerdote del mondo ha conferito a queste parole una profondità prima inimmaginabile. Egli, che come Figlio era ed è il Signore, ha voluto diventare quel servo di Dio che la visione del Libro del profeta Isaia aveva previsto. Ha voluto essere il servo di tutti. Ha raffigurato l’insieme del suo sommo sacerdozio nel gesto della lavanda dei piedi. Con il gesto dell’amore sino alla fine Egli lava i nostri piedi sporchi, con l’umiltà del suo servire ci purifica dalla malattia della nostra superbia. Così ci rende capaci di diventare commensali di Dio. Egli è disceso, e la vera ascesa dell’uomo si realizza ora nel nostro scendere con Lui e verso di Lui. La sua elevazione è la Croce. È la discesa più profonda e, come amore spinto sino alla fine, è al contempo il culmine dell’ascesa, la vera “elevazione” dell’uomo. “Stare davanti a Lui e servirLo” – ciò significa ora entrare nella sua chiamata di servo di Dio. L’Eucaristia come presenza della discesa e dell’ascesa di Cristo rimanda così sempre, al di là di se stessa, ai molteplici modi del servizio dell’amore del prossimo. Chiediamo al Signore, in questo giorno, il dono di poter dire in tal senso nuovamente il nostro “sì” alla sua chiamata: “Eccomi. Manda me, Signore” (Is 6, 8). Amen.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;© Copyright 2008 - Libreria Editrice Vaticana &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10251087-4109491239889875737?l=dragoncamastra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/feeds/4109491239889875737/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10251087&amp;postID=4109491239889875737' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/4109491239889875737'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/4109491239889875737'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/2008/03/20080320-omelia-di-benedetto-xvi-alla.html' title='2008.03.20 Omelia di Benedetto XVI alla messa del Crisma'/><author><name>Michele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16087030106059093540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/hello/215/3033/640/Io%20con%20la%20tazza.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10251087.post-3609846760411780308</id><published>2008-03-07T12:08:00.002+08:00</published><updated>2008-03-07T12:18:13.573+08:00</updated><title type='text'>2008.03.07 Vacanze in Italia</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;Carissimi, &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;il giorno 29 aprile 2008 arrivo in Italia per le vacanze triennali di 3 mesi. Ogni 3 anni i missionari del Pime che sono in HK possono ritornare alle loro case per 3 mesi. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;La mia ultima vacanza lunga e' stata nel 2005. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;Arrivero' quindi, il 29 aprile sera e ripartiro' per HK il 31 luglio. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;Ho scelto questo periodo perche' l'ultima volta ero venuto in Agosto e mi ero fermato fino alla fine di Gennaio. Prima di Pasqua e' davvero difficile lasciare HK per il lavoro soprattutto con i catecumeni. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;Altro motivo che mi ha spinto a tornare in questo periodo e' che da tantissimi anni non celebro l'anniversario di matrimonio dei miei genitori che quest'anno festeggiano 39 anni in giugno. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;Poi, il 50 anniversario di sacerdozio di don Oronzo Pascazio in luglio. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;Il matrimonio di Angelica e Giuseppe il 16 luglio. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;Inoltre la festa della mia cara Madonna di Mellitto in Luglio.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;Il motivo piu' importante e' quello di riposarmi e incontrare la mia famiglia di sangue, quella della mia citta', quella diocesana e tutti gli amici. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;Arrivederci a presto. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10251087-3609846760411780308?l=dragoncamastra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/feeds/3609846760411780308/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10251087&amp;postID=3609846760411780308' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/3609846760411780308'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/3609846760411780308'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/2008/03/20080307-vacanze-in-italia.html' title='2008.03.07 Vacanze in Italia'/><author><name>Michele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16087030106059093540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/hello/215/3033/640/Io%20con%20la%20tazza.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10251087.post-6519636855726345568</id><published>2008-01-31T00:13:00.000+08:00</published><updated>2008-01-31T00:20:06.181+08:00</updated><title type='text'>2008.01.30 La diocesi di Hong Kong ha il nuovo vescovo coadiutore, Mons. John TONG</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Abbiamo un nuovo vescovo coadiutore: monsignor John Tong. Rendo grazie anche io al Signore e al Santo Padre Benedetto XVI per questo grande dono fatto alla chiesa di Hong Kong e della Cina. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_eJy_0VpH4RM/R6CjYSHScEI/AAAAAAAAAAs/_-gAy9io9Uw/s1600-h/2007.10.13+Bishop+Tong+at+St+Margaret+Church.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5161304810541183042" style="CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_eJy_0VpH4RM/R6CjYSHScEI/AAAAAAAAAAs/_-gAy9io9Uw/s320/2007.10.13+Bishop+Tong+at+St+Margaret+Church.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Hong Kong (AsiaNews) – Mons. John Tong On, 69 anni, è stato nominato oggi &lt;em&gt;(30 gennaio 2008)&lt;/em&gt; vescovo coadiutore della diocesi di Hong Kong. Dal 1996 era vescovo ausiliare della diocesi.&lt;br /&gt;Mons. Tong, un fine intellettuale, versato nelle lingue, nella cultura e nella teologia, è perciò il successore designato del card. Joseph Zen, che ha già superato i 75 anni (ne ha 76) ed ha chiesto diverse volte al papa di potersi ritirare.&lt;br /&gt;Mons. Tong, nativo di Hong Kong, è uno stretto collaboratore del card. Zen e un grande conoscitore della situazione della Chiesa in Cina. Attualmente è responsabile dell’Holy Spirit Study Centre, un centro di studi e documentazione sulla Chiesa e la cultura cinese.&lt;br /&gt;In una dichiarazione diffusa oggi nella diocesi - e che riproduciamo integralmente qui sotto – egli parla del “lavoro eccellente” che il card. Zen sta svolgendo, in profonda sintonia fra i due.&lt;br /&gt;Dopo aver affermato l’importante contributo che molti missionari stranieri svolgono insieme alla Chiesa locale di Hong Kong, egli sottolinea la vocazione di Chiesa-ponte che Hong Kong ha verso la Cina popolare. “Attendo con tutto il cuore – egli conclude – che il governo cinese garantisca la piena libertà religiosa ai cattolici della madrepatria, così che essi possano dare un maggior contributo alla società, e la nostra patria possa progredire nella sua posizione internazionale”.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ecco la dichiarazione ufficiale di mons. Tong:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;Quando ho ricevuto dal Santo Padre la nomina a vescovo coadiutore di Hong Hong, mi sono sentito inadeguato e senza fiducia in me stesso. Ma, sapendo che il Santo Padre mi ha dato fiducia, e che i cattolici di Hong Kong mi sosterranno con la preghiera, mi sono sentito incoraggiato e ho accettato la nomina con obbedienza e gratitudine. E ora vi supplico di tollerare i miei limiti.&lt;br /&gt;Il card. Joseph Zen sta svolgendo un lavoro eccellente nella guida della diocesi di Hong Kong. Egli è ancora in buona salute. Io spero che egli rimanga ancora al suo posto per il più lungo tempo possibile. Sarò felice di continuare a lavorare sotto la sua guida.&lt;br /&gt;Papa Giovanni Paolo II ha detto: “Nella Chiesa non vi sono stranieri”. Spero che tutti noi, come membri del Corpo mistico di Cristo, continuiamo a offrire il nostro sostegno. Clero locale, missionari stranieri, cattolici di Hong Kong, come pure professionisti e lavoratori stranieri da altre parti del mondo, dobbiamo lavorare insieme per costruire una Chiesa piena di vitalità. Mi auguro che tutti possiamo dare un contributo ancora maggiore alla nostra diocesi e alla società.&lt;br /&gt;La nostra evangelizzazione e la nostra testimonianza attraverso le parrocchie, le scuole, la cura dei malati e i servizi sociali sono stati attivi e pieni di frutto. Prego che tutti questi risultati possano svilupparsi ancora di più. Con l’andare degli anni gli impegni di lavoro della diocesi di Hong Kong sono aumentati. Ma c’è carenza di preti locai, diaconi, uomini e donne consacrati. Vi chiedo di pregare per la promozione delle vocazioni, compresa la vocazione al matrimonio cristiano, anch’essa piena di sfide.&lt;br /&gt;La nostra diocesi e la gente di Hong Kong godono di una lunga tradizione di impegno per la società e il bene comune. Continuiamo a tenere rapporti positivi e stabili con differenti confessioni cristiane e con le altre religioni. Spero che queste relazioni armoniose crescano in forza e in profondità.&lt;br /&gt;La nostra diocesi svolge un ruolo indispensabile di Chiesa-ponte con la Cina. Abbiamo sempre promosso l’unità fra i differenti gruppi della Chiesa cattolica cinese e tenuto un dialogo costruttivo con le diverse parti. Seguendo le indicazioni nella recente lettera del Santo Padre Benedetto XVI alla Chiesa di Cina, ci impegneremo col massimo sforzo per continuare. Attendo con tutto il cuore che il governo cinese garantisca la piena libertà religiosa ai cattolici della madrepatria, così che essi possano dare un maggior contributo alla società, e la nostra patria possa progredire nella sua posizione internazionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;+John Tong&lt;br /&gt;Vescovo Coadiutore&lt;br /&gt;Diocesi di Hong Kong&lt;br /&gt;30 Gennaio 2008&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10251087-6519636855726345568?l=dragoncamastra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/feeds/6519636855726345568/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10251087&amp;postID=6519636855726345568' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/6519636855726345568'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/6519636855726345568'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/2008/01/20080130-la-diocesi-di-hong-kong-ha-il.html' title='2008.01.30 La diocesi di Hong Kong ha il nuovo vescovo coadiutore, Mons. John TONG'/><author><name>Michele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16087030106059093540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/hello/215/3033/640/Io%20con%20la%20tazza.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_eJy_0VpH4RM/R6CjYSHScEI/AAAAAAAAAAs/_-gAy9io9Uw/s72-c/2007.10.13+Bishop+Tong+at+St+Margaret+Church.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10251087.post-5044949805135393836</id><published>2007-12-02T23:05:00.000+08:00</published><updated>2007-12-02T23:21:22.984+08:00</updated><title type='text'>2007.12.02 Buon Avvento</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#660000;"&gt;Lo so che sono stato molto assente. Ma il lavoro e' davvero tanto. Vi chiedo scusa. Velocemente, vi voglio salutare e augurarvi un buon e santo Avvento. Il miglior modo di prepararsi alla grande festa del Natale e' "gettare via le opere delle tenebre e indossare le armi della luce". E' questo l'augurio che faccio a voi e a me, prendendolo proprio dalla seconda lettura di questa prima domenica di Avvento. Rivestiamoci di Cristo e camminiamo nella luce del Cristo che viene. Buon e santo Avvento a tutti. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10251087-5044949805135393836?l=dragoncamastra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/feeds/5044949805135393836/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10251087&amp;postID=5044949805135393836' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/5044949805135393836'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/5044949805135393836'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/2007/12/20071202-buon-avvento.html' title='2007.12.02 Buon Avvento'/><author><name>Michele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16087030106059093540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/hello/215/3033/640/Io%20con%20la%20tazza.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10251087.post-182141189373187394</id><published>2007-10-08T22:20:00.000+08:00</published><updated>2007-10-09T09:18:20.152+08:00</updated><title type='text'>2007.10.08 Nuovo superiore regionale del PIME di Hong Kong - Cina</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_eJy_0VpH4RM/RwrWUCpvhmI/AAAAAAAAAAc/Mo3_cTfrtEM/s1600-h/DSC00106.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5119139566257669730" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_eJy_0VpH4RM/RwrWUCpvhmI/AAAAAAAAAAc/Mo3_cTfrtEM/s320/DSC00106.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:arial;color:#cc0000;"&gt;Oggi lunedi', 8 ottobre 2007 la comunita' del Pime della regione Hong Kong - Cina si e' riunita per l'elezione del nuovo superiore regionale e del suo consiglio. &lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:arial;color:#cc0000;"&gt;Abbiamo eletto alla prima votazione padre Franco Cumbo, classe 1946, siciliano nuovo superiore regionale per 4 anni. (Alla mia sinistra nella foto qua accanto!)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:arial;color:#cc0000;"&gt;Succede a padre Dino Doimo, veneto, dopo 8 anni di servizio nella nostra comunita'. (Alle spalle di padre Cumbo nella foto qua accanto!)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:arial;color:#cc0000;"&gt;Un immenso grazie a padre Dino per il suo "giusto" servizio nella nostra comunita'. Io ebbi la fortuna di averlo come rettore nel seminario del Pime a Monza (1993-1996). Sono immensamente contento per lui perche' potra' finalmente ritornare a lavorare completamente in mezzo ai cinesi. Padre Dino fu a Grumo per la celebrazione della istituzione all'Accolitato del sottoscritto nel giugno del 1994. Poi torno' nell'anno 2002 quando fece visita al mio arcivescovo Monsignor Cacucci Francesco e alla mia famiglia, unitamente alle comunita' parrocchiali di Santa Maria Assunta e di Monteverde. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;span style="font-family:arial;color:#cc0000;"&gt;Padre Franco Cumbo lo conobbi gia' quando nel 1994 andai a fare attivita' di animazione missionaria nella casa del Pime di Mascalucia, provincia di Catania. Era la' gia' da qualche anno. E' un grande esperto nelle relazioni interpersonali, mosso veramente dal suo cuore, sia verso noi confratelli che verso la gente. E' stato per molti anni a vivere sulle barche a condividere la dura vita dei marinai e poveri di HK. E' una medicina vivente: se capiti sotto le sue mani ti stritola, perche' e' un esperto in riflessologia sulle mani e piedi. Ti fa passare o allieva tutti i possibili dolori. Ringrazio il Signore per lui perche' ha subito accettato di servirci come nostro superiore, sapendo che deve lasciare il servizio nella parrocchia di San Giuseppe, servizio iniziato appena lo scorso anno.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:arial;color:#cc0000;"&gt;Membri della direzione risultano essere padre Giorgio Pasini (vice-regionale, ex vicerettore del seminario del Pime di Monza) e poi come consiglieri i padri Gianni Criveller, Raja Duggimpudi e Pietro Galbiati. Li affido tutti anche alla vostra preghiera.&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_eJy_0VpH4RM/RwrWlipvhnI/AAAAAAAAAAk/WiqsI8sXoY0/s1600-h/2007.10.08+Elezioni+Pime+-+foto+di+gruppo.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5119139866905380466" style="CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_eJy_0VpH4RM/RwrWlipvhnI/AAAAAAAAAAk/WiqsI8sXoY0/s320/2007.10.08+Elezioni+Pime+-+foto+di+gruppo.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10251087-182141189373187394?l=dragoncamastra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/feeds/182141189373187394/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10251087&amp;postID=182141189373187394' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/182141189373187394'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/182141189373187394'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/2007/10/20071008-nuovo-superiore-regionale-del.html' title='2007.10.08 Nuovo superiore regionale del PIME di Hong Kong - Cina'/><author><name>Michele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16087030106059093540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/hello/215/3033/640/Io%20con%20la%20tazza.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_eJy_0VpH4RM/RwrWUCpvhmI/AAAAAAAAAAc/Mo3_cTfrtEM/s72-c/DSC00106.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10251087.post-1699055346452223373</id><published>2007-09-20T22:11:00.000+08:00</published><updated>2007-09-20T22:28:42.518+08:00</updated><title type='text'>2007.09.20 Sette anni in Hong Kong</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;Il 20 settembre 2000, alle ore 15.15 circa (ora locale di HK) arrivo ad Hong Kong, mia seconda patria e prima patria missionaria. Qua ero stato inviato dal mio amato padre arcivescovo Mariano Magrassi, dalla mia parrocchia di Santa Maria della Pace in Noicattaro, dai parrocchiani di Santa Maria Assunta di Grumo Appula e da quelli di Santa Maria di Monteverde, dagli amici e condiocesani e in particolare dal PIME. &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;Tanti vennero quel 19 settembre 2000 in aeroporto a salutarmi. Alcuni di loro non ci sono gia' piu'. Tanti altri preferirono non venire, perche' restii alle partenze altrui. Qualcuno mi disse nel momento dell'ultimo saluto: "Non ti voltare indietro".&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;Sette anni sono passati e proprio ieri lo dicevo alla messa d'inizio anno celebrata per le studentesse della scuola elementare di Saint Paul di HK. Quando giunsi qua, dovevo annunciare Cristo e il suo Vangelo e non sapevo dire nemmeno buongiorno in cinese. Oggi, dicevo ieri, esattamente 7 anni dopo non solo leggo il vangelo ma ve lo spiego. Rendiamo grazie al Signore e imploriamo il suo aiuto perche' gli sia fedele! &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;Ma questo Settimo Anniversario e' particolarmente significativo. Secondo le leggi locali, dopo il settimo anno di permanenza in loco, posso fare domanda per diventare cittadino di HK, con tutti i diritti e i doveri. Potro' dire anche io che almeno per quanto riguarda la carta d'identita' sono un Hongkonghese!!! Proprio domani vado a ritirare i documenti per iniziare le pratiche necessarie. &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;Ringrazio Dio e lo prego perche' il mio sforzo di farmi cinese con i cinesi a motivo del Regno e del Vangelo, mi ottenga di essergli suo testimone anche in mezzo a questa porzione del Suo popolo. Pregate. &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_eJy_0VpH4RM/RvKDQpLEHNI/AAAAAAAAAAM/tt1CN0mN6pg/s1600-h/Benvenuti+a+Hong+Kong.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5112292848972340434" style="CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_eJy_0VpH4RM/RvKDQpLEHNI/AAAAAAAAAAM/tt1CN0mN6pg/s320/Benvenuti+a+Hong+Kong.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10251087-1699055346452223373?l=dragoncamastra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/feeds/1699055346452223373/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10251087&amp;postID=1699055346452223373' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/1699055346452223373'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/1699055346452223373'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/2007/09/20070920-sette-anni-in-hong-kong.html' title='2007.09.20 Sette anni in Hong Kong'/><author><name>Michele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16087030106059093540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/hello/215/3033/640/Io%20con%20la%20tazza.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_eJy_0VpH4RM/RvKDQpLEHNI/AAAAAAAAAAM/tt1CN0mN6pg/s72-c/Benvenuti+a+Hong+Kong.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10251087.post-401904663157760405</id><published>2007-09-18T17:45:00.000+08:00</published><updated>2007-09-18T18:17:40.895+08:00</updated><title type='text'>2007.09.18 Riguardo le 3 settimane vissute a Grumo</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;color:#000000;"&gt;Come promesso, eccomi a scrivere qualcosa delle 3 settimane vissute in Italia&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;color:#000000;"&gt;Tutto comincia con l'aeroporto di Bari-Palese. E' stato meraviglioso incontrare la mia famiglia, a iniziare dai miei cari genitori, la nonna Rosa (che avevo lasciato morente nel dicembre 2006, nel letto ospedaliero), le mie sorelle con i loro mariti e poi le mie 2 piccole nipotine (Alessia e Arianna) davvero piccole, la mia nipote Antonella ormai grandicella, con i cuginetti Daniele e Giuseppe, ritornato in vita dopo tutte le disavventure ospedaliere. E poi i miei zii e le mie zie, con alcuni cugini, sempre presenti al mio ritorno. E poi, tanta altra gente: il mio padrino di Cresima con la commara Maria, gli amici di famiglia, alcuni miei amici di Grumo, compreso il Bitritto che vive a Milano che allietava la mia attesa, e infine i nojani, quelli che sempre mi portono nel cuore e che sono stati sempre presenti nella mia vita, ancora piu' significamente da quando li ho lasciati per HK. Insomma un'accoglienza veramente di famiglia.&lt;br /&gt;Gia' la sera prima di andare a casa mia, nella mia Mellitto, sono stato "rapinato" per andare a fare visita ad Angela e la sua bella figlia SOFIA. Davvero pochi attimi, ma davvero significativi.&lt;br /&gt;Poi a Mellitto, per la cena che e' iniziata oltre la mezzanotte, ma nella gioia e nella quiete che solo Mellitto sa offrire.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;color:#000000;"&gt;Non pensavo di potermi riposare in queste 3 settimane. Temevo di stancarmi tanto, ma invece sono ripartito pronto a riprendere il mio lavoro. Queste 3 settimane sono state di riposo prima di tutto famigliare. Sono stato sempre a casa, anche assorbendomi la critica di alcuni. Sono stato a casa, con mia madre e mio padre. Con la mia nonna. Con le mie sorelle, i loro mariti e figli, come se fossimo una famiglia di 15 membri. A pranzo e a cena quasi sempre insieme. Davvero ho gustato la mia famiglia. Cosa che non mi accadeva da molto. So bene di aver arrecato non poche noie e disagi, ma e' stato davvero bello, anche per loro.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;color:#000000;"&gt;In questo cosi' breve ma intenso tempo, ho avuto modo prima di tutto di celebrare i battesimi di Alessia e Arianna, cosi' come amministrare la prima comunione a Giuseppe. Ringrazio il Signore per questa bella occasione offertami cosi' come ringrazio la benevolenza di don Michele e di don Franco nel permettermi di celebrare questi sacramenti. Nella prima ed ultima domenica, prima nella chiesa madre, la mia amata chiesa, e poi nella chiesa di Monteverde, ho celebrato i battesimi. Nella prima chiesa, ho celebrato il battesimo di altri 3 bambini, nostri parrocchiani. E' stato bello anche distribuire per la prima volta la comunione a mio nipote Giuseppe che proprio 10 anni fa, nella stessa chiesa riceveva il battesimo.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;color:#000000;"&gt;Anche l'incontro, seppure breve, con i miei parrocchiani e don Antonio (don Michele non era in loco!) mi ha riempito il cuore. E poi riascoltare e cantare alcuni canti della mia giovinezza mi hanno messo nostalgia nel cuore. Grazie anche ad Angelo Giannini, sempre piu' in gamba e sempre piu' preparato.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;color:#000000;"&gt;La piu' grande sorpresa di queste 3 settimane e' stata la chiesa di Mellitto. Quasi quasi non la riconoscevo piu'. Ma adesso davvero bella, ospitale piu' che mai, davvero rifugio durante le intemperie, con quelle belle pietre bianche che ci richiamano le pietre dei "trulli" di campagna. La Madonna sempre la stessa, sempre la' ad aspettarmi, sempre pronta a sorridermi e benedirmi con il suo amato figlio Gesu'. Adesso si' che e' una chiesa SANTUARIO. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;color:#000000;"&gt;Per adesso mi fermo qua. Continua..................&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;color:#000000;"&gt;Alla prossima&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10251087-401904663157760405?l=dragoncamastra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/feeds/401904663157760405/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10251087&amp;postID=401904663157760405' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/401904663157760405'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/401904663157760405'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/2007/09/20070918-riguardo-le-3-settimane.html' title='2007.09.18 Riguardo le 3 settimane vissute a Grumo'/><author><name>Michele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16087030106059093540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/hello/215/3033/640/Io%20con%20la%20tazza.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10251087.post-7725493791741874848</id><published>2007-09-09T23:03:00.000+08:00</published><updated>2007-09-09T23:26:35.578+08:00</updated><title type='text'>2007.09.09 Ritornato ad Hong Kong</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;color:#3333ff;"&gt;Ieri mattina sono ritornato nella mia Hong Kong dopo le 3 settimane di vacanze nella mia Italia. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;color:#3333ff;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;color:#3333ff;"&gt;Ho fatto un buon viaggio, grazie a Dio. Stanco si, ma felice per l'esperienza fatta in Italia e per il mio ritorno in HK. Il viaggio e' andato bene che anche nella rotta Amsterdam - Hong Kong c'era un posto vuoto vicino al mio. Per cui e' stato anche comodo. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;color:#3333ff;"&gt;Ieri sera ho dovuto presiedere la messa. Dico ho dovuto, perche' temevo per il mio cinese. Infatti ho avuto qualche problemino. Era anche naturale dopo 3 settimane in cui non l'avevo mai parlato. Speravo di concelebrare e invece no. I fedeli pero', sono stati veramente contenti quando ho dato loro i saluti della mia famiglia, della mia gente e del mio arcivescovo Cacucci. Ho detto loro che essi pregano per loro. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;color:#3333ff;"&gt;E' stato anche bello rivedere il parroco e i confratelli. Tra questi ne ho trovato uno nuovo. Dal 1 settembre e' viceparroco con me. Lui e' americano e ha 75 anni. Gli altri preti sono adessi tutti residenti: 2 i pensionati (cinesi tutti e due, 80 e 73 anni) e un francese di 62. Il parroco messicano, 60 anni. Io poi 36 non ancora compiuti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;color:#3333ff;"&gt;L'unica sorpresa che ho trovato riguarda la mia macchina. Visto che domani dovevo usarla, sono andato nel pomeriggio per metterla in moto. Appena mi sono avvicinato ho visto che il colore della tappezzeria era cambiato. L'ho aperta ed era piena di muffa. Sullo sterzo c'era circa un centimetro di muffa. Una cosa mai vista. Ho pulito un po' quello che sono riuscito a pulire con la speranza che domani, portandola a lavare, risolviamo il tutto. Spero che non debba cambiare la tapezzeria. E' una cosa davvero incredibile. E' anche vero che nella settimana in cui sono partito per l'Italia, qua in HK c'era tanta umidita'. Non mi era successa una cosa simile nemmeno quando sono stato via per 5 mesi nel 2005. Comunque, non c'e' da temere. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;color:#3333ff;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;color:#3333ff;"&gt;Intendo scrivere qualcosa di piu' sulla bella esperienza vissuta in Italia nei prossimi giorni. Adesso invece, ci tengo a scrivere qualcosa riguardo Paolo Misciagna. E' un mio parente, figlio di una cugina di mia madre. A quest'ora, in Andria, nella chiesa dei salesiani, sta per emettere la sua professione perpetua nella congregazione dei salesiani. Sara' figlio di don Bosco, per sempre. Ringrazio il Signore per questo dono che fa alla mia famiglia, alla nostra comunita' parrocchiale di Santa Maria Assunta, al nostro paese, ai salesiani e a tutta la chiesa. Oserei dire, al mondo. Grazie Paolo per la tua generosita' e il tuo amore per il Signore e per i giovani. Conserva sempre un cuore giovane. Nell'attesa della tua ordinazione diaconale che sara' celebrata nel giugno 2008, continui ad accompagnarti la mia preghiera. Auguri e congratulazioni. Il Signore ti sia vicino.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10251087-7725493791741874848?l=dragoncamastra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/feeds/7725493791741874848/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10251087&amp;postID=7725493791741874848' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/7725493791741874848'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/7725493791741874848'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/2007/09/20070909-ritornato-ad-hong-kong.html' title='2007.09.09 Ritornato ad Hong Kong'/><author><name>Michele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16087030106059093540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/hello/215/3033/640/Io%20con%20la%20tazza.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10251087.post-2661665786722691501</id><published>2007-08-15T23:25:00.000+08:00</published><updated>2007-08-15T23:31:46.257+08:00</updated><title type='text'>2007.08.15 Festa dell'Assunta</title><content type='html'>Ancora un'altra notte, la notte delle cento Croci e delle cento Ave Maria, secondo la bella tradizione grumese della festa dell'Assunta, e poi vi riabbraccero', Dio volendo.&lt;br /&gt;Mi accompagna anche la protezione di san Rocco, nostro patrono, nel cui giorno della sua memoria liturgica intraprendo il viaggio di ritorno per la mia amata terra natale.&lt;br /&gt;A prestissimo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.S.: Non aggiornero' il blog in questo periodo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10251087-2661665786722691501?l=dragoncamastra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/feeds/2661665786722691501/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10251087&amp;postID=2661665786722691501' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/2661665786722691501'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/2661665786722691501'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/2007/08/20070815-festa-dellassunta.html' title='2007.08.15 Festa dell&apos;Assunta'/><author><name>Michele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16087030106059093540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/hello/215/3033/640/Io%20con%20la%20tazza.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10251087.post-2853569916431174080</id><published>2007-08-05T12:04:00.000+08:00</published><updated>2007-08-05T12:09:07.255+08:00</updated><title type='text'>2007.08.05 Il 16 agosto sera arrivo in Italia</title><content type='html'>Il 16 agosto, ore 22.15 arrivo all'aeroporto di Bari-Palese (via Amsterdam - Roma).&lt;br /&gt;Mi fermero' in Italia fino al 07 settembre mattina presto quando ripartiro' per Hong Kong.&lt;br /&gt;Saro' nella nostra casa di Mellitto con la mia famiglia.&lt;br /&gt;Spero di incontrarvi.&lt;br /&gt;Michele&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10251087-2853569916431174080?l=dragoncamastra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/feeds/2853569916431174080/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10251087&amp;postID=2853569916431174080' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/2853569916431174080'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/2853569916431174080'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/2007/08/20070805-il-16-agosto-sera-arrivo-in.html' title='2007.08.05 Il 16 agosto sera arrivo in Italia'/><author><name>Michele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16087030106059093540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/hello/215/3033/640/Io%20con%20la%20tazza.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10251087.post-270020729718451082</id><published>2007-07-20T17:35:00.000+08:00</published><updated>2007-07-20T17:38:16.480+08:00</updated><title type='text'>2007.07.20 Comunicato del Pontificio Istituto Missioni Estere sulla liberazione di P.Giancarlo Bossi.</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;color:#3366ff;"&gt;Comunicato del Pontificio Istituto Missioni Estere sulla liberazione di P.Giancarlo Bossi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Pontificio Istituto Missioni Estere, appresa con gioia la liberazione di P.Giancarlo Bossi, vuole esprimere la sua gratitudine anzitutto a Dio, per aver fatto ritornare a casa, sano e salvo, il suo confratello. Il Signore ha ascoltato veramente la preghiera intensa di tante persone, cristiane, mussulmane e di altre fedi religiose, che si sono unite alla nostra preghiera, in primo luogo il Santo Padre che ancora questa notte ha pregato per il nostro P.Giancarlo.&lt;br /&gt;Molte sono state le iniziative di solidarietà sorte a sostegno della liberazione di P.Giancarlo. Sappiamo che altre sono ancora in corso. Che queste iniziative diventino occasione di festa, come è stato per i famigliari e in particolare la mamma Amalia che lo ha sentito al telefono il giorno del suo compleanno.&lt;br /&gt;Il PIME  ringrazia tutti coloro che hanno collaborato alla liberazione di P.Bossi, in particolare il Governo italiano, il Ministero degli esteri e l’Unità di crisi, il Governo filippino, la polizia e i leader locali.&lt;br /&gt;Vogliamo ringraziare tutti di cuore e per tutti chiediamo al Signore la Sua benedizione e il dono della pace.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.Gian Battista Zanchi, PIME&lt;br /&gt;Superiore Generale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Roma, 20 luglio 2007&lt;br /&gt; &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10251087-270020729718451082?l=dragoncamastra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/feeds/270020729718451082/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10251087&amp;postID=270020729718451082' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/270020729718451082'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/270020729718451082'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/2007/07/20070720-comunicato-del-pontificio.html' title='2007.07.20 Comunicato del Pontificio Istituto Missioni Estere sulla liberazione di P.Giancarlo Bossi.'/><author><name>Michele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16087030106059093540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/hello/215/3033/640/Io%20con%20la%20tazza.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10251087.post-734458338235896368</id><published>2007-07-05T17:02:00.000+08:00</published><updated>2007-07-05T17:08:07.037+08:00</updated><title type='text'>2007.07.05 Decimo anniversario di sacerdozio</title><content type='html'>Esattamente 10 anni fa venivo ordinato presbitero nella parrocchia di Santa Maria Assunta in Grumo Appula. Molte persone ivi presenti sono gia' ritornate per sempre dal Signore, primo tra tutti il mio amato arcivescovo padre Mariano Magrassi.&lt;br /&gt;Tanti altri non erano presenti e in questi giorni hanno potuto "godere" in questi 10 anni del dono fattomi quel giorno.&lt;br /&gt;Vi invito alla preghiera di ringraziamento e di intercessione.&lt;br /&gt;La vostra preghiera mi sostiene, mi incoraggia e mi sprona a continuare a fare quello che sono: ministro di Dio per voi, suo popolo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10251087-734458338235896368?l=dragoncamastra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/feeds/734458338235896368/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10251087&amp;postID=734458338235896368' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/734458338235896368'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/734458338235896368'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/2007/07/20070705-decimo-anniversario-di.html' title='2007.07.05 Decimo anniversario di sacerdozio'/><author><name>Michele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16087030106059093540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/hello/215/3033/640/Io%20con%20la%20tazza.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10251087.post-7323171204422990561</id><published>2007-06-30T23:15:00.000+08:00</published><updated>2007-07-05T17:08:42.032+08:00</updated><title type='text'>2007.06.30 教宗本笃十六世致中华人民共和国内天主教主教、司铎、度奉献生活者、教友</title><content type='html'>教宗本笃十六世致中华人民共和国内天主教主教、司铎、度奉献生活者、教友&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.vatican.va/holy_father/benedict_xvi/letters/2007/documents/letter_bxvi_china_semplif.pdf"&gt;http://www.vatican.va/holy_father/benedict_xvi/letters/2007/documents/letter_bxvi_china_semplif.pdf&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10251087-7323171204422990561?l=dragoncamastra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.vatican.va/holy_father/benedict_xvi/letters/2007/documents/letter_bxvi_china_semplif.pdf' title='2007.06.30 教宗本笃十六世致中华人民共和国内天主教主教、司铎、度奉献生活者、教友'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/feeds/7323171204422990561/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10251087&amp;postID=7323171204422990561' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/7323171204422990561'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/7323171204422990561'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/2007/06/200070630.html' title='2007.06.30 教宗本笃十六世致中华人民共和国内天主教主教、司铎、度奉献生活者、教友'/><author><name>Michele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16087030106059093540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/hello/215/3033/640/Io%20con%20la%20tazza.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10251087.post-3809094704553575350</id><published>2007-06-30T22:47:00.000+08:00</published><updated>2007-06-30T22:54:20.396+08:00</updated><title type='text'>2007.06.30 Lettera del Papa alla chiesa cattolica nella repubblica popolare cinese</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;LETTERA DEL SANTO PADRE BENEDETTO XVI&lt;br /&gt;AI VESCOVI, AI PRESBITERI, ALLE PERSONE CONSACRATE E AI FEDELI LAICI DELLA CHIESA CATTOLICA NELLA REPUBBLICA POPOLARE CINESE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Saluto&lt;br /&gt;1. Venerati confratelli Vescovi, carissimi presbiteri, persone consacrate e fedeli tutti della Chiesa cattolica in Cina, « noi rendiamo continuamente grazie a Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo, nelle nostre preghiere per voi, per le notizie ricevute circa la vostra fede in Cristo Gesù, e la carità che avete verso tutti i santi, in vista della speranza che vi attende nei cieli. [...] Non cessiamo di pregare per voi e di chiedere che abbiate una piena conoscenza della sua volontà con ogni sapienza e intelligenza spirituale, perché possiate comportarvi in maniera degna del Signore, per piacergli in tutto, portando frutto in ogni opera buona e crescendo nella conoscenza di Dio; rafforzandovi con ogni energia secondo la sua gloriosa potenza per poter essere forti e pazienti in tutto » (Col 1, 3-5.9-11).&lt;br /&gt;Queste parole dell'Apostolo Paolo sono quanto mai appropriate per dare voce ai sentimenti che, come Successore di Pietro e Pastore universale della Chiesa, nutro nei vostri confronti. Voi sapete bene quanto siete presenti nel mio cuore e nella mia preghiera quotidiana e quanto è profondo il rapporto di comunione che ci unisce spiritualmente.&lt;br /&gt;Scopo della Lettera&lt;br /&gt;2. Desidero, pertanto, far giungere a tutti voi le espressioni della mia fraterna vicinanza. Intensa è la gioia per la vostra fedeltà a Cristo Signore e alla Chiesa, fedeltà che avete manifestato « a volte anche a prezzo di gravi sofferenze »,1 poiché « per Cristo vi è stato dato il dono non solo di credere in lui, ma anche di patire per lui » (Fil 1, 29). Tuttavia, non manca la preoccupazione per alcuni importanti aspetti della vita ecclesiale nel vostro Paese.&lt;br /&gt;Senza pretendere di trattare ogni particolare di complesse problematiche da voi ben conosciute, con questa Lettera vorrei offrire alcuni orientamenti in merito alla vita della Chiesa e all'opera di evangelizzazione in Cina, per aiutarvi a scoprire ciò che da voi vuole il Signore e Maestro, Gesù Cristo, « la chiave, il centro e il fine di tutta la storia umana ».2&lt;br /&gt;PRIMA PARTE&lt;br /&gt;SITUAZIONE DELLA CHIESA&lt;br /&gt;ASPETTI TEOLOGICI&lt;br /&gt;Globalizzazione, modernità e ateismo&lt;br /&gt;3. Volgendo un attento sguardo al vostro Popolo, che si è distinto fra gli altri popoli dell'Asia per lo splendore della sua millenaria civiltà, con tutta la sua esperienza sapienziale, filosofica, scientifica e artistica, mi piace rilevare come, specialmente negli ultimi tempi, esso si sia anche proiettato verso il raggiungimento di significative mete di progresso economico-sociale, attirando l'interesse del mondo intero.&lt;br /&gt;Come già sottolineava il mio venerato Predecessore, il Papa Giovanni Paolo II, anche « la Chiesa cattolica, da parte sua, guarda con rispetto a questo sorprendente slancio e a questa lungimirante progettazione di iniziative ed offre con discrezione il proprio contributo nella promozione e nella difesa della persona umana, dei suoi valori, della sua spiritualità e della sua vocazione trascendente. Alla Chiesa stanno particolarmente a cuore valori ed obiettivi che sono di primaria importanza anche per la Cina moderna: la solidarietà, la pace, la giustizia sociale, il governo intelligente del fenomeno della globalizzazione ».3&lt;br /&gt;La tensione verso il desiderato e necessario sviluppo economico e sociale, e la ricerca di modernità sono accompagnate da due fenomeni diversi e contrapposti ma da valutare ugualmente con prudenza e con positivo spirito apostolico. Da una parte, si nota, specie tra i giovani, un crescente interesse per la dimensione spirituale e trascendente della persona umana, con il conseguente interesse per la religione, particolarmente per il cristianesimo. Dall'altra parte, si avverte, anche in Cina, la tendenza al materialismo e all'edonismo, che dalle grandi città si stanno diffondendo all'interno del Paese.4&lt;br /&gt;In questo contesto, in cui siete chiamati ad operare, desidero ricordarvi quanto il Papa Giovanni Paolo II ha sottolineato con voce forte e vigorosa: la nuova evangelizzazione esige l'annuncio del Vangelo 5 all'uomo moderno, con la consapevolezza che, come durante il primo millennio cristiano la Croce fu piantata in Europa e durante il secondo in America e in Africa, così durante il terzo millennio una grande messe di fede sarà raccolta nel vasto e vitale continente asiatico.6&lt;br /&gt;« “Duc in altum” (Lc 5, 4). Questa parola risuona oggi per noi, e ci invita a fare memoria grata del passato, a vivere con passione il presente, ad aprirci con fiducia al futuro: “Gesù Cristo è lo stesso, ieri, oggi e sempre!” (Eb 13, 8) ».7 Anche in Cina la Chiesa è chiamata ad essere testimone di Cristo, a guardare in avanti con speranza e a misurarsi — nell'annuncio del Vangelo — con le nuove sfide che il Popolo cinese deve affrontare.&lt;br /&gt;La Parola di Dio ci aiuta, ancora una volta, a scoprire il senso misterioso e profondo del cammino della Chiesa nel mondo. Infatti, « una delle principali visioni dell'Apocalisse ha per oggetto [l']Agnello nell'atto di aprire un libro, prima chiuso con sette sigilli che nessuno era in grado di sciogliere. Giovanni è addirittura presentato nell'atto di piangere, perché non si trovava nessuno degno di aprire il libro e di leggerlo (cfr Ap 5, 4). La storia rimane indecifrabile, incomprensibile. Nessuno può leggerla. Forse questo pianto di Giovanni davanti al mistero della storia così oscuro esprime lo sconcerto delle Chiese asiatiche per il silenzio di Dio di fronte alle persecuzioni a cui erano esposte in quel momento. È uno sconcerto nel quale può ben riflettersi il nostro sbigottimento di fronte alle gravi difficoltà, incomprensioni e ostilità che pure oggi la Chiesa soffre in varie parti del mondo. Sono sofferenze che la Chiesa certo non si merita, così come Gesù stesso non meritò il suo supplizio. Esse però rivelano sia la malvagità dell'uomo, quando si abbandona alle suggestioni del male, sia la superiore conduzione degli avvenimenti da parte di Dio ».8&lt;br /&gt;Oggi, come ieri, annunciare il Vangelo significa annunciare e testimoniare Gesù Cristo crocifisso e risorto, l'Uomo nuovo, vincitore del peccato e della morte. Egli permette agli esseri umani di entrare in una nuova dimensione, dove la misericordia e l'amore rivolto anche al nemico testimoniano la vittoria della Croce su ogni debolezza e miseria umana. Anche nel vostro Paese, l'annuncio di Cristo crocifisso e risorto sarà possibile nella misura in cui con fedeltà al Vangelo, nella comunione con il Successore dell'Apostolo Pietro e con la Chiesa universale, saprete realizzare i segni dell'amore e dell'unità (« come io vi ho amato, così amatevi anche voi gli uni gli altri. Da questo tutti sapranno che siete miei discepoli, se avrete amore gli uni per gli altri. [...] Come tu, Padre, sei in me e io in te, siano anch'essi in noi una cosa sola, perché il mondo creda che tu mi hai mandato »: Gv 13, 34-35; 17, 21).&lt;br /&gt;Disponibilità a un dialogo rispettoso e costruttivo&lt;br /&gt;4. Come Pastore universale della Chiesa, desidero manifestare viva riconoscenza al Signore per la sofferta testimonianza di fedeltà, offerta dalla comunità cattolica cinese in circostanze veramente difficili. Nello stesso tempo sento, come mio intimo ed irrinunciabile dovere e come espressione del mio amore di padre, l'urgenza di confermare nella fede i cattolici cinesi e di favorire la loro unità con i mezzi che sono propri della Chiesa.&lt;br /&gt;Seguo con particolare interesse anche le vicende di tutto il Popolo cinese, verso il quale nutro un vivo apprezzamento e sentimenti di amicizia, sino a formulare l'auspicio « di vedere presto instaurate vie concrete di comunicazione e di collaborazione fra la Santa Sede e la Repubblica Popolare Cinese », poiché « l'amicizia si nutre di contatti, di condivisione di sentimenti nelle situazioni liete e tristi, di solidarietà, di scambio di aiuto ».9 Ed è in tale prospettiva che il mio venerato Predecessore aggiungeva: « Non è un mistero per nessuno che la Santa Sede, a nome dell'intera Chiesa cattolica e — credo — a vantaggio di tutta l'umanità, auspica l'apertura di uno spazio di dialogo con le Autorità della Repubblica Popolare Cinese, in cui, superate le incomprensioni del passato, si possa lavorare insieme per il bene del Popolo cinese e per la pace nel mondo ».10&lt;br /&gt;Sono consapevole che la normalizzazione dei rapporti con la Repubblica Popolare Cinese richiede tempo e presuppone la buona volontà delle due Parti. Dal canto suo, la Santa Sede rimane sempre aperta alle trattative, necessarie per superare il difficile momento presente.&lt;br /&gt;Questa pesante situazione di malintesi e di incomprensione, infatti, non giova né alle Autorità cinesi né alla Chiesa cattolica in Cina. Come ha dichiarato il Papa Giovanni Paolo II ricordando quanto padre Matteo Ricci scriveva da Pechino,11 « anche la Chiesa cattolica di oggi non chiede alla Cina e alle sue Autorità politiche nessun privilegio, ma unicamente di poter riprendere il dialogo, per giungere a una relazione intessuta di reciproco rispetto e di approfondita conoscenza ».12 Lo sappia la Cina: la Chiesa cattolica ha il vivo proposito di offrire, ancora una volta, un umile e disinteressato servizio, in ciò che le compete, per il bene dei cattolici cinesi e per quello di tutti gli abitanti del Paese.&lt;br /&gt;Per quanto concerne poi i rapporti tra la comunità politica e la Chiesa in Cina, giova ricordare l'illuminante insegnamento del Concilio Vaticano II che dichiara: « La Chiesa, che, in ragione del suo ufficio e della sua competenza, non si identifica in nessun modo con la comunità politica e non è legata a nessun sistema politico, è ad un tempo segno e tutela della trascendenza della persona umana ». E così continua: « Nel proprio campo, la comunità politica e la Chiesa sono indipendenti e autonome l'una dall'altra. Però tutte e due, sebbene a titolo diverso, sono al servizio della vocazione personale e sociale dei medesimi uomini. Esse svolgeranno questo loro servizio a vantaggio di tutti in maniera tanto più efficace quanto meglio entrambe coltivano una sana collaborazione tra di loro, considerando anche le circostanze di luogo e di tempo ».13&lt;br /&gt;Pertanto, anche la Chiesa cattolica che è in Cina ha la missione non di cambiare la struttura o l'amministrazione dello Stato, bensì di annunziare agli uomini il Cristo, Salvatore del mondo, appoggiandosi — nel compimento del proprio apostolato — sulla potenza di Dio. Come ricordavo nella mia Enciclica &lt;a href="http://www.vatican.va/holy_father/benedict_xvi/encyclicals/documents/hf_ben-xvi_enc_20051225_deus-caritas-est_sp.html"&gt;Deus caritas est&lt;/a&gt;, « la Chiesa non può e non deve prendere nelle sue mani la battaglia politica per realizzare la società più giusta possibile. Non può e non deve mettersi al posto dello Stato. Ma non può e non deve neanche restare ai margini nella lotta per la giustizia. Deve inserirsi in essa per la via dell'argomentazione razionale e deve risvegliare le forze spirituali, senza le quali la giustizia, che sempre richiede anche rinunce, non può affermarsi e prosperare. La società giusta non può essere opera della Chiesa, ma deve essere realizzata dalla politica. Tuttavia l'adoperarsi per la giustizia lavorando per l'apertura dell'intelligenza e della volontà alle esigenze del bene la interessa profondamente ».14&lt;br /&gt;Alla luce di questi irrinunciabili principi, la soluzione dei problemi esistenti non può essere perseguita attraverso un permanente conflitto con le legittime Autorità civili; nello stesso tempo, però, non è accettabile un'arrendevolezza alle medesime quando esse interferiscano indebitamente in materie che riguardano la fede e la disciplina della Chiesa. Le Autorità civili sono ben consapevoli che la Chiesa, nel suo insegnamento, invita i fedeli ad essere buoni cittadini, collaboratori rispettosi e attivi del bene comune nel loro Paese, ma è altresì chiaro che essa chiede allo Stato di garantire ai medesimi cittadini cattolici il pieno esercizio della loro fede, nel rispetto di un'autentica libertà religiosa.&lt;br /&gt;Comunione tra le Chiese particolari nella Chiesa universale&lt;br /&gt;5. Chiesa cattolica in Cina, piccolo gregge presente ed operante nella vastità di un immenso Popolo che cammina nella storia, come risuonano incoraggianti e provocanti per te le parole di Gesù: « Non temere, piccolo gregge, perché al Padre vostro è piaciuto di darvi il suo regno » (Lc 12, 32)! « Voi siete il sale della terra, [...] la luce del mondo »: perciò « risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perché vedano le vostre opere buone e rendano gloria al vostro Padre che è nei cieli » (Mt 5, 13.14.16).&lt;br /&gt;Nella Chiesa cattolica che è in Cina si fa presente la Chiesa universale, la Chiesa di Cristo, che nel Simbolo confessiamo una, santa, cattolica ed apostolica, vale a dire l'universale comunità dei discepoli del Signore.&lt;br /&gt;Come voi sapete, la profonda unità, che lega fra di loro le Chiese particolari esistenti in Cina e che le pone in intima comunione anche con tutte le altre Chiese particolari sparse per il mondo, è radicata, oltre che nella stessa fede e nel comune Battesimo, soprattutto nell'Eucaristia e nell'Episcopato.15 E l'unità dell'Episcopato, di cui « il Romano Pontefice, quale successore di Pietro, è il perpetuo e visibile principio e fondamento »,16 continua lungo i secoli mediante la successione apostolica ed è fondamento anche dell'identità della Chiesa di ogni tempo con la Chiesa edificata da Cristo su Pietro e sugli altri Apostoli.17&lt;br /&gt;La dottrina cattolica insegna che il Vescovo è principio e fondamento visibile dell'unità nella Chiesa particolare, affidata al suo ministero pastorale.18 Ma in ogni Chiesa particolare, affinché essa sia pienamente Chiesa, deve essere presente la suprema autorità della Chiesa, vale a dire il Collegio episcopale insieme con il suo Capo il Romano Pontefice, e mai senza di esso. Pertanto il ministero del Successore di Pietro appartiene all'essenza di ogni Chiesa particolare dal « di dentro ».19 Inoltre, la comunione di tutte le Chiese particolari nell'unica Chiesa cattolica e, quindi, l'ordinata comunione gerarchica di tutti i Vescovi, successori degli Apostoli, con il Successore di Pietro, sono garanzia dell'unità della fede e della vita di tutti i cattolici. È perciò indispensabile, per l'unità della Chiesa nelle singole nazioni, che ogni Vescovo sia in comunione con gli altri Vescovi, e che tutti siano in comunione visibile e concreta con il Papa.&lt;br /&gt;Nessuno nella Chiesa è straniero, ma tutti sono cittadini dello stesso Popolo, membri dello stesso Corpo Mistico di Cristo. Vincolo di comunione sacramentale è l'Eucaristia, garantita dal ministero dei Vescovi e dei presbiteri.20&lt;br /&gt;Tutta la Chiesa che è in Cina è chiamata a vivere e a manifestare questa unità in una più ricca spiritualità di comunione, che, tenendo conto delle complesse situazioni concrete in cui la comunità cattolica si trova, cresca anche in un'armonica comunione gerarchica. Pertanto, Pastori e fedeli sono chiamati a difendere e a salvaguardare ciò che appartiene alla dottrina e alla tradizione della Chiesa.&lt;br /&gt;Tensioni e divisioni all'interno della Chiesa: perdono e riconciliazione&lt;br /&gt;6. Rivolgendosi a tutta la Chiesa con la Lettera Apostolica &lt;a href="http://www.vatican.va/holy_father/john_paul_ii/apost_letters/documents/hf_jp-ii_apl_20010106_novo-millennio-ineunte_it.html"&gt;Novo millennio ineunte&lt;/a&gt;, il mio venerato Predecessore, il Papa Giovanni Paolo II, affermava che un « grande ambito in cui occorrerà esprimere un deciso impegno programmatico, a livello di Chiesa universale e di Chiese particolari, [è] quello della comunione (koinonía) che incarna e manifesta l'essenza stessa del mistero della Chiesa. La comunione è il frutto e la manifestazione di quell'amore che, sgorgando dal cuore dell'eterno Padre, si riversa in noi attraverso lo Spirito che Gesù ci dona (cfr Rm 5, 5), per fare di tutti noi “un cuore solo e un'anima sola” (At 4, 32). È realizzando questa comunione di amore che la Chiesa si manifesta come “sacramento”, ossia “segno e strumento dell'intima unione con Dio e dell'unità di tutto il genere umano”. Le parole del Signore, a questo proposito, sono troppo precise per poterne ridurre la portata. Tante cose, anche nel nuovo secolo, saranno necessarie per il cammino storico della Chiesa; ma se mancherà la carità (agape), tutto sarà inutile. È lo stesso apostolo Paolo a ricordarcelo nell'inno alla carità: se anche parlassimo le lingue degli uomini e degli angeli, e avessimo una fede “da trasportare le montagne”, ma poi mancassimo della carità, tutto sarebbe “nulla” (cfr 1 Cor 13, 2). La carità è davvero il “cuore” della Chiesa ».21&lt;br /&gt;Queste indicazioni, che riguardano la natura stessa della Chiesa universale, hanno un particolare significato per la Chiesa che è in Cina. A voi, infatti, non sfuggono i problemi, che essa sta affrontando per superare — al suo interno e nei suoi rapporti con la società civile cinese — tensioni, divisioni e recriminazioni.&lt;br /&gt;A questo proposito, già l'anno scorso, parlando della Chiesa nascente, ebbi modo di ricordare che « la comunità dei discepoli conosce fin dagli inizi non solo la gioia dello Spirito Santo, la grazia della verità e dell'amore, ma anche la prova, costituita soprattutto dai contrasti circa le verità di fede, con le conseguenti lacerazioni della comunione. Come la comunione dell'amore esiste sin dall'inizio e vi sarà fino alla fine (cfr 1 Gv 1, 1ss), così purtroppo fin dall'inizio subentra anche la divisione. Non dobbiamo meravigliarci che essa esista anche oggi [...]. Quindi c'è sempre il pericolo, nelle vicende del mondo e anche nelle debolezze della Chiesa, di perdere la fede, e così anche di perdere l'amore e la fraternità. È quindi un preciso dovere di chi crede alla Chiesa dell'amore e vuol vivere in essa, riconoscere anche questo pericolo ».22&lt;br /&gt;La storia della Chiesa ci insegna, poi, che non si esprime un'autentica comunione senza un travagliato sforzo di riconciliazione.23 Infatti, la purificazione della memoria, il perdono di chi ha fatto del male, la dimenticanza dei torti subiti e la rappacificazione dei cuori nell'amore, da realizzare nel nome di Gesù crocifisso e risorto, possono esigere il superamento di posizioni o visioni personali, nate da esperienze dolorose o difficili, ma sono passi urgenti da compiere per accrescere e manifestare i legami di comunione tra i fedeli e i Pastori della Chiesa in Cina.&lt;br /&gt;Perciò, già il mio venerato Predecessore vi aveva rivolto, a più riprese, un pressante invito al perdono e alla riconciliazione. Al riguardo, mi piace richiamare un passo del messaggio che egli vi inviò all'approssimarsi dell'Anno Santo del 2000: « Preparandovi alla celebrazione del Grande Giubileo, ricordate che nella tradizione biblica un tale momento ha sempre portato con sé l'obbligo di condonare i debiti gli uni agli altri, di riparare le ingiustizie commesse e di riconciliarsi con il vicino. Anche a voi è stata annunciata la “grande gioia preparata per tutti i popoli”: l'amore e la misericordia del Padre, la Redenzione operata in Cristo. Nella misura in cui voi stessi sarete disponibili ad accettare tale gioioso annuncio, potrete trasmetterlo, con la vostra vita, a tutti gli uomini e le donne che vi sono accanto. E il mio desiderio più ardente è che assecondiate gli interiori suggerimenti dello Spirito Santo perdonandovi gli uni gli altri tutto ciò che deve essere perdonato, avvicinandovi l'uno all'altro, accettandovi reciprocamente, superando le barriere per andare al di là di tutto ciò che può dividervi. Non dimenticate la parola di Gesù durante l'Ultima Cena: “Da questo tutti sapranno che siete miei discepoli, se avrete amore gli uni per gli altri” (Gv 13, 35). Ho appreso con gioia che volete offrire, come dono più prezioso per la celebrazione del Grande Giubileo, l'unità tra di voi e con il Successore di Pietro. Un tale proposito non può che essere frutto dello Spirito, che conduce la Sua Chiesa sui non facili cammini della riconciliazione e dell'unità ».24&lt;br /&gt;Tutti siamo consapevoli del fatto che questo cammino non potrà compiersi dall'oggi al domani, ma siate certi che la Chiesa intera eleverà un'insistente preghiera per voi a tale scopo.&lt;br /&gt;Tenete inoltre presente che il vostro cammino di riconciliazione è sostenuto dall'esempio e dalla preghiera di tanti « testimoni della fede » che hanno sofferto e hanno perdonato, offrendo la loro vita per l'avvenire della Chiesa cattolica in Cina. La loro stessa esistenza rappresenta una permanente benedizione per voi presso il Padre celeste e la loro memoria non mancherà di produrre frutti abbondanti.&lt;br /&gt;Comunità ecclesiali e organismi statali: rapporti da vivere nella verità e nella carità&lt;br /&gt;7. Un'attenta analisi della già menzionata dolorosa situazione di forti contrasti (cfr n. 6), che vede coinvolti fedeli laici e Pastori, mette in evidenza, tra le varie cause, il ruolo significativo svolto da organismi, che sono stati imposti come principali responsabili della vita della comunità cattolica. Ancora oggi, infatti, il riconoscimento da parte di detti organismi è il criterio per dichiarare una comunità, una persona o un luogo religioso, legali e quindi « ufficiali ». Tutto questo ha causato divisioni sia tra il clero sia tra i fedeli. È una situazione, che dipende soprattutto da fattori esterni alla Chiesa, ma che ne ha condizionato seriamente il cammino, dando adito anche a sospetti, accuse reciproche e denunce, e che continua ad essere una sua preoccupante debolezza.&lt;br /&gt;Per quanto riguarda la delicata questione dei rapporti da intrattenere con gli organismi dello Stato, è particolarmente illuminante l'invito del Concilio Vaticano II a seguire la parola e il modo di agire di Gesù Cristo. Egli infatti, « non volendo essere un messia politico e dominatore con la forza,25 preferì chiamarsi Figlio dell'Uomo, venuto “per servire e dare la propria vita in riscatto per molti” (Mc 10, 45). Si presentò come il perfetto Servo di Dio,26 che “non spezzerà la canna infranta e non spegnerà il lucignolo fumigante” (Mt 12, 20). Riconobbe l'autorità civile e i suoi diritti, comandando di pagare il tributo a Cesare; ammonì però chiaramente che vanno rispettati i superiori diritti di Dio: “Rendete dunque a Cesare quello che è di Cesare, e a Dio quello che è di Dio” (Mt 22, 21). Infine completò la sua rivelazione consumando sulla croce l'opera della redenzione, con la quale meritare agli uomini la salvezza e la vera libertà. Rese testimonianza alla verità,27 ma non volle imporla con la forza ai contestatori. Il suo Regno non si difende con la spada,28 ma si stabilisce testimoniando ed ascoltando la Verità, e si dilata con l'amore, con il quale Cristo, esaltato sulla Croce, attira a sé gli uomini (cfr Gv 12, 32) ».29&lt;br /&gt;Verità e amore sono le due colonne portanti della vita della comunità cristiana. Per questo motivo ricordavo che « la Chiesa dell'amore è anche la Chiesa della verità, intesa anzitutto come fedeltà al Vangelo affidato dal Signore Gesù ai suoi. [...] Ma la famiglia dei figli di Dio, per vivere nell'unità e nella pace, ha bisogno di chi la custodisca nella verità e la guidi con discernimento sapiente e autorevole: è ciò che è chiamato a fare il ministero degli Apostoli. E qui arriviamo ad un punto importante. La Chiesa è tutta dello Spirito, ma ha una struttura, la successione apostolica, cui spetta la responsabilità di garantire il permanere della Chiesa nella verità donata da Cristo, dalla quale viene anche la capacità dell'amore. [...] Gli Apostoli e i loro successori sono pertanto i custodi e i testimoni autorevoli del deposito della verità consegnato alla Chiesa, come sono anche i ministri della carità: due aspetti che vanno insieme. [...] La verità e l'amore sono due volti dello stesso dono, che viene da Dio e che grazie al ministero apostolico è custodito nella Chiesa e ci raggiunge fino al nostro presente! ».30&lt;br /&gt;Perciò il Concilio Vaticano II sottolinea che « il rispetto e l'amore devono estendersi anche a coloro che pensano o agiscono diversamente da noi nelle cose sociali, politiche e persino religiose, poiché quanto più con onestà e carità saremo intimamente comprensivi verso il loro modo di pensare, tanto più facilmente potremo instaurare il dialogo con loro ». Ma, ci ammonisce il medesimo Concilio, « questa carità e amabilità non devono in alcun modo renderci indifferenti verso la verità e il bene ».31&lt;br /&gt;Considerando « il disegno originario di Gesù »,32 risulta evidente che la pretesa di alcuni organismi, voluti dallo Stato ed estranei alla struttura della Chiesa, di porsi al di sopra dei Vescovi stessi e di guidare la vita della comunità ecclesiale, non corrisponde alla dottrina cattolica, secondo la quale la Chiesa è « apostolica », come ha ribadito anche il Concilio Vaticano II. La Chiesa è apostolica « per la sua origine, essendo costruita sul “fondamento degli Apostoli” (Ef 2, 20); per il suo insegnamento, che è quello stesso degli Apostoli; per la sua struttura, in quanto istruita, santificata e governata, fino al ritorno di Cristo, dagli Apostoli, grazie ai loro successori, i Vescovi, in comunione con il successore di Pietro ».33 Pertanto, in ogni singola Chiesa particolare, solo « il Vescovo diocesano pasce nel nome del Signore il gregge a lui affidato come Pastore proprio, ordinario e immediato » 34 e, a livello nazionale, soltanto una legittima Conferenza Episcopale può formulare orientamenti pastorali, validi per l'intera comunità cattolica del Paese interessato.35&lt;br /&gt;Anche la dichiarata finalità dei suddetti organismi di attuare « i principi di indipendenza e autonomia, autogestione e amministrazione democratica della Chiesa »,36 è inconciliabile con la dottrina cattolica, che fin dagli antichi Simboli di fede professa la Chiesa « una, santa, cattolica e apostolica ».&lt;br /&gt;Alla luce dei principi suesposti, i Pastori e i fedeli laici ricorderanno che la predicazione del Vangelo, la catechesi e l'opera caritativa, l'azione liturgica e cultuale, nonché tutte le scelte pastorali, competono unicamente ai Vescovi insieme con i loro sacerdoti nella continuità permanente della fede, trasmessa dagli Apostoli nelle Sacre Scritture e nella Tradizione, e perciò non possono essere soggette a nessuna interferenza esterna.&lt;br /&gt;Attesa tale difficile situazione, non pochi membri della comunità cattolica si domandano se il riconoscimento da parte delle Autorità civili — necessario per operare pubblicamente — comprometta in qualche modo la comunione con la Chiesa universale. So bene che questa problematica inquieta dolorosamente il cuore dei Pastori e dei fedeli. Al riguardo ritengo, in primo luogo, che la doverosa e strenua salvaguardia del deposito della fede e della comunione sacramentale e gerarchica non si opponga, di per sé, al dialogo con le Autorità circa quegli aspetti della vita della comunità ecclesiale che ricadono nell'ambito civile. Non si vedono poi particolari difficoltà per l'accettazione del riconoscimento concesso dalle Autorità civili, a condizione che esso non comporti la negazione di principi irrinunciabili della fede e della comunione ecclesiastica. In non pochi casi concreti, però, se non quasi sempre, nella procedura di riconoscimento intervengono organismi che obbligano le persone coinvolte ad assumere atteggiamenti, a porre gesti e a prendere impegni che sono contrari ai dettami della loro coscienza di cattolici. Comprendo, perciò, come in tali varie condizioni e circostanze sia difficile determinare la scelta corretta da fare. Per questo motivo la Santa Sede, dopo avere riaffermato i principi, lascia la decisione al singolo Vescovo che, sentito il suo presbiterio, è meglio in grado di conoscere la situazione locale, di soppesare le concrete possibilità di scelta e di valutare le eventuali conseguenze all'interno della comunità diocesana. Potrebbe darsi che la decisione finale non incontri il consenso di tutti i sacerdoti e i fedeli. Mi auguro, tuttavia, che essa venga accolta, anche se con sofferenza, e che si mantenga l'unità della comunità diocesana col proprio Pastore.&lt;br /&gt;Sarà bene, infine, che Vescovi e presbiteri, con vero cuore di pastori, si adoperino in tutti i modi per non dare adito a situazioni di scandalo, cogliendo le occasioni per formare la coscienza dei fedeli, con particolare attenzione ai più deboli: il tutto sarà vissuto nella comunione e nella comprensione fraterna, evitando giudizi e condanne reciproche. Anche in questo caso si deve tener presente che, specialmente in assenza di un vero spazio di libertà, per valutare la moralità di un atto occorre conoscere con particolare cura le reali intenzioni della persona interessata, oltre alla mancanza oggettiva. Ogni caso dovrà essere, quindi, vagliato singolarmente, tenendo conto delle circostanze.&lt;br /&gt;L'Episcopato cinese&lt;br /&gt;8. Nella Chiesa, Popolo di Dio, solo ai sacri ministri, debitamente ordinati dopo un'adeguata istruzione e formazione, spetta l'esercizio dell'ufficio di « insegnare, santificare e governare ». Fedeli laici possono, con la missione canonica da parte del Vescovo, svolgere un utile ministero ecclesiale di trasmissione della fede.&lt;br /&gt;Negli anni recenti, per varie cause, voi, Fratelli nell'episcopato, avete incontrato difficoltà, poiché persone non « ordinate », e a volte anche non battezzate, controllano e prendono decisioni circa importanti questioni ecclesiali, inclusa la nomina dei Vescovi, in nome di vari organismi statali. Di conseguenza, si è assistito a uno svilimento dei ministeri petrino ed episcopale in forza di una visione della Chiesa, secondo la quale il Sommo Pontefice, i Vescovi e i sacerdoti, rischiano di diventare di fatto persone senza ufficio e senza potere. Invece, come si diceva, i ministeri petrino ed episcopale sono elementi essenziali e integrali della dottrina cattolica sulla struttura sacramentale della Chiesa. Questa natura della Chiesa è un dono del Signore Gesù, perché « è lui che ha stabilito alcuni come apostoli, altri come profeti, altri come evangelisti, altri come pastori e maestri, per rendere idonei i fratelli a compiere il ministero, al fine di edificare il corpo di Cristo, finché arriviamo tutti all'unità della fede e della conoscenza del Figlio di Dio, allo stato di uomo perfetto, nella misura che conviene alla piena maturità di Cristo » (Ef 4, 11-13).&lt;br /&gt;La comunione e l'unità — mi sia consentito di ripeterlo (cfr n. 5) — sono elementi essenziali e integrali della Chiesa cattolica: pertanto il progetto di una Chiesa « indipendente », in ambito religioso, dalla Santa Sede è incompatibile con la dottrina cattolica.&lt;br /&gt;Sono consapevole delle gravi difficoltà, alle quali dovete far fronte nella suddetta situazione per mantenervi fedeli a Cristo, alla sua Chiesa e al Successore di Pietro. Ricordandovi che — come già affermava san Paolo (cfr Rm 8, 35-39) — nessuna difficoltà può separarci dall'amore di Cristo, nutro la fiducia che saprete fare tutto il possibile, confidando nella grazia del Signore, per salvaguardare l'unità e la comunione ecclesiale anche a costo di grandi sacrifici.&lt;br /&gt;Molti membri dell'Episcopato cinese, che in questi ultimi decenni hanno guidato la Chiesa, hanno offerto, e offrono, alle proprie comunità e alla Chiesa universale una luminosa testimonianza. Ancora una volta, sgorga dal cuore un inno di lode e di ringraziamento al « Pastore supremo » del gregge (1 Pt 5, 4): non si può infatti dimenticare che molti di loro hanno subito la persecuzione e sono stati impediti nell'esercizio del loro ministero, e alcuni di loro hanno reso feconda la Chiesa con l'effusione del proprio sangue. I nuovi tempi e la conseguente sfida della nuova evangelizzazione pongono in risalto la funzione del ministero episcopale. Come diceva Giovanni Paolo II ai Pastori di ogni parte del mondo convenuti a Roma per la celebrazione del Giubileo, « il Pastore è il primo responsabile e animatore della comunità ecclesiale sia nell'esigenza di comunione che nella proiezione missionaria. Di fronte al relativismo e al soggettivismo che inquinano tanta parte della cultura contemporanea, i Vescovi sono chiamati a difendere e promuovere l'unità dottrinale dei loro fedeli. Solleciti per ogni situazione in cui la fede è smarrita o ignorata, essi si adoperano con tutte le forze in favore dell'evangelizzazione, preparando a tal fine sacerdoti, religiosi e laici e mettendo a disposizione le necessarie risorse ».37&lt;br /&gt;Nella medesima occasione il mio venerato Predecessore ricordava che « il Vescovo, successore degli Apostoli, è uno per il quale Cristo è tutto. Con Paolo egli può ripetere ogni giorno: “Per me vivere è Cristo... (Fil 1, 21)”. Questo egli deve testimoniare con tutto il suo comportamento. Il Concilio Vaticano II insegna: “I Vescovi devono compiere il loro dovere apostolico come testimoni di Cristo davanti a tutti gli uomini” (Decr. &lt;a href="http://www.vatican.va/archive/hist_councils/ii_vatican_council/documents/vat-ii_decree_19651028_christus-dominus_it.html"&gt;Christus Dominus&lt;/a&gt;, 11) ».38&lt;br /&gt;Riguardo poi al servizio episcopale, colgo l'occasione per ricordare quanto dicevo recentemente: « I Vescovi hanno la prima responsabilità di edificare la Chiesa come famiglia di Dio e come luogo di aiuto vicendevole e di disponibilità. Per poter compiere questa missione, avete ricevuto, con la consacrazione episcopale, tre peculiari uffici: il munus docendi, il munus sanctificandi e il munus regendi, che nel loro insieme costituiscono il munus pascendi. In particolare, la finalità del munus regendi è la crescita nella comunione ecclesiale, cioè la costruzione di una comunità concorde nell'ascolto dell'insegnamento degli apostoli, nella frazione del pane, nelle preghiere e nell'unione fraterna. Strettamente congiunto con gli uffici di insegnare e di santificare, quello di governare — il munus regendi appunto — costituisce per il Vescovo un autentico atto di amore verso Dio e verso il prossimo che si esprime nella carità pastorale ».39&lt;br /&gt;Come avviene nel resto del mondo, anche in Cina la Chiesa è governata da Vescovi che, mediante l'ordinazione episcopale a loro conferita da altri Vescovi validamente ordinati, hanno ricevuto, insieme con l'ufficio di santificare, pure gli uffici di insegnare e di governare il popolo loro affidato nelle rispettive Chiese particolari, con una potestà che viene conferita da Dio mediante la grazia del sacramento dell'Ordine. Gli uffici di insegnare e di governare, però, « per loro natura, non possono essere esercitati se non nella comunione gerarchica con il Capo e con i membri del Collegio » dei Vescovi.40 Infatti — precisa il medesimo Concilio Vaticano II — « una persona viene costituita membro del Corpo episcopale in virtù della consacrazione sacramentale e della comunione gerarchica con il Capo e con i membri del Collegio ».41&lt;br /&gt;Attualmente, tutti i Vescovi della Chiesa cattolica in Cina sono figli del Popolo cinese. Nonostante molte e gravi difficoltà, la Chiesa cattolica in Cina, per una particolare grazia dello Spirito Santo, non è stata mai privata del ministero di legittimi Pastori che hanno conservato intatta la successione apostolica. Dobbiamo ringraziare il Signore per questa presenza costante e sofferta di Vescovi, che hanno ricevuto l'ordinazione episcopale in conformità con la tradizione cattolica, vale a dire in comunione con il Vescovo di Roma, Successore di Pietro, e per mano di Vescovi, validamente e legittimamente ordinati, nell'osservanza del rito della Chiesa cattolica.&lt;br /&gt;Alcuni di essi, non volendo sottostare a un indebito controllo, esercitato sulla vita della Chiesa, e desiderosi di mantenere una piena fedeltà al Successore di Pietro e alla dottrina cattolica, si sono visti costretti a farsi consacrare clandestinamente. La clandestinità non rientra nella normalità della vita della Chiesa, e la storia mostra che Pastori e fedeli vi fanno ricorso soltanto nel sofferto desiderio di mantenere integra la propria fede e di non accettare ingerenze di organismi statali in ciò che tocca l'intimo della vita della Chiesa. Per tale motivo la Santa Sede auspica che questi legittimi Pastori possano essere riconosciuti come tali dalle Autorità governative anche per gli effetti civili — in quanto necessari — e che i fedeli tutti possano esprimere liberamente la propria fede nel contesto sociale in cui si trovano a vivere.&lt;br /&gt;Altri Pastori, invece, sotto la spinta di circostanze particolari hanno acconsentito a ricevere l'ordinazione episcopale senza il mandato pontificio ma, in seguito, hanno chiesto di poter essere accolti nella comunione con il Successore di Pietro e con gli altri Fratelli nell'episcopato. Il Papa, considerando la sincerità dei loro sentimenti e la complessità della situazione, e tenendo presente il parere dei Vescovi viciniori, in virtù della propria responsabilità di Pastore universale della Chiesa ha concesso ad essi il pieno e legittimo esercizio della giurisdizione episcopale. Questa iniziativa del Papa nasceva dalla conoscenza delle particolari circostanze della loro ordinazione e dalla sua profonda preoccupazione pastorale di favorire il ristabilimento di una piena comunione. Purtroppo, il più delle volte, i sacerdoti e i fedeli non sono stati adeguatamente informati dell'avvenuta legittimazione del loro Vescovo, e ciò ha dato luogo a non pochi e gravi problemi di coscienza. Per di più, alcuni Vescovi legittimati non hanno posto gesti, che comprovassero chiaramente l'avvenuta legittimazione. Per questo motivo è indispensabile che, per il bene spirituale delle comunità diocesane interessate, l'avvenuta legittimazione possa essere resa di pubblico dominio a tempi brevi e che i Presuli legittimati pongano sempre di più gesti inequivocabili di piena comunione con il Successore di Pietro.&lt;br /&gt;Non mancano infine alcuni Vescovi — in un numero molto ridotto — che sono stati ordinati senza il mandato pontificio e non hanno chiesto, o non hanno ancora ottenuto, la necessaria legittimazione. Secondo la dottrina della Chiesa cattolica essi sono da ritenere illegittimi, ma validamente ordinati, qualora ci sia la certezza che hanno ricevuto l'ordinazione da Vescovi validamente ordinati e che è stato rispettato il rito cattolico dell'ordinazione episcopale. Essi pertanto, pur non essendo in comunione con il Papa, esercitano validamente il loro ministero nell'amministrazione dei sacramenti, anche se in modo illegittimo. Quale grande ricchezza spirituale ne deriverebbe per la Chiesa in Cina se, in presenza delle necessarie condizioni, anche questi Pastori pervenissero alla comunione con il Successore di Pietro e con tutto l'Episcopato cattolico! Non solo sarebbe legittimato il loro ministero episcopale, ma anche risulterebbe più ricca la loro comunione con i sacerdoti e con i fedeli che considerano la Chiesa in Cina parte della Chiesa cattolica, unita con il Vescovo di Roma e con tutte le altre Chiese particolari sparse per il mondo.&lt;br /&gt;Nelle singole nazioni tutti i Vescovi legittimi costituiscono una Conferenza Episcopale, retta secondo uno statuto proprio che, a norma del diritto canonico, deve essere approvato dalla Sede Apostolica. Tale Conferenza Episcopale esprime la comunione fraterna di tutti i Vescovi di una nazione e tratta le questioni dottrinali e pastorali, che sono rilevanti per l'intera comunità cattolica nel Paese, senza però interferire nell'esercizio della potestà ordinaria e immediata di ogni Vescovo nella sua diocesi propria. Inoltre, ogni Conferenza Episcopale mantiene opportuni e utili contatti con le Autorità civili del luogo, anche per favorire la collaborazione tra la Chiesa e lo Stato, ma è ovvio che una Conferenza Episcopale non può essere sottoposta a nessuna Autorità civile nelle questioni di fede e di vita secondo la fede (fides et mores, vita sacramentale), che sono esclusivamente di competenza della Chiesa.&lt;br /&gt;Alla luce dei principi sopra esposti, l'attuale Collegio dei Vescovi Cattolici di Cina 42 non può essere riconosciuto come Conferenza Episcopale dalla Sede Apostolica: non ne fanno parte i Vescovi « clandestini », cioè non riconosciuti dal Governo, che sono in comunione con il Papa; include Presuli, che sono tuttora illegittimi, ed è retta da Statuti, che contengono elementi inconciliabili con la dottrina cattolica.&lt;br /&gt;Nomina dei Vescovi&lt;br /&gt;9. Com'è noto a tutti voi, uno dei problemi più delicati nei rapporti della Santa Sede con le Autorità del vostro Paese è la questione delle nomine episcopali. Da un lato, si può comprendere che le Autorità governative siano attente alla scelta di coloro che svolgeranno l'importante ruolo di guide e di pastori delle comunità cattoliche locali, attesi i risvolti sociali che — in Cina come nel resto del mondo — tale funzione ha anche nel campo civile. Dall'altro lato, la Santa Sede segue con speciale cura la nomina dei Vescovi poiché questa tocca il cuore stesso della vita della Chiesa in quanto la nomina dei Vescovi da parte del Papa è garanzia dell'unità della Chiesa e della comunione gerarchica. Per questo motivo il Codice di Diritto Canonico (cfr &lt;a href="http://www.vatican.va/archive/ITA0276/__P51.HTM"&gt;can. 1382&lt;/a&gt;) stabilisce gravi sanzioni sia per il Vescovo che conferisce liberamente l'ordinazione episcopale senza mandato apostolico sia per colui che la riceve: tale ordinazione rappresenta infatti una dolorosa ferita alla comunione ecclesiale e una grave violazione della disciplina canonica.&lt;br /&gt;Il Papa, quando concede il mandato apostolico per l'ordinazione di un Vescovo, esercita la sua suprema autorità spirituale: autorità ed intervento, che rimangono nell'ambito strettamente religioso. Non si tratta quindi di un'autorità politica, che si intromette indebitamente negli affari interni di uno Stato e ne lede la sovranità.&lt;br /&gt;La nomina di Pastori per una determinata comunità religiosa è intesa, anche in documenti internazionali, come un elemento costitutivo del pieno esercizio del diritto alla libertà religiosa.43 La Santa Sede amerebbe essere completamente libera nella nomina dei Vescovi; 44 pertanto, considerando il recente cammino peculiare della Chiesa in Cina, auspico che si trovi un accordo con il Governo per risolvere alcune questioni riguardanti sia la scelta dei candidati all'episcopato sia la pubblicazione della nomina dei Vescovi sia il riconoscimento — agli effetti civili in quanto necessari — del nuovo Vescovo da parte delle Autorità civili.&lt;br /&gt;Infine, quanto alla scelta dei candidati all'episcopato, pur conoscendo le vostre difficoltà al riguardo, desidero ricordare la necessità che essi siano sacerdoti degni, rispettati ed amati dai fedeli, e modelli di vita nella fede, e che posseggano una certa esperienza nel ministero pastorale e siano perciò più adeguati a far fronte alla pesante responsabilità di Pastore della Chiesa.45 Qualora in una diocesi fosse impossibile trovare candidati adatti per la provvista della sede episcopale, la collaborazione con i Vescovi delle diocesi limitrofe può aiutare a individuare candidati idonei.&lt;br /&gt;SECONDA PARTE&lt;br /&gt;ORIENTAMENTI DI VITA PASTORALE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sacramenti, governo delle diocesi, parrocchie&lt;br /&gt;10. Negli ultimi tempi sono emerse difficoltà, legate ad iniziative individuali di Pastori, di sacerdoti e di fedeli laici, che, mossi da generoso zelo pastorale, non sempre hanno rispettato i compiti o la responsabilità altrui.&lt;br /&gt;A questo proposito il Concilio Vaticano II ci ricorda che, se da un lato i singoli Vescovi « in quanto membri del Collegio episcopale e legittimi successori degli Apostoli, sono tenuti, per istituzione e precetto di Cristo, ad avere una sollecitudine per tutta la Chiesa », dall'altro lato essi « esercitano il loro governo pastorale sopra la porzione del Popolo di Dio che è stata loro affidata, non sopra le altre Chiese né sopra la Chiesa universale ».46&lt;br /&gt;Inoltre, di fronte a certe problematiche emerse in varie comunità diocesane durante gli ultimi anni, mi sembra doveroso ricordare la norma canonica secondo cui ogni chierico deve essere incardinato in una Chiesa particolare o in un Istituto di vita consacrata e deve esercitare il proprio ministero in comunione con il Vescovo Diocesano. Solo per giusti motivi un chierico può esercitare il ministero in un'altra diocesi, ma sempre con il previo accordo dei due Vescovi Diocesani, cioè di quello della Chiesa particolare in cui è incardinato e di quello della Chiesa particolare al cui servizio è destinato.47&lt;br /&gt;In non poche circostanze, poi, vi siete posti il problema della concelebrazione dell'Eucaristia. Al riguardo, ricordo che essa presuppone, come condizioni, la professione della stessa fede e la comunione gerarchica con il Papa e con la Chiesa universale. Pertanto è lecito concelebrare con Vescovi e con sacerdoti che sono in comunione con il Papa, anche se sono riconosciuti dalle Autorità civili e mantengono un rapporto con organismi, voluti dallo Stato ed estranei alla struttura della Chiesa, purché — come si è detto sopra (cfr n. 7, capov. 8o) — il riconoscimento e il rapporto non comportino la negazione di principi irrinunciabili della fede e della comunione ecclesiastica.&lt;br /&gt;Anche i fedeli laici, che sono animati da un sincero amore per Cristo e per la Chiesa, non devono esitare a partecipare all'Eucaristia, celebrata da Vescovi e da sacerdoti che sono in piena comunione con il Successore di Pietro e sono riconosciuti dalle Autorità civili. Lo stesso vale per tutti gli altri sacramenti.&lt;br /&gt;Sempre alla luce dei principi della dottrina cattolica devono essere risolti i problemi che sorgono con quei Vescovi, che sono stati consacrati senza il mandato pontificio, sia pure nel rispetto del rito cattolico dell'ordinazione episcopale. La loro ordinazione — come ho già detto (cfr n. 8, capov. 12o) — è illegittima ma valida, così come sono valide le ordinazioni sacerdotali da loro conferite e sono validi anche i sacramenti amministrati da tali Vescovi e sacerdoti. Pertanto i fedeli, tenendo presente ciò, per la celebrazione eucaristica e per gli altri sacramenti devono, nella misura del possibile, cercare Vescovi e sacerdoti che sono in comunione con il Papa: tuttavia, quando ciò non fosse realizzabile senza loro grave incomodo, possono, per esigenza del loro bene spirituale, rivolgersi anche a coloro che non sono in comunione con il Papa.&lt;br /&gt;Reputo infine opportuno attirare la vostra attenzione su quanto la legislazione canonica prevede per aiutare i Vescovi Diocesani ad assolvere il proprio compito pastorale. Ogni Vescovo Diocesano è invitato a servirsi di indispensabili strumenti di comunione e di collaborazione all'interno della comunità cattolica diocesana: la curia diocesana, il consiglio presbiterale, il collegio dei consultori, il consiglio pastorale diocesano e il consiglio diocesano per gli affari economici. Questi organismi esprimono la comunione, favoriscono la condivisione delle responsabilità comuni e sono di grande aiuto ai Pastori, che possono così avvalersi della fraterna collaborazione di sacerdoti, di persone consacrate e di fedeli laici.&lt;br /&gt;Lo stesso vale per i vari consigli, che il Diritto Canonico prevede per le parrocchie: il consiglio pastorale parrocchiale ed il consiglio parrocchiale per gli affari economici.&lt;br /&gt;Tanto per le diocesi quanto per le parrocchie, particolare attenzione dovrà essere riservata ai beni temporali della Chiesa, mobili ed immobili, che dovranno essere registrati legalmente in campo civile a nome della diocesi o della parrocchia e mai a nome di singole persone (cioè Vescovo, parroco o gruppo di fedeli). Nel contempo mantiene tutta la sua validità il tradizionale orientamento pastorale e missionario, che si riassume nel principio: « nihil sine Episcopo ».&lt;br /&gt;Dall'analisi delle suesposte problematiche emerge con chiarezza che una vera soluzione di esse ha la sua radice nella promozione della comunione, che attinge vigore e slancio, come da fonte, da Cristo, icona dell'amore del Padre. La carità, che è sempre al di sopra di tutto (cfr 1 Cor 13, 1-12), sarà la forza ed il criterio nel lavoro pastorale per la costruzione di una comunità ecclesiale, che renda presente il Cristo Risorto all'uomo di oggi.&lt;br /&gt;Le province ecclesiastiche&lt;br /&gt;11. Numerosi cambiamenti amministrativi sono avvenuti, in campo civile, durante gli ultimi cinquant'anni. Ciò ha coinvolto anche diverse circoscrizioni ecclesiastiche, che sono state eliminate o raggruppate oppure sono state modificate nella loro configurazione territoriale in base alle circoscrizioni amministrative civili. A questo proposito desidero confermare che la Santa Sede è disponibile ad affrontare l'intera questione delle circoscrizioni e delle province ecclesiastiche in un dialogo aperto e costruttivo con l'Episcopato cinese e — in quanto opportuno e utile — con le Autorità governative.&lt;br /&gt;Le comunità cattoliche&lt;br /&gt;12. Mi è ben noto che le comunità diocesane e parrocchiali, disseminate nel vasto territorio cinese, mostrano una particolare vivacità di vita cristiana, di testimonianza della fede e di iniziative pastorali. È per me consolante costatare che, malgrado le difficoltà passate e presenti, i Vescovi, i sacerdoti, le persone consacrate ed i fedeli laici hanno mantenuto una profonda consapevolezza di essere membra vive della Chiesa universale, in comunione di fede e di vita con tutte le comunità cattoliche sparse per il mondo. Essi sanno, nel loro cuore, che cosa vuol dire essere cattolici. Ed è proprio da questo cuore cattolico che deve nascere anche l'impegno per rendere manifesto ed operoso, sia all'interno delle singole comunità sia nei rapporti tra le varie comunità, quello spirito di comunione, di comprensione e di perdono che — com'è detto sopra (cfr n. 5, capov. 4o, e n. 6) — è il sigillo visibile di un'autentica esistenza cristiana. Sono sicuro che lo Spirito di Cristo, come ha aiutato le comunità a mantenere viva la fede in tempo di persecuzione, aiuterà oggi tutti i cattolici a crescere nell'unità.&lt;br /&gt;Come già facevo presente (cfr n. 2, capov. 1o, e n. 4, capov. 1o), ai membri delle comunità cattoliche nel vostro Paese — specialmente ai Vescovi, ai presbiteri e alle persone consacrate — non è purtroppo ancora concesso di vivere e di esprimere, in pienezza e in modo anche visibile, certi aspetti della loro appartenenza alla Chiesa e della loro comunione gerarchica con il Papa, essendo normalmente impediti liberi contatti con la Santa Sede e con le altre comunità cattoliche nei vari Paesi. È vero che negli ultimi anni la Chiesa gode, rispetto al passato, di una maggiore libertà religiosa. Tuttavia non si può negare che permangono gravi limitazioni che toccano il cuore della fede e che, in certa misura, soffocano l'attività pastorale. A questo proposito rinnovo l'augurio (cfr n. 4, capovv. 2o-4o) che, nel corso di un dialogo rispettoso ed aperto tra la Santa Sede e i Vescovi cinesi, da una parte, e le Autorità governative, dall'altra, possano essere superate le menzionate difficoltà e si pervenga, così, ad una proficua intesa che sarà a vantaggio della comunità cattolica e della convivenza sociale.&lt;br /&gt;I presbiteri&lt;br /&gt;13. Vorrei poi rivolgere un pensiero speciale e un invito ai sacerdoti — in modo particolare a quelli ordinati negli ultimi anni —, che con tanta generosità hanno intrapreso il cammino del ministero pastorale. Mi sembra che l'attuale situazione ecclesiale e socio-politica renda sempre più pressante l'esigenza di attingere luce e forza alle sorgenti della spiritualità sacerdotale, che sono l'amore di Dio, l'incondizionata sequela di Cristo, la passione per l'annuncio del Vangelo, la fedeltà alla Chiesa e il servizio generoso al prossimo.48 Come non ricordare a questo proposito, quale incoraggiamento per tutti, le figure luminose di Vescovi e di sacerdoti che, negli anni difficili del recente passato, hanno testimoniato un amore indefettibile alla Chiesa, anche con il dono della propria vita per essa e per Cristo?&lt;br /&gt;Sacerdoti carissimi! Voi che sopportate « il peso della giornata e il caldo » (Mt 20, 12), che avete messo mano all'aratro e non vi volgete indietro (cfr Lc 9, 62), pensate a quei luoghi, dove i fedeli attendono con ansia un sacerdote e dove da molti anni, sentendo la sua mancanza, non cessano di auspicarne la presenza. So bene che in mezzo a voi ci sono confratelli che hanno dovuto far fronte a tempi e a situazioni difficili, assumendo posizioni non sempre condivisibili da un punto di vista ecclesiale, e che, malgrado tutto, desiderano tornare nella piena comunione della Chiesa. Nello spirito di quella profonda riconciliazione, alla quale il mio venerato Predecessore ha invitato ripetutamente la Chiesa in Cina,49 mi rivolgo ai Vescovi che sono in comunione con il Successore di Pietro, affinché con animo paterno valutino caso per caso e diano una giusta risposta a tale desiderio, ricorrendo — se necessario — alla Sede Apostolica. E, quale segno di questa auspicata riconciliazione, penso che non ci sia gesto più significativo che quello di rinnovare comunitariamente — in occasione della giornata sacerdotale del Giovedì Santo, come avviene nella Chiesa universale, oppure in altra circostanza che sarà considerata più opportuna — la professione di fede, a testimonianza della piena comunione raggiunta, a edificazione del Popolo santo di Dio affidato alla vostra cura pastorale, e a lode della Santissima Trinità.&lt;br /&gt;Sono consapevole poi che anche in Cina, come nel resto della Chiesa, emerge la necessità di un'adeguata formazione permanente del clero. Di qui nasce l'invito, rivolto a voi Vescovi come responsabili delle comunità ecclesiali, a pensare specialmente al giovane clero che è sempre più sottoposto a nuove sfide pastorali, connesse con le esigenze del compito di evangelizzare una società così complessa com'è la società cinese attuale. Ce lo ricordava il Papa Giovanni Paolo II: la formazione permanente dei sacerdoti « è un'esigenza intrinseca al dono e al ministero sacramentale ricevuto e si rivela necessaria in ogni tempo. Oggi però risulta essere particolarmente urgente, non solo per il rapido mutarsi delle condizioni sociali e culturali degli uomini e dei popoli entro cui si svolge il ministero presbiterale, ma anche per quella “nuova evangelizzazione” che costituisce il compito essenziale e indilazionabile della Chiesa alla fine del secondo millennio ».50&lt;br /&gt;Le vocazioni e la formazione religiosa&lt;br /&gt;14. Durante gli ultimi cinquant'anni non è mai mancata nella Chiesa in Cina un'abbondante fioritura di vocazioni al sacerdozio e alla vita consacrata. Di questo si deve rendere grazie al Signore perché si tratta di un segno di vitalità e di un motivo di speranza. Nel corso degli anni poi sono sorte molte congregazioni religiose autoctone: i Vescovi e i sacerdoti sanno per esperienza quanto sia insostituibile il contributo delle religiose nella catechesi e nella vita parrocchiale in tutte le sue forme; inoltre, l'attenzione ai più bisognosi, prestata in collaborazione anche con le Autorità civili locali, è espressione di quella carità e di quel servizio al prossimo che sono la testimonianza più credibile della forza e della vitalità del Vangelo di Gesù.&lt;br /&gt;Sono però consapevole che tale fioritura è accompagnata, oggi, da non poche difficoltà. Emerge pertanto l'esigenza sia di un più attento discernimento vocazionale da parte dei responsabili ecclesiali sia di una più approfondita educazione e istruzione degli aspiranti al sacerdozio e alla vita religiosa. Nonostante la precarietà dei mezzi a disposizione, per l'avvenire della Chiesa in Cina bisognerà adoperarsi per assicurare, da un lato, una particolare attenzione nella cura delle vocazioni e, dall'altro lato, una formazione più solida sotto gli aspetti umano, spirituale, filosofico-teologico e pastorale, da realizzare nei seminari e negli istituti religiosi.&lt;br /&gt;A questo riguardo, merita una menzione particolare la formazione al celibato dei candidati al sacerdozio. È importante che essi imparino a vivere e a stimare il celibato come dono prezioso di Dio e come segno eminentemente escatologico, che testimonia un amore indiviso a Dio ed al suo popolo e configura il sacerdote a Gesù Cristo, Capo e Sposo della Chiesa. Tale dono, infatti, in modo precipuo « esprime il servizio del sacerdote alla Chiesa in e con il Signore » 51 e rappresenta un valore profetico per il mondo d'oggi.&lt;br /&gt;Quanto poi alla vocazione religiosa, nel contesto attuale della Chiesa in Cina è necessario che appaiano sempre più luminose le sue due dimensioni: e cioè, da un lato, la testimonianza del carisma della totale consacrazione a Cristo attraverso i voti di castità, povertà e obbedienza e, dall'altro, la risposta all'esigenza di annunciare il Vangelo nelle odierne condizioni storico-sociali del Paese.&lt;br /&gt;I fedeli laici e la famiglia&lt;br /&gt;15. Nei tempi più difficili della storia recente della Chiesa cattolica in Cina i fedeli laici, sia a livello individuale e familiare sia come membri di movimenti spirituali ed apostolici, hanno mostrato una piena fedeltà al Vangelo, pagando anche di persona la propria fedeltà a Cristo. Voi, laici, siete chiamati, pure oggi, a incarnare il Vangelo nella vostra vita e a dare una testimonianza per mezzo di un generoso e fattivo servizio per il bene del popolo e per lo sviluppo del Paese: e adempirete tale missione vivendo come cittadini onesti e operando come collaboratori attivi e corresponsabili nella diffusione della Parola di Dio nel vostro ambiente, rurale o cittadino. Voi, che in tempi recenti siete stati coraggiosi testimoni della fede, restate la speranza della Chiesa per l'avvenire! Ciò esige una vostra sempre più motivata partecipazione in tutte le istanze della vita della Chiesa, in comunione con i vostri rispettivi Pastori.&lt;br /&gt;Poiché l'avvenire dell'umanità passa attraverso la famiglia, ritengo indispensabile ed urgente che i laici ne promuovano i valori e ne tutelino le esigenze. Essi, che nella fede conoscono pienamente il meraviglioso disegno di Dio sulla famiglia, hanno una ragione in più per assumere questa consegna concreta ed impegnativa: la famiglia infatti « è il luogo normale dove le giovani generazioni giungono alla maturità personale e sociale. La famiglia reca con sé l'eredità dell'umanità stessa, poiché la vita passa attraverso di essa di generazione in generazione. La famiglia occupa un posto molto importante nelle culture dell'Asia e, come hanno sottolineato i Padri sinodali, i valori familiari quali il rispetto filiale, l'amore e la cura per gli anziani e i malati, l'amore per i piccoli e l'armonia sono tenuti in grande stima in tutte le culture e le tradizioni religiose di quel Continente ».52&lt;br /&gt;I summenzionati valori fanno parte del rilevante contesto culturale cinese, ma anche nella vostra terra non mancano forze che influiscono negativamente sulla famiglia in vari modi. Pertanto la Chiesa che è in Cina, consapevole che il bene della società e di se stessa è profondamente legato al bene della famiglia,53 deve sentire in modo più vivo e stringente la sua missione di proclamare a tutti il disegno di Dio sul matrimonio e sulla famiglia, assicurandone la piena vitalità.54&lt;br /&gt;L'iniziazione cristiana degli adulti&lt;br /&gt;16. La storia recente della Chiesa cattolica in Cina ha visto un elevato numero di adulti, che si sono avvicinati alla fede grazie anche alla testimonianza della comunità cristiana locale. Voi, Pastori, siete chiamati a curare in modo particolare la loro iniziazione cristiana attraverso un appropriato e serio periodo di catecumenato che li aiuti e li prepari a condurre una vita da discepoli di Gesù.&lt;br /&gt;A questo proposito ricordo che l'evangelizzazione non è mai pura comunicazione intellettuale, bensì anche esperienza di vita, purificazione e trasformazione dell'intera esistenza, e cammino in comunione. Solo così si instaura un giusto rapporto tra pensiero e vita.&lt;br /&gt;Guardando poi al passato, si deve purtroppo rilevare che molti adulti non sempre sono stati sufficientemente iniziati alla completa verità della vita cristiana e nemmeno hanno conosciuto la ricchezza del rinnovamento apportato dal Concilio Vaticano II. Sembra pertanto necessario e urgente offrire ad essi una solida e approfondita formazione cristiana, sotto forma anche di un catecumenato post-battesimale.55&lt;br /&gt;La vocazione missionaria&lt;br /&gt;17. La Chiesa, sempre e dovunque missionaria, è chiamata alla proclamazione e alla testimonianza del Vangelo. Anche la Chiesa in Cina deve sentire nel suo cuore l'ardore missionario del suo Fondatore e Maestro.&lt;br /&gt;Rivolgendosi a giovani pellegrini sul Monte delle Beatitudini nell'Anno Santo 2000, Giovanni Paolo II diceva: « Al momento della sua Ascensione, Gesù affidò ai suoi discepoli una missione e questa rassicurazione: “Mi è stato dato ogni potere in cielo e in terra. Andate dunque e ammaestrate tutte le nazioni... ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo” (Mt 28, 18-20). Da duemila anni i seguaci di Cristo svolgono questa missione. Ora, all'alba del terzo millennio, tocca a voi. Tocca a voi andare nel mondo e annunciare il messaggio dei Dieci Comandamenti e delle Beatitudini. Quando Dio parla, parla di cose che hanno la più grande importanza per ogni persona, per le persone del XXI secolo non meno che per quelle del primo secolo. I Dieci Comandamenti e le Beatitudini parlano di verità e di bontà, di grazia e di libertà, di quanto è necessario per entrare nel Regno di Cristo ».56&lt;br /&gt;Ora spetta a voi, discepoli cinesi del Signore, essere coraggiosi apostoli di quel Regno. Sono sicuro che grande e generosa sarà la vostra risposta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CONCLUSIONE&lt;br /&gt;Revoca delle facoltà e delle direttive pastorali&lt;br /&gt;18. Considerando in primo luogo alcuni positivi sviluppi della situazione della Chiesa in Cina, in secondo luogo le maggiori opportunità e facilitazioni nelle comunicazioni e, da ultimo, le richieste che diversi Vescovi e sacerdoti hanno qui indirizzato, con la presente Lettera revoco tutte le facoltà che erano state concesse per far fronte a particolari esigenze pastorali, sorte in tempi veramente difficili.&lt;br /&gt;Lo stesso dicasi per tutte le direttive di ordine pastorale, passate e recenti. I principi dottrinali, che le ispiravano, trovano ora nuova applicazione nelle direttive, contenute nella presente Lettera.&lt;br /&gt;Giornata di preghiera per la Chiesa in Cina&lt;br /&gt;19. Carissimi Pastori e fedeli tutti, il giorno 24 maggio, che è dedicato alla memoria liturgica della Beata Vergine Maria, Aiuto dei Cristiani — la quale è venerata con tanta devozione nel santuario mariano di Sheshan a Shanghai —, in futuro potrebbe divenire occasione per i cattolici di tutto il mondo di unirsi in preghiera con la Chiesa che è in Cina.&lt;br /&gt;Desidero che quella data sia per voi una giornata di preghiera per la Chiesa in Cina. Vi esorto a celebrarla rinnovando la vostra comunione di fede in Gesù Nostro Signore e di fedeltà al Papa, pregando affinché l'unità tra di voi sia sempre più profonda e visibile. Vi ricordo inoltre il comandamento d'amore che Gesù ci ha dato, di amare i nostri nemici e di pregare per coloro che ci perseguitano, nonché l'invito dell'Apostolo san Paolo: « Vi raccomando, prima di tutto, che si facciano domande, suppliche, preghiere e ringraziamenti per tutti gli uomini, per i re e per tutti quelli che stanno al potere, perché possiamo trascorrere una vita calma e tranquilla, con tutta pietà e dignità. Questa è una cosa bella e gradita al cospetto di Dio, nostro Salvatore, il quale vuole che tutti gli uomini siano salvati e arrivino alla conoscenza della verità » (1 Tm 2, 1-4).&lt;br /&gt;Nella medesima Giornata i cattolici nel mondo intero — in particolare quelli che sono di origine cinese — mostreranno la loro fraterna solidarietà e sollecitudine per voi, chiedendo al Signore della storia il dono della perseveranza nella testimonianza, certi che le vostre sofferenze passate e presenti per il santo Nome di Gesù e la vostra intrepida lealtà al Suo Vicario in terra saranno premiate, anche se talvolta tutto possa sembrare un triste fallimento.&lt;br /&gt;Saluto finale&lt;br /&gt;20. Al termine di questa Lettera auguro a voi, cari Pastori della Chiesa cattolica che è in Cina, sacerdoti, persone consacrate e fedeli laici, di essere « ricolmi di gioia, anche se ora dovete essere per un po' di tempo afflitti da varie prove, perché il valore della vostra fede, molto più preziosa dell'oro, che, pur destinato a perire, tuttavia si prova col fuoco, torni a vostra lode, gloria e onore nella manifestazione di Gesù Cristo » (1 Pt 1, 6- 7).&lt;br /&gt;Maria Santissima, Madre della Chiesa e Regina della Cina, che nell'ora della Croce ha saputo, nel silenzio della speranza, attendere il mattino della Risurrezione, vi accompagni con materna premura e interceda per tutti voi insieme a san Giuseppe e ai numerosi santi Martiri cinesi.&lt;br /&gt;Vi assicuro delle mie costanti preghiere e, con un pensiero affettuoso agli anziani, agli ammalati, ai bambini e ai giovani della vostra nobile Nazione, vi benedico di cuore.&lt;br /&gt;Dato a Roma, presso San Pietro, il 27 maggio, Solennità di Pentecoste, dell'anno 2007, terzo di Pontificato.&lt;br /&gt;BENEDICTUS PP. XVI&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;p align="justify"&gt; &lt;/p&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Note&lt;br /&gt;1Benedetto XVI, &lt;a href="http://www.vatican.va/holy_father/benedict_xvi/angelus/2006/documents/hf_ben-xvi_ang_20061226_st-stephen_it.html"&gt;Angelus&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.vatican.va/holy_father/benedict_xvi/angelus/2006/documents/hf_ben-xvi_ang_20061226_st-stephen_it.html"&gt; del 26 dicembre 2006&lt;/a&gt;: « Con speciale vicinanza spirituale, penso anche a quei cattolici che mantengono la propria fedeltà alla Sede di Pietro senza cedere a compromessi, a volte anche a prezzo di gravi sofferenze. Tutta la Chiesa ne ammira l'esempio e prega perché essi abbiano la forza di perseverare, sapendo che le loro tribolazioni sono fonte di vittoria, anche se al momento possono sembrare un fallimento »: L'Osservatore Romano, 27-28 dicembre 2006, p. 12.&lt;br /&gt;2Conc. Ecum. Vat. II, Cost. past. &lt;a href="http://www.vatican.va/archive/hist_councils/ii_vatican_council/documents/vat-ii_const_19651207_gaudium-et-spes_it.html"&gt;Gaudium et spes&lt;/a&gt; sulla Chiesa nel mondo contemporaneo, n. 10.&lt;br /&gt;3Messaggio &lt;a href="http://www.vatican.va/holy_father/john_paul_ii/speeches/2001/october/documents/hf_jp-ii_spe_20011024_matteo-ricci_it.html"&gt;Con intima gioia ai partecipanti al Convegno Internazionale su « Matteo Ricci: per un dialogo tra Cina e Occidente » (24 ottobre 2001)&lt;/a&gt;, n. 4: L'Osservatore Romano, 25 ottobre 2001, p. 5.&lt;br /&gt;4Cfr Giovanni Paolo II, Esort. ap. post-sinodale &lt;a href="http://www.vatican.va/holy_father/john_paul_ii/apost_exhortations/documents/hf_jp-ii_exh_06111999_ecclesia-in-asia_it.html"&gt;Ecclesia in Asia&lt;/a&gt; (6 novembre 1999), n. 7: AAS 92 (2000), 456.&lt;br /&gt;5Cfr ibid., nn. 19 e 20: AAS 92 (2000), 477-482.&lt;br /&gt;6Cfr &lt;a href="http://www.vatican.va/holy_father/john_paul_ii/speeches/1995/january/documents/hf_jp-ii_spe_15011995_federation-of-asian-bishop-conferences_it.html"&gt;Discorso ai Delegati della Federazione delle Conferenze Episcopali Asiatiche (Manila 15 gennaio 1995)&lt;/a&gt;, n. 11: L'Osservatore Romano, 16-17 gennaio 1995, p. 5.&lt;br /&gt;7Giovanni Paolo II, Lett. ap. &lt;a href="http://www.vatican.va/holy_father/john_paul_ii/apost_letters/documents/hf_jp-ii_apl_20010106_novo-millennio-ineunte_it.html"&gt;Novo millennio ineunte&lt;/a&gt; (6 gennaio 2001), n. 1: AAS 93 (2001), 266.&lt;br /&gt;8Benedetto XVI, &lt;a href="http://www.vatican.va/holy_father/benedict_xvi/audiences/2006/documents/hf_ben-xvi_aud_20060823_it.html"&gt;Udienza Generale (mercoledì 23 agosto 2006)&lt;/a&gt;: L'Osservatore Romano, 24 agosto 2006, p. 4.&lt;br /&gt;9Giovanni Paolo II, &lt;a href="http://www.vatican.va/holy_father/john_paul_ii/speeches/2001/october/documents/hf_jp-ii_spe_20011024_matteo-ricci_it.html"&gt;Messaggio Con intima gioia ai partecipanti al Convegno Internazionale su « Matteo Ricci: per un dialogo tra Cina e Occidente » (24 ottobre 2001)&lt;/a&gt;, n. 6: L'Osservatore Romano, 25 ottobre 2001, p. 5.&lt;br /&gt;10Ibid.&lt;br /&gt;11Cfr Fonti Ricciane, a cura di Pasquale M. D'Elia, S.I., vol. 2, Roma 1949, n. 617, p. 152.&lt;br /&gt;12&lt;a href="http://www.vatican.va/holy_father/john_paul_ii/speeches/2001/october/documents/hf_jp-ii_spe_20011024_matteo-ricci_it.html"&gt;Messaggio Con intima gioia ai partecipanti al Convegno Internazionale su « Matteo Ricci: per un dialogo tra Cina e Occidente » (24 ottobre 2001)&lt;/a&gt;, n. 4: L'Osservatore Romano, 25 ottobre 2001, p. 5.&lt;br /&gt;13Cost. past. &lt;a href="http://www.vatican.va/archive/hist_councils/ii_vatican_council/documents/vat-ii_const_19651207_gaudium-et-spes_it.html"&gt;Gaudium et spes&lt;/a&gt; sulla Chiesa nel mondo contemporaneo, n. 76.&lt;br /&gt;14Lett. enc. &lt;a href="http://www.vatican.va/holy_father/benedict_xvi/encyclicals/documents/hf_ben-xvi_enc_20051225_deus-caritas-est_en.html"&gt;Deus caritas est&lt;/a&gt; (25 dicembre 2005), n. 28: AAS 98 (2006), 240. Cfr Conc. Ecum. Vat. II, Cost. past. &lt;a href="http://www.vatican.va/archive/hist_councils/ii_vatican_council/documents/vat-ii_const_19651207_gaudium-et-spes_it.html"&gt;Gaudium et spes&lt;/a&gt; sulla Chiesa nel mondo contemporaneo, n. 76.&lt;br /&gt;15Cfr Conc. Ecum. Vat. II, Cost. dogm. &lt;a href="http://www.vatican.va/archive/hist_councils/ii_vatican_council/documents/vat-ii_const_19641121_lumen-gentium_it.html"&gt;Lumen gentium&lt;/a&gt; sulla Chiesa, n. 26.&lt;br /&gt;16Ibid., n. 23.&lt;br /&gt;17Cfr Congregazione per la Dottrina della Fede, Lettera &lt;a href="http://www.vatican.va/roman_curia/congregations/cfaith/documents/rc_con_cfaith_doc_28051992_communionis-notio_it.html"&gt;Communionis notio&lt;/a&gt; ai Vescovi della Chiesa cattolica su alcuni aspetti della Chiesa come comunione (28 maggio 1992), nn. 11-14: AAS 85 (1993), 844-847.&lt;br /&gt;18Cfr Conc. Ecum. Vat. II, Cost. dogm. &lt;a href="http://www.vatican.va/archive/hist_councils/ii_vatican_council/documents/vat-ii_const_19641121_lumen-gentium_it.html"&gt;Lumen gentium&lt;/a&gt; sulla Chiesa, n. 23.&lt;br /&gt;19Congregazione per la Dottrina della Fede, Lettera &lt;a href="http://www.vatican.va/roman_curia/congregations/cfaith/documents/rc_con_cfaith_doc_28051992_communionis-notio_it.html"&gt;Communionis notio&lt;/a&gt; ai Vescovi della Chiesa cattolica su alcuni aspetti della Chiesa come comunione (28 maggio 1992), n. 13: AAS 85 (1993), 846.&lt;br /&gt;20Cfr Benedetto XVI, Esort. ap. post-sinodale &lt;a href="http://www.vatican.va/holy_father/benedict_xvi/apost_exhortations/documents/hf_ben-xvi_exh_20070222_sacramentum-caritatis_en.html"&gt;Sacramentum caritatis&lt;/a&gt; (22 febbraio 2007), n. 6: « La fede della Chiesa è essenzialmente fede eucaristica e si alimenta in modo particolare alla mensa dell'Eucaristia. La fede e i Sacramenti sono due aspetti complementari della vita ecclesiale. Suscitata dall'annuncio della Parola di Dio, la fede è nutrita e cresce nell'incontro di grazia col Signore risorto che si realizza nei Sacramenti: “La fede si esprime nel rito e il rito rafforza e fortifica la fede”. Per questo, il Sacramento dell'altare sta sempre al centro della vita ecclesiale; “grazie all'Eucaristia la Chiesa rinasce sempre di nuovo!”. Quanto più viva è la fede eucaristica nel Popolo di Dio, tanto più profonda è la sua partecipazione alla vita ecclesiale mediante la convinta adesione alla missione che Cristo ha affidato ai suoi discepoli. Di ciò è testimone la stessa storia della Chiesa. Ogni grande riforma è legata, in qualche modo, alla riscoperta della fede nella presenza eucaristica del Signore in mezzo al suo popolo »: L'Osservatore Romano, 14 marzo 2007, p. 2; Supplemento, pp. II-III.&lt;br /&gt;21Lett. ap. &lt;a href="http://www.vatican.va/holy_father/john_paul_ii/apost_letters/documents/hf_jp-ii_apl_20010106_novo-millennio-ineunte_it.html"&gt;Novo millennio ineunte&lt;/a&gt; (6 gennaio 2001), n. 42: AAS 93 (2001), 296. Cfr Benedetto XVI, Lett. enc. &lt;a href="http://www.vatican.va/holy_father/benedict_xvi/encyclicals/documents/hf_ben-xvi_enc_20051225_deus-caritas-est_en.html"&gt;Deus caritas est&lt;/a&gt; (25 dicembre 2005), n. 12: « L'agire di Dio acquista ora la sua forma drammatica nel fatto che, in Gesù Cristo, Dio stesso insegue la “pecorella smarrita”, l'umanità sofferente e perduta. Quando Gesù nelle sue parabole parla del pastore che va dietro alla pecorella smarrita, della donna che cerca la dracma, del padre che va incontro al figliol prodigo e lo abbraccia, queste non sono soltanto parole, ma costituiscono la spiegazione del suo stesso essere ed operare. Nella sua morte in croce si compie quel volgersi di Dio contro se stesso nel quale Egli si dona per rialzare l'uomo e salvarlo – amore, questo, nella sua forma più radicale »: AAS 98 (2006), 228.&lt;br /&gt;22Benedetto XVI, &lt;a href="http://www.vatican.va/holy_father/benedict_xvi/audiences/2006/documents/hf_ben-xvi_aud_20060405_it.html"&gt;Udienza Generale (mercoledì 5 aprile 2006)&lt;/a&gt;: L'Osservatore Romano, 6 aprile 2006, p. 4.&lt;br /&gt;23Dovrebbe essere illuminante per tutti l'esperienza vissuta dalla Chiesa antica nel tempo delle persecuzioni, nonché l'insegnamento dato al riguardo proprio dalla Chiesa di Roma, che, escludendo le posizioni rigoriste dei Novaziani e dei Donatisti, esortava alla generosità del perdono e della riconciliazione nei confronti di coloro che, avendo abiurato (i « lapsi ») durante le persecuzioni, desideravano essere riammessi nella comunione della Chiesa.&lt;br /&gt;24Giovanni Paolo II, &lt;a href="http://www.vatican.va/holy_father/john_paul_ii/speeches/1999/december/documents/hf_jp-ii_spe_10121999_china_it.html"&gt;Messaggio Alla vigilia ai cattolici in Cina (8 dicembre 1999)&lt;/a&gt;, n. 6: L'Osservatore Romano, 11 dicembre 1999, p. 5.&lt;br /&gt;25Cfr Mt 4, 8-10; Gv 6, 15.&lt;br /&gt;26Cfr Is 42, 1-4.&lt;br /&gt;27Cfr Gv 18, 37.&lt;br /&gt;28Cfr Mt 26, 51-53; Gv 18, 36.&lt;br /&gt;29Conc. Ecum. Vat. II, Dich. &lt;a href="http://www.vatican.va/archive/hist_councils/ii_vatican_council/documents/vat-ii_decl_19651207_dignitatis-humanae_it.html"&gt;Dignitatis humanae&lt;/a&gt; sulla libertà religiosa, n. 11.&lt;br /&gt;30Benedetto XVI, &lt;a href="http://www.vatican.va/holy_father/benedict_xvi/audiences/2006/documents/hf_ben-xvi_aud_20060405_it.html"&gt;Udienza Generale (mercoledì 5 aprile 2006)&lt;/a&gt;: L'Osservatore Romano, 6 aprile 2006, p. 4.&lt;br /&gt;31Cost. past. &lt;a href="http://www.vatican.va/archive/hist_councils/ii_vatican_council/documents/vat-ii_const_19651207_gaudium-et-spes_it.html"&gt;Gaudium et spes&lt;/a&gt; sulla Chiesa nel mondo contemporaneo, n. 28.&lt;br /&gt;32Benedetto XVI, &lt;a href="http://www.vatican.va/holy_father/benedict_xvi/audiences/2006/documents/hf_ben-xvi_aud_20060405_it.html"&gt;Udienza Generale (mercoledì 5 aprile 2006)&lt;/a&gt;: L'Osservatore Romano, 6 aprile 2006, p. 4.&lt;br /&gt;33&lt;a href="http://www.vatican.va/archive/compendium_ccc/documents/archive_2005_compendium-ccc_it.html"&gt;Compendio del Catechismo della Chiesa Cattolica&lt;/a&gt;, n. 174. Cfr&lt;a href="http://www.vatican.va/archive/ITA0014/__P27.HTM"&gt; Catechismo della Chiesa Cattolica, nn. 857 e 869.&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;34Giovanni Paolo II, Lett. ap. &lt;a href="http://www.vatican.va/holy_father/john_paul_ii/motu_proprio/documents/hf_jp-ii_motu-proprio_22071998_apostolos-suos_it.html"&gt;Apostolos suos&lt;/a&gt; (21 maggio 1998), n. 10: AAS 90 (1998), 648.&lt;br /&gt;35Cfr &lt;a href="http://www.vatican.va/archive/ITA0276/__P1L.HTM"&gt;C.I.C., can. 447&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;36Statuti dell'Associazione Patriottica Cattolica Cinese (Chinese Catholic Patriotic Association, CCPA), 2004, art. 3.&lt;br /&gt;37&lt;a href="http://www.vatican.va/holy_father/john_paul_ii/homilies/2000/documents/hf_jp-ii_hom_20001008_jubilee-bishops_it.html"&gt;Omelia per il Giubileo dei Vescovi (8 ottobre 2000)&lt;/a&gt;, n. 5: AAS 93 (2001), 28. Cfr Conc. Ecum. Vat. II, Decr. &lt;a href="http://www.vatican.va/archive/hist_councils/ii_vatican_council/documents/vat-ii_decree_19651028_christus-dominus_it.html"&gt;Christus Dominus&lt;/a&gt; sull'ufficio pastorale dei Vescovi nella Chiesa, n. 6.&lt;br /&gt;38Giovanni Paolo II, &lt;a href="http://www.vatican.va/holy_father/john_paul_ii/homilies/2000/documents/hf_jp-ii_hom_20001008_jubilee-bishops_it.html"&gt;Omelia per il Giubileo dei Vescovi (8 ottobre 2000)&lt;/a&gt;, n. 4: AAS 93 (2001), 27.&lt;br /&gt;39Benedetto XVI, &lt;a href="http://www.vatican.va/holy_father/benedict_xvi/speeches/2006/september/documents/hf_ben-xvi_spe_20060921_convegno-vescovi_it.html"&gt;Udienza ai Vescovi nominati di recente (21 settembre 2006)&lt;/a&gt;: AAS 98 (2006), 696.&lt;br /&gt;40Conc. Ecum. Vat. II, Cost. dogm. &lt;a href="http://www.vatican.va/archive/hist_councils/ii_vatican_council/documents/vat-ii_const_19641121_lumen-gentium_it.html"&gt;Lumen gentium&lt;/a&gt; sulla Chiesa, n. 21. Cfr anche C.I.C., can. 375, § 2.&lt;br /&gt;41Cost. dogm. &lt;a href="http://www.vatican.va/archive/hist_councils/ii_vatican_council/documents/vat-ii_const_19641121_lumen-gentium_it.html"&gt;Lumen gentium&lt;/a&gt; sulla Chiesa, n. 22. Cfr anche « Nota esplicativa previa », n. 2.&lt;br /&gt;42China Catholic Bishops' College (CCBC).&lt;br /&gt;43A livello universale si vedano, per esempio, le disposizioni dell'art. 18, paragrafo 1, dell'International Covenant on Civil and Political Rights del 16 dicembre 1966 (« Everyone shall have the right to freedom of thought, conscience and religion. This right shall include freedom to have or to adopt a religion or belief of his choice, and freedom, either individually or in community with others and in public or private, to manifest his religion or belief in worship, observance, practice and teaching ») e l'interpretazione, vincolante per gli Stati Membri, che ne ha dato il Comitato dei Diritti dell'Uomo delle Nazioni Unite nel « General Comment, No. 22 » (n. 4) del 30 luglio 1993 (« the practice and teaching of religion or belief includes acts integral to the conduct by religious groups of their basic affairs, such as the freedom to choose their religious leaders, priests and teachers, the freedom to establish seminaries or religious schools and the freedom to prepare and distribute religious texts or publications »).&lt;br /&gt;A livello regionale poi si vedano, per esempio, i seguenti impegni, assunti nella Riunione di Vienna dai Rappresentanti degli Stati partecipanti alla Conferenza sulla Sicurezza e la Cooperazione in Europa (CSCE): « Al fine di assicurare la libertà dell'individuo di professare e praticare una religione o una convinzione, gli Stati partecipanti, fra l'altro, (...) rispetteranno il diritto di tali comunità religiose di (...) organizzarsi secondo la propria struttura gerarchica e istituzionale, (...) scegliere, nominare e sostituire il proprio personale conformemente alle rispettive esigenze e alle proprie norme nonché a qualsiasi intesa liberamente accettata fra esse e il proprio Stato, (...) » (Documento Conclusivo del 1989, Principio n. 16 della sezione « Questioni relative alla sicurezza in Europa »).&lt;br /&gt;Cfr anche Conc. Ecum. Vat. II, Dich. &lt;a href="http://www.vatican.va/archive/hist_councils/ii_vatican_council/documents/vat-ii_decl_19651207_dignitatis-humanae_it.html"&gt;Dignitatis humanae&lt;/a&gt; sulla libertà religiosa, n. 4.&lt;br /&gt;44Cfr Conc. Ecum. Vat. II, Decr. &lt;a href="http://www.vatican.va/archive/hist_councils/ii_vatican_council/documents/vat-ii_decree_19651028_christus-dominus_it.html"&gt;Christus Dominus&lt;/a&gt; sull'ufficio pastorale dei Vescovi nella Chiesa, n. 20.&lt;br /&gt;45Si vedano, al riguardo, le relative norme del &lt;a href="http://www.vatican.va/archive/ITA0276/__P1C.HTM"&gt;C.I.C. (cfr can. 378)&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;46Cost. dogm. &lt;a href="http://www.vatican.va/archive/hist_councils/ii_vatican_council/documents/vat-ii_const_19641121_lumen-gentium_it.html"&gt;Lumen gentium&lt;/a&gt; sulla Chiesa, n. 23.&lt;br /&gt;47Cfr &lt;a href="http://www.vatican.va/archive/ITA0276/__PX.HTM"&gt;C.I.C.&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.vatican.va/archive/ITA0276/__PX.HTM"&gt;, cann. 265-272&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;48Per una riflessione sulla dottrina e spiritualità del sacerdozio e sul carisma del celibato rimando al mio &lt;a href="http://www.vatican.va/holy_father/benedict_xvi/speeches/2006/december/documents/hf_ben_xvi_spe_20061222_curia-romana_it.html"&gt;Discorso alla Curia Romana (22 dicembre 2006)&lt;/a&gt;: L'Osservatore Romano, 23 dicembre 2006, p. 6.&lt;br /&gt;49Cfr Giovanni Paolo II, &lt;a href="http://www.vatican.va/holy_father/john_paul_ii/messages/pont_messages/1996/documents/hf_jp-ii_mes_19961203_china-church_it.html"&gt;Messaggio La memoria liturgica alla Chiesa che è in Cina nel 70o anniversario dell'ordinazione a Roma del primo gruppo di Vescovi cinesi e nel 50o anniversario dell'istituzione della Gerarchia ecclesiastica in Cina (3 dicembre 1996)&lt;/a&gt;, n. 4: AAS 89 (1997), 256.&lt;br /&gt;50Esort. ap. post-sinodale &lt;a href="http://www.vatican.va/holy_father/john_paul_ii/apost_exhortations/documents/hf_jp-ii_exh_25031992_pastores-dabo-vobis_it.html"&gt;Pastores dabo vobis (25 marzo 1992), n. 70: AAS 84 (1992), 782.&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;51Ibid., n. 29: AAS 84 (1992), 704.&lt;br /&gt;52Giovanni Paolo II, Esort. ap. post-sinodale &lt;a href="http://www.vatican.va/holy_father/john_paul_ii/apost_exhortations/documents/hf_jp-ii_exh_06111999_ecclesia-in-asia_it.html"&gt;Ecclesia in Asia&lt;/a&gt; (6 novembre 1999), n. 46: AAS 92 (2000), 521. Cfr Benedetto XVI, &lt;a href="http://www.vatican.va/holy_father/benedict_xvi/speeches/2006/july/documents/hf_ben-xvi_spe_20060708_incontro-festivo_it.html"&gt;Quinto Incontro Mondiale delle Famiglie in Spagna (Valencia 8 luglio 2006)&lt;/a&gt;: « La famiglia è un bene necessario per i popoli, un fondamento indispensabile per la società ed un grande tesoro degli sposi durante tutta la loro vita. È un bene insostituibile per i figli che devono essere frutto dell'amore, della donazione totale e generosa dei genitori. Proclamare la verità integrale della famiglia, fondata nel matrimonio come Chiesa domestica e santuario della vita, è una grande responsabilità di tutti. [...] Cristo ha rivelato quale è sempre la fonte suprema della vita per tutti e, pertanto, anche per la famiglia: “Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri, come io vi ho amati. Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la vita per i propri amici” (Gv 15, 12- 13). L'amore di Dio stesso si è riversato su di noi nel battesimo. Per questo le famiglie sono chiamate a vivere quella qualità di amore, poiché il Signore è colui che si fa garante che ciò sia possibile per noi attraverso l'amore umano, sensibile, affettuoso e misericordioso come quello di Cristo »: AAS 98 (2006), 591-592.&lt;br /&gt;53Cfr Conc. Ecum. Vat. II, Cost. past. &lt;a href="http://www.vatican.va/archive/hist_councils/ii_vatican_council/documents/vat-ii_const_19651207_gaudium-et-spes_it.html"&gt;Gaudium et spes&lt;/a&gt; sulla Chiesa nel mondo contemporaneo, n. 47.&lt;br /&gt;54Cfr Giovanni Paolo II, Esort. ap. &lt;a href="http://www.vatican.va/holy_father/john_paul_ii/apost_exhortations/documents/hf_jp-ii_exh_19811122_familiaris-consortio_it.html"&gt;Familiaris consortio&lt;/a&gt; (22 novembre 1981), n. 3: AAS 74 (1982), 84.&lt;br /&gt;55Come hanno detto i Padri sinodali della Settima Assemblea ordinaria del Sinodo dei Vescovi (1-30 ottobre 1987), nella formazione dei cristiani « un aiuto può essere dato anche da una catechesi post-battesimale a modo di catecumenato, mediante la riproposizione di alcuni elementi del “Rituale dell'Iniziazione Cristiana degli Adulti”, destinati a far cogliere e vivere le immense e straordinarie ricchezze e responsabilità del Battesimo ricevuto »: Giovanni Paolo II, Esort. ap. post-sinodale &lt;a href="http://www.vatican.va/holy_father/john_paul_ii/apost_exhortations/documents/hf_jp-ii_exh_30121988_christifideles-laici_it.html"&gt;Christifideles laici&lt;/a&gt; (30 dicembre 1988), n. 61: AAS 81 (1989), 514. Cfr &lt;a href="http://www.vatican.va/archive/ITA0014/__P3I.HTM"&gt;Catechismo della Chiesa Cattolica&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.vatican.va/archive/ITA0014/__P3I.HTM"&gt;, nn. 1230-1231&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;56&lt;a href="http://www.vatican.va/holy_father/john_paul_ii/travels/documents/hf_jp-ii_hom_20000324_korazim-israel_it.html"&gt;Omelia sul Monte delle Beatitudini (Israele, 24 marzo 2000)&lt;/a&gt;, n. 5: L'Osservatore Romano, 25 marzo 2000, p. 5.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;© Copyright 2007 - Libreria Editrice Vaticana&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10251087-3809094704553575350?l=dragoncamastra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.vatican.va/holy_father/special_features/chinese/index.htm' title='2007.06.30 Lettera del Papa alla chiesa cattolica nella repubblica popolare cinese'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/feeds/3809094704553575350/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10251087&amp;postID=3809094704553575350' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/3809094704553575350'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/3809094704553575350'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/2007/06/20070630-lettera-del-papa-alla-chiesa.html' title='2007.06.30 Lettera del Papa alla chiesa cattolica nella repubblica popolare cinese'/><author><name>Michele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16087030106059093540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/hello/215/3033/640/Io%20con%20la%20tazza.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10251087.post-653039273181577573</id><published>2007-06-21T18:03:00.000+08:00</published><updated>2007-06-21T18:07:19.933+08:00</updated><title type='text'>2007.06.21 Padre Giancarlo Bossi</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#993399;"&gt;Voglio ancora una volta invitarvi ad intensificare la preghiera per padre Giancarlo Bossi, rapito da alcuni ribelli islamici nel grande arcipelago di Mindanao, nelle Filippine, il giorno 10 giugno. Potete visitare il blog che e' stato creato dai nostri confratelli PIME delle Filippine. Siamogli vicini con la preghiera. Manifestiamo la nostra vicinanza nella preghiera anche alla sua famiglia di sangue come anche a quella di missione.&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://pimephilippines.wordpress.com/"&gt;http://pimephilippines.wordpress.com/&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10251087-653039273181577573?l=dragoncamastra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://pimephilippines.wordpress.com/' title='2007.06.21 Padre Giancarlo Bossi'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/feeds/653039273181577573/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10251087&amp;postID=653039273181577573' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/653039273181577573'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/653039273181577573'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/2007/06/20070621-padre-giancarlo-bossi.html' title='2007.06.21 Padre Giancarlo Bossi'/><author><name>Michele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16087030106059093540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/hello/215/3033/640/Io%20con%20la%20tazza.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10251087.post-4912766972113137301</id><published>2007-06-13T21:54:00.000+08:00</published><updated>2007-06-13T22:20:05.622+08:00</updated><title type='text'>2007.06.13 Viceparroco nella parrocchia di Santa Margherita</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Da domenica scorsa 10 giugno 2007 sono viceparroco della parrocchia di Santa Margherita. Sono ancora alle prese con la sistemazione della mia roba nella nuova stanza e nel mio nuovo ufficio. Ma sono ancora di piu' preso dalla conoscenza di nuove persone, stili e tradizione. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;La parrocchia di Santa Margherita e' una parrocchia storica del Pime in Hong Kong. L'ultimo missionario del Pime e' stato qua 10 anni fa orsono, padre Filippo Comissari. Mentre il Pime, anche se in forma diversa, attraverso di me rientra in questa parrocchia, io invece ho chiuso la presenza storica almeno per adesso nell'altra parrocchia, quella di santa Teresa. Al compimento di 75 anni di questa ultima parrocchia, con me si e' chiusa la presenza del Pime in questo altro santuario. Si chiude una porta, come si dice nella tradizione, e se ne apre un'altra. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Parroco di Santa Margherita e' un missionario messicano, padre Gabriele Altamirano. E' davvero un bravo parroco nonche' un grande lavoratore. Conosce bene l'italiano dal momento che ha studiato a Roma. Ma noi abbiamo scelto di comunicare sempre in cantonese perche' siamo in Hong Kong. Ha solo 60 anni. Ci sono altri confratelli che abitano qua: 2 cinesi diocesani (Francis Lee che ha appena celebrato 80 anni e Gabriel Lam che invece ha 73 anni e con qualche problema di salute). Poi c'e' un missionario francese dell'Istituto del M.E.P. che abita con noi ma non e' ufficialmente viceparroco anche se molto lavora nella pastorale (padre Pierre Jeanne). &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;La parrocchia e' molto bella e grande. Domenica e in questi giorni mi ha dato una bella impressione. Domenica c'e' stata la mia prima messa ufficiale presieduta da me e seguita da un semplice rinfresco di accoglienza. Non vi nascondo che mi sono davvero sentito accolto da tutti, piccoli e grandi. Molti venivano a rivolgermi parole di benvenuto e scambiare qualche parola di simpatia. In questa parrocchia ho avvertito un sentimento di famiglia molto chiaro. Sara' anche perche' dopo la messa i cattolici possono fermarsi in un gran salone per fare insieme colazione e quindi il tutto aiuta a costruire le relazioni. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Non vi posso dire ancora molto riguardo la parrocchia e i parrocchiani perche' ho bisogno ancora di tempo. Vi posso dire solo che il lavoro non diminuisce ma che aumenta sempre di piu'. Oggi sono stato in uno dei 4 o 5 ospedali che dobbiamo curare noi. Il parroco oggi mi ha parlato dei vari gruppi che ci sono in parrocchia. Insomma, gli operai sono pochi, anziani e malati e la messe e' molta. Chi ha orecchi per intendere, intenda!&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Un forte abbraccio e saluto a tutti. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Preghiamo anche per padre Giancarlo Bossi, missionario del Pime nelle Filippine che qualche giorno fa' e' stato sequestrato dopo aver celebrato la messa in un villaggio. Padre Bossi era passato da HK lo scorso anno per qualche giorno e l'avevo conosciuto. Che il Signore lo aiuti, lo sostenga cosi' come possa sostenere anche la sua famiglia di sangue e quella di missione. Pregate e fate pregare!!!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10251087-4912766972113137301?l=dragoncamastra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/feeds/4912766972113137301/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10251087&amp;postID=4912766972113137301' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/4912766972113137301'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/4912766972113137301'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/2007/06/20070613-viceparroco-nella-parrocchia.html' title='2007.06.13 Viceparroco nella parrocchia di Santa Margherita'/><author><name>Michele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16087030106059093540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/hello/215/3033/640/Io%20con%20la%20tazza.jpg'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10251087.post-7138895764176692940</id><published>2007-05-31T10:16:00.000+08:00</published><updated>2007-06-01T10:21:35.472+08:00</updated><title type='text'>2007.05.31 E' nata Arianna</title><content type='html'>Nelle prime ore di questo santo giorno della Visitazione di Maria a Santa Elisabetta, il Signore ha ancora visitato la nostra famiglia donandoci il dono di Arianna, figlia di Gina, mia sorella, e di Dino.&lt;br /&gt;Anche noi esultiamo nella gioia per il dono della vita, cosi' come Giovanni esulto' nel grembo di sua madre quando Maria la visito'. &lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;Anche Giuseppe la scorsa settimana e' uscito dall'ospedale ed e' a casa sua in ottima ripresa. Auguri anche a te, mio caro nipote. Tu sei ormai il primo di ben 5 miei nipoti. Vi abbraccio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10251087-7138895764176692940?l=dragoncamastra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/feeds/7138895764176692940/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10251087&amp;postID=7138895764176692940' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/7138895764176692940'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/7138895764176692940'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/2007/05/20070531-e-nata-arianna.html' title='2007.05.31 E&apos; nata Arianna'/><author><name>Michele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16087030106059093540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/hello/215/3033/640/Io%20con%20la%20tazza.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10251087.post-1981812560298743428</id><published>2007-05-24T16:14:00.000+08:00</published><updated>2007-05-25T16:16:11.562+08:00</updated><title type='text'>2007.05.24 - I figli, un reato per la Cina un lusso per l'Occidente</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Dall'Avvenire del 24 maggio 2007&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Tra pianificazione scientifica e decadenza antropologica&lt;br /&gt;I figli, un reato per la Cina un lusso per l'Occidente&lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;Marina Corradi&lt;br /&gt;Una rivolta percorre alcune province della Cina, e l'eco di violenti scontri nella lontana provincia del Guangxi si fa largo a fatica fra le notizie del mondo a noi più prossimo. La popolazione si ribella alla legge che da trent'anni impone alle coppie di avere un solo figlio. La repressione dei figli "extra" è attuata con multe pesantissime, ma anche con la sterilizzazione coatta o l'aborto. Nelle campagne, dove più spesso viene eluso il divieto, la polizia affronta la reazione esasperata dei genitori dei figli "fuorilegge". Nella drammaticità di uno scontro così lontano dall'Occidente sembra però di poter riconoscere la traccia di segno epocale. In ogni civiltà i figli sono stati ricchezza e risorsa, l'unica che non si pensava di poter togliere nemmeno ai "proletari" - quelli la cui unica ricchezza era la prole. In Cina, la pianificazione "scientifica" ha alleggerito in trent'anni la popolazione di 400 milioni di bocche, fattore non estraneo alla straordinaria crescita economica degli ultimi anni: rigido controllo delle nascite come condizione di sviluppo. Ma quello che in uno Stato totalitarista è imposto per legge, e anche con la violenza, non finisce con il somigliare nei risultati a ciò che noi occidentali abbiamo scelto, o siamo stati indotti a scegliere, benchè naturalmente coi metodi garbati dei regimi democratici? Dagli anni Settanta in poi, al Nord e poi ovunque, siamo diventati il Paese dei figli unici. Nessuno ci ha costretti: ma rapidamente è diventato chiaro a tutti che i figli non sono più, nella modernità, ricchezza, ma onere, e anzi fattore di rischio di povertà, quando diventano troppi. Le donne sono andate a lavorare, per scelta, ma spesso anche perchè con un solo stipendio in casa non si vive. E un lavoro a tempo pieno non è conciliabile con una famiglia numerosa; ci si concede un figlio, e l'altro, dicono le statistiche, lo si desidera, senza averlo mai. Nessuno ci ha imposto il figlio unico: ce lo siamo consigliati - e soprattutto consigliate - da soli. Certo, il dramma di quei milioni, in una irraggiungibile Asia, sulle barricate per riprendersi il più elementare dei diritti, ha una statura tragica , non paragonabile con la nostra libertà di occidentali, in uno Stato di diritto. Eppure, un filo ci apparenta a quella gente espropriata della propria fecondità. Noi siamo liberi; ma in realtà, tra le barriere dei tempi del lavoro, del costo della vita, dei servizi mancanti, siamo liberi soprattutto di scegliere di "non" avere più di un figlio. Come se questo fosse il destino di ogni società che vuole entrare, o restare dalla parte giusta del mondo. In Cina usano le maniere forti, noi ragionevolmente ci persuadiamo da soli. Senonchè, anche fra noi comincia a circolare un'obiezione a questo tacito aut-aut. Nella piazza del 12 maggio, davanti a un milione di persone, Eugenia Roccella ha insistito sul grave divario italiano fra la maternità e la sua realizzazione. Su quei due figli che diventano uno. L'essere madri è una questione di libertà, si è detto da quel palco, e il milione in piazza ha applaudito. Come se l'equazione tra figli e rischio povertà non fosse più accettabile. Come sollecitando la politica a occuparsene, ora. C'erano una volta nelle civiltà rurali della Lombardia e dello Guangxi i figli, risorsa di braccia e di ricchezza. Poi, sono diventati bocche voraci, da arginare. Nelle vie di Milano una che passeggi con tre bambini si può sentir dire: «Beata lei, che se li può permettere!». I figli in più, che in certi Paesi sono un reato, da noi vengono guardati come un lusso, un privilegio per benestanti. Il che ci fa pensare che anche nel nostro libero mondo ci sia qualcosa, in questo sguardo, di tradito. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10251087-1981812560298743428?l=dragoncamastra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/feeds/1981812560298743428/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10251087&amp;postID=1981812560298743428' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/1981812560298743428'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/1981812560298743428'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/2007/05/20070524-i-figli-un-reato-per-la-cina.html' title='2007.05.24 - I figli, un reato per la Cina un lusso per l&apos;Occidente'/><author><name>Michele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16087030106059093540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/hello/215/3033/640/Io%20con%20la%20tazza.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10251087.post-1653750131992542548</id><published>2007-05-10T23:18:00.000+08:00</published><updated>2007-05-10T23:33:06.585+08:00</updated><title type='text'>2007.05.10 Due notizie, una bella e una brutta</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;Mio nipote Giuseppe, di 10 anni, figlio di Lea e Rino che abitano a Bologna e' ricoverato in ospedale dopo essere stato operato per appendicite con ascesso peritoneale. Era stato curato per piu' di 10 giorni per un presunto virus gastro-intestinale, e dopo vomito, diarrea, febbre a 39 e dolori strazianti alla pancia, e' ritornato in ospedale per un controllo, ma i valori erano tutti sballati. E' stato subito operato di urgenza ma con complicazioni post-operatorie. Tutto questo lunedi' pomeriggio. Ieri invece, dopo aver accusato problemi di respirazione gli e' stato messo un catetere ai polmoni per un ascesso pleurico. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;E' cosi' il povero Giuseppe poteva cavarsela meglio ma invece continua a soffrire e a stare male. Lui non e' sempre cosciente perche' sotto sedativi, anche se leggeri. Martedi' l'avevo anche sentito al telefono, anche se la sua voce era affaticata. Caro nipote, anche se non leggerai questo blog, fatti forza e coraggio. Reagisci e... ritorna a vivere, come si deve!!! Io prego per te cosi' come fanno tanti altri. Noi confidiamo nel Signore. &lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;La seconda notizia invece, mi riguarda. La dico solo in due parole. Oggi ho ricevuto la lettera del vescovo di Hong Kong, il Cardinale Giuseppe Zen. E' il decreto di nomina per me, a viceparroco nella parrocchia di Santa Margherita. Iniziero' a lavorare in questa parrocchia il giorno 10 giugno. Sono veramente felice e immensamente contento. Spero di tenervi informato nei prossimi giorni. Confido anche io nel dono della vostra preghiera. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10251087-1653750131992542548?l=dragoncamastra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/feeds/1653750131992542548/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10251087&amp;postID=1653750131992542548' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/1653750131992542548'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/1653750131992542548'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/2007/05/20070510-due-notizie-una-bella-e-una.html' title='2007.05.10 Due notizie, una bella e una brutta'/><author><name>Michele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16087030106059093540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/hello/215/3033/640/Io%20con%20la%20tazza.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10251087.post-66020022053252349</id><published>2007-03-31T11:46:00.000+08:00</published><updated>2007-03-31T12:21:34.323+08:00</updated><title type='text'>2007.03.31 Vigilia della Domenica delle Palme</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Carissimi amici, &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;siamo alle porte della settimana santa, nel giorno chiamato "In Traditione Symboli". In questo giorno la Chiesa consegnava il "Simbolo" cioe' il "Credo", la "Professione di Fede" ai catecumeni che dovevano impararlo a memoria per professarlo poi sabato prossimo, durante la Veglia Pasquale, dove c'era il rito della "Redditio Symboli", la restituzione del "Simbolo". &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ai nostri giorni, fatta eccezione nella grandiosa arcidiocesi di Milano, Chiesa di Ambrogio, non si celebra piu' questo grande giorno. Ricordo che durante la mia permanenza a Monza per lo studio della Teologia nel Seminario del PIME, in questo santo giorno con i giovani dell'arcidiocesi ci si ritrovava in Duomo dove il cardinale consegnava il Simbolo ai catecumeni. Se fate attenzione, voi in Italia cantate alcuni canti di comunione chiamati appunto Simbolo con un numero, che e' appunto l'anno in cui e' stato composto. Il piu' famoso e': Tu sei la mia vita, altro io non ho". In questo come in tanti altri canti SIMBOLO, i canti sono appunto cristologici e contengono piu' di una volta la parola 'credo'. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Per noi della chiesa di Hong Kong, cosi' come per tante altre chiese missionarie, in questa settimana fervono gli ultimi preparativi per coloro che nella notte di Pasqua diventeranno nostri fratelli e sorelle. Nella mia parrocchia 246 persone giovani e adulte riceveranno i sacramenti dell'iniziazione cristiana (battesimo, confermazione, eucaristia). E' davvero una festa grande. Essi si sono preparati almeno dall'anno 2005 per questo grande momento. Sono cosi' tanti che faremo due turni. Al sabato santo, nella veglia pasquale e alla domenica di Pasqua al mezzogiorno. Vi invito a pregare per loro e ad essere testimoni di Cristo anche per loro. La vostra testimonianza resta sempre preziosa per loro, cosi' come la loro testimonianza lo deve essere anche per voi. &lt;/div&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;p align="justify"&gt; &lt;/p&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div align="justify"&gt;Voglio approfittare anche di questo post, per ringraziare coloro che in modo particolare in questo mese hanno lasciato un commento sul blog. A Francesca, Angelica e Pasqua di Noja che si congratulavano con me per la nascita di Alessia e cosi' come per l'incontro di preghiera satellitare. Anche Gaetanino da Roma, a cui va uno speciale saluto, mi faceva partecipe della gioia di vedermi in TV, in diretta; ancora di piu' quando ha persino identificato il posto dove ero seduto. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;L'incontro di preghiera satellitare e' stata una grazia non solo per me ma anche per gli studenti universitari, nonche' per la chiesa tutta di HK. Non tutti pero' hanno potuto partecipare vista la tarda ora da noi (23.00). L'incontro e' finito alla una e mezza di notte. L'esperienza universale della Chiesa che abbiamo vissuto attraverso 'la rete' ci ha permesso in tempi, luoghi e lingue diverse di pregare lo stesso Dio attraverso Maria. Ancora una volta ringrazio il Santo Padre per la sua guida e la sua persona. Cosi' come ringrazio anche il Vicariato di Roma, nella fattispecie dell'ufficio di pastorale universitaria. Per loro cosi' come per noi non e' stato poi cosi' facile preparare l'incontro. Per noi poi, era la prima volta in questo tipo di preghiera. E' stato faticosissimo per me poi, la traduzione dei testi soprattutto dall'Italiano al cinese. Noi italiani abbiamo un modo di parlare con tante relative e con periodi lunghissimi, e con molti concetti astratti. Per la nostra cultura cinese questo e' davvero molto difficile. Anche traducendo le parole, non si capisce ancora il significato, il contenuto. Comunque la fatica e' stata compensata anche dalla gioia finale e dalla partecipazione dei giovani universitari. &lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;Un'ultima cosa per questo post. Per il resto intendo scrivere qualcosa in piu' la prossima volta. Il giorno 16 Agosto ritornero' in Italia per amministrare il battesimo ad Alessia e all'altra creatura che nascera' probabilmente agli inizi di Luglio all'altra mia sorella, Gina. Mi fermero' in Italia fino al 7 settembre mattina, quando poi faro' ritorno ad Hong Kong. Quindi solo 3 settimane. &lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;Dimenticavo, ma voglio anche ringraziare Vito Errico di Grumo, grande amico. Sia nell'anno 2005 cosi' come anche nella velocissima scappata che feci a Grumo nel Dicembre del 2006 non ebbi l'occasione di incontrarti. Spero davvero di poterlo fare in questo anno, alla fine di Agosto. &lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;Non mi resta che augurarvi una serena, o meglio santa Settimana Santa. Questa settimana e' santa per il TRE VOLTE SANTO. Sara' santa anche per noi  se noi per primi ci impegneremo a diventare santi, nelle parole, nei pensieri e nell'azioni, ma soprattutto amando Dio e il prossimo come Gesu' ci ha mostrato e insegnato. Buone Palme a tutti, come si dice a Grumo. Vi abbraccio. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10251087-66020022053252349?l=dragoncamastra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/feeds/66020022053252349/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10251087&amp;postID=66020022053252349' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/66020022053252349'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/66020022053252349'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/2007/03/20070331-vigilia-della-domenica-delle.html' title='2007.03.31 Vigilia della Domenica delle Palme'/><author><name>Michele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16087030106059093540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/hello/215/3033/640/Io%20con%20la%20tazza.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10251087.post-1099087719154263728</id><published>2007-03-06T23:35:00.000+08:00</published><updated>2007-03-06T23:51:20.725+08:00</updated><title type='text'>2007.03.06 Preghiera satellitare del 10 marzo 2007</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:180%;color:#3366ff;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:100%;"&gt;Non dimenticate di guardare la TV (spero che qualche canale TV la trasmetti in diretta)!!!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:100%;"&gt;Sabato 10 marzo alle ore 15.15 (ora italiana), i giovani universitari di Roma, Bologna, Torino, Coimbra in Portogallo, Cracovia in Polonia, Praga nella reppublica Ceca, Tirana dall'Albania, Calcutta dall'India, Manila dalle Filippine e finalmente HONG KONG dalla Cina si uniranno in preghiera con il Santo Padre, Benedetto XVI per la veglia di preghiera mariana. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:100%;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:100%;"&gt;Spero che avrete la possibilita', attraverso la televisione o il satellite, di partecipare a questo momento davvero importante. Avrete anche modo di vedermi insieme con la comunita' universitaria della quale il cardinale di Hong Kong Sua Eminenza Joseph Zen da ormai quasi 4 anni mi ha chiesto di prendermi cura pastorale. Vedrete anche la nostra cattedrale ed alcuni miei confratelli. Da noi sara' sera tardi. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:100%;"&gt;L'incontro iniziera' ufficialmente alle ore 16.00 e il Santo Padre fara' il suo ingresso nell'Aula Paulo VI alle ore 17.00, sempre ora italiana. A quest'ora da noi saremo gia' alle ore 24.00 del sabato. Quindi davvero tardi!!! &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Sono tantissime cose quelle che sto facendo in queste due ultime settimane. Aiutatemi con la preghiera perche' ho paura di non portare a termine quello che dovrei. Spero di aggiornarvi ancora prima di questo grande evento. Vi abbraccio.&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10251087-1099087719154263728?l=dragoncamastra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/feeds/1099087719154263728/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10251087&amp;postID=1099087719154263728' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/1099087719154263728'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/1099087719154263728'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/2007/03/20070306-preghiera-satellitare-del-10.html' title='2007.03.06 Preghiera satellitare del 10 marzo 2007'/><author><name>Michele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16087030106059093540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/hello/215/3033/640/Io%20con%20la%20tazza.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10251087.post-2696867963459034178</id><published>2007-03-06T17:30:00.000+08:00</published><updated>2007-03-06T23:34:38.362+08:00</updated><title type='text'>2007.03.06 Festa dell'Odegitria</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Oggi e' la festa della patrona della nostra Arcidiocesi di Bari-Bitonto. Mi sono affidato e ho anche affidato il mio arcivescovo Francesco Cacucci, il clero, i religiosi e i laici della mia santa Chiesa diocesana d'origine alla protezione della Vergine e a Lei ho chiesto di continuare a indicarci la via, Gesu'. Auguri cari condiocesani. Diventiamo santi ad immagine del 3 volte santo. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10251087-2696867963459034178?l=dragoncamastra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/feeds/2696867963459034178/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10251087&amp;postID=2696867963459034178' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/2696867963459034178'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/2696867963459034178'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/2007/03/20070306-festa-dellodegitria.html' title='2007.03.06 Festa dell&apos;Odegitria'/><author><name>Michele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16087030106059093540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/hello/215/3033/640/Io%20con%20la%20tazza.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10251087.post-140434214611359040</id><published>2007-02-24T22:13:00.000+08:00</published><updated>2007-02-25T00:25:31.366+08:00</updated><title type='text'>2007.02.24 Nascita di mia nipote ALESSIA</title><content type='html'>Ieri sera, 23 febbraio 2007, e' nata a Bologna mia nipote Alessia, figlia di mia sorella Lea e di mio cognato Ruggiero. Immagino la grande gioia ed entusiasmo dei miei due nipoti Giuseppe e Daniele, fratelli di Alessia.&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;Ringrazio il Signore per questo grande dono. Alessia rallegra la nostra famiglia che si arricchisce di un altro membro, nell'attesa di suo/a cugino/a che nascera' all'inizio di Luglio da mia sorella Gina. Allora, saro' zio per la sesta volta.&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;In quest'anno molti/e bambini/e nasceranno o sono nati. Da non molto e' nata Annachiara, figlia di Pasqualino e Raffaella. Poi nascera' Sofia, figlia di Michele e Angela. E ancora Rocco, figlio di Marilena e Mimmo. E chissa' quanti altri!!!. Tutti sono dono di Dio. Benediciamo l'autore della Vita e a lui chiediamo di insegnarci a rispettarci l'uno con l'altro, accogliendo i figli che Egli stesso ci dona e chiedendo con insistenza il dono della maternita' e della paternita' anche per quei genitori che attendono da tempo di diventare madri e padri.&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;Carissima Alessia, ci vorranno un paio di anni per poter leggere e capire. Spero che fino ad allora, il Signore mi dira' coraggio e forza di continuare a scrivere questo diario online cosi' che tu potrai leggere e commentare dopo molti anni quello che tuo zio dalla Cina ha scritto di te. Ti auguro di crescere in eta', sapienza e grazia cosi' come i vangeli dicono di Gesu'. La stessa cosa la auguro a tutti gli altri bimbi.&lt;br /&gt;Benvenuta in questo mondo. Scusaci se te lo consegnamo malmesso. Perdona le nostre intemperanze e aiutaci a renderlo migliore per i tuoi figli e i figli dei tuoi figli. Auguri, Alessia. Il Signore ti benedica, ti custodisca e ti protegga. Zio Michele&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10251087-140434214611359040?l=dragoncamastra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/feeds/140434214611359040/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10251087&amp;postID=140434214611359040' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/140434214611359040'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/140434214611359040'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/2007/02/20070224-nascita-di-mia-nipote-alessia.html' title='2007.02.24 Nascita di mia nipote ALESSIA'/><author><name>Michele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16087030106059093540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/hello/215/3033/640/Io%20con%20la%20tazza.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10251087.post-6501581013506610263</id><published>2007-02-21T20:25:00.000+08:00</published><updated>2007-02-21T20:43:40.360+08:00</updated><title type='text'>2007.02.21 Mercoledi' delle ceneri</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#993399;"&gt;"Nel cammino quaresimale, memori del nostro Battesimo, siamo esortati ad uscire da noi stessi per aprirci, in un confidente abbandono, all’abbraccio misericordioso del Padre" (cfr S. Giovanni Crisostomo, Catechesi, 3,14 ss.).&lt;/div&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;color:#000000;"&gt;Con queste parole del messaggio quaresimale di quest'anno del Santo Padre, voglio condividere con voi tutti i miei sentimenti nel primo giorno di questo santo tempo ed augurarvi un vero proficuo tempo di conversione. &lt;/div&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div align="justify"&gt;Questa mattina ho celebrato la messa in cinese secondo il turno settimanale. Nella nostra parrocchia cosi' come in tante altre della nostra diocesi, pur avendo iniziato il tempo liturgico quaresimale, non abbiamo celebrato il rito delle ceneri. Esso e' stato posticipato a venerdi' 2 marzo dopo che le festivita' dell'anno cinese siano finite. In quel giorno celebreremo le ceneri non come rito di inizio della quaresima ma come atto penitenziale e lo faremo durante la Via Crucis. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Nella mia omelia ho ricordato che la quaresima e' il tempo di preparazione per la celebrazione della Pasqua non solo di morte ma anche di risurrezione di Gesu'. E' quindi il tempo dei catecumeni, il tempo di preparazione alla loro Pasqua, cioe' la celebrazione dei sacramenti dell'iniziazione cristiana. Ma poiche', dicevo loro, noi siamo gia' battezzati, il tempo della quaresima come lo ha definito il concilio vaticano secondo e' il tempo del ritorno a Dio e ho indicato loro che nel vangelo ci viene detto che ritornare a Dio significa fare tutto per lui e non per gli altri. Solo da Dio viene la ricompensa che ci appaga, solo dal nostro rapporto personale, quasi intimo con il Padre capiamo che nella quaresima siamo invitati a rivivere l'esperienza di Gesu', essere figli del Padre. &lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;Vi auguro miei cari, di poter ritornare a Dio. E come dice il Papa, ritornare a Dio, significa fare in modo che lui diventi il mio Dio nelle mie scelte piccole e grandi. Questa e' conversione. Questa e' la conversione richiesta ai piu' di 200 catecumeni della mia parrocchia che nella notte di Pasqua diventeranno cristiani. Questa e' la conversione richiesta a me, ministro di Dio. Questa e' la conversione che penso Dio chieda a ciascuno di Voi. Buon cammino di conversione. Buona quaresima.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10251087-6501581013506610263?l=dragoncamastra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.vatican.va/liturgical_year/lent/index-lent2007_it.htm' title='2007.02.21 Mercoledi&apos; delle ceneri'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/feeds/6501581013506610263/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10251087&amp;postID=6501581013506610263' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/6501581013506610263'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/6501581013506610263'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/2007/02/20070221-mercoledi-delle-ceneri.html' title='2007.02.21 Mercoledi&apos; delle ceneri'/><author><name>Michele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16087030106059093540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/hello/215/3033/640/Io%20con%20la%20tazza.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10251087.post-1580865004806435344</id><published>2007-02-17T23:40:00.000+08:00</published><updated>2007-02-17T23:55:39.125+08:00</updated><title type='text'>2007.02.17 NUOVO ANNO LUNARE</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:180%;color:#ff0000;"&gt;AUGURI DI OGNI BENE DAL CIELO PER IL NUOVO &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:180%;"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;ANNO LUNARE&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:180%;"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:180%;"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:180%;"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/div&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;IL NUOVO ANNO LUNARE, SOTTO L'AUSPICIO DEL MAIALE, SIMBOLO DI ABBONDANZA, RICCHEZZA, ALLEGRIA, AMICIZIA, FAMIGLIA, GIOVIALITA' E BENESSERE, &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;VI CONCEDA:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;LA SALUTE DEL CORPO E DELL'ANIMA;&lt;/p&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/span&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;L'ESAUDIMENTO DI CIASCUN VOSTRO DESIDERIO;&lt;/p&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/span&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;L'ENERGIA DEL DRAGO E DEL CAVALLO;&lt;/p&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/span&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;L'ABBONDANZA DELL'ACQUA NELLA GABBIA DEL MAIALE&lt;/p&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/span&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;E&lt;/p&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/span&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;LA BENEDIZIONE E PROTEZIONE DEL SIGNORE!!!&lt;/p&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;AUGURI DI VERO CUORE.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10251087-1580865004806435344?l=dragoncamastra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/feeds/1580865004806435344/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10251087&amp;postID=1580865004806435344' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/1580865004806435344'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/1580865004806435344'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/2007/02/20070217-nuovo-anno-lunare.html' title='2007.02.17 NUOVO ANNO LUNARE'/><author><name>Michele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16087030106059093540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/hello/215/3033/640/Io%20con%20la%20tazza.jpg'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10251087.post-1858031595415992080</id><published>2007-02-11T17:30:00.000+08:00</published><updated>2007-01-31T04:22:41.183+08:00</updated><title type='text'>2007.02.11 Un saluto ai grumesi</title><content type='html'>Carissimi grumesi,&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;so bene che da quando e' stato inserito il mio link sul blog di InSalita, molti di voi visitano anche il mio blog. Vi ringrazio. Sappiate che vi penso spesso e che se anche da lontano, seguo con grande affetto e simpatia tutto quello che avviene nel nostro caro paese. Condivido anche se da lontano le vostre attese, speranze e dolori. Sono davvero felice e fiero di essere grumese. Ringrazio il buon Dio che mi ha voluto prete e missionario per avermi donato una cosi' benedetta e bella cittadina. Mi piace cosi' parlare delle belle cose pur consapevole che ci sono anche delle cose non belle. Parlo in positivo. Scrivo in positivo. Sono certo che sono tante le cose belle e buone superiori alle brutte e cattive. Ricordatevelo... Se sono prete e sono missionario e' anche grazie alla vostra preghiera, al vostro sostegno e al vostro esempio. Ringraziate con me il buon Dio.&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;Vi voglio bene.&lt;br /&gt;Cosi' come dissi nel giorno della mia ordinazione per voi sono e saro' sempre il vostro Michele&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10251087-1858031595415992080?l=dragoncamastra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/feeds/1858031595415992080/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10251087&amp;postID=1858031595415992080' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/1858031595415992080'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/1858031595415992080'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/2007/02/20070211-un-saluto-ai-grumesi.html' title='2007.02.11 Un saluto ai grumesi'/><author><name>Michele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16087030106059093540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/hello/215/3033/640/Io%20con%20la%20tazza.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10251087.post-4566680720098277187</id><published>2007-01-30T18:14:00.000+08:00</published><updated>2007-01-30T18:19:22.208+08:00</updated><title type='text'>2007.01.30 Blog di "InSalita"</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Ringrazio il carissimo Gaetanino che non si faceva sentire da tanto tempo sul mio blog per avermi indicato il link al blog del giornale "InSalita" della nostra cara citta', come la chiama il caro Gaetanino. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Spero che esso diventi un "SITO" dove noi grumesi e non possano esprimersi e comunicarsi piuttosto che solo parlare. La villa e ancora prima la piazza era luogo di incontro, di diaologo e per qualcuno anche di scontro. Spero che questo blog possa diventare la piazza dei grumesi. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Sono contento. Pregate anche per me. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10251087-4566680720098277187?l=dragoncamastra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://insalitagrumo.blogspot.com/' title='2007.01.30 Blog di &quot;InSalita&quot;'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/feeds/4566680720098277187/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10251087&amp;postID=4566680720098277187' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/4566680720098277187'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/4566680720098277187'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/2007/01/20070130-blog-di-insalita.html' title='2007.01.30 Blog di &quot;InSalita&quot;'/><author><name>Michele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16087030106059093540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/hello/215/3033/640/Io%20con%20la%20tazza.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10251087.post-492463250435688101</id><published>2007-01-21T00:50:00.000+08:00</published><updated>2007-01-21T00:53:57.021+08:00</updated><title type='text'>2007.01.20 L’Associazione patriottica è il vero ostacolo ai rapporti Cina-Vaticano</title><content type='html'>Roma (AsiaNews) - “Il più grande ostacolo ai rapporti diplomatici fra Vaticano e Cina è l’onnipresenza dell’Associazione Patriottica (Ap). Essa è anche il problema più grave per la vita della Chiesa, perché rischia di inquinare i fondamenti dogmatici del cattolicesimo. Il Vaticano deve cercare di neutralizzarla ”: lo hanno detto ad AsiaNews cattolici cinesi della Chiesa ufficiale e sotterranea.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Controllo ideologico&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fondata il 2 agosto 1957, con la funzione di mediare fra gli ideali del Partito e la Chiesa cattolica, l’Ap è ormai divenuta la vera piovra che domina e strangola la vita delle comunità cinesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con oltre 3 mila segretari, vicesegretari e capo-uffici, più i diversi impiegati locali, l’Ap riesce a controllare e dominare il piccolo gruppo di circa 5 milioni di cattolici ufficiali, così che nessun passo della Chiesa possa sfuggire: essi decidono le nomine dei vescovi; “consigliano” loro le nomine dei parroci; decidono gli insegnanti dei seminari; valutano le vocazioni maschili e femminili per l’entrata in seminario o nei conventi; sovrintendono alla gestione amministrativa delle diocesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il controllo “ideologico” è pressoché totale. “Quando succede un fatto in una parrocchia o una diocesi – racconta un cattolico del nord della Cina – il segretario dell’Ap locale non avvisa anzitutto il vescovo, ma i suoi capi provinciali e regionali. Organizzano un incontro per vedere cosa fare e come affrontare i problemi e poi comunicano al vescovo il problema e le soluzioni”. Grazie alla loro solerte vigilanza, i seminaristi ricevono ogni mese un insegnamento supplementare sulla politica religiosa del Partito e vengono interrogati ogni volta per vedere e hanno assimilato o no la lezione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La “democrazia” nella teologia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A differenza di quanto succede in tutte le chiese del mondo – dove l’autorità è dei vescovi e della conferenza episcopale – in Cina la massima autorità della Chiesa ufficiale è una “Assemblea unitaria dell’Ap e del consiglio dei vescovi cinesi”, formata dai rappresentanti di organizzazioni cattoliche (scelti dall’Ap), segretari dell’Ap e vescovi, dove questi sono in minoranza. Tutte le decisioni – almeno secondo lo statuto - vengono prese “democraticamente”. “Questo aspetto democratico – dice un altro cattolico - è falso: in realtà l’Ap decide e poi fa accettare le sue scelte. A Pechino, dove ci si prepara a sostituire il vescovo patriottico Fu Tieshan, molto malato, l’Ap ha già stabilito i nomi dei candidati alla successione e ha reso chiaro che non accetterà altri”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il punto è che l’Assemblea tratta anche di teologia, liturgia e sacramenti della Chiesa, fra cui le ordinazioni dei vescovi. In questo modo, la vita e il cuore stesso della Chiesa sono sottomessi alle decisioni politiche e a un metodo “democratico” che inquina e rischia di distruggere la dimensione apostolica e sacramentale della fede cattolica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Negli ultimi decenni, molti vescovi della Chiesa ufficiale hanno riconosciuto la loro situazione ambigua e hanno segretamente chiesto perdono al papa, riconciliandosi con la Santa Sede e appartenendo all’Ap solo in modo formale. Grazie alle comunicazioni più frequenti con la Cina – e a una certa distensione con il governo cinese – la Santa Sede è pure riuscita a far eleggere come vescovi candidati scelti da lei. Ma la situazione è piuttosto precaria, come si vede dalle ultime ordinazioni illecite avvenute l’anno scorso. Almeno 45 diocesi (su 97) della Chiesa ufficiale non hanno vescovo o sono ormai molto anziani. Se l’Ap procede a una serie di ordinazioni a raffica essa rischia di creare una Chiesa parallela, vanificando il lavoro di riconciliazione compiuto dal Vaticano in questi anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I cattolici sotterranei arrestati dall’Ap&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’Ap è anche la causa della persecuzione. In Cina, tutti i cattolici che rifiutano il controllo dell’Ap si incontrano in luoghi non riconosciuti dal governo, con sacerdoti non registrati e vescovi legati alla Santa Sede, ma non riconosciuti dal Ministero degli Affari religiosi. Secondo un membro, ormai in pensione, di tale Ministero “sono i membri dell’Ap a svelare la sede delle comunità sotterranee, a guidare la polizia e a esigere l’arresto dei cattolici non ufficiali”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo dati di AsiaNews almeno 17 vescovi sotterranei sono scomparsi, arrestati o tenuti in isolamento; 20 sacerdoti sono in arresto. L’ultimo arresto è avvenuto il 27 dicembre scorso nell’Hebei. Dei 9 sacerdoti arrestati, 5 rimangono ancora in prigione e 4 sono stati liberati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alcuni vescovi ufficiali affermano che negli ultimi anni si nota un inasprimento ideologico dell’Ap. Ciò è dovuto soprattutto al fatto che “la maggior parte dei segretari non sono cattolici, ma atei, membri del Partito fra i più radicali, il cui scopo è distruggere le religioni o perlomeno controllarle da vicino”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’Ap unico ostacolo fra Cina e Santa Sede&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tale inasprimento si nota nella accresciuta persecuzione verso le comunità sotterranee e nel maggiore controllo verso le comunità ufficiali. Secondo i cattolici intervistati da AsiaNews, la ragione è da cercare proprio nei piccoli passi di dialogo fra Cina e Vaticano. “L’Ap – essi dicono - è ormai l’unico e vero ostacolo al ristabilimento dei rapporti diplomatici fra Roma e Pechino. Per questo essi bloccano ogni passo del governo e suggeriscono che non c’è bisogno dei rapporti con la Santa Sede perché la Cina è forte e potente. Il vaticano deve cercare di dare una spinta, una spallata per neutralizzare questa organizzazione”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche le ultime ordinazioni illecite vengono considerate dei “bastoni fra le ruote” ai segni di distensione che stanno avvenendo fra Pechino e la Santa Sede.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un altro elemento che accresce la tensione è l’aumento nei fedeli dell’adesione al papa e alla Chiesa cattolica, insieme al disprezzo verso l’Ap. Tale disprezzo è alimentato anche dagli scandali di cui sono protagonisti membri dell’Ap e del Ministero degli affari religiosi che in tutti questi anni si son impadroniti di edifici e proprietà delle diocesi. Secondo la legge cinese, dopo il sequestro avvenuto durante la Rivoluzione Culturale, essi dovrebbero essere restituiti alla Chiesa cattolica. Invece i “controllori” della Chiesa le hanno intestate a proprio nome, vendendole, trasformandole in alberghi e intascando i ricavati. Secondo i dati dell’Holy Spirit Study Centre di Hong Kong, i beni ingiustamente intascati dall’Ap e dal ministero si aggirano sui 130 miliardi di yuan (circa 13 miliardi di euro).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10251087-492463250435688101?l=dragoncamastra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/feeds/492463250435688101/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10251087&amp;postID=492463250435688101' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/492463250435688101'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/492463250435688101'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/2007/01/20070120-lassociazione-patriottica-il.html' title='2007.01.20 L’Associazione patriottica è il vero ostacolo ai rapporti Cina-Vaticano'/><author><name>Michele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16087030106059093540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/hello/215/3033/640/Io%20con%20la%20tazza.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10251087.post-3230704846405593584</id><published>2007-01-20T21:57:00.000+08:00</published><updated>2007-01-20T21:58:47.920+08:00</updated><title type='text'>2007.01.20 COMUNICATO DELLA SALA STAMPA DELLA SANTA SEDE: RIUNIONE SULLA SITUAZIONE DELLA CHIESA CATTOLICA NELLA CINA CONTINENTALE</title><content type='html'>COMUNICATO DELLA SALA STAMPA DELLA SANTA SEDE: RIUNIONE SULLA SITUAZIONE DELLA CHIESA CATTOLICA NELLA CINA CONTINENTALE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Papa Benedetto XVI, nel desiderio di approfondire la conoscenza della situazione della Chiesa cattolica nella Cina Continentale, ha convocato un’apposita Riunione, che ha avuto luogo nel Palazzo Apostolico Vaticano nei giorni 19 e 20 gennaio 2007.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ai lavori, presieduti da Sua Eminenza il Cardinale Tarcisio Bertone, Segretario di Stato, hanno preso parte alcuni rappresentanti dell’Episcopato cinese (Hong Kong, Macao e Taiwan) e coloro che, per la Santa Sede, seguono più da vicino la questione cinese. L’ampio ed articolato dibattito è stato animato da franchezza e da fraterna cordialità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla luce della travagliata storia della Chiesa in Cina e dei principali avvenimenti degli ultimi anni, sono stati presi in esame i problemi ecclesiali più gravi e urgenti, che attendono adeguate soluzioni in relazione ai principi fondamentali della costituzione divina della Chiesa e della libertà religiosa. Si è preso atto, con profonda riconoscenza, della luminosa testimonianza, offerta da Vescovi, sacerdoti e fedeli, i quali, senza cedere a compromessi, hanno mantenuto la propria fedeltà alla Sede di Pietro, a volte anche a prezzo di gravi sofferenze. Con particolare gioia si è, altresì, constatato che oggi la quasi totalità dei Vescovi e dei sacerdoti è in comunione con il Sommo Pontefice.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sorprendente, inoltre, è stata la crescita numerica della comunità ecclesiale che, anche in Cina, è chiamata ad essere testimone di Cristo, a guardare in avanti con speranza e a misurarsi, nell’annuncio del Vangelo, con le nuove sfide che la società sta affrontando.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella molteplicità dei contributi dei partecipanti è emersa la volontà di proseguire il cammino di un dialogo rispettoso e costruttivo con le Autorità governative, per superare le incomprensioni del passato. Si è, inoltre, auspicato di pervenire a una normalizzazione dei rapporti ai vari livelli, al fine di consentire la pacifica e fruttuosa vita della fede nella Chiesa e di lavorare insieme per il bene del Popolo cinese e per la pace nel mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Santo Padre, Che è stato ampiamente ragguagliato in merito alle proposte maturate nel corso della Riunione, ha benevolmente deciso di indirizzare una Sua Lettera ai cattolici in Cina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[00091-01.01] [Testo originale: Italiano]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[B0032-XX.01]&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10251087-3230704846405593584?l=dragoncamastra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/feeds/3230704846405593584/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10251087&amp;postID=3230704846405593584' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/3230704846405593584'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/3230704846405593584'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/2007/01/20070120-comunicato-della-sala-stampa.html' title='2007.01.20 COMUNICATO DELLA SALA STAMPA DELLA SANTA SEDE: RIUNIONE SULLA SITUAZIONE DELLA CHIESA CATTOLICA NELLA CINA CONTINENTALE'/><author><name>Michele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16087030106059093540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/hello/215/3033/640/Io%20con%20la%20tazza.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10251087.post-3171630731864708829</id><published>2006-12-25T22:13:00.000+08:00</published><updated>2006-12-25T22:27:47.439+08:00</updated><title type='text'>25.12.2006 Santo Natale</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;Carissimi&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;vi giungano ancora una volta i miei auguri di&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;Santo Natale. &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;Il Signore si degni di visitare il vosto cuore, &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;la vostra famiglia,&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;la vostra casa, &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;il vostro paese.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;Il Signore si degni di abitare con voi&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;per sempre. &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;Ancora una volta, &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;AUGURI.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;Grazie a tutti coloro che ho incontrato durante la mia permanenza in Italia. &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;Non tutti ho potuto incontrare di persona; &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;molti li ho sentiti per telefono;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;molti altri tramite SMS; &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;molti altri ancora attraverso la preghiera. &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;Vi voglio bene.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;Confido ancora nel dono della vostra preghiera. &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;Auguri&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10251087-3171630731864708829?l=dragoncamastra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/feeds/3171630731864708829/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10251087&amp;postID=3171630731864708829' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/3171630731864708829'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/3171630731864708829'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/2006/12/25122006-santo-natale.html' title='25.12.2006 Santo Natale'/><author><name>Michele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16087030106059093540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/hello/215/3033/640/Io%20con%20la%20tazza.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10251087.post-6453934069182290488</id><published>2006-12-09T15:58:00.000+08:00</published><updated>2006-12-09T16:16:15.748+08:00</updated><title type='text'>09.12.2006 Programma di Roma e del mio ritorno a Grumo</title><content type='html'>Carissimi, &lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;tra nove ore circa parto per Roma. Viaggero' con la Cathay Pacific Airways, la compagnia di bandiera di HK, dicono che sia la migliore del mondo. Io ho gia' viaggiato in passato con questa, ma e' la prima volta che faccio un lungo viaggio. Vi sapro' dire dopo.&lt;br /&gt;Arrivero' a Roma Fiumicino alle 7.20 circa. Mi trasferiro' dopo una bella colazione all'italiana (caffe espresso e cornetto) presso Villa Lituania, situata in Piazza Asti, in Roma. Dopo avermi sistemato un po', intendo andare alla Casa Generalizia del Pime in via Guerrazzi per il pranzo. Nel pomeriggio tardi poi inizia il programma degli universitari che adesso vi accludo.&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;V Convention Europea degli Studenti Universitari&lt;br /&gt;Roma, 11-14 dicembre 2006&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“La carità intellettuale: via per una nuova cooperazione&lt;br /&gt;Europa-Asia”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Programma generale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Domenica 10 Dicembre 2006&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Ore 19.00 Parrocchia SS. Aquila e Priscilla&lt;br /&gt;Via Pietro Blaserna, 113&lt;br /&gt;Messa Internazionale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Presiede: S. Ecc. Mons. Rrok M. Mirdita&lt;br /&gt;Vescovo di Tirana-Durrës - Albania&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e festa degli Universitari&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Lunedì 11 Dicembre 2006&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Ore 9.30:                Visita all’Università di Roma “Tor Vergata”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ore 11.00:              Celebrazione Eucaristica&lt;br /&gt;Presiede:                 Mons. Lorenzo Leuzzi&lt;br /&gt;                                 Direttore Ufficio per la Pastorale&lt;br /&gt;                                 Universitaria - Vicariato di Roma&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ore 12.00 Saluto&lt;br /&gt;Prof. Alessandro Finazzi Agrò&lt;br /&gt;Rettore dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Incontro: Autorità accademiche&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ore 15.00 Incontro con gli studenti Erasmus/Socrates europei ed Asiatici&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ore 20.30: Parrocchia S. Maria del Rosario di Pompei alla Magliana&lt;br /&gt;Piazza della Madonna di Pompei, 4&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Veglia Mariana&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Martedì 12 Dicembre 2006&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ore 8.30-19.30: Convention in Videoconferenza con l’Europa e l’Asia&lt;br /&gt;LINK CAMPUS UNIVERSITY OF MALTA&lt;br /&gt;Via Nomentana, 335—00162 Roma&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ore 20.30: Basilica di Santa Maria Maggiore&lt;br /&gt;Piazza Santa Maria Maggiore&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Arrivo dell’Icona—Concerto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Mercoledì 13 Dicembre 2006&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Ore 9.30:           Presentazione della V Giornata Europea degli&lt;br /&gt;                          Universitari&lt;br /&gt;                          Incontro con il CTV&lt;br /&gt;                          P. Federico Lombardi s.j.&lt;br /&gt;Direttore della Sala Stampa della Santa Sede&lt;br /&gt;LUMSA– Facoltà  di Scienze delle Formazione&lt;br /&gt;P.zza delle Vaschette, 101&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ore 15.00: Musei Vaticani&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ore 20.30: Parrocchia di Santa Silvia&lt;br /&gt;Viale Giuseppe Sitori, 2&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Liturgia penitenziale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Giovedì 14 Dicembre 2006&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Ore 9.30: Visita della città di Roma&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ore 17.00: Basilica di S. Pietro in Vaticano&lt;br /&gt;Messa degli universitari&lt;br /&gt;Incontro con S.S. Benedetto XVI &lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Giorno 15 mattina parto per BARI con l'Alitalia (sperando che non ci siano scioperi). Dovrei arrivare a Bari alle 10.20 circa. Mi fermero' a casa mia fino al 23 mattina. Alle ore 9.10 parto per Roma, cosi' che alle 12.15 possa ripartire per Hong Kong. Speriamo che non ci sia lo sciopero e la neve come capito' a gennaio di quest'anno quando rischiai di non dover partire per HK. Il mio cellulare italiano e': 349.3844838.&lt;br /&gt;Come vi ho gia' scritto, non andro' in giro da nessuna parte, se non a fare visita all'arcivescovo. Spero di incontrarvi. A presto. Un forte abbraccio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PS: GAETANINO, fatti vivo quando arrivi a Roma. Potremmo davvero incontrarci. A presto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10251087-6453934069182290488?l=dragoncamastra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/feeds/6453934069182290488/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10251087&amp;postID=6453934069182290488' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/6453934069182290488'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/6453934069182290488'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/2006/12/09122006-programma-di-roma-e-del-mio.html' title='09.12.2006 Programma di Roma e del mio ritorno a Grumo'/><author><name>Michele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16087030106059093540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/hello/215/3033/640/Io%20con%20la%20tazza.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10251087.post-643515154435234681</id><published>2006-12-02T22:19:00.000+08:00</published><updated>2006-12-02T22:25:46.407+08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ordinazione episcopale illegittima in Cina'/><title type='text'>2006.12.02 Comunicato della Santa Sede circa l'ordinazione episcopale illegittima a Xuzhou</title><content type='html'>COMUNICATO DELLA SALA STAMPA DELLA SANTA SEDE CIRCA L'ORDINAZIONE EPISCOPALE ILLEGITTIMA A XUZHOU (CINA CONTINENTALE) &lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;La Santa Sede si sente in dovere di far conoscere la sua posizione in merito all'ordinazione episcopale del sacerdote Giovanni Wang Renlei, che ha avuto luogo giovedì, 30 novembre u.s., a Xuzhou nella provincia di Jiangsu (Cina Continentale). &lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;1) Il Santo Padre ha appreso la notizia con profondo dolore, poiché la suddetta ordinazione episcopale è stata conferita senza il mandato pontificio, vale a dire senza rispettare la disciplina della Chiesa cattolica circa la nomina dei Vescovi (cfr. canone 377, § 1, del Codice di Diritto Canonico). &lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;2) Quella di Xuzhou è l'ultima – in ordine di tempo – delle ordinazioni episcopali illegittime, che travagliano la Chiesa cattolica in Cina ormai da alcune decine di anni, creando divisioni nelle comunità diocesane e tormentando la coscienza di molti ecclesiastici e fedeli. Questa serie di atti estremamente gravi, che offendono i sentimenti religiosi di ogni cattolico in Cina e nel resto del mondo, è frutto e conseguenza di una visione della Chiesa, che non corrisponde alla dottrina cattolica e sovverte principi fondamentali della sua struttura gerarchica. Infatti, come precisa il Concilio Vaticano II, "uno è costituito membro del Corpo episcopale in virtù della consacrazione sacramentale e mediante la comunione gerarchica col Capo del Collegio e con le membra" (Lumen gentium, n. 22, primo capoverso). &lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;3) La Santa Sede, venuta a conoscenza all'ultimo momento della progettata ordinazione episcopale nella diocesi di Xuzhou, non ha mancato di fare quei passi, che erano possibili nel breve tempo a disposizione, affinché non si arrivasse a un atto che avrebbe prodotto una nuova lacerazione della comunione ecclesiale. Infatti un'ordinazione episcopale illegittima è un atto oggettivamente così grave che il diritto canonico stabilisce severe sanzioni per coloro che la conferiscono e la ricevono, sempre che l'atto sia compiuto in condizioni di vera libertà (cfr. canone 1382 del Codice di Diritto Canonico). &lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;4) È consolante costatare che, malgrado le difficoltà passate e presenti, la quasi totalità dei Vescovi, i sacerdoti, i religiosi, le religiose ed i laici in Cina, consapevoli di essere membra vive della Chiesa universale, hanno mantenuto una profonda comunione di fede e di vita con il Successore di Pietro e con tutte le comunità cattoliche sparse per il mondo. &lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;5) La Santa Sede è consapevole del dramma spirituale e della sofferenza di quegli ecclesiastici – Vescovi consacranti e Ordinandi – che si trovano costretti a essere parte attiva di ordinazioni episcopali illegittime, contravvenendo in tal mondo alla tradizione cattolica che in cuor loro vorrebbero seguire fedelmente. Essa, inoltre, partecipa al disagio interiore di quei cattolici – sacerdoti, religiosi, religiose e laici – che si vedono obbligati ad accogliere un Pastore, che sanno non essere in piena comunione gerarchica né col Capo del Collegio dei Vescovi né con gli altri Vescovi sparsi nel mondo. &lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;6) Per quanto riguarda le ordinazioni episcopali, la Santa Sede non può accettare di essere messa di fronte a fatti compiuti. Pertanto, deplora il modo di procedere nell'ordinazione del sacerdote Wang Renlei, avvenuta a Xuzhou, e si augura che incidenti del genere non si ripetano in futuro. &lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;------------------------------------------------------------------------------------------------ &lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;Vi invito a pregare per questo motivo in questo tempo di Avvento. Auguri di buon e santo Avvento a tutti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10251087-643515154435234681?l=dragoncamastra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/feeds/643515154435234681/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10251087&amp;postID=643515154435234681' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/643515154435234681'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/643515154435234681'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/2006/12/20061202-comunicato-della-santa-sede.html' title='2006.12.02 Comunicato della Santa Sede circa l&apos;ordinazione episcopale illegittima a Xuzhou'/><author><name>Michele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16087030106059093540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/hello/215/3033/640/Io%20con%20la%20tazza.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10251087.post-6908160274157431643</id><published>2006-11-23T23:07:00.000+08:00</published><updated>2006-11-23T23:21:18.715+08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Catecumeni'/><title type='text'>23.11.06 Riguardo il mio viaggio in Italia</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Carissimo Gaetanino, &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;grazie per il tuo messaggio. Sei sempre puntuale a lasciar qua il tuo contributo. Arrivero' a Roma Domenica 10 dicembre e mi fermero' fino al giorno 15 mattina. In quel giorno andro' a Grumo dove mi fermero' per qualche giorno. Purtroppo non ho so ancora con esattezza il giorno del mio ritorno. Potrebbe essere il 22 o 23 dicembre da Roma. Spero anche io di poterti incontrare da qualche parte. Quando avro' il programma dettagliato della Convention degli Studenti Universitari Europei allora sapro' dirti meglio e di piu'. &lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;Carissimo Stefano, &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;ho fatto un po' di fatica a capire chi tu potessi essere. Solo quando mi hai scritto dei saluti di tuo zio Michele allora tutto si e' fatto piu' chiaro. Per prima cosa, grazie dei tuoi saluti e di quelli di tuo zio. Certamente avremo modo di vederci, sempre se Dio vuole. Comunque non intendo prendermi nessun impegno particolare di servizio durante la mia permanenza a Grumo. Lo so che in quel periodo ci sara' la novena di Natale. Certamente non celebrero' la messa del mattino presto. E' una scelta dovuta al fatto che non intendo stancarmi e non intendo stancarmi come lo scorso anno in cui ho detto di si' a tutti. Visto che mi fermo per pochi giorni (devo rientrare in Hong Kong al massimo per il giorno 24 dicembre), mi sembra opportuno stare con la mia famiglia. Non andro' infatti, in giro come feci lo scorso anno. &lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;Carissimo Pasqualino, &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;io spero davvero di vedere Raffaella con il pancione. Se non la vedro' perche' avra' gia' partorito, mi accontentero' di vederla in foto e di vedere soprattutto di persona la piccolina. &lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;Intanto qua le attivita' proseguono con un ritmo sovraumano. Il Signore e' al mio fianco e mi aiuta. Proprio stasera, poche ore fa', ho fatto la catechesi ai catecumeni in cui ho parlato di Giosue' e dell'entrata del popolo di Israele nella terra promessa da Dio a Abramo e alla sua discendenza. E' bello e gratificante vedere il loro interesse nel conoscere Dio e le sue opere. Continuo ad affidarli alla vostra preghiera. A presto, anzi prestissimo. Ciao.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10251087-6908160274157431643?l=dragoncamastra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/feeds/6908160274157431643/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10251087&amp;postID=6908160274157431643' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/6908160274157431643'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/6908160274157431643'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/2006/11/231106-riguardo-il-mio-viaggio-in.html' title='23.11.06 Riguardo il mio viaggio in Italia'/><author><name>Michele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16087030106059093540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/hello/215/3033/640/Io%20con%20la%20tazza.jpg'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10251087.post-6529138979404400926</id><published>2006-11-12T20:03:00.001+08:00</published><updated>2006-11-12T20:06:51.939+08:00</updated><title type='text'>12.11.06 - Esercizi spirituali</title><content type='html'>Da domani, lunedi' 13 novembre inizio gli esercizi spirituali con gli altri padri del Pime della nostra regione. Sara' padre Gianbattista Zanchi, superiore generale del Pime a predicarli. Preghero' per voi tutti, nella speranza di incontrarvi presto. Arrivero' in Italia il giorno 10 dicembre per un incontro a Roma dove incontrero' il direttore della sala stampa vaticana e concelebrero' la messa con il papa Benedetto XVI. Faro' un salto a Grumo Appula per poi ritornare ad Hong Kong per celebrare Natale. A presto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10251087-6529138979404400926?l=dragoncamastra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/feeds/6529138979404400926/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10251087&amp;postID=6529138979404400926' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/6529138979404400926'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/6529138979404400926'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/2006/11/121106-esercizi-spirituali_12.html' title='12.11.06 - Esercizi spirituali'/><author><name>Michele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16087030106059093540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/hello/215/3033/640/Io%20con%20la%20tazza.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10251087.post-5741013783483729305</id><published>2006-09-21T13:28:00.000+08:00</published><updated>2006-09-21T13:29:27.477+08:00</updated><title type='text'>21.09.06 "Fucilateci in pubblico" L'ultimo desiderio dei tre cattolici indonesiani condannati a morte</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Palu (AsiaNews) – Vogliono essere giustiziati in un luogo pubblico, all’aperto, i tre cattolici indonesiani condannati per il massacro di numerosi musulmani durante il conflitto interreligioso di Poso, Sulawesi centrali, nel 2000. La volontà di Fabianus Tibo, Dominggus da Silva e Marinus Riwa, è stata riferita ieri dal figlio maggiore di Tibo, Robert: “L’esecuzione deve avvenire in un’area pubblica, in modo da soddisfare coloro che vogliono la nostra morte”.&lt;br /&gt;La fucilazione dei tre cristiani, di cui anche Benedetto XVI ha chiesto la salvezza, avverrà subito dopo la mezzanotte di oggi, nei primi minuti del nuovo giorno. Il caso di “Tibo e compagni” ha attirato l’attenzione internazionale: il processo che li ha condannati alla pena capitale è stato viziato da procedure illegali, come testimoni non ascoltati e prove non accettate dai tribunali.&lt;br /&gt;I familiari dei tre detenuti si sono recati ieri al carcere Petobo, Palu, per l’ultima visita. Con loro anche p. Jimmy Tumbelaka, della diocesi di Manado, e due degli avvocati del gruppo Padma, che ha curato la difesa: p. Norbert Bethan e Stephen Roy Rening. Quest’ultimo ha ribadito per l’ennesima volta che l’esecuzione di domani è “contraria alla legge, visto che i condannati aspettano ancora la risposta ufficiale del presidente Susilo Bambang Yudhoyono, al quale hanno sottoposto la seconda richiesta di grazia”.&lt;br /&gt;I tre cattolici, inoltre, hanno espresso il desiderio che le loro bare siano esposte al pubblico nella cattedrale St. Mary di Palu. Tibo e Riwu saranno sepolti nel villaggio di Beteleme a Morowali, Poso, mentre da Silva farà ritorno al suo villaggio natio nella provincia di East Nusa Tenggara. “Lasciate che del mio corpo se ne occupi la mia famiglia – è l’ultimo desiderio di Tibo - e non l’Ufficio del procuratore”.&lt;br /&gt;“Il plotone d’esecuzione è stato scelto – riferisce p. Tumbelaka – il luogo e l’ora fissati. Ogni possibile cambiamento ormai è nelle mani di Dio”. In vista della fucilazione, che nei mesi precedenti ha suscitato grandi manifestazioni di protesta nel paese, le autorità carcerarie hanno innalzato le misure di scurezza nella prigione Petobo. Non si fermano infatti le critiche alla decisione dei giudici. Secondo Usman Hamid, capo della Commissione per le vittime delle violenze (conosciuta come KONTRAS), “uccidendo i tre lo Stato viola i diritti umani e impedisce che si faccia luce sui veri responsabili di quegli scontri”.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10251087-5741013783483729305?l=dragoncamastra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.asianews.it/view.php?l=it&amp;art=7258' title='21.09.06 &quot;Fucilateci in pubblico&quot; L&apos;ultimo desiderio dei tre cattolici indonesiani condannati a morte'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/feeds/5741013783483729305/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10251087&amp;postID=5741013783483729305' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/5741013783483729305'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/5741013783483729305'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/2006/09/210906-i-tre-cattolici-indonesiani.html' title='21.09.06 &quot;Fucilateci in pubblico&quot; L&apos;ultimo desiderio dei tre cattolici indonesiani condannati a morte'/><author><name>Michele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16087030106059093540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/hello/215/3033/640/Io%20con%20la%20tazza.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10251087.post-1550465080309782087</id><published>2006-09-19T23:42:00.000+08:00</published><updated>2006-09-19T23:53:33.098+08:00</updated><title type='text'>19.09.06 Sesto anniversario della partenza per Hong Kong</title><content type='html'>&lt;div&gt;Oggi ricorre il sesto anniversario della mia partenza dall'Italia per Hong Kong. Sono molto contento e molto felice. Arrivai ad Hong Kong il 20 settembre 2000. Sono gia' passati 6 anni. Queste cose sono successe in questo periodo. La cosa piu' bella e piu' importante e' che il Signore non mi ha mai abbandonato e mi ha sempre voluto bene, come sempre. Questo e' cio' che riempie il mio cuore di gratitudine e di amore. Questo mi spinge ancora oggi a lavorare come missionario in questa terra cinese. Spero che l'amore del Signore per me mi spinga ad amarlo fino alla pazzia nei fratelli e nelle sorelle che incontro ogni giorno. Che il suo Vangelo sia da me predicato e annunciato con le parole e con la vita. Pregate anche per me. &lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger2/2895/1251/320/Benvenuti%20a%20Hong%20Kong.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;Lo so che state aspettando notizie sull'esperienza estiva. Ma in questa settimana passata e nell'attuale ho trovato tanto lavoro da fare e non ho ancora avuto il tempo a sufficienza. Abbiate ancora pazienza con me. Vi voglio bene. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10251087-1550465080309782087?l=dragoncamastra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/feeds/1550465080309782087/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10251087&amp;postID=1550465080309782087' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/1550465080309782087'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/1550465080309782087'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/2006/09/190906-sesto-anniversario-della.html' title='19.09.06 Sesto anniversario della partenza per Hong Kong'/><author><name>Michele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16087030106059093540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/hello/215/3033/640/Io%20con%20la%20tazza.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10251087.post-4951975110688053315</id><published>2006-09-12T17:01:00.000+08:00</published><updated>2006-09-12T17:03:48.637+08:00</updated><title type='text'>12.09.06 Sono ritornato</title><content type='html'>Si. Sono ritornato a casa dopo le tantissime attivita' estive. Sono tornato ieri pomeriggio dall'India. Nei prossimi giorni vi informero' di quello che ho fatto e vissuto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10251087-4951975110688053315?l=dragoncamastra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/feeds/4951975110688053315/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10251087&amp;postID=4951975110688053315' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/4951975110688053315'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/4951975110688053315'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/2006/09/120906-sono-ritornato.html' title='12.09.06 Sono ritornato'/><author><name>Michele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16087030106059093540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/hello/215/3033/640/Io%20con%20la%20tazza.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10251087.post-115297828512518289</id><published>2006-07-15T23:39:00.000+08:00</published><updated>2006-07-15T23:44:45.143+08:00</updated><title type='text'>15.07.06 Morte di Padre Adelio Lambertoni</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;strong&gt;Carissimi, &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;strong&gt;venerdi' 7 luglio e' venuto a mancare al nostro affetto ed e' ritornato alla casa del Padre un mio caro confratello, padre Adelio Lambertoni. &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;strong&gt;Io l'ho sostituito nell'anno 2001 quando egli era tornato a casa per le vacanze per circa 3 mesi. Avevo scritto di lui in una delle mie prime lettere circolari. E' stata una grande perdita. Abbiamo gia' celebrato i funerali lo scorso mercoledi' 12 luglio. Ho pensato di fare cosa gradita farvi leggere quello che un nostro confratello padre Gianni Criveller ha scritto di lui. Qua sotto le parole del suo testamento. Adelio, prega anche per noi.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;Niente è più grande dell’amore di Dio e dell’amore per i nostri fratelli e sorelle.&lt;br /&gt;So che Dio ha già perdonato i miei peccati.&lt;br /&gt;Spero che anche voi mi perdoniate,&lt;br /&gt;e che vi ricordiate solo delle cose buone che Dio ha fatto attraverso di me. &lt;br /&gt;Non scrivete niente sulla mia vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con queste parole, dettate al confratello P. Franco Cumbo, dal letto dell’ospedale di Saint Paul de Chartres poche settimane prima della sua morte, P. Adelio ha riassunto in modo efficace l’ideale della sua vita, che è stata davvero molto intensa e che ha vissuto come un grande dono di sé.&lt;br /&gt;P. Adelio Lambertoni, nato a Velate (Varese, diocesi di Milano) il 20 settembre 1939, è stato un missionario generosissimo, ottimista, allegro e buono. È stato anche umile, perché nelle tante attività e realizzazioni che lo hanno visto protagonista, non ha mai messo avanti se stesso, il suo nome, la sua gloria personale. La richiesta di non scrivere circa la sua vita non può valere per questa breve e parziale testimonianza che come confratelli gli dobbiamo in questi giorni per noi tanto tristi, ma anche sereni.&lt;br /&gt;Sì, sereni perché la morte di Adelio, avvenuta all’età di 66 anni, non è arrivata inaspettata, né per lui né per noi: era ben preparato, e lo eravamo anche noi. Ma la sua mancanza si fa già sentire, e la nostalgia di lui non è per questo meno pungente. Era un vero animatore della nostra comunità, anzi forse il leader più significativo, ascoltato ed influente. La sua naturale capacità di trascinatore si vedeva in molte circostanze e attività, nei nostri raduni, e in particolare quelli del lunedì, di cui era il punto di riferimento. Questi incontri, che negli anni 70 e 80 includevano riflessioni condivise sulla Parola di Dio, hanno caratterizzato in modo importante la vita e gli orientamenti della comunità del Pime a Hong Kong, dove P. Lambertoni giunse il 20 ottobre del 1965, dopo un servizio di due anni nella casa formativa di Vigarolo.&lt;br /&gt;Padre Adelio è stato un leader del rinnovamento della nostra presenza missionaria a Hong Kong, da quando il Pime ha consegnato la guida della diocesi al clero locale (1968) fino agli anni 80, quando, tra lunghe discussioni, la comunità Pime decise che i nostri missionari dovevano essere solo al servizio, e non a capo, della diocesi. P. Adelio fu in prima linea nel cercare, tra non pochi contrasti e difficoltà, ma anche con grande generosità ed entusiasmo, ‘vie nuove’, in particolare nell’impegno sociale.&lt;br /&gt;Padre Adelio non era però un uomo di rottura, né amava i conflitti. Aveva una profonda saggezza e tanto buon senso. Per questo favoriva convergenze tra idee e posizioni diverse, salvava la cordialità nei rapporti personali, e sempre comunque ci teneva all’unità di fondo della nostra comunità, di cui, per lunghissimi anni è stato consigliere prima, e vice regionale poi. Teneva in altissima stima l’amicizia, amava la compagnia e la vita di comunità, a cui non è mai venuto meno, anche negli anni della malattia e del dolore.&lt;br /&gt;Dalla sua terra varesina, a cui era intensamente attaccato, ha ereditato, credo, non solo il buon senso menzionati sopra, ma anche il senso pratico, la grande intraprendenza e l’impegno senza risparmio che hanno caratterizzato i suoi anni giovanili e della maturità, fino ai primi sintomi della malattia, che lo ha intaccato a partire dal 1995.&lt;br /&gt;Sono davvero tantissimi gli impegni sociali che lo hanno visto protagonista, così da renderlo uno dei missionari più incisivi, conosciutissimo non solo nell’ambiente ecclesiale, ma anche nella più vasta società di Hong Kong.  &lt;br /&gt;Fu un influente leader, e per molti anni dirigente del SOCO (Società delle organizzazioni comunitarie), un importante gruppo sociale e politico impegnato del vasto campo della marginalità e della povertà a Hong Kong. A Sai Kung, dove fu viceparroco dal 1967 al 1974, si impegnò, tra le altre cose, a favore dei diritti pescatori e dei diseredati, in particolare per dare loro una casa, con la costruzione dei Villaggi di San Pietro e della Pace. Queste realizzazioni furono fatte in collaborazione con la Caritas di Hong Kong, di cui in seguito fu membro della direzione. &lt;br /&gt;L’esperienza di Sai Kung ebbe un tragico epilogo, quando il 27 settembre 1974 il parroco, P. Valeriano Fraccaro, Pime, fu brutalmente ucciso in circostanze rimaste ancora sconosciute. È molto verosimile che P. Adelio fosse il vero obiettivo, proprio a causa del suo impegno sociale, tanto che venne richiamato in Italia e persino destinato ad una diversa missione, la Tailandia. A causa dell’impossibilità di ottenere il visto tailandese, prestò servizio per tre anni a Gorizia, in Friuli, dove allacciò numerosi e forti legami, e dove spesso tornava durante le vacanze in Italia.&lt;br /&gt;L’omicidio di P. Fraccaro scosse p. Adelio, ma egli trovò la forza di tornare, nel 1978, a Hong Kong, dove riprese, senza riserve e risparmio, l’attività missionaria e sociale.&lt;br /&gt;In quegli anni ‘caldi’ molti cristiani di Hong Kong, come in tante altre parti, vivevano la fede come impegno a favore dei più poveri e lotta per la giustizia. Diversi missionari del Pime erano coinvolti in questo movimento, fondando il Gruppo di Impegno Sociale del Pime (Pime’s Social Concern Group), di cui P. Adelio fu uno degli ispiratori più convinti e attivi. Non sono mancati momenti di protesta e denuncia verso le politiche, sociali ed economiche, dell’amministrazione coloniale, in particolare nei confronti dei baraccati, dei venditori ambulanti, della gente delle barche, ecc. In quegli anni era scoppiata a Hong Kong la crisi dei profughi vietnamiti. P. Adelio fu in prima fila a loro favore, impegnandosi sia a visitare i campi profughi, sia a protestare contro l’amministrazione coloniale per il trattamento loro riservato.&lt;br /&gt;Sarebbe ingiusto però pensare a P. Adelio come ad un attivista radicale: non lo era affatto. Era un uomo che cercava il dialogo con tutti, e che al buon senso e alla moderazione, aggiungeva anche un’esuberante carica umana, una sincera bontà e simpatia che gli faceva guadagnare amici e rispetto in tutti gli ambienti. A questo proposito è bello ricordare la sua amicizia e frequentazione con l’ultimo governatore di Hong Kong, Chris Patten.&lt;br /&gt;P. Adelio, che fu consacrato presbitero nel duomo di Milano il 30 Marzo 1963 dal Cardinale Giovanni Battista Montini, che nello stesso anno venne eletto papa con il nome di Paolo VI, non ha mai smesso di considerarsi innanzitutto missionario e prete. Non ha vissuto l’attività sociale in alternativa al suo essere ministro di Dio. Anzi è stato davvero un bell’esempio di integrazione tra la dimensione di impegno sociale, sempre comunque ispirata al vangelo, e del servizio ministeriale. Fu anche impegnato, in qualità di ‘supervisore’, nelle scuole cattoliche legate alle parrocchie, ma la principale attività di P. Adelio è stata quella di guida delle comunità. Dopo essere stato viceparroco a Sai Kung, come già ricordato, fu parroco in tre parrocchie dei Nuovi Territori: San Vincenzo a Wong Tai Sin dal 1978 al 1987; Santo Stefano a Kwai Fong dal 1987 al 1990; ed infine San Giovanni Evangelista a Sek Lei. &lt;br /&gt;P. Adelio era convinto che il prete deve essere innanzitutto pastore, ed agire a partire da una comunità concreta, cioè della parrocchia. Anche in questo P. Adelio testimoniava l’equilibrio e la ricchezza della sua persona: era certamente innovativo e a favore del rinnovamento della presenza missionaria, ma anche radicato nella tradizione missionaria del Pime, quella cioè di fondare chiese davvero locali e mature.&lt;br /&gt;P. Adelio amava la chiesa, anche la chiesa istituzionale, e le sue tradizioni. La fede cattolica gli era incollata addosso come qualcosa di naturale, di spontaneo e di amato. Come molti di noi, Adelio ha certamente assorbito tutto questo fin da bambino, nella sua famiglia (affezionatissimo ai genitori e alle due sorelle); da ragazzo nel seminario diocesano milanese; e poi nel seminario teologico del Pime. Raccontava le avventure degli anni di seminario con grande allegria e senza recriminazioni: per lui erano state esperienze formative positive.   &lt;br /&gt;P. Adelio era un uomo che, con la sua personalità travolgente e la sua generosità coinvolgente, lasciava ovunque una profonda traccia di se. E poi amava curare i rapporti con le persone a lui care, costruendo così una vastissima rete di belle amicizie.&lt;br /&gt;Questa sua capacità di ‘fare comunità’ è particolarmente visibile nella ‘grande famiglia’ che Adelio ha costruito a Hong Kong attraverso l’accoglienza in casa di otto bambini e ragazzi in difficoltà o senza famiglia. P. Adelio si è speso per loro con grande generosità: li ha seguiti ed educati, fatti studiare ed inseriti, con successo, nella società. Sembrava che non volesse morire senza prima vedere la sua opera completata, con il matrimonio di Raymond, l’ultimo dei suoi figli ‘adottivi’. Per loro P. Adelio è stato il papà, e per i loro figli è stato il nonno: li ha molto amati, e godeva vederli riuniti settimanalmente presso la sua residenza parrocchiale, o celebrare insieme il capodanno e le altre feste tradizionali del calendario cinese. È stato un affetto ricambiato totalmente: se ne è avuto una commovente testimonianza con il supporto ricevuto da Adelio negli anni della malattia, e soprattutto nelle lunghe e numerose degenze all’ospedale, dove i ‘suoi figli’, in particolare Margaret, ‘la figlia maggiore’, lo hanno assistito in continuazione, con amore e dedizione davvero filiale. I confratelli del Pime, che pure lo hanno spesso visitato all’ospedale, sono riconoscenti ai ‘suoi familiari’ per il bene da loro voluto al P. Adelio.&lt;br /&gt;P. Adelio ha vissuto la grave e rara malattia, il morbo di Waldenstrom, con una serenità che non poteva che venire dalla fede. Consapevole dell’ora che si avvicinava, non ha fatto drammi o scene: fino alla fine si interessava degli altri più che di se stesso. È sempre stato presente, finché ce l’ha fatta, in parrocchia, alle attività della diocesi e alla vita del Pime. Poi si è affidato al Signore, dandoci una testimonianza di offerta di sé alla volontà di Dio che ci ha non solo edificato, ma anche, in un certo senso, persino sorpreso. È morto il 7 luglio 2006, alle 4:10, assistito dai ‘suoi figli’ e dal nostro superiore, P. Dino Doimo. Nelle ore precedenti fu vegliato, insieme a numerosi confratelli, anche dal vicario generale Dominic Chan, dal vescovo John Tong e dal cardinale Joseph Zen che, nonostante lo stato di incoscienza, gli continuava a parlare, a lungo e con affetto, in italiano.   &lt;br /&gt;L’ultima volta che l’ho visto, il 28 giugno scorso, accompagnavo da lui P. Franco Mella, il quale era di ritorno dalla Cina e in partenza per l’Italia. Adelio e Franco, pur tanto diversi, erano molto amici e compagni di ‘tante battaglie’. Quando entrò Franco, che non vedeva da molti mesi, Adelio fece un sorriso bellissimo, e gli chiese, se pur a fatica, circa le sue ultime ‘proteste’. Ma in quella visita le cose non dette prevalevano su quelle dette: ciascuno di loro sapeva che sarebbe stato il loro ultimo incontro. Prima di lasciarlo andare, Adelio chiese a Franco: preghiamo insieme. Dicemmo il Padre Nostro e l’Ave Maria. Adelio chiese ancora: dammi la benedizione. E Franco: no, dacci tu la tua benedizione. E Adelio ci benedisse, con voce debole ma chiara, accompagnata dal gesto della mano. Fu un momento non solo di grande commozione, ma anche uno di quegli istanti di forte intensità umana e spirituale che non si scordano più.&lt;br /&gt;Addio Adelio, grazie anche a Te per le cose buone che Dio ha operato attraverso di Te.    &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gianni Criveller, Hong Kong, 8 luglio 2006.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10251087-115297828512518289?l=dragoncamastra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/feeds/115297828512518289/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10251087&amp;postID=115297828512518289' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/115297828512518289'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/115297828512518289'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/2006/07/150706-morte-di-padre-adelio.html' title='15.07.06 Morte di Padre Adelio Lambertoni'/><author><name>Michele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16087030106059093540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/hello/215/3033/640/Io%20con%20la%20tazza.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10251087.post-115211502201244190</id><published>2006-07-05T23:47:00.000+08:00</published><updated>2006-07-05T23:57:02.026+08:00</updated><title type='text'>05.07.06 Nono Anniversario di ordinazione presbiterale</title><content type='html'>Ringrazio il Signore per avermi voluto prete e prete missionario. Oggi nel nono anniversario di ordinazione sacerdotale ho festeggiato con semplicita' con le suore di madre Teresa di Calcutta. Ho celebrato il tutto nell'Eucaristia e dopo, ricevendo questa ghirlanda e con un bel bicchiere d'acqua, preziosa in questo periodo di forte caldo.&lt;br /&gt;Eccovi alcune foto. Chiedo scusa per la qualita' delle stesse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/608/784/1600/Set17_13.jpg"&gt;&lt;img style="CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/608/784/320/Set17_13.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/608/784/1600/Set17_12.jpg"&gt;&lt;img style="CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/608/784/320/Set17_12.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando penso al 5 luglio 1997, ricordo il grande dono del Signore, ma ricordo anche tutti coloro che erano presenti e per il quali sono stato ordinato prete. Tra tutti ricordo padre Mariano Magrassi, amato padre, fratello e amico. Continuo a confidare nel dono della vostra preghiera.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10251087-115211502201244190?l=dragoncamastra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/feeds/115211502201244190/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10251087&amp;postID=115211502201244190' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/115211502201244190'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/115211502201244190'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/2006/07/050706-nono-anniversario-di.html' title='05.07.06 Nono Anniversario di ordinazione presbiterale'/><author><name>Michele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16087030106059093540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/hello/215/3033/640/Io%20con%20la%20tazza.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10251087.post-114972743589365168</id><published>2006-06-08T08:42:00.000+08:00</published><updated>2006-06-08T08:43:55.913+08:00</updated><title type='text'>08.06.06 Cardinale Zen Ze-Kiun: “Morirò romano anche se sono cinese” Presa di possesso del Titolo della parrocchia di Santa Maria Madre del Redentore</title><content type='html'>&lt;a target="_blank" name="8259"&gt;Cardinale Zen Ze-Kiun: “Morirò romano anche se sono cinese” &lt;/a&gt;Presa di possesso del Titolo della parrocchia di Santa Maria Madre del Redentore ROMA, mercoledì, 7 giugno 2006 (&lt;a href="http://www.zenit.org/" target="_blank"&gt;ZENIT.org&lt;/a&gt;).- &lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;Il Cardinale Zen Ze-Kiun ha presieduto il 31 maggio scorso a Tor Bella Monaca la solenne Concelebrazione Eucaristica con cui ha preso possesso del Titolo di S. M. Madre del Redentore dicendo: “Sono felice di venire a prendere il Titolo, è una bella tradizione, mi dà la cittadinanza romana. Morirò romano anche se sono cinese”. Il Cardinale è stato accolto dal parroco, don Riccardo Viel, che gli ha portato il crocifisso per il bacio e la venerazione; quindi ha dato il via alla Concelebrazione. Moltissimi i fedeli della comunità di Tor Bella Monaca, in rappresentanza di tutte le componenti pastorali attive sul territorio, che hanno gremito la chiesa parrocchiale.Nell’omelia, il porporato ha voluto sottolineare “la profonda comunione che c’è tra lui, e con lui il suo popolo, e la Chiesa. Il Papa a me non dice niente su ciò che devo fare, ma a voi dice di accettarmi: è vantaggioso per me! Io mi offro a voi, e con me il mio popolo cinese”. Commentando brevemente gli ultimi episodi che sono avvenuti in Cina ha quindi affermato: “Il nostro popolo ha il senso della fede, rimaniamo fedeli a Roma, sono pochi coloro che ci hanno lasciato, perché sono confusi”. Il Cardinale Joseph Zen Ze-Kiun, Vescovo di Hong Kong, è stato elevato alla porpora Cardinalizia il 24 marzo 2006 da Papa Benedetto XVI. E’ nato nel 1932 a Shanghai, ordinato prete a Hong Kong nel 1961 e fino al 1973 ha insegnato nel Seminario cattolico della ex-colonia inglese. Nel 1978 è stato nominato Superiore Provinciale dei Salesiani per la Cina “esterna” (Hong Kong, Macao e Taiwan). Lascia molto presto l’incarico e dal 1983 fino al 1996 insegna nei vari seminari della chiesa ufficiale e di quella clandestina in diverse zone della Cina. In questi anni farà grande esperienza della realtà di tutte e due le chiese cattoliche cinesi. Nel 1996 viene nominato Vescovo coadiutore di Hong Kong e nel 2002 viene nominato Vescovo della stessa Diocesi. Ricordando quanto siano pochi i cattolici nella sua Diocesi di Hong Kong – circa duecentocinquantamila su sette milioni di abitanti – ha voluto ringraziare Dio per il dono della fede, perché “noi abbiamo ricevuto questa fortuna che è la fede, altri non ce l’hanno, soprattutto in Cina”. “E come Maria – ha poi continuato –, che non ha voluto godere da sola di questa fede, così anche noi dobbiamo condividere questa nostra fortuna della fede”. “Io vengo in mezzo a voi come fratello e insieme condividiamo la gioia di essere Figli di Dio”, ha poi concluso. Il Parroco, don Riccardo Viel, ha espresso il proprio entusiasmo per il profondo legame con il Vescovo di Roma, che ha voluto assegnare un nuovo Cardinale a questa parrocchia. Un Cardinale che conosce le sofferenze, perché si trova a operare in una zona difficile, di frontiera, una realtà che richiama molto quella della parrocchia di S. M. Madre del Redentore. “Siamo qui anche noi a combattere la buona battaglia – ha affermato don Viel –. Non con gli stessi ostacoli e difficoltà che lei deve affrontare ogni giorno, ma con lo stesso entusiasmo e fede. Al suo ritorno dica ai suoi fedeli di Hong Kong che ha trovato altri suoi nuovi e bravi parrocchiani”. In ordine cronologico, ad avere questo Titolo prima del Cardinale Joseph Zen Ze-Kiun, c’è stato solo il Cardinale James Hickey, Arcivescovo di Washington per vent’anni, elevato alla porpora cardinalizia da Giovanni Paolo II il 28 giugno 1988 e defunto nel 2004 all’età di 84 anni.&lt;br /&gt;ZI06060708&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10251087-114972743589365168?l=dragoncamastra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/feeds/114972743589365168/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10251087&amp;postID=114972743589365168' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/114972743589365168'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/114972743589365168'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/2006/06/080606-cardinale-zen-ze-kiun-morir.html' title='08.06.06 Cardinale Zen Ze-Kiun: “Morirò romano anche se sono cinese” Presa di possesso del Titolo della parrocchia di Santa Maria Madre del Redentore'/><author><name>Michele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16087030106059093540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/hello/215/3033/640/Io%20con%20la%20tazza.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10251087.post-114860566375672890</id><published>2006-05-26T08:58:00.000+08:00</published><updated>2006-05-26T09:07:43.783+08:00</updated><title type='text'>26.05.06 E' morto monsignor Li Duan, vescovo di Xi'An</title><content type='html'>&lt;a target="_blank" name="8110"&gt;E’ morto monsignor Antonio Li Duan, il Vescovo cinese fedele al Papa&lt;/a&gt;ROMA, giovedì, 25 maggio 2006. &lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;L'avevo conosciuto nel dicembre 2001. Uomo davvero santo. Grazie a lui per la prima volta ho potuto concelebrare nella sua cattedrale la santa messa, la prima volta in Cina. Adesso preghera' dal cielo per la sua Chiesa e per la Cina tutta. Qua sotto e' ritratto con padre Mario Marazzi. &lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/608/784/320/Li%20Duan%20e%20Marazzi.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;- E’ morto questo mercoledì monsignor Antonio Li Du’an, dal 1987 Arcivescovo di Xi’an (Shaanxi), che si trovava già da tempo ricoverato in condizioni critiche presso lo Shaanxi Provincial Cancer Hospital di questa città.E’ quanto riferisce l’agenzia del Pontificio Istituto Missione Estere (PIME), &lt;a href="http://www.asianews.it/main.php?l=it" target="_blank"&gt;“AsiaNews”&lt;/a&gt;, che racconta come il presule mostrasse sempre con orgoglio a chi lo andava a trovare l’anello che Benedetto XVI gli aveva inviato come dono al termine del Sinodo sull’Eucaristia, celebratosi nell’ottobre del 2005.L’ Arcivescovo Xi’an era stato infatti invitato con altri tre presuli cinesi – monsignor Aloysius Jin Luxian, Vescovo di Shanghai, monsignor Giuseppe Wei Jingyi, Vescovo di Qiqihar, e monsignor Luca Li Jingfeng, Vescovo di Fengxiang (Shaanxi) – a prendere parte al Sinodo, ma il governo cinese non aveva mai concesso l’autorizzazione (cfr. &lt;a href="http://www.zenit.org/italian/visualizza.php?sid=5963" target="_blank"&gt;ZENIT, 23 ottobre 2005&lt;/a&gt;).“A chi lo andava a visitare in ospedale – riferisce l’agenzia – mons. Li Duan, lo mostrava con orgoglio: ‘Questo è il segno della mia comunione col Papa’”. Oltre a diverse personalità cattoliche, anche le autorità civili della provincia di Shaanxi e della città di Xi’an si erano recate nei giorni scorsi presso la struttura sanitaria che ospitava il Vescovo, al quale era stato diagnosticato un tumore al fegato all’inizio del 2004. Al momento della sua morte, ha raccontato ad “AsiaNews” il Vescovo coadiutore monsignor Antonio Dang Mingyan, attorno a lui c’erano, oltre allo stesso monsignor Dang, alcuni sacerdoti e decine di fedeli di Xi’an. “Il Vescovo è morto nella voce della loro preghiera. Era rimasto cosciente fino a poco prima di morire”, ha affermato l’agenzia del PIME.Padre Gianni Criveller, PIME, dell’Holy Spirit Study Centre di Hong Kong, ha spiegato ad “AsiaNews” come la sua linea fosse molto chiara: “la Chiesa cattolica è quella riunita attorno ai Vescovi in comunione con il Papa. Per questo era critico sui tentativi dell’Associazione Patriottica di nominare Vescovi in modo autonomo”. E per la stessa ragione non aveva partecipato alle ordinazioni illecite del 2000 volute dal Governo di Pechino, subendo “per lungo tempo interrogatori, vessazioni, controlli da parte di funzionari del Governo”, mentre “il suo seminario è rimasto penalizzato per anni”. In Cina, infatti, il Governo permette la pratica religiosa solo con personale riconosciuto e in luoghi registrati presso l’Ufficio per gli Affari Religiosi e sotto il controllo dell’“Associazione Patriottica” (AP). Quanti accettano questa struttura formano la Chiesa “ufficiale”, mentre coloro che cercano di sottrarsi al controllo per obbedire direttamente al Papa formano la Chiesa “clandestina”.Padre Peter Barry, esperto dell’Holy Spirit Study Centre di Hong Kong, parlando con “AsiaNews” ha descritto il presule scomparso come “un uomo di grande spiritualità”, che sapeva “affrontare serenamente ogni problema, come quello delle suore di Xi’an, picchiate perché contrarie al sequestro della loro scuola da parte delle autorità”. “Mons. Li, sulla questione dell’esproprio della scuola delle suore e del terreno vicino alla cattedrale, ha preferito ricomprare il terreno dallo Stato, per evitare nuovi problemi alla Chiesa”, ha aggiunto. Monsignor Antonio Li Du'an – la cui nomina era stata approvata dal Vaticano e riconosciuta dal governo di Pechino – è nato a Xi'an il 13 giugno 1927 ed è stato ordinato sacerdote l'11 aprile 1951. Ha trascorso lunghi anni in detenzione, in tre diversi periodi: il primo periodo di carcere, senza condanna, dal 5 ottobre 1954 al 3 giugno 1957; il secondo dall'aprile 1958 all'aprile 1960, con una condanna a tre anni; il terzo periodo dal marzo 1966 al 29 dicembre 1979, con una condanna a 20 anni.Xi'an è tra le otto diocesi della provincia dello Shaanxi, sul cui territorio sorgono un seminario maggiore con 150 seminaristi e uno minore con 50 studenti. I sacerdoti sono 265 e le suore 600, oltre a un centinaio di ragazze in fase di formazione. I luoghi di culto, quasi tutti restaurati o di recente costruzione, sono 400. La diocesi di Xi'an conta quasi 6 milioni di abitanti, di cui 20 mila cattolici, mentre l'intera provincia circa 270 mila.In una intervista pubblicata nel marzo del 2004 da “Mondo e Missione”, il mensile del PIME, monsignor Li Du'an aveva anticipato i problemi circa la nomina dei nuovi Vescovi verificatasi di recente (cfr. &lt;a href="http://www.zenit.org/italian/visualizza.php?sid=7850" target="_blank"&gt;ZENIT, 4 maggio 2006&lt;/a&gt;) ed ha ribadito che “il Papa è il capo della Chiesa. L’apostolicità della Chiesa consiste nel fatto che la Chiesa discende dagli apostoli, con Pietro a capo. Il Papa ha il diritto di governo e di supervisione su tutta la Chiesa, un diritto che include l'elezione dei Vescovi”. “Nelle attuali circostanze – aveva precisato il Vescovo di Xi’an – non possiamo procedere alla consacrazione di un nuovo Vescovo senza l'approvazione del governo. Se il governo non si oppone al nostro candidato, noi lo presentiamo alla Santa Sede per l'approvazione. In caso di mancata approvazione da parte del Papa, noi non procederemo alla consacrazione”. A suo avviso, “bisogna assolutamente salvaguardare il ruolo della gerarchia, che è stata voluta da Gesù stesso. Il potere dei Vescovi, successori degli apostoli, è vero potere di governo. Certamente ogni Vescovo ha i suoi limiti, e deve guidare la Chiesa come un servo. Ma il suo potere è autentico, non può essere ridotto a un simbolo”.Circa l'Associazione Patriottica, il Vescovo di Xi’an aveva spiegato che “se la sua funzione si configurasse come associazione di fedeli, non ci sarebbero problemi”, mentre “non può stare sopra la Chiesa”, ma “deve essere interna alla Chiesa e sotto il Vescovo”.I funerali del Vescovo – rivela “AsiaNews” – sono fissati per il 31 maggio prossimo, nella parrocchia di Gongyi (Lintong), dove monsignor Li Du’an è stato parroco dal 1980 al 1987, subito dopo la liberazione dal lager e prima della consacrazione episcopale. Successivamente, sarà seppellito in questa stessa chiesa.La sua salma rimarrà esposta nella Cattedrale di Xi’an per 3 giorni, mentre verranno celebrate messe e veglie di preghiera presiedute dal successore di monsignor Li Du’an, il Vescovo coadiutore monsignor Dang Mingyan.&lt;br /&gt;ZI06052514&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10251087-114860566375672890?l=dragoncamastra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/feeds/114860566375672890/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10251087&amp;postID=114860566375672890' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/114860566375672890'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/114860566375672890'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/2006/05/260506-e-morto-monsignor-li-duan.html' title='26.05.06 E&apos; morto monsignor Li Duan, vescovo di Xi&apos;An'/><author><name>Michele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16087030106059093540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/hello/215/3033/640/Io%20con%20la%20tazza.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10251087.post-114836723485214460</id><published>2006-05-23T14:18:00.000+08:00</published><updated>2006-05-23T14:53:54.870+08:00</updated><title type='text'>23.05.06 Michele, ma che fine hai fatto?</title><content type='html'>Michele, ma che fine hai fatto? &lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;Questa e' la domanda che alcuni di voi mi hanno rivolto o si sono chiesti. In questo ultimo periodo ho avuto tantissime cose da fare. E purtroppo, mi e' mancato il tempo per aggiornavi. &lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;La prima cosa che voglio comunicarvi e' che ho iniziato ad insegnare ad una classe di catecumenato. Forse alcuni di voi non sanno cosa sia il catecumenato. Esso e' essenzialmente un periodo di tempo durante il quale coloro che non sono cristiani, attraverso la catechesi e la liturgia celebrata, vengono a conoscenza di Gesu' e si preparano a diventare cristiani. Il giorno 11 maggio un gruppo di 16 persone tra giovani ed adulti, hanno iniziato questo periodo che li portera', se essi vorranno e se Dio vorra', a diventare nostri fratelli e sorelle, e quindi Figli e Figlie di Dio nella notte di Pasqua dell'anno 2008. E' una esperienza davvero bella e significativa per la chiesa tutta, e piu' particolarmente per noi missionari. Durante queste catechesi settimali di un'ora e mezza, io con altri 2 catechisti della parrocchia dove opero, ci incontriamo con i catecumeni ed insegnamo loro a conoscere Dio.&lt;br /&gt;Nel primo incontro, ci siamo presentati ed io ho presentato loro il significato e le tappe del catecumenato. Ho insegnato loro a fare il segno di croce.&lt;br /&gt;Nel secondo incontro poi, ho spiegato loro il significato del segno di croce e ho chiesto loro di comunicare a tutti la loro esperienza di fede (se vengono da altre religioni, se in famiglia ci sono dei cristiani, o se nella scuola o nell'ambiente lavorativo hanno mai avuto contatto con dei cristiani). Dopo tutto cio' ho chiesto loro di spiegarci le ragioni per cui hanno scelto di far parte di questo gruppo di catecumenato, ed inoltre ho chiesto di comunicarci cosa si aspettano da questo incontro. Sono state molte le risposte, e soprattutto molto diverse le une dalle altre. E' bello ed interessante come il Signore ha preparato un cammino diverso per ciascuno. Dopo tutto cio', ho iniziato a chiedere loro alcune domande di fede (per esempio, chi e' Dio? dove si trova? perche' bisogna credere in Lui? quando possiamo instaurare un rapporto con Lui? etc. etc.). Il mio obiettivo non era di parlare di tutto cio' ma di suscitare in loro il desiderio della ricerca e quindi, suscitare in loro il desiderio di conoscere una risposta alle loro domande. Proprio partendo da cio', ho spiegato che la sacra scrittura ci aiutera' a trovare molte risposte alle stesse domande che molti anni fa, molte persone, in diversi contesti culturali e sociali si sono gia' poste. Cosi' ho iniziato ad introdurre loro la sacra scrittura.&lt;br /&gt;Giovedi' 25 maggio, riprendendo ancora la sacra scrittura, presentero' loro Abramo come padre dei credenti e come modello dei catecumeni perche' lascia il suo paese e si mette in cammino per Dio, per ascoltarlo, credergli e fidarsi di lui. Vi chiedo di accompagnare questi amici e queste amiche con la vostra preghiera, davvero essenziale. &lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;Vi aggiorno anche su altre situazioni. In parrocchia, padre Antonio Formenti, uno dei viceparroci e' in ospedale. La sua avanzata eta' (84 anni) e le sue precarie situazioni di salute gli hanno richiesto di andare in ospedale. A motivo di cio', e' aumentato anche il mio lavoro. La messa delle 6.45 che lui celebrava ogni giorno in chiesa in lingua inglese, adesso tocca celebrarla a me, senza poi contare gli altri impegni che stanno per giungere. Ha deciso, infatti, di non ritornare piu' in parrocchia ma di andare in una casa di riposo. &lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;Con gli studenti delle scuole superiori della parrocchia sono continutati i vari incontri, e specialmente le messe mensili. Mentre con gli studenti universitari, tutto si e' arrestato a motivo degli esami finali di quest'anno. Ma ormai fervono i preparativi per le attivita' estive. Il 10 e 11 maggio guidero' un ritiro con gli studenti cattolici della Chinese University sul tema della fede. In agosto poi, andro' a Taiwan per 6 giorni e poi solo dopo 2 giorni, ripartiro' ancora per andare in India per partecipare ad un altro incontro di giovani universitari asiatici che durera' 10 giorni. VI terro' informati. &lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;Con alcuni giovani della parrocchia, abbiamo iniziato a fare la catechesi bibblica sul vangelo di Marco, ogni primo e terzo sabato del mese. Anche questa e' una grande bella occasione per annunciare il vangelo di Gesu'. &lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;Cari amici, continuate a pregare anche per la Chiesa di Cina. Vi abbraccio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10251087-114836723485214460?l=dragoncamastra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/feeds/114836723485214460/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10251087&amp;postID=114836723485214460' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/114836723485214460'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/114836723485214460'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/2006/05/230506-michele-ma-che-fine-hai-fatto.html' title='23.05.06 Michele, ma che fine hai fatto?'/><author><name>Michele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16087030106059093540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/hello/215/3033/640/Io%20con%20la%20tazza.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10251087.post-114679030301760411</id><published>2006-05-05T08:19:00.000+08:00</published><updated>2006-05-05T09:07:44.273+08:00</updated><title type='text'>05.05.06 Risposta a Gaetanino riguardo la situazione attuale delle ordinazioni in Cina</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:85%;color:#000099;"&gt;Carissimo Don, ho avuto la notizia dalla newsletter del "Vatican Information Service", e non appena letta, mi sono precipitato qui per vedere se ci fossero delle reazioni a caldo direttamente dal territorio. Ed infatti, già ieri, avevi postato la notizia.Ti chiedo di chiarirmi le idee, perché ci sono alcuni aspetti un po' oscuri.Credo che il problema si ponga a livello canonico, più che teologico. Da quest'ultimo punto di vista, mi sembra che applicando il criterio "Dove abbonda la colpa, sovrabbonda la grazia", anche un'ordinazione episcopale senza il consenso della Santa Sede sia in credo di attribuire al candidato la pienezza del sacramento dell'ordine, nel senso che elemento del sacramento non è il placet "amministrativo" della Santa Sede. Dunque, se così è, il sacramento è validamente amministrativo.Il problema, dunque, si porrebbe a livello canonico, nel senso che con ordinazioni non autorizzate si porrebbe in discussione il primato petrino "Conferma i tuoi fratelli", e si correrebbe il rischio della costruzione di una chiesa parallela, non vincolata a Roma: fondamentalmente uno scisma.Indubbiamente tale pericolo minaccia seriamente l'universalità della Chiesa di Cristo, ma più che ricorrere ad una scomunica "latae sententiae" (che a mio parere, è più che doverosa), si dovrebbe cercare di agire al livello dei fedeli, per far comprendere la mancanza di comunione con la sede di Pietro, che non è un problema di "potere", ma di rispetto del dettato evangelico, ed in fin dei conti, di riconduzione al cristianesimo. Bisognerebbe far comprendere che l'operazione di Pechino è finalizzata a costruire una nuova religione, che si limita a scimmiottare il cattolicesimo, prendendone alcuni elementi, ma che con esso non ha punti di contatto. Da qui, però, mi è difficile comprendere effettivamente la portata del problema (anche se, scrivendo queste righe, mi sono reso conto che l'ordinazione non autorizzata pone anche problemi teologici), per cui Ti chiederei, gentilmente, di darmi delucidazioni, per rendermi più chiare le idee.&lt;br /&gt;Un caro saluto,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#000099;"&gt;Gaetanino&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Carissimo Gaetanino, &lt;/span&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;ho preferito riportare in questo nuovo post la tua risposta al messaggio che ho postato ieri riguardo la dichiarazione del direttore della sala stampa della Santa Sede. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;I problemi sono almeno 2. &lt;/span&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Il primo riguarda il fatto che le ultime ordinazioni episcopali sono accadute senza il permesso del Papa. Questo nella chiesa cattolica romana e' una grave colpa. La chiesa cosi' come non interferisce nel potere politico (non nomina primi ministri, re, presidenti, ecc. ecc.) cosi' non puo' ammettere che il potere politico interferisca all'interno della chiesa stessa, nominando i successori degli apostoli che insieme con il Papa hanno ricevuto il compito di governare la sposa di Cristo. La scomunica Latae Sententiae in cui sono incorsi non solo i 2 vescovi ordinati ma anche i vescovi che li consacravano, vuole dimostrare pubblicamente che se uno si lascia ordinare vescovo oppure ne consacra un altro senza il permesso del Papa, di fatto e' gia fuori della Chiesa, perche' non agisce in comunione con essa, ma senza di essa. Anche qualora, cosa avvenuta in questi casi cinesi, si dovesse giustificare l'operato con il fatto che bisognava provvedere il pastore alle chiese ormai prive, con una sorte di elezione democratica, anche in questo caso si vive fuori della Chiesa, e quindi la scomunica ha senso veramente pieno.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Il caso concreto della Cina e' il fatto che la chiesa cattolica romana che e' in Cina e' controllata dall'Associazione Patriottica del Governo, che e' una sorta di Vaticano laico, che governa concretamente tutta la chiesa. I vescovi, purtroppo, non hanno nessun potere in Cina, nemmeno quello spirituale, oserei dire, visto che in Cina, non e' ammesso nessun altro al comando se non il partito. Esso controlla tutto e tutti. Immaginiamo se possa poi, non controllare anche la Chiesa Cattolica. Controlla tutto e tutti. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;In questo caso, la nomina dei vescovi viene decisa dall'associazione patriottica il cui vice-presidente si crede di essere il Papa cinese in Cina. Questo signore, perche' e' un laico, per fortuna cattolico, cosa che nelle varie associazioni patriottiche locali non sempre avviene (a capo ci sono anche dei non-cattolici), questo signore ha attualmente un grande potere in Cina e se la Cina dovesse stabilire rapporti diplomatici con il Vaticano, perderebbe tutti i poteri, di cui quello piu' importante di nominare i vescovi. &lt;/span&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Il Secondo problema in questo caso cinese e' che attraverso queste ordinazioni episcopali, e' ancora mancato il rispetto del diritto alla liberta' religiosa. Per ordinare un vescovo e' necessario che ci sia un altro vescovo. Ma tutti i vescovi sanno che per ordinarne un altro e' necessario avere il mandato del Papa. Nessuno quindi, o quasi nessuno, sarebbe disposto ad ordinarne un altro senza questo mandato. La stessa cosa vale per coloro che devono essere ordinati vescovi. Se infatti, un vescovo si fa ordinare senza il mandato del Papa, trovera' un sacco di problemi, perche' i fedeli lo boicotteranno, non parteciperanno alle sue funzioni, i preti non lo riconoscono loro legittimo pastore. Allora questo vescovo rischia anche una vita davvero dura, perche' riconosciuto dal governo, ma non dalla comunita' ecclesiale. Riceve pressioni dal governo e dai fedeli. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Ora sembra che alcuni vescovi, si siano rifiutati di ordinare questi 2 nuovi. Mentre altri sono stati costretti. Forse anche nel caso degli ordinati c'e' stata un'ordinazione coatta. Questa mancanza di liberta', quindi, e' il vero problema della Cina. La liberta' religiosa esiste, ma e' controllata dal governo. Sei libero di fare quello che vuoi, ma lo devo volere anche io. Altrimenti la tua liberta' va contro il volere del popolo che e' sovrano. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Purtroppo le pressioni sono vere, perche' ci e' giunta voce che anche i fedeli presenti alla cerimonia provenivano da tutta la Cina. Avevano ricevuto ordine che ogni diocesi doveva mandare delegati. Questa e' una vera costrizione. Se rifiuti rischi tu, la tua famiglia e tutto cio' che ti e' piu' caro. &lt;/span&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Purtroppo questa e' la Cina. Preghiamo ma facciamo conoscere la verita'. E' un dovere dei cristiani. Facciamoci voce di coloro che non possono parlare. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Ti ringrazio, Gaetanino, per avermi stimolato nello scrivere tutto cio'. Ti abbraccio. A presto.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10251087-114679030301760411?l=dragoncamastra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/feeds/114679030301760411/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10251087&amp;postID=114679030301760411' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/114679030301760411'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/114679030301760411'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/2006/05/050506-risposta-gaetanino-riguardo-la.html' title='05.05.06 Risposta a Gaetanino riguardo la situazione attuale delle ordinazioni in Cina'/><author><name>Michele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16087030106059093540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/hello/215/3033/640/Io%20con%20la%20tazza.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10251087.post-114674164922241910</id><published>2006-05-04T19:19:00.000+08:00</published><updated>2006-05-04T19:20:49.236+08:00</updated><title type='text'>04.05.06 Dichiarazione della sala stampa del Vaticano circa le ordinazioni episcopali nella Cina continentale</title><content type='html'>DICHIARAZIONE DEL DIRETTORE DELLA SALA STAMPA DELLA SANTA SEDE, DR. JOAQUÍN NAVARRO-VALLS, CIRCA LE ORDINAZIONI EPISCOPALI NELLA CINA CONTINENTALE&lt;br /&gt;Questa mattina, il Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Dr. Joaquín Navarro-Valls, ha rilasciato ai giornalisti la seguente dichiarazione: &lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;Sono in grado di far conoscere la posizione della Santa Sede circa le ordinazioni episcopali dei sacerdoti Giuseppe Ma Yinglin e Giuseppe Liu Xinhong, che hanno avuto luogo, rispettivamente, domenica, 30 aprile scorso, a Kunming (provincia dello Yunnan) e mercoledì, 3 maggio corrente, a Wuhu (provincia dell’Anhui).&lt;br /&gt;Il Santo Padre ha appreso le notizie con profondo dispiacere, poiché un atto così rilevante per la vita della Chiesa, com'è un'ordinazione episcopale, è stato compiuto in entrambi i casi senza rispettare le esigenze della comunione con il Papa.&lt;br /&gt;Si tratta di una grave ferita all’unità della Chiesa, per la quale, com’è noto, sono previste severe sanzioni canoniche (cfr. canone 1382 del Codice di Diritto Canonico).&lt;br /&gt;Secondo le informazioni ricevute, Vescovi e sacerdoti sono stati sottoposti - da parte di organismi esterni alla Chiesa - a forti pressioni e a minacce, affinché prendessero parte a ordinazioni episcopali che, essendo prive del mandato pontificio, sono illegittime ed, inoltre, contrarie alla loro coscienza. Vari Presuli hanno opposto un rifiuto a simili pressioni, mentre alcuni non hanno potuto fare altro che subirle con grande sofferenza interiore. Episodi di questo genere producono lacerazioni non soltanto nella comunità cattolica ma anche all’interno stesso delle coscienze.&lt;br /&gt;Si è, quindi, di fronte a una grave violazione della libertà religiosa, nonostante che si sia cercato pretestuosamente di presentare le due ordinazioni episcopali come un atto doveroso per provvedere il Pastore a diocesi vacanti.&lt;br /&gt;La Santa Sede segue con attenzione il travagliato cammino della Chiesa cattolica in Cina e, pur consapevole di alcune peculiarità di tale cammino, pensava e sperava che simili episodi deplorevoli appartenessero ormai al passato.&lt;br /&gt;Essa considera ora suo preciso dovere dare voce alla sofferenza di tutta la Chiesa cattolica, in particolare a quella della comunità cattolica in Cina e specialmente a quella dei Vescovi e dei sacerdoti, che si vedono obbligati contro coscienza a compiere o a partecipare a ordinazioni episcopali, che né i candidati né i Vescovi consacranti vogliono effettuare senza avere ricevuto il mandato pontificio.&lt;br /&gt;Se corrisponde a verità la notizia secondo cui dovrebbero aver luogo altre ordinazioni episcopali secondo le medesime modalità, la Santa Sede ribadisce la necessità del rispetto della libertà della Chiesa e dell'autonomia delle sue istituzioni da qualsiasi ingerenza esterna, e si augura, perciò, vivamente che non vengano ripetuti tali inaccettabili atti di violenta e inammissibile costrizione.&lt;br /&gt;La Santa Sede ha, in varie occasioni, ribadito la propria disponibilità a un dialogo onesto e costruttivo con le competenti Autorità cinesi per trovare soluzioni, che soddisfino le legittime esigenze di entrambe le Parti.&lt;br /&gt;Iniziative come quelle sopra indicate non soltanto non favoriscono tale dialogo, ma creano anzi nuovi ostacoli contro di esso. &lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;[00656-01.01] [Testo originale: Italiano]&lt;br /&gt;[B0228-XX.03]&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10251087-114674164922241910?l=dragoncamastra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/feeds/114674164922241910/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10251087&amp;postID=114674164922241910' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/114674164922241910'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/114674164922241910'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/2006/05/040506-dichiarazione-della-sala-stampa.html' title='04.05.06 Dichiarazione della sala stampa del Vaticano circa le ordinazioni episcopali nella Cina continentale'/><author><name>Michele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16087030106059093540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/hello/215/3033/640/Io%20con%20la%20tazza.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10251087.post-114670296506416974</id><published>2006-05-04T08:34:00.000+08:00</published><updated>2006-05-04T08:36:05.076+08:00</updated><title type='text'>04.05.06 Ordinato il nuovo vescovo dell’Anhui senza permesso del papa</title><content type='html'>3 Maggio 2006&lt;br /&gt;CINA – VATICANO&lt;br /&gt;Ordinato il nuovo vescovo dell’Anhui senza permesso del papa&lt;br /&gt;Ieri il Vaticano ha inviato un messaggio al candidato chiedendogli di fermarsi.&lt;br /&gt;Roma (AsiaNews) – “É un grande dolore vedere una simile offesa fatta al Santo Padre”: così ha commentato un cattolico cinese di Bengbu dopo l’ordinazione illegale del nuovo vescovo della diocesi dell’Anhui. Liu Xinhong, sacerdote della regione, è stato ordinato vescovo nella Chiesa di Wuhu senza l’approvazione della Santa Sede, in una cerimonia che è durata almeno un’ora e mezza. Vescovo ordinante principale è stato mons. Wu Shizhen di Nanchang (Jiangxi). Hanno concelebrato altri 4 vescovi: Giuseppe Li Mingshu di Qingdao; Zhao Fengchang di Linqing e Zhang Xianwang  di Jinan; Ma Shuixeng di Zhoucun.&lt;br /&gt;Secondo fonti di AsiaNews, il Vaticano ieri ha fatto un ultimo tentativo di fermare l’ordinazione inviando un messaggio personale al p. Liu chiedendogli di non sottostare alla ordinazione. Questa è la seconda ordinazione illegale che avviene in meno di una settimana, dopo quella avvenuta a Kunming lo scorso 30 aprile. Le due ordinazioni, e quelle – almeno 20 - che verranno nel breve futuro, sono state programmate da Antonio Liu Bainian, vice-presidente dell’Associazione Patriottica, l’organizzazione di controllo della Chiesa che ha come scopo l’edificazione di una chiesa nazionalista e separata da Roma.&lt;br /&gt;Negli ultimi anni Pechino e Roma erano giunti a un accordo di fatto, in cui il Vaticano aveva l’ultima parola sul candidato.&lt;br /&gt;Il card. Joseph Zen di Hong Kong ha dichiarato che l’atteggiamento poco chiaro di Pechino distrugge ogni fiducia” e blocca i primi passi di dialogo fra Cina e Vaticano.&lt;br /&gt;P. Gianni Criveller, missionario PIME ad Hong Kong afferma che “quanto succede in questi giorni è come un film già visto on le ordinazioni illegali nel 2000. Anche allora si discuteva di rapporti diplomatici e anche allora l’AP ha voluto le ordinazioni illegali per rompere ogni segnale di dialogo fra la Cina e la Santa Sede”.&lt;br /&gt;La serie di ordinazioni programmate sono una vera e propria prova di forza dell’AP, che tenta di distruggere l’avvicinamento fra Pechino e Santa Sede. In caso di relazioni diplomatiche, sia il governo che il Vaticano vogliono fare a meno dell’AP. Il governo di Pechino tende a distaccarsi sempre più dalla mentalità stalinista e soffocante dell’AP: in molte regioni la tensione fra i segretari dell’AP e i fedeli, sotterranei e ufficiali, è tale da mettere in crisi il progetto di “società armoniosa” e vicina al popolo che Hu Jintao sta perseguendo.&lt;br /&gt;Da parte vaticana e della Chiesa ufficiale e sotterranea si fa sempre più strada l’idea di accettare l’iscrizione delle comunità e dei vescovi presso l’Ufficio affari religiosi governativo, senza però aderire all’AP, che lavora per una chiesa nazionale e indipendente da Roma.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10251087-114670296506416974?l=dragoncamastra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/feeds/114670296506416974/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10251087&amp;postID=114670296506416974' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/114670296506416974'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/114670296506416974'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/2006/05/040506-ordinato-il-nuovo-vescovo.html' title='04.05.06 Ordinato il nuovo vescovo dell’Anhui senza permesso del papa'/><author><name>Michele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16087030106059093540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/hello/215/3033/640/Io%20con%20la%20tazza.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10251087.post-114520197161842958</id><published>2006-04-16T23:33:00.000+08:00</published><updated>2006-04-16T23:44:36.043+08:00</updated><title type='text'>16.04.06 Pasqua del Signore</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Con tutta la Chiesa, da un estremo all'altro del mondo anche io proclamo che&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:180%;color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;IL SIGNORE GESU' E' VERAMENTE RISORTO.&lt;/strong&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Questa e' la notizia delle notizie, la notizia che cambia la vita dei credenti che sperano di avere parte un giorno alla vita eterna gia' contemplata nel suo Signore. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Oggi ho amministrato il battesimo, la cresima e l'Eucaristia a 5 nuovi nostre sorelle e la cresima ad altri 3 fratelli e sorelle.&lt;br /&gt;Essi si uniscono agli altri 140 fratelli e sorelle della nostra parrocchia che ieri sera, nella veglia pasquale sono stati anche essi incorporati per sempre in Cristo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Grazie Signore, perche' dalla tua morte in croce, hai dato la vita a tutti questi fratelli e sorelle che sono rinati alla vita eterna, la vita del tuo Figlio.&lt;br /&gt;Se il seme caduto in terra non muore, non produce frutto.&lt;br /&gt;Dalla tua morte in croce, la vita e' sgorgata in abbondanza per tutti.&lt;br /&gt;GRAZIE&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10251087-114520197161842958?l=dragoncamastra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/feeds/114520197161842958/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10251087&amp;postID=114520197161842958' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/114520197161842958'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/114520197161842958'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/2006/04/160406-pasqua-del-signore.html' title='16.04.06 Pasqua del Signore'/><author><name>Michele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16087030106059093540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/hello/215/3033/640/Io%20con%20la%20tazza.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10251087.post-114492279553065294</id><published>2006-04-13T18:02:00.000+08:00</published><updated>2006-04-13T18:06:35.586+08:00</updated><title type='text'>13.04.06 Giovedi' Santo - Omelia di Papa Benedetto XVI durante la messa crismale</title><content type='html'>Oggi, giovedi' santo, la chiesa ricorda l'istituzione del sacramento dell'Eucaristia, del Sacerdozio e dell'amore vicendevole. E' la festa di tutti noi preti, consacrati con l'olio il cui nome ci riporta al nome di Gesu', il Crisma. Pregate per noi perche' possiamo essere fedeli dispensatori dei doni di Dio.&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;Penso di fare cosa utile a pubblicare l'omelia che questa mattina Papa Benedetto XVI ha tenuto durante la messa crismale.&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;Il Giovedì Santo è il giorno in cui il Signore diede ai Dodici il compito sacerdotale di celebrare, nel pane e nel vino, il Sacramento del suo Corpo e del suo Sangue fino al suo ritorno. Al posto dell'agnello pasquale e di tutti i sacrifici dell'Antica Alleanza subentra il dono del suo Corpo e del suo Sangue, il dono di se stesso. Così il nuovo culto si fonda nel fatto che, prima di tutto, Dio fa un dono a noi, e noi, colmati da questo dono, diventiamo suoi: la creazione torna al Creatore. Così anche il sacerdozio è diventato una cosa nuova: non è più questione di discendenza, ma è un trovarsi nel mistero di Gesù Cristo. Egli è sempre Colui che dona e ci attira in alto verso di sé. Soltanto Lui può dire: "Questo è il mio Corpo – questo è il mio Sangue". Il mistero del sacerdozio della Chiesa sta nel fatto che noi, miseri esseri umani, in virtù del Sacramento possiamo parlare con il suo Io: in persona Christi. Egli vuole esercitare il suo sacerdozio per nostro tramite. Questo mistero commovente, che in ogni celebrazione del Sacramento ci tocca di nuovo, noi lo ricordiamo in modo particolare nel Giovedì Santo. Perché il quotidiano non sciupi ciò che è grande e misterioso, abbiamo bisogno di un simile ricordo specifico, abbiamo bisogno del ritorno a quell'ora in cui Egli ha posto le sue mani su di noi e ci ha fatti partecipi di questo mistero.&lt;br /&gt;Riflettiamo perciò nuovamente sui segni nei quali il Sacramento ci è stato donato. Al centro c'è il gesto antichissimo dell'imposizione delle mani, col quale Egli ha preso possesso di me dicendomi: "Tu mi appartieni". Ma con ciò ha anche detto: "Tu stai sotto la protezione delle mie mani. Tu stai sotto la protezione del mio cuore. Tu sei custodito nel cavo delle mie mani e proprio così ti trovi nella vastità del mio amore. Rimani nello spazio delle mie mani e dammi le tue".&lt;br /&gt;Ricordiamo poi che le nostre mani sono state unte con l'olio che è il segno dello Spirito Santo e della sua forza. Perché proprio le mani? La mano dell'uomo è lo strumento del suo agire, è il simbolo della sua capacità di affrontare il mondo, appunto di "prenderlo in mano". Il Signore ci ha imposto le mani e vuole ora le nostre mani affinché, nel mondo, diventino le sue. Vuole che non siano più strumenti per prendere le cose, gli uomini, il mondo per noi, per ridurlo in nostro possesso, ma che invece trasmettano il suo tocco divino, ponendosi a servizio del suo amore. Vuole che siano strumenti del servire e quindi espressione della missione dell'intera persona che si fa garante di Lui e lo porta agli uomini. Se le mani dell'uomo rappresentano simbolicamente le sue facoltà e, generalmente, la tecnica come potere di disporre del mondo, allora le mani unte devono essere un segno della sua capacità di donare, della creatività nel plasmare il mondo con l'amore – e per questo, senz'altro, abbiamo bisogno dello Spirito Santo. Nell'Antico Testamento l'unzione è segno dell'assunzione in servizio: il re, il profeta, il sacerdote fa e dona più di quello che deriva da lui stesso. In un certo qual modo è espropriato di sé in funzione di un servizio, nel quale si mette a disposizione di uno più grande di lui. Se Gesù si presenta oggi nel Vangelo come l'Unto di Dio, allora questo vuol proprio dire che Egli agisce per missione del Padre e nell'unità con lo Spirito Santo e che, in questo modo, dona al mondo una nuova regalità, un nuovo sacerdozio, un nuovo modo d'essere profeta, che non cerca se stesso, ma vive per Colui, in vista del quale il mondo è stato creato. Mettiamo le nostre mani oggi nuovamente a sua disposizione e preghiamolo di prenderci sempre di nuovo per mano e di guidarci.&lt;br /&gt;Nel gesto sacramentale dell'imposizione delle mani da parte del Vescovo è stato il Signore stesso ad imporci le mani. Questo segno sacramentale riassume un intero percorso esistenziale. Una volta, come i primi discepoli, abbiamo incontrato il Signore e sentito la sua parola: "Seguimi!" Forse inizialmente lo abbiamo seguito in modo un po' malsicuro, volgendoci indietro e chiedendoci se la strada fosse veramente la nostra. E in qualche punto del cammino abbiamo forse fatto l'esperienza di Pietro dopo la pesca miracolosa, siamo cioè rimasti spaventati per la sua grandezza, la grandezza del compito e per l'insufficienza della nostra povera persona, così da volerci tirare indietro: "Signore, allontanati da me che sono un peccatore!" (Lc 5, 8) Ma poi Egli, con grande bontà, ci ha preso per mano, ci ha tratti a sé e ci ha detto: "Non temere! Io sono con te. Non ti lascio, tu non lasciare me!" E più di una volta ad ognuno di noi è forse accaduta la stessa cosa che a Pietro quando, camminando sulle acque incontro al Signore, improvvisamente si è accorto che l'acqua non lo sosteneva e che stava per affondare. E come Pietro abbiamo gridato: "Signore, salvami!" (Mt, 14, 30). Vedendo tutto l'infuriare degli elementi, come potevamo passare le acque rumoreggianti e spumeggianti del secolo scorso e dello scorso millennio? Ma allora abbiamo guardato verso di Lui … ed Egli ci ha afferrati per la mano e ci ha dato un nuovo "peso specifico": la leggerezza che deriva dalla fede e che ci attrae verso l'alto. E poi ci dà la mano che sostiene e porta. Egli ci sostiene. Fissiamo sempre di nuovo il nostro sguardo su di Lui e stendiamo le mani verso di Lui. Lasciamo che la sua mano ci prenda, e allora non affonderemo, ma serviremo la vita che è più forte della morte, e l'amore che è più forte dell'odio. La fede in Gesù, Figlio del Dio vivente, è il mezzo grazie al quale sempre di nuovo afferriamo la mano di Gesù e mediante il quale Egli prende le nostre mani e ci guida. Una mia preghiera preferita è la domanda che la liturgia ci mette sulle labbra prima della Comunione: "…non permettere che sia mai separato da te". Chiediamo di non cadere mai fuori della comunione col suo Corpo, con Cristo stesso, di non cadere mai fuori del mistero eucaristico. Chiediamo che Egli non lasci mai la nostra mano…&lt;br /&gt;Il Signore ha posto la sua mano su di noi. Il significato di tale gesto lo ha espresso nelle parole: "Non vi chiamo più servi, perché il servo non sa quello che fa il padrone; ma vi ho chiamati amici, perché tutto ciò che ho udito dal Padre l'ho fatto conoscere a voi" (Gv 15, 15). Non vi chiamo più servi, ma amici: in queste parole si potrebbe addirittura vedere l'istituzione del sacerdozio. Il Signore ci rende suoi amici: ci affida tutto; ci affida se stesso, così che possiamo parlare con il suo Io – in persona Christi capitis. Che fiducia! Egli si è davvero consegnato nelle nostre mani. I segni essenziali dell'Ordinazione sacerdotale sono in fondo tutti manifestazioni di quella parola: l'imposizione delle mani; la consegna del libro – della sua parola che Egli affida a noi; la consegna del calice col quale ci trasmette il suo mistero più profondo e personale. Di tutto ciò fa parte anche il potere di assolvere: Ci fa partecipare anche alla sua consapevolezza riguardo alla miseria del peccato e a tutta l'oscurità del mondo e ci dà la chiave nelle mani per riaprire la porta verso la casa del Padre. Non vi chiamo più servi ma amici. È questo il significato profondo dell'essere sacerdote: diventare amico di Gesù Cristo. Per questa amicizia dobbiamo impegnarci ogni giorno di nuovo. Amicizia significa comunanza nel pensare e nel volere. In questa comunione di pensiero con Gesù dobbiamo esercitarci, ci dice san Paolo nella Lettera ai Filippesi (cfr 2, 2-5). E questa comunione di pensiero non è una cosa solamente intellettuale, ma è comunanza dei sentimenti e del volere e quindi anche dell'agire. Ciò significa che dobbiamo conoscere Gesù in modo sempre più personale, ascoltandolo, vivendo insieme con Lui, trattenendoci presso di Lui. Ascoltarlo – nella lectio divina, cioè leggendo la Sacra Scrittura in un modo non accademico, ma spirituale; così impariamo ad incontrare il Gesù presente che ci parla. Dobbiamo ragionare e riflettere sulle sue parole e sul suo agire davanti a Lui e con Lui. La lettura della Sacra Scrittura è preghiera, deve essere preghiera – deve emergere dalla preghiera e condurre alla preghiera. Gli evangelisti ci dicono che il Signore ripetutamente – per notti intere – si ritirava "sul monte" per pregare da solo. Di questo "monte" abbiamo bisogno anche noi: è l'altura interiore che dobbiamo scalare, il monte della preghiera. Solo così si sviluppa l'amicizia. Solo così possiamo svolgere il nostro servizio sacerdotale, solo così possiamo portare Cristo e il suo Vangelo agli uomini. Il semplice attivismo può essere persino eroico. Ma l'agire esterno, in fin dei conti, resta senza frutto e perde efficacia, se non nasce dalla profonda intima comunione con Cristo. Il tempo che impegniamo per questo è davvero tempo di attività pastorale, di un'attività autenticamente pastorale. Il sacerdote deve essere soprattutto un uomo di preghiera. Il mondo nel suo attivismo frenetico perde spesso l'orientamento. Il suo agire e le sue capacità diventano distruttive, se vengono meno le forze della preghiera, dalle quali scaturiscono le acque della vita capaci di fecondare la terra arida.&lt;br /&gt;Non vi chiamo più servi, ma amici. Il nucleo del sacerdozio è l'essere amici di Gesù Cristo. Solo così possiamo parlare veramente in persona Christi, anche se la nostra interiore lontananza da Cristo non può compromettere la validità del Sacramento. Essere amico di Gesù, essere sacerdote significa essere uomo di preghiera. Così lo riconosciamo e usciamo dall'ignoranza dei semplici servi. Così impariamo a vivere, a soffrire e ad agire con Lui e per Lui. L'amicizia con Gesù è per antonomasia sempre amicizia con i suoi. Possiamo essere amici di Gesù soltanto nella comunione con il Cristo intero, con il capo e il corpo; nella vite rigogliosa della Chiesa animata dal suo Signore. Solo in essa la Sacra Scrittura è, grazie al Signore, Parola viva ed attuale. Senza il vivente soggetto della Chiesa che abbraccia le età, la Bibbia si frantuma in scritti spesso eterogenei e diventa così un libro del passato. Essa è eloquente nel presente soltanto là dove c'è la "Presenza" – là dove Cristo resta in permanenza contemporaneo a noi: nel corpo della sua Chiesa.&lt;br /&gt;Essere sacerdote significa diventare amico di Gesù Cristo, e questo sempre di più con tutta la nostra esistenza. Il mondo ha bisogno di Dio – non di un qualsiasi dio, ma del Dio di Gesù Cristo, del Dio che si è fatto carne e sangue, che ci ha amati fino a morire per noi, che è risorto e ha creato in se stesso uno spazio per l'uomo. Questo Dio deve vivere in noi e noi in Lui. È questa la nostra chiamata sacerdotale: solo così il nostro agire da sacerdoti può portare frutti. Vorrei concludere questa omelia con una parola di Andrea Santoro, di quel sacerdote della Diocesi di Roma che è stato assassinato a Trebisonda mentre pregava; il Cardinale Cè l'ha comunicata a noi durante i nostri Esercizi spirituali. La parola dice: "Sono qui per abitare in mezzo a questa gente e permettere a Gesù di farlo prestandogli la mia carne… Si diventa capaci di salvezza solo offrendo la propria carne. Il male del mondo va portato e il dolore va condiviso, assorbendolo nella propria carne fino in fondo come ha fatto Gesù". Gesù ha assunto la nostra carne. Diamogli noi la nostra, in questo modo Egli può venire nel mondo e trasformarlo. Amen!&lt;br /&gt;[00546-01.02]&lt;br /&gt;[Testo originale: Italiano]&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10251087-114492279553065294?l=dragoncamastra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/feeds/114492279553065294/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10251087&amp;postID=114492279553065294' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/114492279553065294'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/114492279553065294'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/2006/04/130406-giovedi-santo-omelia-di-papa.html' title='13.04.06 Giovedi&apos; Santo - Omelia di Papa Benedetto XVI durante la messa crismale'/><author><name>Michele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16087030106059093540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/hello/215/3033/640/Io%20con%20la%20tazza.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10251087.post-114451085697358353</id><published>2006-04-08T23:24:00.000+08:00</published><updated>2006-04-08T23:40:56.986+08:00</updated><title type='text'>08.04.06 La settimana santa</title><content type='html'>La settimana santa e' alle porte. La santita' di questa settimana ci guida a contemplare il tre volte santo, il nostro Dio che per renderci santi ha inviato il suo Figlio Gesu' a sacrificarsi per noi e morire per noi. In questa settimana contempliamo il volto misericordioso del Padre nel volto sofferente del Figlio. &lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;Nella nostra parrocchia grazie alla morte di Gesu' e alla sua risurrezione 140 nuovi membri della comunita' cinese entreranno a far parte della famiglia di Dio e nella notte di Pasqua riceveranno i sacramenti dell'iniziazione cristiana (battesimo, confermazione e eucaristia). Per noi tutti e' un momento di grande ed immensa gioia. Davvero il seme gettato in terra, solo se muore porta frutto. Questo e' uno dei tanti frutti che la morte del Signore porta. Ad essi si uniranno altre 5 persone della comunita' inglese che insieme ad una trentina riceveranno anche il sacramento della confermazione. Questa quindi e' davvero una settimana santa. Assisteremo ancora una volta ai miracoli che solo il Signore sa compiere. Vi invito ad accompagnare questi nostri futuri fratelli e sorelle con la preghiera, l'unica che riesce a giungere direttamente al cuore di Dio. &lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;Imitiamo dunque le folle del vangelo che accolsero il Re dei Re con esultanza e fervore chiedendo al Signore di poter esultare sempre per la sua venuta in mezzo al suo popolo. Auguro a tutti una settimana santa. Buone Palme!!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10251087-114451085697358353?l=dragoncamastra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/feeds/114451085697358353/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10251087&amp;postID=114451085697358353' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/114451085697358353'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/114451085697358353'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/2006/04/080406-la-settimana-santa.html' title='08.04.06 La settimana santa'/><author><name>Michele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16087030106059093540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/hello/215/3033/640/Io%20con%20la%20tazza.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10251087.post-114364545344831105</id><published>2006-03-29T22:58:00.000+08:00</published><updated>2006-03-29T23:17:33.490+08:00</updated><title type='text'>29.03.06 Gli studenti della scuola superiore La Salle</title><content type='html'>Ieri 28 marzo sono andato insieme con altri preti nella scuola superiore La Salle. E' una scuola maschile con 1.700 studenti di cui solo 340 sono cattolici. Prima della Pasqua, organizzano una liturgia penitenziale cosi' che gli studenti possano confessarsi. Voi vi chiederete: ma perche' non vanno in parrocchia? Questa si' che e' una bella domanda. La mia risposta invece, e' che essendo questa una scuola cattolica tenuta dai Fratelli delle Scuole Cristiani (istituto religioso laicale fondato da san Giovanni Battista de La Salle) la scuola quindi, promuove attivita' religiose per una formazione completa. Si spera, comunque che gli studenti vadano poi nelle loro parrocchie per la celebrazione del sacramento della penitenza. &lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;Dopo la celebrazione delle confessioni (ervamo una decinadi preti), ho incontrato il preside della scuola Paul Lau e l'incaricato della pastorale cattolica, che e' una specie di educatore, l'operatore pastorale, Francis Tze. Hanno voluto incontrarmi perche' dal mese prossimo dovro' occuparmi anche io della pastorale in questa scuola. Oltre alla messa mensile che si celebra in inglese, essendo questa una scuola nella quale si usa l'inglese come lingua di insegnamento, eccetto per la lingua cinese, dovrei occuparmi anche dei ritiri annuali che in ogni classe gli studenti cattolici fanno. Oltre a questo, c'e' poi il contatto con gli studenti e con gli insegnanti (una quarantina su meno di ottanta sono cattolici). Questo significa che nella scuola c'e' la societa' cattolica organizzata in gruppo con varie attivita' ma soprattutto con molti studenti. In questa scuola dovro' dare una mano anche per il catecumenato. Come ben sapete, molti giovani si convertono e si fanno cristiani proprio durante il periodo scolastico. In questa scuola c'e' un bel ambiente favorevole all'annuncio del vangelo, grazie proprio all'opera del Fratelli delle Scuole Cristiane. Comunque dipendera' molto dal tempo a disposizione che avro'. Se saro' piu' libero potro' essere piu' presente nella loro scuola, cosi' di essere d'aiuto per i cristiani e magari con loro e grazie a loro, io possa contattare i non cristiani ivi presenti. &lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;Oggi poi, finalmente ho finito di allestire il mio acquario i 75 litri circa, mettendo molti pesci. Poi vi raccontero' dell'acquario nella cultura cinese. &lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;Domani sera 30 marzo, infine, in cattedrale festeggeremo il neo-cardinale, oggi appena ritornato da Roma con un gruppo di 200 pellegrini circa. Presiedera' l'Eucaristia e noi preti concelebreremo con lui. Non vedo l'ora di incontrarlo, di salutarlo e congratularmi con lui.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10251087-114364545344831105?l=dragoncamastra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/feeds/114364545344831105/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10251087&amp;postID=114364545344831105' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/114364545344831105'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/114364545344831105'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/2006/03/290306-gli-studenti-della-scuola.html' title='29.03.06 Gli studenti della scuola superiore La Salle'/><author><name>Michele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16087030106059093540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/hello/215/3033/640/Io%20con%20la%20tazza.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10251087.post-114329734302424838</id><published>2006-03-25T22:33:00.000+08:00</published><updated>2006-03-25T22:35:43.036+08:00</updated><title type='text'>25.03.06 Mons. Lajolo: contatti non ufficiali tra Pechino e Santa Sede</title><content type='html'>Dalla Radio Vaticana vi segnalo questo articolo:&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;(25 marzo 2006 - RV) Un gesto di amore per il popolo cinese nella speranza che possano migliorare le relazioni tra Pechino e la Santa Sede: cosi’ l’arcivescovo Giovanni Lajolo, segretario per i Rapporti con gli Stati, intervistato da alcuni mezzi di comunicazione di Hong Kong commenta la scelta di Benedetto XVI di creare cardinale il vescovo di Hong Kong, Zen Ze-kiun. Il Servizio di Alessandro Gisotti. &lt;a href="http://www.radiovaticana.org/audio/ra/00048030.RM"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;**********&lt;br /&gt;La scelta di elevare alla dignità cardinalizia il vescovo di Hong Kong, Zen Ze-kiun, è il “segno dello speciale affetto che Benedetto XVI prova per tutta la popolazione cinese”. E’ quanto sottolineato dall’arcivescovo Giovanni Lajolo, segretario vaticano per il Rapporti con gli Stati in un’intervista alla I-Cable TV di Hong Kong. “Nel creare cardinale il vescovo di Hong Kong – ha aggiunto il presule – il Papa confida che tale gesto verrà compreso correttamente e, in qualche modo, ricambiato”. A proposito dei rapporti tra Pechino e la Santa Sede, mons. Lajolo ha innanzitutto evidenziato che i “cattolici cinesi non si sentono meno cinesi per il fatto di essere cattolici”, anche se ovviamente “non si può essere cattolici se non si è in comunione con il Papa”. Quindi, ha affermato che qualora “potessero essere stabilite relazioni aperte e stabili tra il governo cinese e la Santa Sede, ogni tensione potrebbe essere conseguentemente superata senza ambiguità”. La Santa Sede, ha detto ancora l’arcivescovo Lajolo, “ha sempre espresso con chiarezza cosa chiede e cosa è pronta a concedere”. Come anche “ciò a cui non può rinunciare” per “rimanere fedele a se stessa”. “Secondo la nostra opinione – ha aggiunto – il tempo è maturo”. Le autorità della Repubblica popolare cinese, non possono “ignorare le aspettative della propria popolazione così come i segni dei tempi”. E sullo stesso argomento, l’arcivescovo Lajolo ha concesso anche un’intervista al giornale South China Morning Post di Hong Kong. Il presule ha rivelato “contatti non ufficiali” con il governo di Pechino che, ha detto, mostrano “una attitudine di apertura piuttosto che di chiusura” da parte cinese. Negoziati “con alti e bassi”, ha riconosciuto, ma “che non sembrano essere stati senza frutto”.A proposito di un possibile viaggio in Cina di Benedetto XVI, prima dei Giochi Olimpici del 2008, il presule ha dichiarato che il Papa “sarebbe sicuramente molto felice di visitare” il Paese asiatico. E ciò per “mostrare il suo amore paterno nei confronti di vescovi, sacerdoti e fedeli che hanno testimoniato e continuano a testimoniare una profonda e spesso sofferta fedeltà al Successore di Pietro”. Tuttavia, ha proseguito, “dovranno prima esserci le oggettive necessarie condizioni e un invito da parte del governo” cinese. Tornando sul significato dell’elevazione alla porpora cardinalizia del vescovo di Hong Kong, mons. Lajolo ha ribadito che “la vivacità intellettuale” del nuovo porporato “dovrebbe costituire un esempio per abbattere quei muri di pregiudizio e paura nei confronti della Chiesa cattolica, totalmente ingiustificati, ma ancora presenti in alcuni settori”. Nell’intervista, il presule si è infine soffermato sul tema cruciale della libertà religiosa. “Ci sono – ha constatato – segni contraddittori che arrivano dalla Cina. Abbiamo l’impressione che le massime autorità hanno intenzione di regolarizzare le relazioni, ma a livello intermedio c’è chi rema contro”. La libertà religiosa, ha ribadito, “è un diritto umano fondamentale” e per questo “non può sottostare ad alcuna limitazione” da parte delle autorità politiche.**********&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10251087-114329734302424838?l=dragoncamastra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.oecumene.radiovaticana.org/it1/Articolo.asp?c=72075' title='25.03.06 Mons. Lajolo: contatti non ufficiali tra Pechino e Santa Sede'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/feeds/114329734302424838/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10251087&amp;postID=114329734302424838' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/114329734302424838'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/114329734302424838'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/2006/03/250306-mons-lajolo-contatti-non.html' title='25.03.06 Mons. Lajolo: contatti non ufficiali tra Pechino e Santa Sede'/><author><name>Michele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16087030106059093540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/hello/215/3033/640/Io%20con%20la%20tazza.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10251087.post-114319765921552018</id><published>2006-03-24T18:50:00.000+08:00</published><updated>2006-03-25T00:07:24.470+08:00</updated><title type='text'>24.03.06 Sua Eminenza Reverendissima Signor Joseph Cardinale Zen Ze-kiun</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/608/784/1600/_41480682_cardinal-ap.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/608/784/320/_41480682_cardinal-ap.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="font-size:180%;color:#ff0000;"&gt;Sua Eminenza Reverendissima &lt;/span&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#ff0000;"&gt;Signor Joseph Cardinale Zen Ze-kiun, &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#ff0000;"&gt;cardinale del titolo di Santa Maria Madre del Redentore &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#ff0000;"&gt;a Tor Bella Monaca&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Grazie santita'. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10251087-114319765921552018?l=dragoncamastra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/feeds/114319765921552018/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10251087&amp;postID=114319765921552018' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/114319765921552018'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/114319765921552018'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/2006/03/240306-sua-eminenza-reverendissima.html' title='24.03.06 Sua Eminenza Reverendissima Signor Joseph Cardinale Zen Ze-kiun'/><author><name>Michele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16087030106059093540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/hello/215/3033/640/Io%20con%20la%20tazza.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10251087.post-114319077233389492</id><published>2006-03-24T16:54:00.000+08:00</published><updated>2006-03-24T16:59:32.350+08:00</updated><title type='text'>24.03.06 In attesa della creazione a cardinale di Mons Joseph Zen</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:130%;color:#ff0000;"&gt;La nostra chiesa diocesana, se non forse tutta la chiesa cinese, e' in attesa di assistere alla celebrazione della liturgia della Parola nell quale mons Joseph Zen, vescovo di Hong Kong sara' creato cardinale. Mancano pochi minuti, ma sembrano una eternita'. Sono immensamente felice e trepidante per cosi' tanta benevolenza da parte del Papa Benedetto XVI verso la nostra diocesi, verso la chiesa cinese e verso il nostro caro vescovo Giuseppe. Signore Gesu' accompagna il neo-cardinale nel suo cammino verso la santita'. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10251087-114319077233389492?l=dragoncamastra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/feeds/114319077233389492/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10251087&amp;postID=114319077233389492' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/114319077233389492'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/114319077233389492'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/2006/03/240306-in-attesa-della-creazione.html' title='24.03.06 In attesa della creazione a cardinale di Mons Joseph Zen'/><author><name>Michele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16087030106059093540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/hello/215/3033/640/Io%20con%20la%20tazza.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10251087.post-114114158632863821</id><published>2006-02-28T23:37:00.000+08:00</published><updated>2006-02-28T23:46:26.346+08:00</updated><title type='text'>28.02.06 Inizio della quaresima</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Domani 1 marzo, inizia la quaresima, un tempo importantissimo in territorio di missione perche' i catecumeni si preparano a diventare cristiani. Nella nostra parrocchia saranno piu' di 100 a diventare nostri fratelli e nostre sorelle nella notte di Pasqua. Questo periodo quindi, e' il tempo favorevole per loro per spalancare il loro cuore a Gesu'. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Per noi invece che siamo stati gia' battezzati, la quaresima non e', come ci dice il testo conciliare sulla liturgia "Sacrosantum Concilium", tempo della croce di Cristo, ma tempo di ritorno a Dio e di riscoperta del nostro Battesimo, come tempo e luogo in cui la morte e la risurrezione di Cristo si sono compiuti nella nostra vita. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Penso di fare cosa gradita, allegarvi il messaggio del papa Benedetto XVI sulla quaresima 2006. Vi puo' servire come meditazione o come lettura spirituale. In questo tempo impariamo ad abbandonare le cattive abitudini di peccato e impariamo a seguire veramente il Signore, con la preghiera, la mortificazione e l'elemosina. BUONA QUARESIMA A TUTTI!!! &lt;/div&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div align="center"&gt;MESSAGGIO DI SUA SANTITÀ BENEDETTO XVI &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;PER LA QUARESIMA 2006&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Gesù, vedendo le folle, ne sentì compassione” (&lt;a href="http://www.vatican.va/archive/ITA0001/__PTX.HTM"&gt;Mt 9, 36&lt;/a&gt;)  &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;Carissimi fratelli e sorelle!&lt;br /&gt;La Quaresima è il tempo privilegiato del pellegrinaggio interiore verso Colui che è la fonte della misericordia. È un pellegrinaggio in cui Lui stesso ci accompagna attraverso il deserto della nostra povertà, sostenendoci nel cammino verso la gioia intensa della Pasqua. Anche nella “valle oscura” di cui parla il Salmista (Sal 23,4), mentre il tentatore ci suggerisce di disperarci o di riporre una speranza illusoria nell’opera delle nostre mani, Dio ci custodisce e ci sostiene. Sì, anche oggi il Signore ascolta il grido delle moltitudini affamate di gioia, di pace, di amore. Come in ogni epoca, esse si sentono abbandonate. Eppure, anche nella desolazione della miseria, della solitudine, della violenza e della fame, che colpiscono senza distinzione anziani, adulti e bambini, Dio non permette che il buio dell’orrore spadroneggi. Come infatti ha scritto il mio amato Predecessore Giovanni Paolo II, c’è un “limite divino imposto al male”, ed è la misericordia (Memoria e identità, 29 ss). È in questa prospettiva che ho voluto porre all’inizio di questo Messaggio l’annotazione evangelica secondo cui “Gesù, vedendo le folle, ne sentì compassione” (Mt 9,36). In questa luce vorrei soffermarmi a riflettere su di una questione molto dibattuta tra i nostri contemporanei: la questione dello sviluppo. Anche oggi lo “sguardo” commosso di Cristo non cessa di posarsi sugli uomini e sui popoli. Egli li guarda sapendo che il “progetto” divino ne prevede la chiamata alla salvezza. Gesù conosce le insidie che si oppongono a tale progetto e si commuove per le folle: decide di difenderle dai lupi anche a prezzo della sua vita. Con quello sguardo Gesù abbraccia i singoli e le moltitudini e tutti consegna al Padre, offrendo se stesso in sacrificio di espiazione.&lt;br /&gt;Illuminata da questa verità pasquale, la Chiesa sa che, per promuovere un pieno sviluppo, è necessario che il nostro “sguardo” sull’uomo si misuri su quello di Cristo. Infatti, in nessun modo è possibile separare la risposta ai bisogni materiali e sociali degli uomini dal soddisfacimento delle profonde necessità del loro cuore. Questo si deve sottolineare tanto maggiormente in questa nostra epoca di grandi trasformazioni, nella quale percepiamo in maniera sempre più viva e urgente la nostra responsabilità verso i poveri del mondo. Già il mio venerato Predecessore, il Papa Paolo VI, identificava con precisione i guasti del sottosviluppo come una sottrazione di umanità. In questo senso nell’Enciclica &lt;a href="http://www.vatican.va/holy_father/paul_vi/encyclicals/documents/hf_p-vi_enc_26031967_populorum_it.html"&gt;Populorum progressio&lt;/a&gt; egli denunciava “le carenze materiali di coloro che sono privati del minimo vitale, e le carenze morali di coloro che sono mutilati dall’egoismo… le strutture oppressive, sia che provengano dagli abusi del possesso che da quelli del potere, sia dallo sfruttamento dei lavoratori che dall’ingiustizia delle transazioni” (n. 21). Come antidoto a tali mali Paolo VI suggeriva non soltanto “l’accresciuta considerazione della dignità degli altri, l’orientarsi verso lo spirito di povertà, la cooperazione al bene comune, la volontà di pace”, ma anche “il riconoscimento da parte dell’uomo dei valori supremi e di Dio, che ne è la sorgente e il termine” (ibid.). In questa linea il Papa non esitava a proporre “soprattutto la fede, dono di Dio accolto dalla buona volontà dell’uomo, e l’unità nella carità di Cristo” (ibid.). Dunque, lo “sguardo” di Cristo sulla folla, ci impone di affermare i veri contenuti di quell’«umanesimo plenario» che, ancora secondo Paolo VI, consiste nello “sviluppo di tutto l’uomo e di tutti gli uomini” (ibid., n. 42). Per questo il primo contributo che la Chiesa offre allo sviluppo dell’uomo e dei popoli non si sostanzia in mezzi materiali o in soluzioni tecniche, ma nell’annuncio della verità di Cristo che educa le coscienze e insegna l’autentica dignità della persona e del lavoro, promuovendo la formazione di una cultura che risponda veramente a tutte le domande dell’uomo.&lt;br /&gt;Dinanzi alle terribili sfide della povertà di tanta parte dell’umanità, l’indifferenza e la chiusura nel proprio egoismo si pongono in un contrasto intollerabile con lo “sguardo” di Cristo. Il digiuno e l’elemosina, che, insieme con la preghiera, la Chiesa propone in modo speciale nel periodo della Quaresima, sono occasione propizia per conformarci a quello “sguardo”. Gli esempi dei santi e le molte esperienze missionarie che caratterizzano la storia della Chiesa costituiscono indicazioni preziose sul modo migliore di sostenere lo sviluppo. Anche oggi, nel tempo della interdipendenza globale, si può constatare che nessun progetto economico, sociale o politico sostituisce quel dono di sé all’altro nel quale si esprime la carità. Chi opera secondo questa logica evangelica vive la fede come amicizia con il Dio incarnato e, come Lui, si fa carico dei bisogni materiali e spirituali del prossimo. Lo guarda come incommensurabile mistero, degno di infinita cura ed attenzione. Sa che chi non dà Dio dà troppo poco, come diceva la beata Teresa di Calcutta: “La prima povertà dei popoli è di non conoscere Cristo”. Perciò occorre far trovare Dio nel volto misericordioso di Cristo: senza questa prospettiva, una civiltà non si costruisce su basi solide.&lt;br /&gt;Grazie a uomini e donne obbedienti allo Spirito Santo, nella Chiesa sono sorte molte opere di carità, volte a promuovere lo sviluppo: ospedali, università, scuole di formazione professionale, micro-imprese. Sono iniziative che, molto prima di altre espressioni della società civile, hanno dato prova della sincera preoccupazione per l’uomo da parte di persone mosse dal messaggio evangelico. Queste opere indicano una strada per guidare ancora oggi il mondo verso una globalizzazione che abbia al suo centro il vero bene dell’uomo e così conduca alla pace autentica. Con la stessa compassione di Gesù per le folle, la Chiesa sente anche oggi come proprio compito quello di chiedere a chi ha responsabilità politiche ed ha tra le mani le leve del potere economico e finanziario di promuovere uno sviluppo basato sul rispetto della dignità di ogni uomo. Un’importante verifica di questo sforzo sarà l’effettiva libertà religiosa, non intesa semplicemente come possibilità di annunciare e celebrare Cristo, ma anche di contribuire alla edificazione di un mondo animato dalla carità. In questo sforzo si iscrive pure l’effettiva considerazione del ruolo centrale che gli autentici valori religiosi svolgono nella vita dell’uomo, quale risposta ai suoi più profondi interrogativi e quale motivazione etica rispetto alle sue responsabilità personali e sociali. Sono questi i criteri in base ai quali i cristiani dovranno imparare anche a valutare con sapienza i programmi di chi li governa.&lt;br /&gt;Non possiamo nasconderci che errori sono stati compiuti nel corso della storia da molti che si professavano discepoli di Gesù. Non di rado, di fronte all’incombenza di problemi gravi, essi hanno pensato che si dovesse prima migliorare la terra e poi pensare al cielo. La tentazione è stata di ritenere che dinanzi ad urgenze pressanti si dovesse in primo luogo provvedere a cambiare le strutture esterne. Questo ebbe per alcuni come conseguenza la trasformazione del cristianesimo in un moralismo, la sostituzione del credere con il fare. A ragione, perciò, il mio Predecessore di venerata memoria, Giovanni Paolo II, osservava: “La tentazione oggi è di ridurre il cristianesimo ad una sapienza meramente umana, quasi a una scienza del buon vivere. In un mondo fortemente secolarizzato è avvenuta una graduale secolarizzazione della salvezza, per cui ci si batte sì per l’uomo, ma per un uomo dimezzato. Noi invece sappiamo che Gesù è venuto a portare la salvezza integrale” (Enc. &lt;a href="http://www.vatican.va/edocs/ITA1222/__P7.HTM"&gt;Redemptoris missio&lt;/a&gt;, 11).&lt;br /&gt;È proprio a questa salvezza integrale che la Quaresima ci vuole condurre in vista della vittoria di Cristo su ogni male che opprime l’uomo. Nel volgerci al divino Maestro, nel convertirci a Lui, nello sperimentare la sua misericordia grazie al sacramento della Riconciliazione, scopriremo uno “sguardo” che ci scruta nel profondo e può rianimare le folle e ciascuno di noi. Esso restituisce la fiducia a quanti non si chiudono nello scetticismo, aprendo di fronte a loro la prospettiva dell’eternità beata. Già nella storia, dunque, il Signore, anche quando l’odio sembra dominare, non fa mai mancare la testimonianza luminosa del suo amore. A Maria, “di speranza fontana vivace” (Dante Alighieri, Paradiso, XXXIII, 12) affido il nostro cammino quaresimale, perché ci conduca al suo Figlio. A Lei affido in particolare le moltitudini che ancora oggi, provate dalla povertà, invocano aiuto, sostegno, comprensione. Con questi sentimenti a tutti imparto di cuore una speciale Benedizione Apostolica.&lt;br /&gt;Dal Vaticano, 29 Settembre 2005&lt;br /&gt;BENEDICTUS PP. XVI&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10251087-114114158632863821?l=dragoncamastra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/feeds/114114158632863821/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10251087&amp;postID=114114158632863821' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/114114158632863821'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/114114158632863821'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/2006/02/280206-inizio-della-quaresima.html' title='28.02.06 Inizio della quaresima'/><author><name>Michele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16087030106059093540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/hello/215/3033/640/Io%20con%20la%20tazza.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10251087.post-114062762508640374</id><published>2006-02-22T19:10:00.000+08:00</published><updated>2006-02-23T01:00:25.100+08:00</updated><title type='text'>22.02.06 Mons. Zen nominato cardinale</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/608/784/1600/PICT0024.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/608/784/320/PICT0024.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;color:#ff0000;"&gt;Gioisco insieme a tutta la chiesa di Hong Kong e della Cina per la nomina di Mons. Giuseppe Zen Ze-Kiun a cardinale. Qua siamo ritratti insieme al mio Arcivescovo di Bari-Bitonto, Mons. Francesco Cacucci&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10251087-114062762508640374?l=dragoncamastra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/feeds/114062762508640374/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10251087&amp;postID=114062762508640374' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/114062762508640374'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/114062762508640374'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/2006/02/220206-mons-zen-nominato-cardinale.html' title='22.02.06 Mons. Zen nominato cardinale'/><author><name>Michele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16087030106059093540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/hello/215/3033/640/Io%20con%20la%20tazza.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10251087.post-114053410509857075</id><published>2006-02-21T23:00:00.000+08:00</published><updated>2006-02-21T23:01:45.110+08:00</updated><title type='text'>21.02.06 Foto di Hong Kong di altri tempi</title><content type='html'>Visitate questo sito dove ci sono tantissime foto di Hong Kong quando io non ero ancora nato.&lt;br /&gt;Buona visione.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://wahyan-psa.org/Class67/UnderLionRock/index.html"&gt;http://wahyan-psa.org/Class67/UnderLionRock/index.html&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10251087-114053410509857075?l=dragoncamastra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://wahyan-psa.org/Class67/UnderLionRock/index.html' title='21.02.06 Foto di Hong Kong di altri tempi'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/feeds/114053410509857075/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10251087&amp;postID=114053410509857075' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/114053410509857075'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/114053410509857075'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/2006/02/210206-foto-di-hong-kong-di-altri.html' title='21.02.06 Foto di Hong Kong di altri tempi'/><author><name>Michele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16087030106059093540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/hello/215/3033/640/Io%20con%20la%20tazza.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10251087.post-114025089468747423</id><published>2006-02-18T16:00:00.000+08:00</published><updated>2006-02-18T16:21:34.706+08:00</updated><title type='text'>18.02.06 Chinese University Catholic Society</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/608/784/1600/2006.02.17%20AGM%20Foto%20di%20gruppo%20con%20i%20partecipanti.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/608/784/320/2006.02.17%20AGM%20Foto%20di%20gruppo%20con%20i%20partecipanti.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ieri sera,17 febbraio, sono stato alla Chinese University dove si e' svolta l'Assemblea Generale Annuale della Societa' Cattolica che io seguo. Abbiamo iniziato alle ore 19.00 e abbiamo finito alle 24.40. In questa assemblea la commissione uscente riporta quello che ha fatto durante l'anno appena trascorso. In questo incontro gli studenti fanno domande per investigare la crescita di questi studenti e per verificare insomma se tutto quello che hanno fatto e' stato esatto oppure no. E' un incontro molto serio. Immaginate che devono sottoporre le domande su un foglietto alla presidenza perche' tutto si svolga secondo le norme.&lt;br /&gt;Ieri sera pero', e' stata la prima volta che sono venuti pochi studenti. Questo sta anche a dimostrare che sono sempre meno gli studenti cattolici che entrano in questa societa', preferendo magari altre non cattoliche. E' stato bello sentire la testimonianza di questi studenti che tanto hanno fatto durante quest'anno. Non sono mancati anche alcuni momenti di tensione e di commozione.&lt;br /&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/608/784/320/2006.02.17%20AGM%20KatSo%2017.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;Questi qua sopra, sono i membri della commissione uscente. All'estrema sinistra c'e' Kwan Lam che e' l'operatore pastorale che lavora con loro. Al centro poi con la maglia rossa, la ragazza presidente uscente Melody. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/608/784/1600/2006.02.17%20AGM%20KatSo%2018.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/608/784/320/2006.02.17%20AGM%20KatSo%2018.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="color:#993399;"&gt;Questo e' invece, la nuova commissione. Alla destra della ragazza il presidente Thomas. In questa nuova commissione poi, alla destra e alla sinistra del presidente (compreso lui) sono cattolici e gli altri invece non sono cattolici. Abbiamo piu' volte chiesto loro perche' vogliono far parte di questa commissione di un gruppo cattolico se essi non lo sono. Tutti e tre hanno detto che hanno frequentato le scuole superiori in scuole cattoliche. Adesso vogliono conoscere meglio il Signore e la Chiesa Cattolica. Vogliono insomma approfittare di quest'anno perche' attraverso le attivita' e gli incontri possano venire a contatto diretto con il cristianesimo. Ho detto loro che sono molto contento perche' attraerso loro durante quest'anno molti non-cristiani possano contattarci. Ho detto loro anche che prima di cercare Dio, sappiate che Egli sta cercando voi e che adesso Egli puo' dire, finalmente vi ho presi, anche se questa presa da parte di Dio non e' ancora totale perche' non ancora cattolici. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Quest'anno quindi, sono felice perche' attraverso gli incontri e le attivita' potro' far conoscere loro il nostro DIO. Loro lo conosceranno soprattutto dalla nostra testimonianza. Vi chiedo di accompagnare questi giovani con la vostra preghiera. Il loro obiettivo durante quest'anno e' di seguire Gesu' e di fare diventare Cristo la loro vita.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10251087-114025089468747423?l=dragoncamastra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/feeds/114025089468747423/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10251087&amp;postID=114025089468747423' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/114025089468747423'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/114025089468747423'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/2006/02/180206-chinese-university-catholic.html' title='18.02.06 Chinese University Catholic Society'/><author><name>Michele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16087030106059093540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/hello/215/3033/640/Io%20con%20la%20tazza.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10251087.post-113998979574281420</id><published>2006-02-15T15:44:00.000+08:00</published><updated>2006-02-15T15:49:55.756+08:00</updated><title type='text'>15.02.06 Arcivescovo del Marocco e le vignette su Maometto: “Se l’altro diventasse realmente mio fratello!”</title><content type='html'>&lt;a target="_blank" name="7096"&gt;Penso&lt;/a&gt;di fare cosa gradita se condivido con voi queste bellissime parole scritte dall'Arcivescovo di Rabat (Marocco) a proposito della pubblicazione di vignette su Maometto ma anche, aggiungo io, a proposito della risposta di una parte del mondo islamico. Cosa ne pensate??? &lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;RABAT, martedì, 14 febbraio 2006 (&lt;a href="http://www.zenit.org/" target="_blank"&gt;ZENIT.org&lt;/a&gt;).- Pubblichiamo il commento scritto da monsignor Vincent Landel s.c.j, Arcivescovo di Rabat (Marocco), di fronte alla pubblicazione di vignette su Maometto da parte della stampa occidentale, intitolato “Se l’altro diventasse realmente mio fratello!”.&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;* * *E se l’altro diventasse realmente mio fratello! &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;Non è forse questa la questione che bisogna porsi di fronte al dibattito che circola nei media? &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;Se l’altro diventasse realmente mio fratello, potrei mettere in discussione la fede che lo fa vivere? Potrei burlarmi in un modo o nell’altro di ciò in cui crede?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;Se l’altro diventasse realmente mio fratello, potrei parlare di libertà senza vivere il rispetto?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;Se l’altro diventasse realmente mio fratello, potrei rifiutarlo con atti di violenza contro la sua persona o i suoi beni?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;Se l’altro diventasse realmente mio fratello, potrei permettermi di parlare di lui negativamente alle sue spalle? Potrei permettermi di distruggere anche la sua intimità? &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;Se l’altro diventasse realmente mio fratello, potrei incontrarlo nella verità, potremmo parlare semplicemente, anche senza essere d’accordo su tutto. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;Se l’altro diventasse realmente mio fratello, incontrarlo mi farebbe crescere; e sono sicuro che crescerebbe anche lui.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;Se l’altro diventasse realmente mio fratello, i nostri sguardi potrebbero incontrarsi e un sorriso vero illuminerebbe i nostri volti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;Se l’altro diventasse realmente mio fratello, che mondo appassionante potremmo costruire!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;[Traduzione dall’originale francese realizzata da ZENIT]&lt;br /&gt; ZI06021403&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10251087-113998979574281420?l=dragoncamastra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/feeds/113998979574281420/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10251087&amp;postID=113998979574281420' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/113998979574281420'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/113998979574281420'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/2006/02/150206-arcivescovo-del-marocco-e-le.html' title='15.02.06 Arcivescovo del Marocco e le vignette su Maometto: “Se l’altro diventasse realmente mio fratello!”'/><author><name>Michele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16087030106059093540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/hello/215/3033/640/Io%20con%20la%20tazza.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10251087.post-113992751630531746</id><published>2006-02-14T21:52:00.000+08:00</published><updated>2006-02-14T22:31:59.766+08:00</updated><title type='text'>14.02.06 Aggiornamenti sulla parrocchia di Santa Teresa</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Ormai sono passate piu' di 3 settimane da quando sono ritornato in HK. Voglio cosi' aggiornare il blog raccontandovi qualcosa di piu' della parrocchia dove sono ormai inserito. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;La parrocchia in cui lavoro e' una GRANDE parrocchia. C'e' tantissima gente che viene da ogni dove di HK. Non e' facile capire perche' tanti vengono qua. C'e' chi dice che qua la chiesa sembra veramente chiesa. C'e' chi dice che l'orario delle messe e' vario. C'e' chi dice invece che qua ci sono sempre i preti pronti ad ascoltare. C'e' chi dice che la gente viene qua perche' si e' sposata qua. C'e' chi dice ancora che e' una parrocchia centrale. Eppure una cosa e' certa: la gente e' cosi' tanta che di domenica consacriamo 3000 ostie, tenendo conto che non tutti fanno la comunione. Comunque sono stato ben accolto. Dai preti prima di tutto. Il parroco e' del 1939 e ha studiato la teologia in Italia. Fa parte di un primo o quasi primo gruppo di preti post-conciliari che ha studiato a Roma durante la fine del Concilio. In diocesi il padre Ferdinando Lok, il parroco appunto, ha lavorato sempre con i laici e ha promosso quindi il laicato, nelle varie associazioni e nei vari gruppi. E' stato il responsabile del centro dei laici della diocesi fino a qualche mese fa. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;I viceparroci sono tre. Uno cinese che parla non molto bene il cantonese e che quando celebra, ha un tono di voce retto. Diciamo che tra le tante sue vicissitudini, con i suoi 85 anni e' disponibile per le confessioni e per le celebrazioni di funerali e di messe. L'altro viceparroco e' italiano, di Lecco, e nonostante problemi di salute, fa fatica a camminare e a stare in piedi, celebra infatti seduto, padre Antonio Formenti segue di fatto la comunita' inglese. Lui e' uno dei patriarchi viventi del Pime in HK. Celebra ogni giorno alle 6.45 in lingua inglese perche' ci sono molti stranieri in questa zona e molte suore che hanno scuole. Quindi sono in tanti a partecipare a questa messa. A volte si fa fatica a capire cosa dice, perche' parla silenziosamente. Ma la gente gli vuole un sacco di bene. Egli ha 83 anni. L'ultimo viceparroco e' originario della Campania. Padre Vincenzo Carbone e' da molti conosciuto perche' racconta barzellette e vista la sua eta', 77 anni, ha volte si ripete. La gente lo conosce come persona seria nello svolgimento del suo ministero ma poi come una persona allegra. Egli da una mano per la comunita' inglese ma aiuta anche quella cinese. Ogni mattina da molti anni celebra alle 6.45 in ospedale. Poi arrivo io, il piu' giovane, il bambino, 34 anni. In questa settimana sto celebrando al posto di padre Carbone in ospedale per cui la sveglia e' alle ore 5.45. Vado infatti a piedi in ospedale, almeno finche' il tempo tiene ancora. Quando iniziera' a piovere e a fare molto caldo umido, allora dovro' andare con la macchina. Ma dal mese prossimo ogni giorno celebrero' la messa in posti diversi, un giorno in cinese e uno in inglese. Le messe in parrocchia nei giorni feriali sono alle 6.45 in inglese; alle 7.45 in cinese e alla sera alle 18.00 ancora in cinese. E poi al mattino come gia' ho detto in ospedale. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Alla domenica poi le messe sono alle 7.30 in cinese; 8.45 in inglese; 10.00 cinese in chiesa e allo stesso orario nel salone della Caritas la messa del fanciullo; alle 11.30 in inglese e alle 12.45 in cinese. Infine alle ore 18.00 in cinese. Noi siamo tra le poche parrocchie ad avere la messa alla sera, e nei giorni feriali e in quelli festivi. In queste domeniche ho celebrato la messa in cinese con i fanciulli e alla sera. Da quando sono giunto qua oltre alle messe feriali, anche in quelle festive predico a braccio, non come pero' predico in italiano. Mi sono lanciato per non essere schiavo del testo scritto. Ma dal mese prossimo ho chiesto di celebrare anche alle altre messe, e quindi di turnare. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;In questa parrocchia ho il compito di seguire i ministranti, che sono tutti maschi. Qua ancora si conserva l'idea che dal gruppo ministranti si spera escano vocazioni sacerdotali, ma in questi ultimi anni purtroppo nemmeno una. In parrocchia poi esiste la Legio Mariae. Chi e' avanti in eta' ricordera' che era forte anche in Italia, come movimento. Io devo seguire un gruppo giovanile in lingua cinese alla domenica alle 11.30 e poi uno in inglese con le donne filippine nel pomeriggio. Devo anche seguire il gruppo giovanile che pero' ha uno stile di vita diverso da quello che abbiamo in Italia. Devo ancora incontrarli per capire cosa fanno e come li posso aiutare. Ho gia' detto loro comunque che bisogna pero' pensare alla formazione altrimenti non c'e' futuro per loro se pensano solo a fare delle attivita'. Per ora hanno organizzato per il mese di marzo, domenica 12 una passeggiata su per la montagna. Ma io non potro' partecipare essendo di domenica. Infine, poi, devo seguire le scuole di lingua inglese tenute una dai Fratelli delle Scuole Cristiane e l'altra tenuta dalle suore dell'istituto missionario americano Maryknoll. Una e' scuola maschile e l'altra femminile. Ma non ho ancora contattato nessune delle due. Ho paura pero' che poi con il nuovo anno che inizia a settembre aumenteranno anche le responsabilita'. Il parroco mi ha accennato che mi affidera' l'Iniziazione Cristiana dei Fanciulli. Inoltre lui vuole che io tenga anche una classe di catecumenato. A tutto questo ben di Dio, poi, si aggiunge anche il lavoro con gli studenti universitari. NECESSITANO RINFORZI. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10251087-113992751630531746?l=dragoncamastra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/feeds/113992751630531746/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10251087&amp;postID=113992751630531746' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/113992751630531746'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/113992751630531746'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/2006/02/140206-aggiornamenti-sulla-parrocchia.html' title='14.02.06 Aggiornamenti sulla parrocchia di Santa Teresa'/><author><name>Michele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16087030106059093540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/hello/215/3033/640/Io%20con%20la%20tazza.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10251087.post-113945195090898207</id><published>2006-02-09T10:17:00.000+08:00</published><updated>2006-02-09T10:25:50.936+08:00</updated><title type='text'>09.02.06 La morte di don Andrea SANTORO</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Un sacerdote della diocesi di Roma, missionario FIDEI DONUM come me ma in terra della Turchia e' stato ammazzato domenica scorsa. Ho ritenuto opportuno pubblicare la lettera che lui ha scritto al Papa facendosi voce del suo gregge (9 persone). Nel leggera la sua lettera vedrete che si respira il vento missionario. Quando parla del suo gregge parla anche dei non cattolici e dei non cristiani ivi presenti. Anche io sono partito nell'anno 2000. Che possano accumunarci anche la stessa testimonianza di vita fino alla fine. Don Andrea Santoro prega anche per noi.&lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;CITTA’ DEL VATICANO, mercoledì, 8 febbraio 2006 (&lt;a href="http://www.zenit.org/" target="_blank"&gt;ZENIT.org&lt;/a&gt;).- Pochi giorni prima di essere barbaramente ucciso, don Andrea Santoro aveva inviato una toccante lettera a Benedetto XVI. È stato lo stesso Santo Padre a rivelarlo nel corso dell'udienza generale. “È uno specchio della sua anima sacerdotale – ha detto –, del suo amore per Cristo e per gli uomini, del suo impegno per i piccoli”. Il testo integrale della lettera è pubblicato sull’edizione italiana de “L'Osservatore Romano” del 9 febbraio. Lo riportiamo di seguito.&lt;/div&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;color:#000099;"&gt;Roma 31 gennaio 2006 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;color:#000099;"&gt;Santità, le scrivo a nome di alcune signore georgiane della mia parrocchia "Sancta Maria" a Trabzon (Trebisonda) sul Mar Nero in Turchia. Me l'hanno dettata in turco, la traduco come è uscita dalla loro bocca così gliela faccio avere in occasione della mia venuta a Roma. Io sono don Andrea Santoro, prete "Fidei donum" della chiesa di Roma in Turchia, nella diocesi di Anatolia, qui residente da 5 anni. Il mio gregge è formato da 8/9 cattolici, i tanti ortodossi della città e i musulmani che formano il 99 per cento della popolazione. Sarebbe lei Santità, sia il vescovo della mia diocesi di partenza (Roma) sia il vescovo della mia diocesi di arrivo dal momento che si tratta di un "Vicariato apostolico". È a questo doppio titolo che le recapito la lettera delle tre georgiane. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;color:#000099;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;color:#000099;"&gt;“CARO PAPA, a nome di tutti i georgiani la salutiamo. Da Dio chiediamo per te salute nel nome di Gesù. Siamo molto contenti che Dio ti ha scelto come Papa. Prega per noi, per i poveri, per i miseri di tutto il mondo, per i bambini. Crediamo che le tue preghiere arrivano dirette a Dio. I Georgiani sono molto poveri, hanno debiti, senza casa, senza lavoro. Siamo senza forze. Viviamo in questo momento a Trabzon e lavoriamo. Tu prega che Dio ci benedica e crei in noi un cuore nuovo e pulito. Noi non dimentichiamo la vita cristiana e per i turchi cerchiamo di essere un buon esempio nel nome di Dio, perché per mezzo nostro vedano e glorifichino Dio. Noi abbiamo molte cose da dire e da raccontare ma, Inshallah, se verrai a Trabzon potremo parlare faccia a faccia. La tua venuta sarà una festa felice. Da Dio chiediamo e auguriamo per te salute e pace e vita cristiana. Baciamo le tue mani. Saremo contenti che tu ci risponda e ci mandassi una foto con la tua firma. Tu come papà comune prega per don Andrea e Loredana, che Dio dia loro forza e a Trabzon per mezzo loro la chiesa cresca e si moltiplichi. Maria, Marina e Maria”. A nome degli altri cristiani georgiani ti invitiamo a Trabzon per la tua prossima venuta a Novembre in Turchia. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;color:#000099;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;color:#000099;"&gt;Santità, mi unisco a queste tre donne per invitarla davvero da noi. È un piccolo gregge, come diceva Gesù, che cerca di essere sale, lievito e luce in questa terra. Una sua visita, se pur rapida, sarebbe di consolazione e incoraggiamento. Se Dio vuole... a Dio niente è impossibile. La saluto e la ringrazio di tutto. I suoi libri mi sono stati di nutrimento durante i miei studi di teologia. Mi benedica. E che Dio benedica e assista anche lei. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;color:#000099;"&gt;don Andrea Santoro Prete “Fidei donum” della diocesi di Roma in Turchia, diocesi di Anatolia, città di Trabzon sul Mar Nero, chiesa di “Sancta Maria” &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;ZI06020805&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10251087-113945195090898207?l=dragoncamastra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/feeds/113945195090898207/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10251087&amp;postID=113945195090898207' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/113945195090898207'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/113945195090898207'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/2006/02/090206-la-morte-di-don-andrea-santoro.html' title='09.02.06 La morte di don Andrea SANTORO'/><author><name>Michele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16087030106059093540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/hello/215/3033/640/Io%20con%20la%20tazza.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10251087.post-113880940095715918</id><published>2006-02-01T23:06:00.000+08:00</published><updated>2006-02-01T23:56:41.000+08:00</updated><title type='text'>01.02.06 Passati i 3 giorni dell'anno cinese</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Domenica e' stato il primo giorno del nuovo anno cinese, anno del Cane. &lt;/div&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;p align="justify"&gt; &lt;/p&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div align="justify"&gt;Si dice anno nuovo, vita nuova. Esatto. A volte e' proprio vero. E' vero per me che ho iniziato l'anno nuovo in una nuova parrocchia. Quindi anno nuovo, vita nuova. Ho iniziato la domenica sedendomi nel confessionale, per tutta la mattina. Mi sono alzato ad aiutare a distribuire la comunione, e poi a celebrare l'eucaristia in inglese. Mentre predicavo, ho ricordato le prediche che facevo in Italia. Certo che usare un'altra lingua e' tutta altra cosa. Comunque non ero pronto in quel momento a stare di fronte a tanta gente che attendeva alla messa. Comunque e' stata davvero una bella esperienza. Dopo la messa molti fedeli si sono avvicinati per darmi il benvenuto, anche se il benvenuto ufficiale sara' domenica prossima. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;In questi giorni, mi sto guardando attorno per capire come funziona questa nuova parrocchia, immensa parrocchia. Ho chiesto al sacrestano quante ostie prepara alla domenica. Mi ha detto 3000. Davvero tante persone. Sto ancora sistemando le mie cose che avevo solo appoggiato prima della mia partenza per l'Italia. Ieri ho cambiato l'ordine della mia stanza. Domani spero di finire con il mio ufficio. &lt;/div&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;p align="justify"&gt; &lt;/p&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div align="justify"&gt;Oggi ho anche iniziato a incontrare gli studenti universitari con i due operatori pastorali, che lavorano con me. Sono stato prima alla sede della federazione degli studenti cattolici universitari, che e' situata difronte alla casa canonica dove abito e poi con gli studenti siamo andati a pranzare insieme. E mentre si mangiava si parlava con i membri uscenti e nuovi della Chinese University di cui sono l'assistente spirituale. La societa' cattolica dell'universita', come ho avuto modo di spiegare altrove, e' guidata da un consiglio di studenti che cambia ogni anno. In questo periodo, dunque, avviene l'avvicendamento. Io pero' non avevo ancora incontrato i nuovi studenti. Oggi quindi, abbiamo avuto modo di conoscerci. Tra i nuovi membri c'erano soltanto 3 studenti. Gli altri 2 li incontrero' in altra occasione. Di questi 5 nuovi membri, solo 3 sono cattolici. Staremo a vedere se anche attraverso questo servizio potranno conoscere meglio Gesu' e chissa' se ascolteranno la sua Parola cosi' da trasformarli completamente. Preghiamo. &lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;/blockquote&gt;SONO MOLTO FELICE CHE MI LEGGETE. IMITATE GAETANINO GRUMESE DI ROMA!!!! LASCIATE ANCHE VOI UN MESSAGGIO OPPURE FATEMI DELLE DOMANDE. CIAO&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10251087-113880940095715918?l=dragoncamastra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/feeds/113880940095715918/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10251087&amp;postID=113880940095715918' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/113880940095715918'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/113880940095715918'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/2006/02/010206-passati-i-3-giorni-dellanno.html' title='01.02.06 Passati i 3 giorni dell&apos;anno cinese'/><author><name>Michele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16087030106059093540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/hello/215/3033/640/Io%20con%20la%20tazza.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10251087.post-113843192449624301</id><published>2006-01-28T14:33:00.000+08:00</published><updated>2006-01-28T15:05:24.513+08:00</updated><title type='text'>28.01.06 Ultimo giorno dell'anno lunare</title><content type='html'>Oggi sabato 2006 e' l'ultimo giorno dell'anno lunare, piu' comunemente chiamato anno cinese. E' festa non solo per i cinesi ma anche per le nazioni circostanze come la Corea e il Vietnam. &lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;Oggi comunque e' il giorno nel quale i cinesi vanno a comprare fiori freschi, ma e' anche il giorno nel quale si cena con i membri della propria famiglia. Purtroppo non sempre e' possibile cenare insieme quest'oggi, e allora si anticipa in qualche giorno passato della settimana che si sta chiudendo. E' anche il giorno nel quale si fanno le spese necessarie per la cena e il pranzo di domani. Normalmente i negozi sono chiusi per 3 giorni (i primi 3 giorni dell'anno cinese). E' davvero dfficile trovare qualche ristorante aperto. Ma gia' da qualche anno, al 3 giorno molti negozi sono aperti anche perche' bisogna andare a spendere i soldi che dal primo giorno dell'anno i celibi, i nubili ricevono dagli adulti e dalle persone sposate. Questi soldi sono consegnati in una bustina rossa sulla quale e' riportato il carattere della fortuna e della benedizione &lt;span style="font-size:130%;color:#ff0000;"&gt;福&lt;/span&gt; . &lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;Noi cattolici invece, stasera celebriamo la messa di ringraziamento per l'anno trascorso. Dopo la messa poi, tutti vanno via al mercato dei fiori, dove si trovano anche altre cose che normalmente fanno riferimento al segno zodiacale dell'anno che entra. Quest'anno che finisce e' l'anno della gallina. Inizia quindi l'anno del cane. In questi mercati rionali la folla e' immensa. Sembra quasi che l'obiettivo non sia tanto quello di comprare fiori, piante o gadget vari, quanto invece di fare un bagno di folla. La folla infatti e' immensa a tal punto che non e' nemmeno facile fermarsi alle bancarelle.&lt;br /&gt;Per le strade si respira aria di festa. Tutti e' colorato di rosso, colore di festa, di gioia e di fortuna. Si appendono molte lanterne rosse, con scritte ben auguranti. E' quasi d'obbligo dire parole ben auguranti a tutti, anche agli sconosciuti. Gli auguri che si possono fare da oggi fino al ventesimo giorno del nuovo anno riguardano la salute, i desideri, il lavoro, la fortuna e gli affari. E' davvero un momento di grande festa.&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;Anch'io questa sera mi preparo a ringraziare il Signore con i miei fratelli e le mie sorelle cinesi. Per me poi, con questo nuovo anno inizia un tempo davvero singolare, il mio servizio presbiterale missionario nella nuova parrocchia di Santa Teresa, dove gia' risiedo. Stasera poi, sara' la prima volta che concelebrero' l'Eucaristia con gli altri 4 preti della parrocchia con cui condividero' il peso pastorale.&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;E anche a voi che mi leggete auguro buon anno, tanta salute e l'energia del drago e del cavallo.&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;新  年  快  樂&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;身  體  健  康&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;龍  馬  精  神&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10251087-113843192449624301?l=dragoncamastra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/feeds/113843192449624301/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10251087&amp;postID=113843192449624301' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/113843192449624301'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/113843192449624301'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/2006/01/280106-ultimo-giorno-dellanno-lunare.html' title='28.01.06 Ultimo giorno dell&apos;anno lunare'/><author><name>Michele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16087030106059093540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/hello/215/3033/640/Io%20con%20la%20tazza.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10251087.post-113832280679448224</id><published>2006-01-27T08:26:00.000+08:00</published><updated>2006-01-27T08:46:46.806+08:00</updated><title type='text'>26.01.06 Sono arrivato ad Hong Kong</title><content type='html'>Finalmente sono arrivato ad Hong Kong.&lt;br /&gt;Mi sono riposato da Dio dopo piu' di 24 ore durante le quali me la sono spassato tra aeroporti e aerei. L'altra mattina  pensavo di perdere l'aereo Bari-Roma. Era l'unico aereo che non aderiva allo sciopero dell'Alitalia e allora si e' messo il cattivo tempo a farci rischiare di perderlo.  Dopo circa 2 ore seduti sull'aereo perche' la pista era ghiacciata, ci hanno fatto scendere dallo stesso er attendere in aeroporto per circa un'ora e poi quindi partire. Sono arrivato alle 12.40 circa a Roma e dopo aver fatto il check-in con la Thai Airways, il tempo di passare dalla cappellina dell'aeroporto per poi entrare per l'imbarco. Purtroppo non ho potuto celebrare la messa e me ne dispiaccio tanto. Ci tenevo proprio poi nel giorno della Conversione di San Paolo. Poi il volo Roma-Bangkok. Tutto normale. Ho visto 3 films in inglese. Era da molto tempo che non vedevo infatti film in inglese. Non ho quindi dormito anche perche' siamo arrivati a Bangkok quando ora locale erano le 6.00 del mattino. Ho visto dall'aereo il sole che sorgeva. In Italia invece erano le 24.00 circa. Passando su l'Afganistan mi sono ricordato del mio caro cugino Luigi che mi ha chiamato al telefono qualche minuto prima di decollare da Roma. E' stato bello sentirlo. Ho attreversato l'Afganistan quando forse lui dormiva. Ma l'ho pensato. Giunto poi a Hong Kong sono stato felicissimo di sentire il cinese attorno a me. Anche se ci vuole qualche giorno per recuperare i 5 mesi in cui non ho parlato cinese. La brutta sorpresa che ho trovato e' che la scheda del mio telefonino non funzionava ancora. Oggi dovrebbero sistemarmela. Speriamo bene. Poi sono andato alla Pime House per il pranzo. In aeroporto c'era padre Siso a prendermi con la mia macchina. Alla Pime House ho incontrato alcuni miei confratelli e ho celebrato la messa con alcuni di loro. Dopo essere andato per sistemare il telefonino, sono quindi rientrato in parrocchia o meglio entrato ufficialmente. Ho guidato subito la macchina secondo lo stile inglese che qua si usa. Ho incontrato il parroco, i viceparroci italiani e gli altri collaboratori. Poi chiacchiere varie, cena cinese finalmente. Dopo cena con padre Vincenzo ho provato le tante chiavi della parrocchia. E quindi il sonno. &lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;Stamattina poi, devo incontrare il parroco per capire cosa devo fare in parrocchia e poi sistemarmi le valigie e altre cose. &lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;strong&gt;Ringrazio ancora una volta tutti quelli che ho incontrato  in questi miei mesi di vacanza in Italia, dai quali ho imparato ad amare di piu' il Signore Dio. Che Egli sempre vi sostenga e sempre vi protegga. A presto.&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10251087-113832280679448224?l=dragoncamastra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/feeds/113832280679448224/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10251087&amp;postID=113832280679448224' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/113832280679448224'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/113832280679448224'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/2006/01/260106-sono-arrivato-ad-hong-kong.html' title='26.01.06 Sono arrivato ad Hong Kong'/><author><name>Michele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16087030106059093540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/hello/215/3033/640/Io%20con%20la%20tazza.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10251087.post-113112065686780448</id><published>2005-11-05T00:10:00.000+08:00</published><updated>2005-11-05T00:10:56.876+08:00</updated><title type='text'>La Cina rivede la sua politica di pianificazione familiare</title><content type='html'>La Cina rivede la sua politica di pianificazione familiare.&lt;br /&gt;Una riflessione sulle conseguenze frena le politiche più dure PECHINO, sabato, 29 ottobre 2005 (&lt;a href="http://www.zenit.org/"&gt;ZENIT.org&lt;/a&gt;).-&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;La Cina sta pagando un pesante pegno per la sua dura politica di controllo demografico dell’ultimo quarto di secolo. Un riepilogo di queste conseguenze è apparso in un articolo pubblicato il 15 settembre sul New England Journal of Medicine. L’articolo intitolato “The Effect of China's One-Child Family Policy after 25 Years” (Le conseguenze della politica del figlio unico in Cina dopo 25 anni), scritto da Therese Hesketh e Zhu Wei Xing, osserva che questa normativa riguarda materie che spaziano dalle dimensioni della famiglia, al matrimonio in età avanzata, allo scaglionamento dei figli. L’espressione “politica del figlio unico” è in effetti fuorviante, in quanto essa è applicata solo ad una parte della popolazione e principalmente ai dipendenti pubblici e agli abitanti delle aree urbane. Alle famiglie rurali viene generalmente consentito di avere un secondo figlio, anche se dopo cinque anni dalla nascita del primo, soprattutto se il primo è una femmina.Le restrizioni sono attuate attraverso un sistema assai diversificato di premi e di penalità, amministrato dai funzionari pubblici locali. Esso può comprendere incentivi economici per chi rispetta le regole, o consistenti sanzioni, tra cui la confisca dei beni e il licenziamento dal lavoro, per chi non le rispetta.La contraccezione e l’aborto sono la spina dorsale di questa politica. In genere vengono attuate misure di lunga durata, come i dispositivi intrauterini e la sterilizzazione, che insieme assommano a più del 90% dei metodi contraccettivi utilizzati sin dalla metà degli anni ’80. Gli autori osservano che alle donne in genere non viene data alcuna la possibilità di scelta nella contraccezione.Hesketh e Zhu osservano poi che le autorità rivendicano il successo di questa politica che ha impedito la nascita di un numero di bambini che va dai 250 milioni ai 300 milioni. Gli autori avvertono tuttavia che le statistiche demografiche in Cina sono note per essere oggetto di manipolazione da parte del Governo. Il tasso di fertilità totale – la media dei figli nati per donna – è diminuito dai 2,9 del 1979 all’1,7 del 2004, con un livello dell’1,3 figli nelle aree urbane e poco meno di 2,0 figli nelle zone rurali.L’eliminazione delle figlie Una delle conseguenze della pianificazione familiare è la crescente sproporzione tra maschi e femmine. La proporzione di maschi nati vivi rispetto alle femmine nate vive varia dall’1,03 all’1,07 nei Paesi industrializzati. In Cina il rapporto era dell’1,06 nel 1979, ma nel 2001 ha raggiunto la cifra di 1,17 maschi per ogni femmina.La selezione del sesso attraverso l’aborto, resa possibile grazie all’uso delle immagini ecografiche mediante le quali identificare il sesso dei bambini non nati, riguarda un’ampia percentuale delle bambine femmine uccise. E mentre si pensa all’infanticidio come ad un fenomeno raro, si osserva che, di fatto, le fanciulle malate ricevono meno cure mediche. La crescente scarsità di donne ha già portato ad un aumento dei rapimenti e del traffico di donne finalizzato al matrimonio, e potrebbe ben rappresentare una minaccia alla stabilità del Paese negli anni che verranno, secondo alcuni analisti.Il basso tasso di natalità ha fatto da sfondo ad un rapido invecchiamento della popolazione cinese. La percentuale delle persone ultra sessantacinquenni era il 5% della popolazione nel 1982 e ora si attesta al 7,5%. Entro il 2025 potrebbe raggiungere il 15%. Si tratta di cifre certamente più basse rispetto ai Paesi industrializzati. Ma la mancanza di un adeguato sistema pensionistico in Cina implica che gran parte degli anziani debba dipendere dai propri figli per un sostegno, tanto da generare preoccupazione per il numero sempre più esiguo di nascite. Le autorità hanno implicitamente riconosciuto alcuni dei problemi generati dalle misure di pianificazione familiare, e stanno adottando politiche più flessibili in diverse regioni del Paese. Una ammissione palese è arrivata invece all’inizio di quest’anno, secondo la Reuters del 6 gennaio, quando, in occasione del raggiungimento in Cina della soglia di 1,3 miliardi di persone, un editoriale apparso sul China Daily, pur sostenendo la politica del figlio unico, ha ammesso che: “la politica della pianificazione familiare è diventata controproducente in alcuni luoghi”.La Reuters ha poi riportato lo stesso giorno che la Cina stava adottando ulteriori misure per ridurre la pratica dell’aborto selettivo. L’agenzia di stampa afferma che, secondo i dati del Governo, per ogni 100 femmine nascono 119 maschi. L’aborto per la selezione del sesso era già stato reso illegale, ma i nuovi programmi prevedono un ulteriore restringimento della normativa, tra cui il divieto di far uso di apparecchi ecografici per identificare il sesso dei feti.Le autorità hanno tuttavia chiarito che non faranno opposizione alle politiche di pianificazione familiare. L’Associated Press ha riferito il 5 gennaio scorso che una donna di Shangai, Mao Hengfeng, è stata condannata ad ulteriori tre mesi di lavori forzati per la sua opposizione alle politiche. La donna stava già scontando la pena di un anno e mezzo per la sua campagna diretta all’eliminazione delle politiche di pianificazione familiare.Le repressioni aumentano I recenti eventi verificatisi nella provincia orientale dello Shandong dimostrano quanto restrittive siano ancora le politiche di pianificazione familiare. Il 7 settembre, il Washington Post ha riferito che Chen Guangcheng, contadino non vedente che ha partecipato alla campagna contro l’uso della sterilizzazione forzata e all’aborto coatto, era stato arrestato dalle autorità mentre si trovava a Pechino nel periodo in cui stava preparando un ricorso contro questi abusi.Chen vive a Linyi, una città a Sud-Est della capitale. Egli aveva protestato contro quei provvedimenti locali che imponevano ai genitori con due figli di essere sterilizzati, e alle donne incinte del terzo figlio di essere sottoposte ad aborto. Tre giorni dopo il Washinton Post riferiva che Chen era stato posto agli arresti domiciliari dalle autorità e non poteva ricevere visite. La rivista Time del 19 settembre, trattando dello stesso tema, ha riportato graficamente le descrizioni del caso di aborto forzato a cui è stata sottoposta Li Juan, esercitato su un feto di 9 mesi di gestazione. L’articolo spiega che le politiche di pianificazione familiare erano state allentate a livello nazionale nel 2002, consentendo ai genitori di avere ulteriori figli, a condizione di pagare pesanti sanzioni. Ma, oggi, in molti casi i funzionari locali del Partito comunista continuano a mantenere in vigore il sistema anteriore e le relative norme.Dopo le critiche espresse dai responsabili provinciali, per i tassi di natalità a loro avviso troppo alti, i funzionari locali hanno avviato una campagna a marzo per l’eliminazione di ciò che hanno considerato come nascite in eccesso. La rivista Time ha descritto l’operazione come “una delle più brutali sterilizzazioni di massa e campagne abortive mai viste in anni”. In una singola contea, almeno 7.000 persone erano state costrette a farsi sterilizzare tra marzo e luglio. Secondo il Time, diversi abitanti dei villaggi erano stati percossi a morte per aver tentato di aiutare i componenti delle proprie famiglie ad evitare la sterilizzazione.I funzionari hanno anche arrestato i componenti delle famiglie che non volevano essere sterilizzati, secondo il Chicago Tribute del 2 ottobre. E in un caso, una famiglia era stata costretta a pagare una multa equivalente a 617 dollari, più di quanto un agricoltore medio guadagna in un anno di lavoro nella provincia.Il Washington Post ha ripreso l’argomento il 20 settembre scorso, riportando che i funzionari della città di Linyi erano stati licenziati per gli abusi commessi nell’attuazione della politica del figlio unico. Ma il quotidiano ha anche citato Jian Tianyong, avvocato locale, coinvolto in una causa contro i funzionari, il quale avrebbe detto che solo alcuni funzionari di livello inferiore erano stati puniti, senza toccare i leader del partito.Gli eventi recenti sono stati criticati dall’organizzazione per i diritti umani Amnesty International. In un comunicato stampa del 14 ottobre, Amnesty ha affermato di non aver preso una posizione ufficiale sulla “politica del controllo delle nascite”. La sua preoccupazione è rivolta invece alle violazioni dei diritti umani commesse nell’applicazione di questa politica mediante mezzi coercitivi.Con riferimento all’imposizione dell’aborto e della sterilizzazione, e alla detenzione delle persone, Amnesty ha dichiarato di considerare tali azioni “delle pratiche crudeli, disumane e degradanti, equiparabili alla tortura”. ZIA05102901&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10251087-113112065686780448?l=dragoncamastra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/feeds/113112065686780448/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10251087&amp;postID=113112065686780448' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/113112065686780448'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/113112065686780448'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/2005/11/la-cina-rivede-la-sua-politica-di_05.html' title='La Cina rivede la sua politica di pianificazione familiare'/><author><name>Michele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16087030106059093540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/hello/215/3033/640/Io%20con%20la%20tazza.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10251087.post-112973255254710360</id><published>2005-10-19T22:30:00.000+08:00</published><updated>2005-10-19T22:35:52.553+08:00</updated><title type='text'>Sono in Italia</title><content type='html'>Carissimi,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;voi tutti sapete che mi trovo in ITALIA per le mie vacanze. Ritornero' a scrivere su questo blog, quando ritornero' ad Hong Kong il giorno 26 gennaio 2006.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono molto contento di stare con la mia famiglia e con la mia comunita' diocesana di Bari-Bitonto che mi ha inviato missionario ad Hong Kong.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A presto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10251087-112973255254710360?l=dragoncamastra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/feeds/112973255254710360/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10251087&amp;postID=112973255254710360' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/112973255254710360'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/112973255254710360'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/2005/10/sono-in-italia.html' title='Sono in Italia'/><author><name>Michele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16087030106059093540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/hello/215/3033/640/Io%20con%20la%20tazza.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10251087.post-112489760982167544</id><published>2005-08-24T23:13:00.000+08:00</published><updated>2005-08-24T23:33:29.830+08:00</updated><title type='text'>24.08.2005 Ultima notte in Hong Kong</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Si'. Questa e' l'ultima notte che passo ad HK. Non mi sembra vero... ma dopo 5 anni, domani per la prima volta, ritorno a casa, nella mia casa. Ritorno per abbracciare la mia cara famiglia che mi ha lasciato libero nelle mani del Signore. Ritorno alla mia gente, ai miei grumesi. Ritorno alla Chiesa che mi ha inviato in missione. Ritorno a casa. Cambiato. Con il cuore dilatato. Con il cuore un po' italiano e un po' cinese, ma sempre colmo della presenza dell'unico mio Dio, che tanto ci ama!!! &lt;/div&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;p align="justify"&gt; &lt;/p&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div align="justify"&gt;Non pensavo affatto che questa sera sarei persino riuscito a scrivere il mio diario, che avevo abbandonato a motivo di tanto lavoro. Si ho anche fatto le valigie. Stasera posso dormire in pace, serenamente, visto che in questo ultimo mese sono stato impegnato nel trasloco nella nuova parrocchia. Impegnato nell'organizzare tutte le attivita' del nuovo anno presso la vecchia parrocchia. Impegnato con i giovani universitari che in questo periodo estivo sono piu' liberi. Impegnato nel fare bene il prete gioioso. Insomma, a questo si aggiunga che solo ieri sera sono andato a comprare qualche ricordino da portare a casa. Per fortuna che oggi il Signore mi ha sostenuto. Posso davvero dire di avere il cuore in pace.&lt;/div&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;p align="justify"&gt; &lt;/p&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div align="justify"&gt;Mi trovo nella nuova parrocchia di santa Teresa gia' da domenica sera. Dopo aver visto la messa in diretta da Colonia sul mio computer, ho lasciato la mia TaiPo dopo ben 3 anni e mi sono trasferito definitivamente in questa nuova parrocchia. Ieri martedi', per la prima volta ho concelebrato, cosi' come ho fatto questa sera e come faro' domani mattina. Sono felice e contento, ma poiche' preso da mille cose da fare, praticamente non ho potuto godermi la gioia della partenza. Mi resta solo domani, meglio di niente!!! &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Poi senza parlarvi della festa di saluto che mi e' stata fatta nella vecchia parrocchia il giorno 14, al pomeriggio. Mi volevano fare piangere, ma non ci sono riusciti. Pero' ci siamo tutti commossi. Partire e' un po' morire! Per questo la vocazione dei missionari e' quella di morire. La Scrittura ci dice che se moriamo con Gesu', allora vivremo eternamente anche con lui. E' bello quindi, per certi aspetti sapersi con-sepolti, nella speranza un giorno di con-risorgere. E' proprio questo a spingerci a lavorare per Lui.&lt;/div&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;p align="justify"&gt; &lt;/p&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div align="justify"&gt;Bene, miei cari, adesso prego un po' e poi vado a letto vista la stanchezza. Tante cose ho da raccontarvi, ma tante altre ne avrete voi. A presto, anzi... a prestissimo. Domani giovedi', ore 20.45 locale parto da Hong Kong. Arrivero' alle ore 6.30 di venerdi' mattina a Roma. Per poi giungere a Bari-Palese alle ore 10.25. Vi abbraccero' tutti, uno per uno. A presto. Sempre nelle mani di Dio, del mio e vostro Dio.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10251087-112489760982167544?l=dragoncamastra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/feeds/112489760982167544/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10251087&amp;postID=112489760982167544' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/112489760982167544'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/112489760982167544'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/2005/08/24082005-ultima-notte-in-hong-kong.html' title='24.08.2005 Ultima notte in Hong Kong'/><author><name>Michele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16087030106059093540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/hello/215/3033/640/Io%20con%20la%20tazza.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10251087.post-112461661877617297</id><published>2005-08-21T17:28:00.000+08:00</published><updated>2005-08-21T17:30:18.786+08:00</updated><title type='text'>21.08.2005 Omelia del Santo Padre nella Messa della Giornata Mondiale della Gioventu' - Colonia 2005</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;"&gt;Cari giovani!&lt;br /&gt;Davanti all’Ostia sacra, nella quale Gesù per noi si è fatto pane che dall’interno sostiene e nutre la nostra vita (cfr Gv 6,35), abbiamo ieri sera cominciato il cammino interiore dell’adorazione. Nell’Eucaristia l’adorazione deve diventare unione. Con la Celebrazione eucaristica ci troviamo in quell’"ora" di Gesù di cui parla il Vangelo di Giovanni. Mediante l’Eucaristia questa sua "ora" diventa la nostra ora, presenza sua in mezzo a noi. Insieme con i discepoli Egli celebrò la cena pasquale d’Israele, il memoriale dell’azione liberatrice di Dio che aveva guidato Israele dalla schiavitù alla libertà. Gesù segue i riti d’Israele. Recita sul pane la preghiera di lode e di benedizione. Poi però avviene una cosa nuova. Egli ringrazia Dio non soltanto per le grandi opere del passato; lo ringrazia per la propria esaltazione che si realizzerà mediante la Croce e la Risurrezione, parlando ai discepoli anche con parole che contengono la somma della Legge e dei Profeti: "Questo è il mio Corpo dato in sacrificio per voi. Questo calice è la Nuova Alleanza nel mio Sangue". E così distribuisce il pane e il calice, e insieme dà loro il compito di ridire e rifare sempre di nuovo in sua memoria quello che sta dicendo e facendo in quel momento.&lt;br /&gt;Che cosa sta succedendo? Come Gesù può distribuire il suo Corpo e il suo Sangue? Facendo del pane il suo Corpo e del vino il suo Sangue, Egli anticipa la sua morte, l’accetta nel suo intimo e la trasforma in un’azione di amore. Quello che dall’esterno è violenza brutale, dall’interno diventa un atto di un amore che si dona totalmente. È questa la trasformazione sostanziale che si realizzò nel cenacolo e che era destinata a suscitare un processo di trasformazioni il cui termine ultimo è la trasformazione del mondo fino a quella condizione in cui Dio sarà tutto in tutti (cfr 1 Cor 15,28). Già da sempre tutti gli uomini in qualche modo aspettano nel loro cuore un cambiamento, una trasformazione del mondo. Ora questo è l’atto centrale di trasformazione che solo è in grado di rinnovare veramente il mondo: la violenza si trasforma in amore e quindi la morte in vita. Poiché questo atto tramuta la morte in amore, la morte come tale è già dal suo interno superata, è già presente in essa la risurrezione. La morte è, per così dire, intimamente ferita, così che non può più essere lei l’ultima parola. È questa, per usare un’immagine a noi oggi ben nota, la fissione nucleare portata nel più intimo dell’essere – la vittoria dell’amore sull’odio, la vittoria dell’amore sulla morte. Soltanto questa intima esplosione del bene che vince il male può suscitare poi la catena di trasformazioni che poco a poco cambieranno il mondo. Tutti gli altri cambiamenti rimangono superficiali e non salvano. Per questo parliamo di redenzione: quello che dal più intimo era necessario è avvenuto, e noi possiamo entrare in questo dinamismo. Gesù può distribuire il suo Corpo, perché realmente dona se stesso.&lt;br /&gt;Questa prima fondamentale trasformazione della violenza in amore, della morte in vita trascina poi con sé le altre trasformazioni. Pane e vino diventano il suo Corpo e Sangue. A questo punto però la trasformazione non deve fermarsi, anzi è qui che deve cominciare appieno. Il Corpo e il Sangue di Cristo sono dati a noi affinché noi stessi veniamo trasformati a nostra volta. Noi stessi dobbiamo diventare Corpo di Cristo, consanguinei di Lui. Tutti mangiamo l’unico pane, ma questo significa che tra di noi diventiamo una cosa sola. L’adorazione, abbiamo detto, diventa unione. Dio non è più soltanto di fronte a noi, come il Totalmente Altro. È dentro di noi, e noi siamo in Lui. La sua dinamica ci penetra e da noi vuole propagarsi agli altri e estendersi a tutto il mondo, perché il suo amore diventi realmente la misura dominante del mondo. Io trovo un’allusione molto bella a questo nuovo passo che l’Ultima Cena ci ha donato nella differente accezione che la parola "adorazione" ha in greco e in latino. La parola greca suona proskynesis. Essa significa il gesto della sottomissione, il riconoscimento di Dio come nostra vera misura, la cui norma accettiamo di seguire. Significa che libertà non vuol dire godersi la vita, ritenersi assolutamente autonomi, ma orientarsi secondo la misura della verità e del bene, per diventare in tal modo noi stessi veri e buoni. Questo gesto è necessario, anche se la nostra brama di libertà in un primo momento resiste a questa prospettiva. Il farla completamente nostra sarà possibile soltanto nel secondo passo che l’Ultima Cena ci dischiude. La parola latina per adorazione è ad-oratio – contatto bocca a bocca, bacio, abbraccio e quindi in fondo amore. La sottomissione diventa unione, perché colui al quale ci sottomettiamo è Amore. Così sottomissione acquista un senso, perché non ci impone cose estranee, ma ci libera in funzione della più intima verità del nostro essere.&lt;br /&gt;Torniamo ancora all’Ultima Cena. La novità che lì si verificò, stava nella nuova profondità dell’antica preghiera di benedizione d’Israele, che da allora diventa la parola della trasformazione e dona a noi la partecipazione all’"ora" di Cristo. Gesù non ci ha dato il compito di ripetere la Cena pasquale che, del resto, in quanto anniversario, non è ripetibile a piacimento. Ci ha dato il compito di entrare nella sua "ora". Entriamo in essa mediante la parola del potere sacro della consacrazione – una trasformazione che si realizza mediante la preghiera di lode, che ci pone in continuità con Israele e con tutta la storia della salvezza, e al contempo ci dona la novità verso cui quella preghiera per sua intima natura tendeva. Questa preghiera – chiamata dalla Chiesa "preghiera eucaristica" – pone in essere l’Eucaristia. Essa è parola di potere, che trasforma i doni della terra in modo del tutto nuovo nel dono di sé di Dio e ci coinvolge in questo processo di trasformazione. Per questo chiamiamo questo avvenimento Eucaristia, che è la traduzione della parola ebraica beracha – ringraziamento, lode, benedizione, e così trasformazione a partire dal Signore: presenza della sua "ora". L’ora di Gesù è l’ora in cui vince l’amore. In altri termini: è Dio che ha vinto, perché Egli è l’Amore. L’ora di Gesù vuole diventare la nostra ora e lo diventerà, se noi, mediante la celebrazione dell’Eucaristia, ci lasciamo tirare dentro quel processo di trasformazioni che il Signore ha di mira. L’Eucaristia deve diventare il centro della nostra vita. Non è positivismo o brama di potere, se la Chiesa ci dice che l’Eucaristia è parte della domenica. Al mattino di Pasqua, prima le donne e poi i discepoli ebbero la grazia di vedere il Signore. D’allora in poi essi seppero che ormai il primo giorno della settimana, la domenica, sarebbe stato il giorno di Lui, di Cristo. Il giorno dell’inizio della creazione diventava il giorno del rinnovamento della creazione. Creazione e redenzione vanno insieme. Per questo è così importante la domenica. È bello che oggi, in molte culture, la domenica sia un giorno libero o, insieme col sabato, costituisca addirittura il cosiddetto "fine-settimana" libero. Questo tempo libero, tuttavia, rimane vuoto se in esso non c’è Dio. Cari amici! Qualche volta, in un primo momento, può risultare piuttosto scomodo dover programmare nella domenica anche la Messa. Ma se vi ponete impegno, constaterete poi che è proprio questo che dà il giusto centro al tempo libero. Non lasciatevi dissuadere dal partecipare all’Eucaristia domenicale ed aiutate anche gli altri a scoprirla. Certo, perché da essa si sprigioni la gioia di cui abbiamo bisogno, dobbiamo imparare a comprenderla sempre di più nelle sue profondità, dobbiamo imparare ad amarla. Impegniamoci in questo senso – ne vale la pena! Scopriamo l’intima ricchezza della liturgia della Chiesa e la sua vera grandezza: non siamo noi a far festa per noi, ma è invece lo stesso Dio vivente a preparare per noi una festa. Con l’amore per l’Eucaristia riscoprirete anche il sacramento della Riconciliazione, nel quale la bontà misericordiosa di Dio consente sempre un nuovo inizio alla nostra vita.&lt;br /&gt;Chi ha scoperto Cristo deve portare altri verso di Lui. Una grande gioia non si può tenere per sé. Bisogna trasmetterla. In vaste parti del mondo esiste oggi una strana dimenticanza di Dio. Sembra che tutto vada ugualmente anche senza di Lui. Ma al tempo stesso esiste anche un sentimento di frustrazione, di insoddisfazione di tutto e di tutti. Vien fatto di esclamare: Non è possibile che questa sia la vita! Davvero no. E così insieme con la dimenticanza di Dio esiste come un "boom" del religioso. Non voglio screditare tutto ciò che c’è in questo contesto. Può esserci anche la gioia sincera della scoperta. Ma, per dire il vero, non di rado la religione diventa quasi un prodotto di consumo. Si sceglie quello che piace, e certuni sanno anche trarne un profitto. Ma la religione cercata alla maniera del "fai da te" alla fin fine non ci aiuta. È comoda, ma nell’ora della crisi ci abbandona a noi stessi. Aiutate gli uomini a scoprire la vera stella che ci indica la strada: Gesù Cristo! Cerchiamo noi stessi di conoscerlo sempre meglio per poter in modo convincente guidare anche gli altri verso di Lui. Per questo è così importante l’amore per la Sacra Scrittura e, di conseguenza, importante conoscere la fede della Chiesa che ci dischiude il senso della Scrittura. È lo Spirito Santo che guida la Chiesa nella sua fede crescente e l’ha fatta e la fa penetrare sempre di più nelle profondità della verità (cfr Gv 16,13). Papa Giovanni Paolo II ci ha donato un’opera meravigliosa, nella quale la fede dei secoli è spiegata in modo sintetico: il Catechismo della Chiesa Cattolica. Io stesso recentemente ho potuto presentare il Compendio di tale Catechismo, che è stato elaborato a richiesta del defunto Papa. Sono due libri fondamentali che vorrei raccomandare a tutti voi.&lt;br /&gt;Ovviamente, i libri da soli non bastano. Formate delle comunità sulla base della fede! Negli ultimi decenni sono nati movimenti e comunità in cui la forza del Vangelo si fa sentire con vivacità. Cercate la comunione nella fede come compagni di cammino che insieme continuano a seguire la strada del grande pellegrinaggio che i Magi dell’Oriente ci hanno indicato per primi. La spontaneità delle nuove comunità è importante, ma è pure importante conservare la comunione col Papa e con i Vescovi. Sono essi a garantire che non si sta cercando dei sentieri privati, ma invece si sta vivendo in quella grande famiglia di Dio che il Signore ha fondato con i dodici Apostoli.&lt;br /&gt;Ancora una volta devo ritornare all’Eucaristia. "Poiché c’è un solo pane, noi, pur essendo molti, siamo un corpo solo" dice san Paolo (1 Cor 10,17). Con ciò intende dire: Poiché riceviamo il medesimo Signore ed Egli ci accoglie e ci attira dentro di sé, siamo una cosa sola anche tra di noi. Questo deve manifestarsi nella vita. Deve mostrarsi nella capacità del perdono. Deve manifestarsi nella sensibilità per le necessità dell’altro. Deve manifestarsi nella disponibilità a condividere. Deve manifestarsi nell’impegno per il prossimo, per quello vicino come per quello esternamente lontano, che però ci riguarda sempre da vicino. Esistono oggi forme di volontariato, modelli di servizio vicendevole, di cui proprio la nostra società ha urgentemente bisogno. Non dobbiamo, ad esempio, abbandonare gli anziani alla loro solitudine, non dobbiamo passare oltre di fronte ai sofferenti. Se pensiamo e viviamo in virtù della comunione con Cristo, allora ci si aprono gli occhi. Allora non ci adatteremo più a vivacchiare preoccupati solo di noi stessi, ma vedremo dove e come siamo necessari. Vivendo ed agendo così ci accorgeremo ben presto che è molto più bello essere utili e stare a disposizione degli altri che preoccuparsi solo delle comodità che ci vengono offerte. Io so che voi come giovani aspirate alle cose grandi, che volete impegnarvi per un mondo migliore. Dimostratelo agli uomini, dimostratelo al mondo, che aspetta proprio questa testimonianza dai discepoli di Gesù Cristo e che, soprattutto mediante il vostro amore, potrà scoprire la stella che noi seguiamo.&lt;br /&gt;Andiamo avanti con Cristo e viviamo la nostra vita da veri adoratori di Dio! Amen.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10251087-112461661877617297?l=dragoncamastra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/feeds/112461661877617297/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10251087&amp;postID=112461661877617297' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/112461661877617297'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/112461661877617297'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/2005/08/21082005-omelia-del-santo-padre-nella.html' title='21.08.2005 Omelia del Santo Padre nella Messa della Giornata Mondiale della Gioventu&apos; - Colonia 2005'/><author><name>Michele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16087030106059093540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/hello/215/3033/640/Io%20con%20la%20tazza.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10251087.post-112456706851863652</id><published>2005-08-21T03:43:00.000+08:00</published><updated>2005-08-21T03:44:28.530+08:00</updated><title type='text'>20.08.2005 Discorso del papa alla veglia dei giovani</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;color:#ff0000;"&gt;Cari giovani!&lt;br /&gt;Nel nostro pellegrinaggio con i misteriosi Magi dell’Orien¬te siamo giunti a quel momento che san Matteo nel suo Vangelo ci descrive così: “Entrati nella casa (sulla quale la stella si era fermata), videro il bambino con Maria sua madre, e prostratisi lo adorarono” (Mt 2,11). Il cammino esteriore di quegli uomini era finito. Erano giunti alla meta. Ma a questo punto per loro comincia un nuovo cammino, un pellegrinaggio interiore che cambia tutta la loro vita. Poiché sicuramente avevano immaginato questo Re neonato in modo diverso. Si erano appunto fermati a Gerusalemme per raccogliere presso il Re locale notizie sul promesso Re che era nato. Sapevano che il mondo era in disordine, e per questo il loro cuore era inquieto. Erano certi che Dio esisteva e che era un Dio giusto e benigno. E forse avevano anche sentito parlare delle grandi profezie in cui i profeti d’Israele annunciavano un Re che sarebbe stato in intima armonia con Dio, e che a nome e per conto di Lui avrebbe ristabilito il mondo nel suo ordine. Per cercare questo Re si erano messi in cammino: dal profondo del loro intimo erano alla ricerca del diritto, della giustizia che doveva venire da Dio, e volevano servire quel Re, prostrarsi ai suoi piedi e così servire essi stessi al rinnovamento del mondo. Appartenevano a quel genere di persone “che hanno fame e sete della giustizia” (Mt 5,6). Questa fame e questa sete avevano seguito nel loro pellegrinaggio – si erano fatti pellegrini in cerca della giustizia che aspettavano da Dio, per potersi mettere al servizio di essa.&lt;br /&gt; Anche se gli altri uomini, quelli rimasti a casa, li ritenevano forse utopisti e sognatori – essi invece erano persone con i piedi sulla terra, e sapevano che per cambiare il mondo bisogna disporre del potere. Per questo non potevano cercare il bambino della promessa se non nel palazzo del Re. Ora però s’inchinano davanti a un bimbo di povera gente, e ben presto vengono a sapere che Erode – quel Re dal quale si erano recati – con il suo potere intendeva insidiarlo, così che alla famiglia non sarebbe restata che la fuga e l’esilio. Il nuovo Re, davanti al quale si erano prostrati in adorazione, si differenziava molto dalla loro attesa. Così dovevano imparare che Dio è diverso da come noi di solito lo immaginiamo. Qui cominciò il loro cammino interiore. Cominciò nello stesso momento in cui si prostrarono davanti a questo bambino e lo riconobbero come il Re promesso. Ma questi gesti gioiosi essi dovevano ancora raggiungerli  interiormente.&lt;br /&gt; Dovevano cambiare la loro idea sul potere, su Dio e sull’uo¬mo e, facendo questo, dovevano anche cambiare se stessi. Ora vedevano: il potere di Dio è diverso dal potere dei potenti del mondo. Il modo di agire di Dio è diverso da come noi lo immaginiamo e da come vorremmo imporlo anche a Lui. Dio in questo mondo non entra in concorrenza con le forme terrene del potere. Non contrappone le sue divisioni ad altre divisioni. A Gesù, nell’Orto degli ulivi, Dio non manda dodici legioni di angeli per aiutarlo (cfr Mt 26,53). Egli contrappone al potere rumoroso e prepotente di questo mondo il potere inerme dell’amore, che sulla Croce – e poi sempre di nuovo nel corso della storia – soccombe, e tuttavia costituisce la cosa nuova, divina che poi si oppone all’ingiustizia e instaura il Regno di Dio. Dio è diverso – è questo che ora riconoscono. E ciò significa che ora essi stessi devono diventare diversi, devono imparare lo stile  di Dio.&lt;br /&gt; Erano venuti per mettersi a servizio di questo Re, per modellare la loro regalità sulla sua. Era questo il significato del loro gesto di ossequio, della loro adorazione. Di essa facevano parte anche i regali – oro, incenso e mirra – doni che si offrivano a un Re ritenuto divino. L’adorazione ha un contenuto e comporta anche un dono. Volendo con il gesto dell’adorazione riconoscere questo bambino come il loro Re al cui servizio intendevano mettere il proprio potere e le proprie possibilità, gli uomini provenienti dall’Oriente seguivano senz’altro la traccia giusta. Servendo e seguendo Lui, volevano insieme con Lui servire la causa della giustizia e del bene nel mondo. E in questo avevano ragione. Ora però imparano che ciò non può essere realizzato semplicemente per mezzo di comandi e dall’alto di un trono. Ora imparano che devono donare se stessi – un dono minore di questo non basta per questo Re. Ora imparano che la loro vita deve conformarsi a questo  modo divino di esercitare il potere, a questo modo d’essere di Dio stesso. Devono diventare uomini della verità, del diritto, della bontà, del perdono, della misericordia. Non domanderanno più: Questo a che cosa mi serve? Dovranno invece domandare: Con che cosa servo io la presenza di Dio nel mondo? Devono imparare a perdere se stessi e proprio così a trovare se stessi. Andando via da Gerusalemme, devono rimanere sulle orme del vero Re, al seguito di Gesù.&lt;br /&gt; Cari amici, ci domandiamo che cosa tutto questo significhi per noi. Poiché quello che abbiamo appena detto sulla natura diversa di Dio, che deve orientare la nostra vita, suona bello, ma resta piuttosto sfumato e vago. Per questo Dio ci ha donato degli esempi. I Magi provenienti dall’Orien¬te sono soltanto i primi di una lunga processione di uomini e donne che nella loro vita hanno costantemente cercato con lo sguardo la stella di Dio, che hanno cercato quel Dio che a noi, esseri umani, è vicino e ci indica la strada. È la grande schiera dei santi – noti o sconosciuti – mediante i quali il Signore, lungo la storia, ha aperto davanti a noi il Vangelo e ne ha sfogliato le pagine; questo, Egli sta facendo tuttora. Nelle loro vite, come in un grande libro illustrato, si svela la ricchezza del Vangelo. Essi sono la scia luminosa di Dio che Egli stesso lungo la storia ha tracciato e traccia ancora. Il mio venerato predecessore Papa Giovanni Paolo II ha beatificato e canonizzato una grande schiera di persone di epoche lontane e vicine. In queste figure ha voluto dimostrarci come si fa ad essere cristiani; come si fa a svolgere la propria vita in modo giusto – a vivere secondo il modo di Dio. I beati e i santi sono stati persone che non hanno cercato ostinatamente la propria felicità, ma semplicemente hanno voluto donarsi, perché sono state raggiunte dalla luce di Cristo. Essi ci indicano così la strada per diventare felici, ci mostrano come si riesce ad essere persone veramente umane. Nelle vicende della storia sono stati essi i veri riformatori che tante volte l’hanno risollevata dalle valli oscure nelle quali è sempre nuovamente in pericolo di sprofondare; essi l’hanno sempre nuovamente illuminata quanto era necessario per dare la possibilità di accettare – magari nel dolore – la parola pronunciata da Dio al termine dell’opera della creazione: “È cosa buona”. Basta pensare a figure come San Benedetto, San Francesco d’Assisi, Santa Teresa d’Avila, Sant’Ignazio di Loyola, San Carlo Borromeo, ai fondatori degli Ordini religiosi dell’Ottocento che hanno animato e orientato il movimento sociale, o ai santi del nostro tempo – Massimiliano Kolbe, Edith Stein, Madre Teresa, Padre Pio. Contemplando queste figure impariamo che cosa significa “adorare”, e che cosa vuol dire vivere secondo la misura del bambino di Betlemme, secondo la misura di Gesù Cristo e di Dio stesso.&lt;br /&gt; I santi, abbiamo detto, sono i veri riformatori. Ora vorrei esprimerlo in modo ancora più radicale: Solo dai santi, solo da Dio viene la vera rivoluzione, il cambiamento decisivo del mondo. Nel secolo appena passato abbiamo vissuto le rivoluzioni, il cui programma comune era di non attendere più l’intervento di Dio, ma di prendere totalmente nelle proprie mani il destino del mondo. E abbiamo visto che, con ciò, sempre un punto di vista umano e parziale veniva preso come misura assoluta d’orientamento. L’assolutizzazio¬ne di ciò che non è assoluto ma relativo si chiama totalitarismo. Non libera l’uomo, ma gli toglie la sua dignità e lo schiavizza. Non sono le ideologie che salvano il mondo, ma soltanto il volgersi al Dio vivente,  che è il nostro creatore, il garante della nostra libertà, il garante di ciò che è veramente buono e vero. La rivoluzione vera consiste unicamente nel volgersi senza riserve a Dio  che è la misura di ciò che è giusto e allo stesso tempo è l’amore eterno. E che cosa mai potrebbe salvarci se non l’amore?&lt;br /&gt; Cari amici! Permettetemi di aggiungere soltanto due brevi pensieri. Sono molti coloro che parlano di Dio; nel nome di Dio si predica anche l’odio e si esercita la violenza. Perciò è importante scoprire il vero volto di Dio. I Magi dell’Orien¬te l’hanno trovato, quando si sono prostrati davanti al bambino di Betlemme. “Chi ha visto me ha visto il Padre”, diceva Gesù a Filippo (Gv 14,9). In Gesù Cristo, che per noi ha permesso che si trafiggesse il suo cuore, in Lui è comparso il vero volto di Dio. Lo seguiremo insieme con la grande schiera di coloro che ci hanno preceduto. Allora cammineremo sulla via giusta.&lt;br /&gt; Questo significa che non ci costruiamo un Dio privato, un Gesù privato, ma che crediamo e ci prostriamo davanti a quel Gesù che ci viene mostrato dalle Sacre Scritture e che nella grande processione dei fedeli chiamata Chiesa si rivela vivente, sempre con noi e al tempo stesso sempre davanti a noi. Si può criticare molto la Chiesa. Noi lo sappiamo, e il Signore stesso ce l’ha detto: essa è una rete con dei pesci buoni e dei pesci cattivi, un campo con il grano e la zizzania. Papa Giovanni Paolo II, che nei tanti beati e santi ci ha mostrato il volto vero della Chiesa, ha anche chiesto perdono per ciò che nel corso della storia, a motivo dell’agire e del parlare di uomini di Chiesa, è avvenuto di male. In tal modo fa vedere anche a noi la nostra vera immagine e ci esorta ad entrare con tutti i nostri difetti e debolezze nella processione dei santi, che con i Magi dell’Oriente ha preso il suo inizio. In fondo, è consolante il fatto che esista la zizzania nella Chiesa. Così, con tutti i nostri difetti possiamo tuttavia sperare di trovarci ancora nella sequela di Gesù, che ha chiamato proprio i peccatori. La Chiesa è come una famiglia umana, ma è anche allo stesso tempo la grande famiglia di Dio, mediante la quale Egli forma uno spazio di comunione e di unità attraverso tutti i continenti, le culture e le nazioni. Perciò siamo lieti di appartenere a questa grande famiglia; siamo lieti di avere fratelli e amici in tutto il mondo. Lo sperimentiamo proprio qui a Colonia quanto sia bello appartenere ad una famiglia vasta come il mondo, che comprende il cielo e la terra, il passato, il presente e il futuro e tutte le parti della terra. In questa grande comitiva di pellegrini camminiamo insieme con Cristo, camminiamo con la stella che illumina la storia.&lt;br /&gt; “Entrati nella casa, videro il bambino e Maria sua madre, e prostratisi lo adorarono” (Mt 2,11). Cari amici, questa non è una storia lontana, avvenuta tanto tempo fa. Questa è presenza. Qui nell’Ostia sacra Egli è davanti a noi e in mezzo a noi. Come allora, si vela misteriosamente in un santo silenzio e, come allora, proprio così svela il vero volto di Dio. Egli per noi si è fatto chicco di grano che cade in terra e muore e porta frutto fino alla fine del mondo (cfr Gv 12,24). Egli è presente come allora in Betlemme. Ci invita a quel pellegrinaggio interiore che si chiama adorazione. Mettiamoci ora in cammino per questo pellegrinaggio e chiediamo a Lui di guidarci. Amen.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10251087-112456706851863652?l=dragoncamastra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/feeds/112456706851863652/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10251087&amp;postID=112456706851863652' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/112456706851863652'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/112456706851863652'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/2005/08/20082005-discorso-del-papa-alla-veglia.html' title='20.08.2005 Discorso del papa alla veglia dei giovani'/><author><name>Michele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16087030106059093540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/hello/215/3033/640/Io%20con%20la%20tazza.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10251087.post-112452996828498880</id><published>2005-08-20T17:23:00.000+08:00</published><updated>2005-08-20T17:26:08.296+08:00</updated><title type='text'>19.08.2005 Omelia di Benedetto XVI ai seminaristi COLONIA</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a target="_blank" name="5225"&gt;Colonia: omelia di Benedetto XVI ai seminaristi &lt;/a&gt;COLONIA, venerdì, 19 agosto 2005 (&lt;a href="http://www.zenit.org/" target="_blank"&gt;ZENIT.org&lt;/a&gt;).- Pubblichiamo l’omelia pronunciata da Benedetto XVI nella chiesa di San Pantaleone di Colonia ai seminaristi che partecipano alla Giornata Mondiale della Gioventù.&lt;/div&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;p align="justify"&gt; &lt;/p&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;* * *[In tedesco]Cari seminaristi!Vi saluto tutti con grande affetto, ringraziandovi per la vostra festosa accoglienza e soprattutto per essere venuti a questo appuntamento da numerosi Paesi dei cinque continenti. Il mio pensiero va innanzitutto al Seminarista, al Sacerdote e al Vescovo che ci hanno offerto la loro personale testimonianza. Grazie di cuore. Sono lieto di questo incontro con voi. Ho voluto che, nel programma di queste giornate di Colonia, ci fosse uno speciale incontro con i giovani seminaristi, perché emergesse in modo esplicito e più forte la dimensione vocazionale, che è sempre presente nelle Giornate Mondiali della Gioventù. Sicuramente voi state vivendo questa esperienza con intensità tutta particolare, proprio perché siete seminaristi, cioè giovani che si trovano in un tempo forte di ricerca di Cristo e di incontro con Lui, in vista di un’importante missione nella Chiesa. Questo è il seminario: non tanto un luogo, ma, appunto, un significativo tempo della vita di un discepolo di Gesù. Immagino l’eco che possono avere dentro di voi le parole del tema di questa ventesima Giornata mondiale – “Siamo venuti per adorarlo” – e l’intero racconto evangelico dei Magi, da cui il tema è tratto. Questa pagina riveste per voi un valore singolare, proprio perché state compiendo il percorso di discernimento e di verifica della chiamata al sacerdozio. Su questo vorrei soffermarmi a riflettere con voi.&lt;/div&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;p align="justify"&gt; &lt;/p&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div align="justify"&gt;[In francese]Perché i Magi da paesi lontani andarono a Betlemme? La risposta è legata al mistero della “stella” che essi videro “sorgere” e che identificarono come la stella del “re dei Giudei”, cioè come il segno della nascita del Messia (cfr Mt 2,2). Quindi il loro viaggio fu mosso dalla forza di una speranza, che nella stella ottenne poi la sua conferma e ricevette la sua guida verso il “re dei Giudei”, verso la regalità di Dio stesso. I Magi partirono perché nutrivano un desiderio grande, che li spingeva a lasciare tutto e a mettersi in cammino. Era come se aspettassero da sempre quella stella. Come se quel viaggio fosse da sempre inscritto nel loro destino, che ora finalmente si realizzava. Cari amici, è questo il mistero della chiamata, della vocazione; mistero che coinvolge la vita di ogni cristiano, ma che si manifesta con maggiore evidenza in coloro che Cristo invita a lasciare tutto per seguirlo più da vicino. Il seminarista vive la bellezza della chiamata nel momento che potremmo definire di “innamoramento”. Il suo animo è colmo di stupore, che gli fa dire nella preghiera: Signore, perché proprio a me? Ma l’amore non ha “perché”, è dono gratuito, a cui si risponde con il dono di sé.&lt;/div&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;p align="justify"&gt; &lt;/p&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div align="justify"&gt;[In inglese]Il seminario è tempo destinato alla formazione e al discernimento. La formazione, come ben sapete, ha diverse dimensioni, che convergono nell’unità della persona: essa comprende l’ambito umano, spirituale e culturale. Il suo scopo più profondo è di far conoscere intimamente quel Dio che in Gesù Cristo ci ha mostrato il suo volto. Per questo è necessario uno studio approfondito della Sacra Scrittura come anche della fede e della vita della Chiesa, nella quale la Scrittura permane come parola vivente. Tutto ciò deve collegarsi con le domande della nostra ragione e quindi con il contesto della vita umana di oggi. Questo studio, a volte, può sembrare faticoso, ma esso costituisce una parte insostituibile del nostro incontro con Cristo e della nostra chiamata ad annunciarlo. Tutto concorre a sviluppare una personalità coerente ed equilibrata, in grado di assumere validamente, per poi compiere responsabilmente la missione presbiterale. Decisivo è il ruolo dei formatori: la qualità del presbiterio in una Chiesa particolare dipende in buona parte da quella del seminario, e perciò dalla qualità dei responsabili della formazione. Cari seminaristi, proprio per questo con viva riconoscenza oggi preghiamo per tutti i vostri superiori, professori ed educatori, che sentiamo spiritualmente presenti a questo incontro. Chiediamo al Signore che possano assolvere nel modo migliore il compito così importante a loro affidato. Il seminario è tempo di cammino, di ricerca, ma soprattutto di scoperta di Cristo. Infatti, solo nella misura in cui fa una personale esperienza di Cristo, il giovane può comprendere in verità la sua volontà e quindi la propria vocazione. Più conosci Gesù e più il suo mistero ti attrae; più lo incontri e più sei spinto a cercarlo. E’ un movimento dello spirito che dura per tutta la vita, e che trova nel seminario una stagione carica di promesse, la sua “primavera”.&lt;/div&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;p align="justify"&gt; &lt;/p&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div align="justify"&gt;[In italiano]Giunti a Betlemme, i Magi, “entrati nella casa, videro il bambino con Maria sua madre, e prostratisi lo adorarono” (Mt 2,11). Ecco finalmente il momento tanto atteso: l’incontro con Gesù. “Entrati nella casa”: questa casa rappresenta in un certo modo la Chiesa. Per incontrare il Salvatore, bisogna entrare nella casa che è la Chiesa. Durante il tempo del seminario nella coscienza del giovane seminarista avviene una maturazione particolarmente significativa: egli non vede più la Chiesa “dall’esterno”, ma la sente per così dire “dall’interno” come la sua “casa”, perché casa di Cristo, dove abita “Maria sua madre”. Ed è proprio la Madre a mostrargli Gesù, suo Figlio, a presentarglielo, a farglielo in un certo modo vedere, toccare, prendere tra le braccia. Maria gli insegna a contemplarlo con gli occhi del cuore e a vivere di Lui. In ogni momento della vita di seminario si può sperimentare questa amorevole presenza della Madonna, che introduce ciascuno all’incontro con Cristo, nel silenzio della meditazione, nella preghiera e nella fraternità. Maria aiuta ad incontrare il Signore soprattutto nella Celebrazione eucaristica, quando nella Parola e nel Pane consacrato Egli si fa nostro quotidiano nutrimento spirituale.&lt;/div&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;p align="justify"&gt; &lt;/p&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div align="justify"&gt;[In spagnolo]“E prostratisi lo adorarono … e gli offrirono in dono oro, incenso e mirra” (Mt 2,11-12). E’ questo il culmine di tutto l’itinerario: l’incontro si fa adorazione, sboccia in un atto di fede e d’amore che riconosce in Gesù, nato da Maria, il Figlio di Dio fatto uomo. Come non vedere prefigurata nel gesto dei Magi la fede di Simon Pietro e degli altri Apostoli, la fede di Paolo e di tutti i santi, in particolare dei santi seminaristi e sacerdoti che hanno segnato i duemila anni di storia della Chiesa? Il segreto della santità è l’amicizia con Cristo e l’adesione fedele alla sua volontà. “Cristo è tutto per noi”, diceva Sant’Ambrogio; e San Benedetto esortava a nulla anteporre all’amore di Cristo. Cristo sia tutto per voi. A Lui, soprattutto voi, cari seminaristi, offrite ciò che avete di più prezioso, come suggeriva il venerato Giovanni Paolo II nel suo Messaggio per questa Giornata Mondiale: l’oro della vostra libertà, l’incenso della vostra preghiera ardente, la mirra del vostro affetto più profondo (cfr n. 4).[In tedesco]Il seminario è tempo di preparazione alla missione. I Magi “fecero ritorno” al loro Paese e certamente resero testimonianza dell’incontro con il Re dei Giudei. Anche voi, dopo il lungo e necessario itinerario formativo del seminario, sarete inviati per essere i ministri del Cristo; ciascuno di voi tornerà tra la gente come alter Christus. Nel viaggio di ritorno, i Magi dovettero affrontare certamente pericoli, fatiche, smarrimenti, dubbi… Non c’era più la stella a guidarli! Ormai la luce era dentro di loro. Ad essi spettava ormai custodirla e alimentarla nella costante memoria di Cristo, del suo Volto santo, del suo Amore ineffabile. Cari seminaristi! Se Dio vorrà, un giorno anche voi, consacrati dallo Spirito Santo, inizierete la vostra missione. Ricordatevi sempre le parole di Gesù: “Rimanete nel mio amore” (Gv 15,9). Se rimarrete in Cristo, porterete molto frutto. Non voi avete scelto lui, ma lui ha scelto voi (cfr Gv 15,16). Ecco il segreto della vostra vocazione e della vostra missione! Esso è conservato nel cuore immacolato di Maria, che veglia con amore materno su ognuno di voi. A Lei ricorrete sovente e con fiducia. Io vi assicuro il mio affetto e la mia preghiera quotidiana, mentre di cuore vi benedico.&lt;/div&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;p align="justify"&gt; &lt;/p&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div align="justify"&gt;[Traduzione dall’originale plurilingue distribuita dalla Sala Stampa della Santa Sede]ZI05081911&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10251087-112452996828498880?l=dragoncamastra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/feeds/112452996828498880/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10251087&amp;postID=112452996828498880' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/112452996828498880'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/112452996828498880'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/2005/08/19082005-omelia-di-benedetto-xvi-ai.html' title='19.08.2005 Omelia di Benedetto XVI ai seminaristi COLONIA'/><author><name>Michele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16087030106059093540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/hello/215/3033/640/Io%20con%20la%20tazza.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10251087.post-112265327645464637</id><published>2005-07-30T00:03:00.000+08:00</published><updated>2005-07-30T00:07:56.463+08:00</updated><title type='text'>29.07.2005 Ritorno a casa!!!!!!!</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:arial;color:#000099;"&gt;Carissimi, &lt;/span&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:arial;color:#000099;"&gt;vi informo che dopo 5 anni, ritorno a casa per la mia prima vacanza. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:arial;color:#000099;"&gt;Arrivero' a Bari-Palese il giorno 26 agosto 2005 alle ore 10.25 da Roma Fiumicino con ilvolo Alitalia AZ 1601. &lt;/span&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:arial;color:#000099;"&gt;Mi fermero' in Italia fino al 25 gennaio 2006 per poi ritornare ad Hong Kong. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:arial;color:#000099;"&gt;Al mio rientro in HK, non faro' ritorno nella mia attuale parrocchia, &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:arial;color:#000099;"&gt;Cuore Immacolato di Maria in Tai Po, &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:arial;color:#000099;"&gt;ma andro' come viceparroco in un'altra parrocchia, molto piu' grande, &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:arial;color:#000099;"&gt;Santa Teresa in Kowloon Tong (sempre in HK). &lt;/span&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:arial;color:#000099;"&gt;Spero che il Signore ci dia la gioia di incontrarci. &lt;/span&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:arial;color:#000099;"&gt;Un forte abbraccio virtuale, nell'attesa di farlo di persona. &lt;/span&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:arial;color:#000099;"&gt;Dio vi benedica. vostro, don Michele&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10251087-112265327645464637?l=dragoncamastra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/feeds/112265327645464637/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10251087&amp;postID=112265327645464637' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/112265327645464637'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/112265327645464637'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/2005/07/29072005-ritorno-casa.html' title='29.07.2005 Ritorno a casa!!!!!!!'/><author><name>Michele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16087030106059093540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/hello/215/3033/640/Io%20con%20la%20tazza.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10251087.post-112201538163262527</id><published>2005-07-22T14:49:00.000+08:00</published><updated>2005-07-22T14:56:21.640+08:00</updated><title type='text'>22.07.2005 TRASFERIMENTO</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#ff0000;"&gt;E' ufficiale:&lt;blockquote&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#000099;"&gt;Il vescovo di Hong Kong, &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#000099;"&gt;Mons. Joseph ZEN, &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#000099;"&gt;mi ha nominato viceparroco nella parrocchia di&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#000099;"&gt;SANTA TERESA&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Kowloon.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Al mio ritorno in Hong Kong, &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;il 26 Gennaio 2006, &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;andro' nella nuova parrocchia. &lt;/p&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/span&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Ringrazio Dio e il vescovo&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;per la fiducia posta in me. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Ringrazio anche la parrocchia del&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;CUORE IMMACOLATO DI TAI PO&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;per la meravigliosa esperienza di servizio che mi hanno fatto vivere in questi 3 anni.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Grazie per la vostra pazienza e per il vostro amore.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Dio vi benedica.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Sempre!!!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10251087-112201538163262527?l=dragoncamastra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/feeds/112201538163262527/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10251087&amp;postID=112201538163262527' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/112201538163262527'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/112201538163262527'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/2005/07/22072005-trasferimento.html' title='22.07.2005 TRASFERIMENTO'/><author><name>Michele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16087030106059093540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/hello/215/3033/640/Io%20con%20la%20tazza.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10251087.post-111998229268789310</id><published>2005-06-29T02:07:00.000+08:00</published><updated>2005-06-29T02:11:32.696+08:00</updated><title type='text'>28.06.2005 Preghiera per implorare grazie per l'intercessione del Servo di Dio, il Papa Giovanni Paolo II</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;Preghiera per implorare grazie&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;per l’intercessione del Servo di Dio&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;il Papa Giovanni Paolo II&lt;/div&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div align="center"&gt;O Trinità Santa,&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;ti ringraziamo per aver donato alla Chiesa&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;il Papa Giovanni Paolo II&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;e per aver fatto risplendere in lui&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;la tenerezza della tua paternità,&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;la gloria della Croce di Cristo&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;e lo splendore dello Spirito d’amore.&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;Egli, confidando totalmente nella tua infinita misericordia&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;e nella materna intercessione di Maria,&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;ci ha dato un’immagine viva di Gesù Buon Pastore&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;e ci ha indicato la santità&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;come misura alta della vita cristiana ordinaria&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;quale strada per raggiungere la comunione eterna con te.&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;Concedici, per sua intercessione, secondo la tua volontà,&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;le grazie che imploriamo,&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;nella speranza che egli sia presto annoverato&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;nel numero dei tuoi santi.&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;Amen.&lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;Con approvazione ecclesiastica&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;CAMILLO CARD. RUINI&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;Vicario Generale di Sua Santitàper la Diocesi di Roma&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10251087-111998229268789310?l=dragoncamastra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/feeds/111998229268789310/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10251087&amp;postID=111998229268789310' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/111998229268789310'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/111998229268789310'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/2005/06/28062005-preghiera-per-implorare.html' title='28.06.2005 Preghiera per implorare grazie per l&apos;intercessione del Servo di Dio, il Papa Giovanni Paolo II'/><author><name>Michele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16087030106059093540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/hello/215/3033/640/Io%20con%20la%20tazza.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10251087.post-111962548116813753</id><published>2005-06-24T23:04:00.000+08:00</published><updated>2005-06-24T23:09:48.536+08:00</updated><title type='text'>24.05.2005 Mons Joseph Zen a Bari</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/img/215/3033/640/Io%20e%20Mons.%20Zen%20a%20Tai%20Po%202004.05.30.jpg"&gt;&lt;img style="BORDER-RIGHT: #660000 1px solid; BORDER-TOP: #660000 1px solid; MARGIN: 2px; BORDER-LEFT: #660000 1px solid; BORDER-BOTTOM: #660000 1px solid" src="http://photos1.blogger.com/img/215/3033/320/Io%20e%20Mons.%20Zen%20a%20Tai%20Po%202004.05.30.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Io e Mons. Zen &lt;a href="http://www.hello.com/" target="ext"&gt;&lt;img style="BORDER-RIGHT: 0px; PADDING-RIGHT: 0px; BORDER-TOP: 0px; PADDING-LEFT: 0px; BACKGROUND: none transparent scroll repeat 0% 0%; PADDING-BOTTOM: 0px; BORDER-LEFT: 0px; PADDING-TOP: 0px; BORDER-BOTTOM: 0px" alt="Posted by Hello" src="http://photos1.blogger.com/pbh.gif" align="absMiddle" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Durante la mia permanenza in Italia, il vescovo di Hong Kong, Mons. Joseph Zen verra' a Bari, per visitare me, incontrare la mia gente, e il mio Arcivescovo mons. Francesco Cacucci. Egli sara' a Bari - Grumo Appula il giorno 21 e 22 Novembre 2005. Sono molto felice per questo felice incontro che egli avra' con la mia gente. Egli e' un salesiano, e' stato ordinato a Torino, nella citta' dove aveva studiato la Teologia. Per cui parla benissimo l'italiano. Benvenuto Eccellenza!!! &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10251087-111962548116813753?l=dragoncamastra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/feeds/111962548116813753/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10251087&amp;postID=111962548116813753' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/111962548116813753'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/111962548116813753'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/2005/06/24052005-mons-joseph-zen-bari.html' title='24.05.2005 Mons Joseph Zen a Bari'/><author><name>Michele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16087030106059093540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/hello/215/3033/640/Io%20con%20la%20tazza.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10251087.post-111918169623678431</id><published>2005-06-19T19:48:00.000+08:00</published><updated>2005-06-19T19:52:00.053+08:00</updated><title type='text'>19.06.2005 Anniversario del mandato missionario</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/img/215/3033/640/Crocifisso.jpg"&gt;&lt;img style="BORDER-RIGHT: #660000 1px solid; BORDER-TOP: #660000 1px solid; MARGIN: 2px; BORDER-LEFT: #660000 1px solid; BORDER-BOTTOM: #660000 1px solid" src="http://photos1.blogger.com/img/215/3033/320/Crocifisso.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Consegna del crocifisso &lt;a href="http://www.hello.com/" target="ext"&gt;&lt;img style="BORDER-RIGHT: 0px; PADDING-RIGHT: 0px; BORDER-TOP: 0px; PADDING-LEFT: 0px; BACKGROUND: none transparent scroll repeat 0% 0%; PADDING-BOTTOM: 0px; BORDER-LEFT: 0px; PADDING-TOP: 0px; BORDER-BOTTOM: 0px" alt="Posted by Hello" src="http://photos1.blogger.com/pbh.gif" align="absMiddle" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Esattamente oggi, nel 1999, padre Mariano Magrassi, Arcivescovo di Bari-Bitonto, mia amata chiesa locale mi consegnava il crocifisso, inviandomi ufficialmente alla Chiesa di Hong Kong. Grazie Signore per la vocazione missionaria. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10251087-111918169623678431?l=dragoncamastra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/feeds/111918169623678431/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10251087&amp;postID=111918169623678431' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/111918169623678431'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/111918169623678431'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/2005/06/19062005-anniversario-del-mandato.html' title='19.06.2005 Anniversario del mandato missionario'/><author><name>Michele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16087030106059093540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/hello/215/3033/640/Io%20con%20la%20tazza.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10251087.post-111910933032880224</id><published>2005-06-18T23:36:00.000+08:00</published><updated>2005-06-18T23:42:10.333+08:00</updated><title type='text'>18.06.2005 Prime confessioni dei neofiti</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;Questa sera abbiamo ascoltato le prime confessioni dei neofiti, di coloro cioe' che sono stati battezzati nell'ultima Pasqua. E' sempre un grande mistero ascoltare le confessioni sacramentali. Ma quelle dei neofiti ti stimolano ad amare ancora di piu' il Signore. E' bello notare le fatiche e le gioie di coloro che da poco sono stati illuminati dalla Luce che mai tramonta. Il loro ardore e la loro dedizione per il Signore sono encomiabili. Preghiamo ancora perche' siano sempre fedeli a colui che e' fedele per l'eternita'. Non abbandonino mai Colui che ha chiesto di seguirlo fino all'effusione del sangue. Non deludino Colui che ha posto in essi tutta la sua fiducia e il suo amore.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10251087-111910933032880224?l=dragoncamastra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/feeds/111910933032880224/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10251087&amp;postID=111910933032880224' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/111910933032880224'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/111910933032880224'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/2005/06/18062005-prime-confessioni-dei-neofiti.html' title='18.06.2005 Prime confessioni dei neofiti'/><author><name>Michele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16087030106059093540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/hello/215/3033/640/Io%20con%20la%20tazza.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10251087.post-111900371057169220</id><published>2005-06-17T18:20:00.000+08:00</published><updated>2005-06-17T18:21:50.576+08:00</updated><title type='text'>17.06.2005 Giancarlo Cesana: Il Giudizio sul voto</title><content type='html'>Giancarlo Cesana:     il giudizio sul voto                        Corriere della Sera, 16.06.2005&lt;br /&gt;--------------------------------------------------------------------------------&lt;br /&gt;Caro Direttore,&lt;br /&gt;il quorum non è stato raggiunto, abbondantemente. Il fatto è significativo perché a favore del sì, della partecipazione al voto, si erano schierate le personalità più in vista, più alla moda, della politica, della cultura e dello spettacolo; ovvero, le personalità che dovrebbero incarnare il sogno di vita dei più. Tutti costoro non sono riusciti a convincere il popolo a seguirli. Come diceva Chesterton, volendo affermare una libertà illimitata, l’hanno resa solo più indefinita, cioè confusa; come è confusa e contraddittoria con la realtà l’immagine di perfezione umana che perseguono. Il popolo ha preferito stare sulle sue, ancora attaccato ai valori che la tradizione porta. Questo atteggiamento è stato bollato come indifferente e superficiale, se non “idiota”, dalla deriva zapatera in cui le nostre elite culturali e politiche sono cadute, ma questo “bollo” è, per lo meno, antidemocratico. Siccome la non partecipazione è stata del 74%, anche ammettendo che i consapevolmente astenuti siano una minoranza, gli indifferenti o idioti sarebbero superiori al 50% della popolazione. Pensare questo indica un disprezzo per il popolo che molti dei referendari hanno in più occasioni dimostrato e dimostrano. Per tale ragione non si fermeranno, continueranno ad insistere sul valore superiore della loro visione dell’uomo e della società. Continueranno a cercare modi di introdurre le loro leggi astruse, distanti da ciò che è reale e da ciò in cui la maggioranza delle persone cerca il compimento della vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cos’è il compimento della vita, se non il potere vivere la vita come è, con i suoi desideri e le sue difficoltà, senza cadere nella disperazione o fuggire nei sogni?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se si gratta la cosiddetta indifferenza, sotto si trova l’attesa di tale compimento, che è ridicolo affidare a calcoli di perfezione scientifica, come dimostrano quelli che sono belli ma infelici e, al contrario, quelli che - pur in mezzo a difficoltà grandi - non si scoraggiano e sono contenti di ciò che la vita dà loro. Tutti sappiamo che è così perché ogni giorno tutti sperimentiamo che la felicità non accade in condizioni di perfezione, ma in condizioni inaspettate, reali proprio perché imperfette. Sotto la cosiddetta indifferenza, c’è allora l’attesa dell’incontro con un fatto di verità umana preponderante rispetto alle piccole verità scientifiche che sempre si sono dimostrate insufficienti e, quando hanno preteso di essere assolute, anche dannose. C’è l’attesa di un fatto umano che, quando accade, viene riconosciuto subito come vero, anche se magari non se ne sa spiegare il perché. È per esempio il fatto dei tanti che, vivendo una condizione familiare segnata da handicap pesantissimi, dimostrano un’affezione alla vita senza misura, ben al di là dell’identificazione che certo scientismo pone tra malattia e infelicità. Come è possibile che chi non è “perfetto”, “selezionato”, possa ritenere positiva la propria vita? È possibile perché l’uomo è un mistero, non decifrabile da nessuna teoria, se non quella che riconosce la vita come dono. È possibile per la gratuità di coloro che soccorrono chi ha bisogno con una solidarietà pratica, che passa dall’aiuto materiale e dall’amicizia. È possibile per chi rispetta la vita, tutta, dal suo inizio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altro che popolo italiano indifferente! Esso aspetta e, se pur cambia opinione politica, tuttavia non si è ancora dimenticato che il fondamento dell’umanità che cerca è nella propria tradizione cristiana, questa volta proposta da una Chiesa decisa e unita. Anche molti laici hanno riconosciuto tale fondamento, come non era mai accaduto prima. Questa umanità e questa tradizione non si risollevano con prediche aggiuntive alle troppe che già ci sono, ma con un incontro che continui e approfondisca quello che è avvenuto per moltissimi con Giovanni Paolo II, con una personalità come don Giussani; con il nuovo Papa Benedetto XVI; con una donna di fede come la vedova Coletta nella strage di Nassiriya; con un amico che sorprendentemente ci rende prossimo il senso della vita e delle cose.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un’esperienza umana nuova c’è: non è casuale, è un filo rosso che percorre la storia quotidiana di ciascuno. Bisogna saperla vedere, non averne paura, indicarla, valorizzarla e seguirla. Altrimenti, l’indifferenza rimonterà e si chiuderà su di noi come il mare sul bolso esercito del faraone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giancarlo Cesana&lt;br /&gt;di Comunione e Liberazione&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10251087-111900371057169220?l=dragoncamastra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/feeds/111900371057169220/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10251087&amp;postID=111900371057169220' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/111900371057169220'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/111900371057169220'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/2005/06/17062005-giancarlo-cesana-il-giudizio.html' title='17.06.2005 Giancarlo Cesana: Il Giudizio sul voto'/><author><name>Michele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16087030106059093540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/hello/215/3033/640/Io%20con%20la%20tazza.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10251087.post-111900818384668791</id><published>2005-06-16T19:32:00.000+08:00</published><updated>2005-06-17T19:36:23.850+08:00</updated><title type='text'>16.06.2005 Alcune foto con gli studenti</title><content type='html'>In questa pagina potrete trovare alcune foto scattate con gli studenti universitari della Chinese University. Nelle piu' recenti, si tratta di una messa di saluto e mandato ad alcuni dei laureati, che stanno per lasciare l'universita'. Questa messa e' stata celebrata nella mia parrocchia il 30 maggio 2005.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://cukatso.blogspot.com/"&gt;http://cukatso.blogspot.com/&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10251087-111900818384668791?l=dragoncamastra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/feeds/111900818384668791/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10251087&amp;postID=111900818384668791' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/111900818384668791'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/111900818384668791'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/2005/06/16062005-alcune-foto-con-gli-studenti.html' title='16.06.2005 Alcune foto con gli studenti'/><author><name>Michele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16087030106059093540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/hello/215/3033/640/Io%20con%20la%20tazza.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10251087.post-111847236554662150</id><published>2005-06-11T14:44:00.000+08:00</published><updated>2005-06-11T14:46:05.550+08:00</updated><title type='text'>11.06.2005 Non andare a votare</title><content type='html'>&lt;a target="_blank" name="4850"&gt;Cardinal Ruini sui referendum: “Non vogliamo forzare le coscienze ma illuminarle”&lt;/a&gt;“Lavoriamo invece per qualcuno: per la vita umana nascente”, afferma ROMA, venerdì, 10 giugno 2005 (&lt;a href="http://www.zenit.org/" target="_blank"&gt;ZENIT.org&lt;/a&gt;).- &lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;"Non vogliamo forzare le coscienze ma soltanto illuminarle; non siamo contro nessuno, lavoriamo invece per qualcuno", afferma il cardinale Camillo Ruini, Presidente della Conferenza Episcopale Italiana (CEI) in vista dei referendum sulla legge 40/2004.Questo è quanto ha detto il porporato italiano, questo giovedì sera, nella sua relazione conclusiva al Convegno della diocesi di Roma su "Famiglia e comunità cristiana: formazione della persona e trasmissione della fede" svoltosi nella Basilica di San Giovanni in Laterano. “Questa sera – ha detto il cardinale Ruini – sento in particolare il bisogno di ringraziare ciascuno di voi per quel che state facendo in rapporto al referendum e alla scelta consapevole del non voto”. “Non siamo noi ad aver voluto il referendum, non siamo e non saremo noi ad esacerbare i contrasti e le contrapposizioni; non vogliamo forzare le coscienze ma soltanto illuminarle”, ha aggiunto quasi a rispondere alle numerose accuse che parlavano di uno “sconfinamento” nel campo della politica in riferimento al suo appello ai fedeli cattolici ad astenersi dal votare il 12 e 13 giugno prossimi.“Non siamo contro nessuno, lavoriamo invece per qualcuno: per la vita umana nascente, certo, e per i figli che hanno diritto a conoscere i propri genitori, ma anche per le donne e gli uomini di oggi e di domani, che devono sempre essere considerati e trattati come persone e non come prodotto di laboratorio o oggetto di sperimentazione, e che anche nel loro giusto desiderio di essere genitori vanno aiutati a non dimenticare che il figlio rimane sempre, prima che una propria soddisfazione, una persona da accogliere in dono", ha detto.Il porporato ha infine concluso precisando che la Chiesa si muove, "anche in quest’occasione, secondo quella logica di servizio e di amore del prossimo che ci ha insegnato il Signore". ZI05061011&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10251087-111847236554662150?l=dragoncamastra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/feeds/111847236554662150/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10251087&amp;postID=111847236554662150' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/111847236554662150'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10251087/posts/default/111847236554662150'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dragoncamastra.blogspot.com/2005/06/11062005-non-andare-votare.html' title='11.06.2005 Non andare a votare'/><author><name>Michele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16087030106059093540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/hello/215/3033/640/Io%20con%20la%20tazza.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10251087.post-111813860840664969</id><published>2005-06-07T18:01:00.000+08:00</published><updated>2005-06-07T18:04:02.723+08:00</updated><title type='text'>07.06.2005 Intevento di papa Benedetto XVI sulla famiglia</title><content type='html'>C'e' davvero tanto da riflettere e studiare su questo meraviglioso intervento del papa Benedetto sulla famiglia. Buona lettura e studio. &lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;DISCORSO DEL SANTO PADRE ALL’APERTURA DEL CONVEGNO ECCLESIALE DELLA DIOCESI DI ROMA SU FAMIGLIA E COMUNITÀ CRISTIANA , 06.06.2005&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;DISCORSO DEL SANTO PADRE ALL’APERTURA DEL CONVEGNO ECCLESIALE DELLA DIOCESI DI ROMA SU FAMIGLIA E COMUNITÀ CRISTIANA&lt;br /&gt;Alle 19.45 di oggi, il Santo Padre Benedetto XVI si è recato alla Basilica di San Giovanni in Laterano per presiedere l’apertura del Convegno Ecclesiale della Diocesi di Roma su "Famiglia e Comunità cristiana: formazione della persona e trasmissione della fede".&lt;br /&gt;Pubblichiamo di seguito il discorso che il Papa ha pronunciato:&lt;br /&gt;DISCORSO DEL SANTO PADRE&lt;br /&gt;Cari fratelli e sorelle,&lt;br /&gt;ho accolto molto volentieri l’invito a introdurre con una mia riflessione questo nostro Convegno Diocesano, anzitutto perché ciò mi dà la possibilità di incontrarvi, di avere un contatto diretto con voi, e poi anche perché posso aiutarvi ad approfondire il senso e lo scopo del cammino pastorale che la Chiesa di Roma sta percorrendo.&lt;br /&gt;Saluto con affetto ciascuno di voi, Vescovi, sacerdoti, diaconi, religiosi e religiose, e in particolare voi laici e famiglie che assumete consapevolmente quei compiti di impegno e testimonianza cristiana che hanno la loro radice nel sacramento del battesimo e, per coloro che sono sposati, in quello del matrimonio. Ringrazio di cuore il Cardinale Vicario e i coniugi Luca e Adriana Pasquale per le parole che mi hanno rivolto a nome di voi tutti.&lt;br /&gt;Questo Convegno, e l’anno pastorale di cui esso fornirà le linee guida, costituiscono una nuova tappa del percorso che la Chiesa di Roma ha iniziato, sulla base del Sinodo diocesano, con la Missione cittadina voluta dal nostro tanto amato Papa Giovanni Paolo II, in preparazione al Grande Giubileo del 2000. In quella Missione tutte le realtà della nostra Diocesi - parrocchie, comunità religiose, associazioni e movimenti - si sono mobilitate, non solo per una missione al popolo di Roma, ma per essere esse stesse "popolo di Dio in missione", mettendo in pratica la felice espressione di Giovanni Paolo II "parrocchia, cerca te stessa e trova te stessa fuori di te stessa": nei luoghi cioè nei quali la gente vive. Così, nel corso della Missione cittadina, molte migliaia di cristiani di Roma, in gran parte laici, si sono fatti missionari e hanno portato la parola della fede dapprima nelle famiglie dei vari quartieri della città e poi nei diversi luoghi di lavoro, negli ospedali, nelle scuole e nelle università, negli spazi della cultura e del tempo libero.&lt;br /&gt;Dopo l’Anno Santo, il mio amato Predecessore vi ha chiesto di non interrompere questo cammino e di non disperdere le energie apostoliche suscitate e i frutti di grazia raccolti. Perciò, a partire dal 2001, il fondamentale indirizzo pastorale della Diocesi è stato quello di dare forma permanente alla missione, caratterizzando in senso più decisamente missionario la vita e le attività delle parrocchie e di ogni altra realtà ecclesiale. Voglio dirvi anzitutto che intendo confermare pienamente questa scelta: essa infatti si rivela sempre più necessaria e senza alternative, in un contesto sociale e culturale nel quale sono all’opera forze molteplici che tendono ad allontanarci dalla fede e dalla vita cristiana.&lt;br /&gt;Da ormai due anni l’impegno missionario della Chiesa di Roma si è concentrato soprattutto sulla famiglia, non solo perché questa fondamentale realtà umana oggi è sottoposta a molteplici difficoltà e minacce e quindi ha particolare bisogno di essere evangelizzata e concretamente sostenuta, ma anche perché le famiglie cristiane costituiscono una risorsa decisiva per l’educazione alla fede, l’edificazione della Chiesa come comunione e la sua capacità di presenza missionaria nelle più diverse situazioni di vita, oltre che per fermentare in senso cristiano la cultura diffusa e le strutture sociali. Su queste linee proseguiremo anche nel prossimo anno pastorale e perciò il tema del nostro Convegno è "Famiglia e comunità cristiana: formazione della persona e trasmissione della fede".&lt;br /&gt;Il presupposto dal quale occorre partire, per poter comprendere la missione della famiglia nella comunità cristiana e i suoi compiti di formazione della persona e trasmissione della fede, rimane sempre quello del significato che il matrimonio e la famiglia rivestono nel disegno di Dio, creatore e salvatore. Questo sarà dunque il nocciolo della mia riflessione di questa sera, richiamandomi all’insegnamento dell’Esortazione Apostolica Familiaris consortio (Parte seconda, nn. 12-16).&lt;br /&gt;Il fondamento antropologico della famiglia&lt;br /&gt;Matrimonio e famiglia non sono in realtà una costruzione sociologica casuale, frutto di particolari situazioni storiche ed economiche. Al contrario, la questione del giusto rapporto tra l’uomo e la donna affonda le sue radici dentro l’essenza più profonda dell’essere umano e può trovare la sua risposta soltanto a partire da qui. Non può essere separata cioè dalla domanda antica e sempre nuova dell’uomo su se stesso: chi sono? cosa è l’uomo? E questa domanda, a sua volta, non può essere separata dall’interrogativo su Dio: esiste Dio? e chi è Dio? qual è veramente il suo volto? La risposta della Bibbia a questi due quesiti è unitaria e consequenziale: l’uomo è creato ad immagine di Dio, e Dio stesso è amore. Perciò la vocazione all’amore è ciò che fa dell’uomo l’autentica immagine di Dio: egli diventa simile a Dio nella misura in cui diventa qualcuno che ama.&lt;br /&gt;Da questa fondamentale connessione tra Dio e l’uomo ne consegue un’altra: la connessione indissolubile tra spirito e corpo: l’uomo è infatti anima che si esprime nel corpo e corpo che è vivificato da uno spirito immortale. Anche il corpo dell’uomo e della donna ha dunque, per così dire, un carattere teologico, non è semplicemente corpo, e ciò che è biologico nell’uomo non è soltanto biologico, ma è espressione e compimento della nostra umanità. Parimenti, la sessualità umana non sta accanto al nostro essere persona, ma appartiene ad esso. Solo quando la sessualità si è integrata nella persona, riesce a dare un senso a se stessa.&lt;br /&gt;Così, dalle due connessioni, dell’uomo con Dio e nell’uomo del corpo con lo spirito, ne scaturisce una terza: quella tra persona e istituzione. La totalità dell’uomo include infatti la dimensione del tempo, e il "sì" dell’uomo è un andare oltre il momento presente: nella sua interezza, il "sì" significa "sempre", costituisce lo spazio della fedeltà. Solo all’interno di esso può crescere quella fede che dà un futuro e consente che i figli, frutto dell’amore, credano nell’uomo. La libertà del "sì" si rivela dunque libertà capace di assumere ciò che è definitivo: la più grande espressione della libertà non è allora la ricerca del piacere, senza mai giungere a una vera decisione; è invece la capacità di decidersi per un dono definitivo, nel quale la libertà, donandosi, ritrova pienamente se stessa.&lt;br /&gt;In concreto, il "sì" personale e reciproco dell’uomo e della donna dischiude lo spazio per il futuro, per l’autentica umanità di ciascuno, e al tempo stesso è destinato al dono di una nuova vita. Perciò questo "sì" personale non può non essere un "sì" anche pubblicamente responsabile, con il quale i coniugi assumono la responsabilità pubblica della fedeltà. Nessuno di noi infatti appartiene esclusivamente a se stesso: pertanto ciascuno è chiamato ad assumere nel più intimo di sé la propria responsabilità pubblica. Il matrimonio come istituzione non è quindi una indebita ingerenza della società o dell’autorità, l’imposizione di una forma dal di fuori; è invece esigenza intrinseca del patto dell’amore coniugale.&lt;br /&gt;Le varie forme odierne di dissoluzione del matrimonio, come le unioni libere e il "matrimonio di prova", fino allo pseudo-matrimonio tra persone dello stesso sesso, sono invece espressioni di una libertà anarchica, che si fa passare a torto per vera liberazione dell’uomo. Una tale pseudo-libertà si fonda su una banalizzazione del corpo, che inevitabilmente include la banalizzazione dell’uomo. Il suo presupposto è che l’uomo può fare di sé ciò che vuole: il suo corpo diventa così una cosa secondaria dal punto di vista umano, da utilizzare come si vuole. Il libertinismo, che si fa passare per scoperta del corpo e del suo valore, è in realtà un dualismo che rende spregevole il corpo, collocandolo per così dire fuori dall’autentico essere e dignità della persona.&lt;br /&gt;Matrimonio e famiglia nella storia della salvezza&lt;br /&gt;La verità del matrimonio e della famiglia, che affonda le sue radici nella verità dell’uomo, ha trovato attuazione nella storia della salvezza, al cui centro sta la parola: "Dio ama il suo popolo". La rivelazione biblica, infatti, è anzitutto espressione di una storia d’amore, la storia dell’alleanza di Dio con gli uomini: perciò la storia dell’amore e dell’unione di un uomo ed una donna nell’alleanza del matrimonio ha potuto essere assunta da Dio quale simbolo della storia della salvezza. Il fatto inesprimibile, il mistero dell’amore di Dio per gli uomini, riceve la sua forma linguistica dal vocabolario del matrimonio e della famiglia, in positivo e in negativo: l’accostarsi di Dio al suo popolo viene presentato infatti nel linguaggio dell’amore sponsale, mentre l’infedeltà di Israele, la sua idolatria, è designata come adulterio e prostituzione.&lt;br /&gt;Nel Nuovo Testamento Dio radicalizza il suo amore fino a divenire Egli stesso, nel suo Figlio, carne della nostra carne, vero uomo. In questo modo l’unione di Dio con l’uomo ha assunto la sua forma suprema, irreversibile e definitiva. E così viene tracciata anche per l’amore umano la sua forma definitiva, quel "sì" reciproco che non può essere revocato: essa non aliena l’uomo, ma lo libera dalle alienazioni della storia per riportarlo alla verità della creazione. La sacramentalità che il matrimonio assume in Cristo significa dunque che il dono della creazione è stato elevato a grazia di redenzione. La grazia di Cristo non si aggiunge dal di fuori alla natura dell’uomo, non le fa violenza, ma la libera e la restaura, proprio nell’innalzarla al di là dei suoi propri confini. E come l’incarnazione del Figlio di Dio rivela il suo vero significato nella croce, così l’amore umano autentico è donazione di sé, non può esistere se vuole sottrarsi alla croce.&lt;br /&gt;Cari fratelli e sorelle, questo legame profondo tra Dio e l’uomo, tra l’amore di Dio e l’amore umano, trova conferma anche in alcune tendenze e sviluppi negativi, di cui tutti avvertiamo il peso. Lo svilimento dell’amore umano, la soppressione dell’autentica capacità di amare si rivela infatti, nel nostro tempo, l’arma più adatta e più efficace per scacciare Dio dall’uomo, per allontanare Dio dallo sguardo e dal cuore dell’uomo. Analogamente, la volontà di "liberare" la natura da Dio conduce a perdere di vista la realtà stessa della natura, compresa la natura dell’uomo, riducendola a un insieme di funzioni, di cui disporre a piacimento per costruire un presunto mondo migliore e una presunta umanità più felice.&lt;br /&gt;I figli&lt;br /&gt;Anche nella generazione dei figli il matrimonio riflette il suo modello divino, l’amore di Dio per l’uomo. Nell’uomo e nella donna la paternità e la maternità, come il corpo e come l’amore, non si lasciano circoscrivere nel biologico: la vita viene data interamente solo quando con la nascita vengono dati anche l’amore e il senso che rendono possibile dire sì a questa vita. Proprio da qui diventa del tutto chiaro quanto sia contrario all’amore umano, alla vocazione profonda dell’uomo e della donna, chiudere sistematicamente la propria unione al dono della vita, e ancora più sopprimere o manomettere la vita che nasce.&lt;br /&gt;Nessun uomo e nessuna donna, però, da soli e unicamente con le proprie forze, possono dare ai figli in maniera adeguata l’amore e il senso della vita. Per poter infatti dire a qualcuno "la tua vita è buona, per quanto io non conosca il tuo futuro", occorrono un’autorità e una credibilità superiori a quello che l’individuo può darsi da solo. Il cristiano sa che questa autorità è conferita a quella famiglia più vasta che Dio, attraverso il Figlio suo Gesù Cristo e il dono dello Spirito Santo, ha creato nella storia degli uomini, cioè alla Chiesa. Egli riconosce qui all’opera quell’amore eterno e indistruttibile che assicura alla vita di ciascuno di noi un senso permanente. Per questo motivo l’edificazione di ogni singola famiglia cristiana si colloca nel contesto della più grande famiglia della Chiesa, che la sostiene e la porta con sé. E reciprocamente la Chiesa viene edificata dalle famiglia, "piccole Chiese domestiche", come le ha chiamate il Concilio Vaticano II (Lumen gentium, 11; Apostolicam actuositatem, 11), riscoprendo un’antica espressione patristica (San Giovanni Crisostomo, In Genesim serm. VI,2; VII,1). Nel medesimo senso la Familiaris consortio afferma che "Il matrimonio cristiano… è il luogo naturale nel quale si compie l’inserimento della persona umana nella grande famiglia della Chiesa" (n. 14).&lt;br /&gt;La famiglia e la Chiesa&lt;br /&gt;Da tutto ciò scaturisce una conseguenza evidente: la famiglia e la Chiesa, in concreto le parrocchie e le altre forme di comunità ecclesiale, sono chiamate alla più stretta collaborazione per quel compito fondamentale che è costituito, inseparabilmente, dalla formazione della persona e dalla trasmissione della fede. Sappiamo bene che per un’autentica opera educativa non basta una teoria giusta o una dottrina da comunicare. C’è bisogno di qualcosa di molto più grande e umano, di quella vicinanza, quotidianamente vissuta, che è propria dell’amore e che trova il suo spazio più propizio anzitutto nella comunità familiare, ma poi anche in una parrocchia, o movimento o associazione ecclesiale, in cui si incontrino persone che si prendono cura dei fratelli, in particolare dei bambini e dei giovani, ma anche degli adulti, degli anziani, dei malati, delle stesse famiglie, perché, in Cristo, vogliono loro bene. Il grande Patrono degli educatori, San Giovanni Bosco, ricordava ai suoi figli spirituali che "l’educazione è cosa del cuore e che Dio solo ne è il padrone" (Epistolario, 4,209).&lt;br /&gt;Centrale nell’opera educativa, e specialmente nell’educazione alla fede, che è il vertice della formazione della persona e il suo orizzonte più adeguato, è in concreto la figura del testimone: egli diventa punto di riferimento proprio in quanto sa rendere ragione della speranza che sostiene la sua vita (cfr 1 Pt 3,15), è personalmente coinvolto con la verità che propone. Il testimone, d’altra parte, non rimanda mai a se stesso, ma a qualcosa, o meglio a Qualcuno più grande di lui, che ha incontrato e di cui ha sperimentato l’affidabile bontà. Così ogni educatore e testimone trova il suo modello insuperabile in Gesù Cristo, il grande testimone del Padre, che non diceva nulla da se stesso, ma parlava così come il Padre gli aveva insegnato (cfr Gv 8,28).&lt;br /&gt;Questo è il motivo per il quale alla base della formazione della persona cristiana e della trasmissione della fede sta necessariamente la preghiera, l’amicizia con Cristo e la contemplazione in Lui del volto del Padre. E la stessa cosa vale, evidentemente, per tutto il nostro impegno missionario, in particolare per la pastorale familiare: la Famiglia di Nazareth sia dunque, per le nostre famiglie e per le nostre comunità, oggetto di costante e fiduciosa preghiera, oltre che modello di vita.&lt;br /&gt;Cari fratelli e sorelle, e specialmente voi, cari sacerdoti, conosco la generosità e la dedizione con cui servite il Signore e la Chiesa. Il vostro lavoro quotidiano per la formazione alla fede delle nuove generazioni, in stretta connessione con i sacramenti dell’iniziazione cristiana, come anche per la preparazione al matrimonio e per l’accompagnamento delle famiglie nel loro spesso non facile cammino, in particolare nel grande compito dell’educazione dei figli, è la strada fondamentale per rigenerare sempre di nuovo la Chiesa e anche per vivificare il tessuto sociale di questa nostra amata città di Roma.&lt;br /&gt;La minaccia del relativismo&lt;br /&gt;Continuate dunque, senza lasciarvi scoraggiare dalle difficoltà che incontrate. Il rapporto educativo è per sua natura una cosa delicata: chiama in causa infatti la libertà dell’altro che, per quanto dolcemente, viene pur sempre provocata a una decisione. Né i genitori, né i sacerdoti o i catechisti, né gli altri educatori possono sostituirsi alla libertà del fanciullo, del ragazzo o del giovane a cui si rivolgono. E specialmente la proposta cristiana interpella a fondo la libertà, chiamandola alla fede e alla conversione. Oggi un ostacolo particolarmente insidioso all’opera educativa è costituito dalla massiccia presenza, nella nostra società e cultura, di quel relativismo che, non riconoscendo nulla come definitivo, lascia come ultima misura solo il proprio io con le sue voglie, e sotto l’apparenza della libertà diventa per ciascuno una prigione. Dentro a un tale orizzonte relativistico non è possibile, quindi
